Ultimo aggiornamento: 16.09.19

 

Vediamo insieme quali sono le regole in merito ai documenti e alle procedure da effettuare sui vari animali domestici, prima dell’arrivo in un paese straniero.

 

Viaggiare con i propri amici pelosi è davvero molto bello, soprattutto se si pensa al fatto che la legge vigente ne consente il trasporto anche in aereo. Prima di intraprendere un viaggio del genere però, è importante tenere presenti alcune norme in merito non solo alla fattibilità del viaggio stesso, ma anche alla documentazione necessaria affinché l’accoglienza nel paese straniero avvenga senza nessun intoppo. 

Non tutti infatti sanno che ogni nazione presenta le sue regole specifiche e che è fondamentale prenderne visione anticipatamente in modo da non incorrere in brutte sorprese. La situazione si complica ancora di più se la vostra idea è quella di effettuare un vero e proprio trasferimento: in questo caso allora, vedremo quali sono gli enti che possono venirvi in aiuto, in modo da rendere più agevole una procedura così complessa come quella di un trasloco. 

In ogni caso, è importante che il vostro animale passi del tempo con voi in vacanza e che il viaggio risulti per lui quanto più piacevole possibile. Vediamo allora quali sono gli aspetti da tenere presenti al momento della pianificazione di un viaggio all’estero in merito a documentazione, tempistiche, norme mediche e altro ancora.

 

Documenti e tempistiche

Sottolineamo innanzitutto che il trasporto di cui ci occupiamo in questo caso è quello puramente personale: parliamo dunque di famiglie o singoli che intendono trascorrere del tempo all’estero con il proprio amico a quattro zampe ed escludiamo quindi dalla nostra analisi tutti i casi di vendita o adozioni.

I documenti che andremo a elencare richiedono del tempo prima di poter essere ottenuti, per questo è importante muoversi alcune settimane prima della partenza, in modo da non avere intoppi.

 

 

Parlando ancora di tempistiche è importante sapere che il proprietario deve accompagnare il suo animale durante il viaggio: per motivi debitamente giustificati però, lo spostamento del vostro amico a quattro zampe può avvenire in un arco di tempo che può variare dai cinque giorni antecedenti la data della vostra partenza, ai cinque giorni successivi. 

Per risparmiare sulle spese di un viaggio di questo tipo potete optare per un box cani economico (ecco i migliori modelli) che rispetti le dimensioni e le specifiche richieste, facendo però sempre caso alle regole di ogni compagnia aerea, che variano in base alla disponibilità e alla scelta della destinazione.

Il primo documento che cani, gatti e anche furetti devono necessariamente possedere è il passaporto europeo. Si tratta di un documento ufficiale, emesso dal Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale, che riporta tutte le informazioni necessarie all’identificazione dell’animale stesso.

La più importante di queste è ovviamente il numero del microchip, oltre che la certificazione di avvenuta vaccinazione contro alcune delle malattie più comuni.

 

Il microchip

Non tutti sanno che questa pratica è obbligatoria, per legge, per tutti coloro che sono proprietari di un animale domestico. Si tratta di un dispositivo molto piccolo che il veterinario installa in pochi secondi in un posto convenzionalmente stabilito, che è nella zona posteriore dell’orecchio sinistro. 

In assenza di questo, qualora il vostro cane dovesse scappare o fosse disgraziatamente rapito, non ci sarebbe modo di denunciare legalmente l’accaduto, perché l’animale non sarà identificabile. 

Il microchip è uno strumento che va gradualmente a sostituire i più antichi tatuaggi sull’interno coscia, un metodo molto più doloroso e inadatto a molti tipi di cane, come quelli anziani o a pelo lungo.

Con l’installazione di un microchip il vostro animale sarà assolutamente rintracciabile, perché schedato all’interno dell’Anagrafe Canina: in mancanza di questo, non vi sarà possibile portarlo con voi in vacanza all’estero.

 

Vaccinazioni

Sul passaporto europeo, oltre alle informazioni identificative come il codice a 15 cifre del microchip, verranno riportate anche quelle relative alle vaccinazioni effettuate, in particolar modo quella della rabbia.

La legge richiede infatti che tutti gli animali domestici siano vaccinati contro questa malattia: tale pratica deve avvenire dopo la dodicesima settimana di vita del cucciolo e non deve essere precedente alla data di installazione del microchip. 

La vaccinazione ha validità a partire dal ventunesimo giorno e deve essere ripetuta in base a quanto indicato dai veterinari. Qualora abbiate la necessità di viaggiare con un cucciolo più piccolo, che non ha quindi ancora ricevuto tale vaccino, o se al momento del viaggio i requisiti di validità del trattamento non sono soddisfatti, vi consigliamo di consultare la normativa vigente nel paese dove intendete recarvi, in modo da sapere quali sono i termini per poterne comunque favorire l’ingresso tramite deroga.

Come abbiamo detto infatti, ogni paese ha delle regole specifiche. In Finlandia, Regno Unito, Irlanda, Malta e Norvegia ad esempio è richiesto anche il trattamento, per i cani, contro il batterio dell’echinococco. Il tempo richiesto affinché sia considerato valido è tra le 120 ore e le 24 ore prima dell’arrivo previsto e questa informazione dovrà essere aggiunta nell’apposita sezione del passaporto europeo.

 

Numero massimo

Nel caso abbiate più di un animale con voi, sappiate anche che il numero massimo di quelli da compagnia, che possono accompagnare una persona in un viaggio, sono cinque. Tale numero può aumentare se si deve raggiungere una meta luogo di gare, competizioni varie, eventi sportivi o mostre e per tutti gli eventuali allenamenti collegati con questi eventi.

Se non è questo il vostro caso, il numero può comunque aumentare, ma a patto che si rispettino i criteri di modifica e che siano effettuati tutti i controlli veterinari aggiuntivi richiesti.

 

 

Servizi

Se il viaggio che dovete intraprendere è più di una semplice vacanza, ma un vero e proprio trasferimento, l’organizzazione del trasloco può diventare ancora più complessa se ai vari scatoloni si aggiunge anche il vostro amico a quattro zampe. Per questo alcuni servizi si occupano proprio di trasportarlo dal luogo di partenza a quello di arrivo in tutta sicurezza. Generalmente sono disponibili online e danno la possibilità di consultarsi con dei responsabili per capire di quali documenti avete bisogno, quali sono i costi e quali le modalità vere e proprie di trasporto.