Ultimo aggiornamento: 04.12.21

 

Cane da ferma con un’incredibile attitudine alla caccia. Scopriamo insieme tutto ciò che è necessario sapere prima di acquistare un Bracco Tedesco.    

 

Storia e origini

Il Bracco è il cane da caccia per eccellenza, selezionato a partire dal Pointer dalle popolazioni germaniche in tempi molto antichi, affinché potessero rappresentare un mezzo per la cattura della selvaggina.

In realtà, il loro modo di cacciare è ben diverso da quello dei segugi, abituati alla ricerca olfattiva e alla pista da percorrere fino a raggiungere la preda, che viene uccisa e portata al proprietario, ma viene utilizzata una tecnica in grado di puntare e stanare i volatili.

Il Kurzhaar, il vero nome del Bracco Tedesco, è infatti classificato nel gruppo numero sette dedicato ai cani da ferma o da punta, di cui fanno parte anche i Setter, il Pointer, il Weimaraner e gli Epagneul.

Oggi il Bracco Tedesco, così come il cane Drahthaar e il Langhaar, è uno degli esemplari più apprezzati per la caccia al selvatico, in particolare uccelli, poiché fu proprio una delle prime razze a essere affinate a questo tipo di attività, che richiede una concentrazione e una dedizione incredibili.

 

Standard di razza

Prima di definire le caratteristiche principali di un Bracco Tedesco, è importante stabilire che ci sono tre razze, che anche se simili tra loro a livello caratteriale e attitudinale, sono differenti a causa del loro mantello.

Kurzhaar, Drahthaar e Langhaar: il primo è cane da ferma tedesco a pelo corto, il secondo è a pelo duro e ispido, mentre il terzo è caratterizzato da un manto lungo e vagamente simile a un Epagneul Francese ma monocolore. All’aspetto generale questo esemplare appare elegante, aristocratico e dal portamento fiero, ma allo stesso tempo energico e attivo.

La testa è ben proporzionata e asciutta, equilibrata al resto del corpo, le labbra sono strette e poco pendenti, il cranio è largo e presenta uno stop moderatamente marcato. Gli occhi sono di media grandezza e di colore marrone scuro, anche il tartufo, con narici abbastanza grandi e larghe sono della stessa tonalità.

Le orecchie sono piatte, pendono al lato della testa e creano una piccola curva sulla punta più estrema. Le zampe, sia anteriori sia posteriori, sono portate dritte: appaiono sottili, ma in realtà sono forti e muscolose e la pelle è ben aderente. L’altezza al garrese del Bracco Tedesco va dai 62 ai 66 centimetri per gli esemplari maschi e da 58 a 63 per le femmine.

Le colorazioni permesse dallo standard sono molteplici e comprendono il marrone tinta unica, con piccole macchie bianche, roano con puntinatura più chiara, nero con sfumature marroni e bianco con pigmentazioni brune.

 

Cura e salute

Il cane Bracco è essenzialmente un esemplare piuttosto in forma: non soffre di particolari malattie ereditarie per le quali è richiesta una terapia difficile, tuttavia, è soggetto alle più diffuse malattie che accomunano tutti gli animali di taglia media e grande.

Parliamo innanzitutto della torsione dello stomaco, che può avvenire in seguito a una grande e veloce ingestione di cibo o di acqua, con conseguente rigonfiamento dell’organo che nel giro di poche ore potrebbe schiacciare tutti gli altri.

Purtroppo, se non si interviene in tempo ciò può essere fatale: per prevenire tale problematica è consigliabile evitare abbuffate subito prima e poco dopo le corse, i giochi o le passeggiate.

Un’altra patologia molto frequente per questa razza è la displasia dell’anca, per questo motivo vi consigliamo sempre di affidarvi a un buon allevamento che faccia testare i cuccioli Kurzhaar prima di cederli ai nuovi proprietari.

Il Bracco non richiede particolari cure per quanto riguarda il mantello, poiché basta recarsi in un salone per la toelettatura per effettuare un bagno e il taglio delle unghie ogni tre mesi. Avete scelto un Drahthaar, dunque un soggetto a pelo duro? In questo caso è preferibile munirsi di una buona spazzola per cani appropriata, con cui poter effettuare correttamente lo stripping.

 

Carattere e addestramento

Il Bracco potrebbe essere il cane più buono e pacifico del mondo: è attivo, energico, ama il contatto con il proprietario, di cui si fida ciecamente, e la sua famiglia. Socievole con i suoi simili, buon compagno di passeggiate e scampagnate, inoltre, può imparare in fretta persino il richiamo.

Sembra una descrizione perfetta, che può ribaltarsi completamente nel caso in cui i suoi bisogni non fossero soddisfatti a dovere. Le razze cani da caccia infatti hanno bisogno di uscite quotidiane, di correre e sgambare per almeno tre ore al giorno. Soffrono la solitudine, non vanno reclusi in giardino e difficilmente si adattano alla sola vita in appartamento.

Possono diventare distruttivi: buche nel terreno, piante sradicate, divani e porte sbrindellati. Abbai e latrati continui se lasciati da soli per molto tempo, poca tolleranza nei confronti degli altri cani in passeggiata, ma soprattutto, possono sviluppare fobie legate ai rumori molto forti, come quelli della città.

In conclusione, possiamo affermare che il Kurzhaar, così come il Drahthaar e il Langhaar, sono esemplari perfetti per chi svolge una vita attiva, magari lontano dal traffico cittadino, con molto tempo a disposizione da dedicare per lunghe passeggiate e soprattutto addestramento. Per far felice un cane da caccia è possibile simulare questo tipo di sport con giochi di fiuto, come ricerche e piste olfattive da fare nei boschi o zone di campagna.

Prezzo e allevamenti

Prima di portare a casa un Bracco Tedesco poiché ammaliati dal fisico statuario e dal quel muso che sembra nascondere un’infinita saggezza, è fondamentale comprendere che si tratta pur sempre di un cane da caccia, dunque con attitudini legate al predatorio.

Come abbiamo accennato nel paragrafo inerente al carattere, è preferibile evitare la convivenza con animali più piccoli, come gatti, furetti ma soprattutto uccelli. Tuttavia, non è una regola generale che è possibile applicare a tutti gli esemplari, ma in linea di massima la maggior parte ha questa predisposizione.

In ogni caso, vi suggeriamo di affidarvi sempre a un allevamento con affisso ENCI, dove un bracco tedesco cucciolo viene fornito di pedigree e test per le malattie genetiche più comuni della razza.

Il costo di un esemplare di alta genealogia, selezionato con cura basandosi non soltanto sull’aspetto esteriore ma anche sulle abilità di caccia e il carattere mansueto, si aggira intorno ai 900 euro. Un prezzo che, se paragonato ad altre razze simili, come per esempio il Bracco di Weimar, famoso per il suo lucido mantello color argento, è da ritenersi quasi al di sotto della media.

 

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI