Ultimo aggiornamento: 16.11.19

 

Quando si decide di adottare un animale, ci sono alcuni elementi da tenere in considerazione. Esaminiamo insieme quali non poter trascurare.

 

L’adozione di un cane non è un’operazione così semplice come si crede: non basta infatti prenderlo e portarlo a casa, ma è necessario provvedere a tutto ciò di cui l’animale ha bisogno. Non parliamo solo di oggetti e cibo, ma anche di ciò che potremmo pensare relativo solo a noi umani: una polizza assicurativa.

 

Non solo beni materiali

Prendere un cane in casa vuol dire avere una grande responsabilità: sia che si tratti di un cucciolo o di un animale adulto, è sempre opportuno procurarsi tutto il necessario per farlo stare bene e in tranquillità.

Prima di tutto è necessario scegliere le sue ciotole, nelle quali mettere acqua e mangime, che dovranno essere di uso esclusivo, se volete che viva bene all’interno della vostra casa. Acquistate poi una cuccia, nella quale riposerà, evitando di salire sul letto (questa è più che altro una speranza) e che dovrà essere collocata in un posto tranquillo e isolato, in modo da garantire la sua privacy.

I cani sono esattamente come noi e hanno bisogno di un luogo dedicato a loro, nel quale rimanere sereni e lontani dai rumori della vita quotidiana. Optate inoltre per uno dei migliori trasportini per cane in circolazione, ovvero quello che non è solo economico, ma anche in grado di dare il giusto spazio all’animale e ai suoi oggetti cari.

Inserire un gioco e anche delle coperte è il modo corretto per farlo stare buono quando si deve spostare. Non deve mancare il collare e, a volte, anche la museruola: se volete che viaggi in libertà, queste sono alcune delle condizioni imprescindibili.

Quando intendete portarlo in giro, è opportuno che teniate con voi i sacchetti per raccogliere gli escrementi. In caso contrario, dovrete optare per una lettiera da tenere in casa e alla quale dovrete abituare il vostro amico.

Non devono infine mancare gli antiparassitari, che proteggono il cane da pulci e zecche, spesso molto pericolose perché causa di malattie mortali come la leishmaniosi. Una volta provveduto a tutto ciò, potrete dire di aver acquistato tutti i beni materiali dei quali il cane ha bisogno. Ma non è solo questo ciò che serve.

 

 

L’affetto

Sembra scontato e invece non lo è: dare all’animale tutto l’affetto possibile è di fondamentale importanza se si vuole che sia sereno e appagato. La mancanza di partecipazione alla vita familiare potrebbe infatti farlo sentire escluso e creargli stress e malattie.

Non dimenticate di giocare con lui, di dedicargli del tempo, in modo da non creargli mancanze che, con l’andare del tempo, gli creeranno tanti problemi: il cane è un essere vivente, non un gioco!

 

La polizza assicurativa

Anche se non si tratta di un elemento obbligatorio, pare che sempre più persone acquistino le polizze assicurative per cani. Ciò non vieta che, in futuro, questo prodotto non diventi tassativo e obbligatorio, almeno per alcune razze, ritenute pericolose.

Alcuni cambiamenti si stanno registrando soprattutto a livello locale: ne è un esempio il Comune di Buccino, in provincia di Salerno, che ha emanato l’ordinanza numero 42, del 17/09/2018.

Tramite tale ordinanza, si invitano i proprietari dei cani ad attenersi a mantenere alcuni comportamenti, che tutelano la sicurezza pubblica. Prima di tutto è richiesto di usare un guinzaglio non più lungo di 1,5 m, a meno che non ci si trovi in aree appositamente destinate.

Poi, è obbligatorio avere con sé la museruola, in quanto deve essere messa al cane in caso di pericolo e quando gli agenti della polizia locale ne fanno richiesta. Per quanto concerne la recinzione, nella quale è tenuto l’esemplare, deve essere alta tanto da impedire al cane di scavalcarla.

Quando l’animale viene portato in giro, è obbligatorio portare con sé tutto il necessario per raccogliere le feci, mentre bisogna lasciare i finestrini leggermente aperti quando viene lasciato in macchina, in modo da garantirgli una buona respirazione.

Se si porta in giro un esemplare femmina che è in calore, non può essere lasciata libera: inoltre viene indicata una lista di luoghi pubblici nei quali i cani non possono essere lasciati entrare.

Il punto focale dell’ordinanza riguarda, infine, il dover stipulare una polizza assicurativa ovvero un’assunzione di Responsabilità Civile Cane, che è obbligatoria per tutti gli esemplari ritenuti pericolosi dall’ordinanza del 6/8/2013, emessa dal Ministero della Salute.

Chi è considerato disabile per infermità mentale, i minorenni e chi è sottoposto a misure preventive, non possono avere cani delle razze indicate proprio da tale ordinanza. Questo provvedimento probabilmente costituisce un’iniziativa che potrebbe essere ripresa da altri comuni italiani, attenti a evitare incidenti di tale genere.

 

 

A tutela del padrone

Bisogna considerare che le polizze di Responsabilità Civile, che riguardano un animale domestico, sono in realtà a tutela del padrone. Si tratta di spendere una cifra molto ridotta, a fronte della quale è possibile evitare episodi abbastanza spiacevoli.

Chi, infatti, non sottoscrive tale polizza va incontro a un grosso problema: se il cane è causa di un’aggressione o danneggia un oggetto di proprietà altrui, il responsabile sarà proprio il proprietario, che dovrà perciò pagare in assenza di una copertura assicurativa.