Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Prendersi cura dei propri pesci è molto importante, per questo è fondamentale farli vivere in un habitat che soddisfi al 100% le loro esigenze

 

Allestire una vasca per pesci non è una cosa così semplice come si può pensare. Prima di andare alla ricerca dell’acquario più venduto, è necessario valutare diversi fattori che vi permetteranno di acquistare il modello più adatto a soddisfare le vostre esigenze e quelle di coloro che lo abiteranno. 

Benché curare dei pesci in un acquario sia un’attività che richiede pochi minuti al giorno, è necessario seguire delle regole precise se volete far sì che questi crescano bene e vivano in salute. Se siete alle prime armi e siete alle prese con la vostra prima vasca per pesci, seguite i nostri suggerimenti per ottenere dei risultati che vi daranno delle grandi soddisfazioni.

 

Consigli pratici su come allestire un acquario

 

1. L’acquario giusto

In fase di scelta di una vasca per pesci, è molto importante optare per un modello che sia funzionale e facile da manutenere. Ciò vi farà risparmiare molto tempo durante le operazioni di pulizia dell’acquario e vi permetterà di offrire ai vostri amici subacquei un habitat sempre pulito e in perfetto ordine.

Soddisfatti questi punti potrete pensare anche all’estetica del contenitore, che sicuramente contribuirà a dare un tocco di armonia all’ambiente.

 

2. Le dimensioni e il tipo di vasca

La scelta delle dimensioni della vasca è strettamente legata al numero di pesci che vi dovranno vivere dentro. Chiaramente tenete anche in considerazione l’opportunità di voler aumentare la popolazione dell’acquario in futuro, così potete valutare l’idea di scegliere un modello un po’ più capiente.

Se non siete degli esperti nella conduzione di acquari domestici, vi suggeriamo di optare per una vasca che abbia già in dotazione: filtro, illuminazione, timer e regolatore di temperatura. Questi accessori vi aiuteranno molto nelle operazioni di gestione e di manutenzione del contenitore. In questo modo potrete stare tranquilli anche quando lascerete l’acquario incustodito per periodi più o meno lunghi.

3. La migliore collocazione

Un fattore fondamentale in fase di allestimento di un acquario è la sua collocazione. È molto importante identificare un’area ideale della casa o dell’ufficio, che sia in grado di ospitare la vasca senza creare problemi.

Innanzitutto è bene scegliere una zona dove non batte la luce diretta del sole ma che non sia neanche buia o in penombra. Un acquario troppo esposto ai raggi solari potrebbe favorire la crescita di fastidiose alghe nell’acqua, che creerebbero non pochi disagi ai pesci. Inoltre la proliferazione di tale vegetazione emanerebbe degli odori sgradevoli che si diffonderebbero per tutto l’ambiente.

In poche parole l’acquario deve essere collocato in una stanza ben illuminata, ma non deve essere esposto a luci dirette o troppo forti. Una volta identificata la posizione è fondamentale appoggiare la vasca su un supporto solido e robusto, questo perché si tratta di un contenitore che verrà riempito d’acqua e pertanto avrà un peso notevole.

 

4. L’allestimento

Quando si comincia ad allestire un acquario, la prima parte ad essere lavorata è sempre il fondo del contenitore. A questo punto non c’è che l’imbarazzo della scelta, in quanto è possibile inserire diverse cose. Tuttavia è molto importante che piante e altri materiali non siano messi a caso ma secondo un preciso ordine e in base alle necessità.

Per quanto riguarda il fondo, in linea di massima è meglio optare quasi sempre per un tipo di ghiaietto fine, che favorisce il passaggio dell’ossigeno. Per ciò che concerne il colore del minerale, tenete in considerazione il fatto che normalmente i pesci sono abituati a dei fondali naturali scuri, anche se non è fondamentale che il ghiaino sia di tale tonalità.

Se intendete mettere delle piante, sarà necessario creare una base con dell’apposito terriccio per vegetali acquatici. La presenza di questi elementi svolge un’importante funzione sia per l’acqua e sia per i pesci, pertanto vi consigliamo di inserirne qualcuno nella vostra vasca. Optate per delle specie di piante d’acqua dolce che siano resistenti e facili da gestire.

Infine, se le dimensioni del contenitore lo consentono, potreste valutare anche l’idea di inserire qualche elemento decorativo per acquari, come il relitto di una nave affondata o delle rocce forate.

 

5. Il filtro

Un grosso errore che spesso si commette è quello di acquistare l’acquario e allo stesso tempo i pesci. Fare ciò è sbagliato per un motivo ben preciso inerente al filtro di depurazione della vasca. Questo accessorio necessita di un tempo di maturazione che va dalle due alle quattro settimane.

Pertanto bisogna avere un po’ di pazienza ed effettuare un corretto rodaggio del dispositivo prima di popolare la vasca con i pesci. Riempite il contenitore d’acqua (possibilmente che non sia troppo dura) e aspettate il tempo necessario alla maturazione del filtro. 

Vi suggeriamo di inserire subito delle piante acquatiche, così accelererete il processo di creazione di un habitat ideale, che sarà pronto per quando arriveranno gli “inquilini” dell’acquario.

6. La pulizia dell’acquario

Non dimenticate di effettuare regolarmente le pulizie della vasca, specialmente quelle inerenti al cambio dell’acqua. In realtà esistono diverse scuole di pensiero a riguardo, infatti c’è chi asserisce che l’acqua non andrebbe mai cambiata completamente ma solo rabboccata. 

Altri invece pensano che il cambio completo debba essere eseguito una volta al mese, senza contare chi effettua una sostituzione del 30% del liquido ogni due settimane circa. In verità non c’è una teoria che sia giusta o sbagliata, perché ogni vasca ha delle caratteristiche differenti, che consentono di cambiare o di rabboccare l’acqua a seconda delle esigenze. Molto dipende dal numero e dal tipo di pesci, dalla vegetazione acquatica, dall’efficienza dei filtri e da tanti altri fattori.

 

Conclusioni

Avere un acquario in casa significa prendersi cura costantemente dei propri pesci, Se osserverete queste poche e semplici regole, sarete in grado di allestire un habitat acquatico contenente un piccolo ecosistema sano, che porterà serenità nel vostro ambiente.

 

 

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