Ultimo aggiornamento: 17.09.21

 

Una razza dalle origini incerte utilizzata per il salvataggio delle persone in acqua. Scopriamo insieme la storia e il carattere di questo gigante buono.

 

Cenni storici

Il nome di questa razza deriva dall’isola di Terranova, in Canada, dove tali esemplari sono stati selezionati per la prima volta e riconosciuti a partire dal 1775, tuttavia, il termine con cui viene identificata oltreoceano è Newfoundland. Le origini di questo cane gigante purtroppo sono ancora ampiamente dibattute: c’è chi ipotizza una discendenza dagli esemplari trasportati dalle popolazioni vichinghe, chi invece ritiene che possa provenire dal lupo asiatico e da quei popoli che attraversarono il nord del mondo durante una delle ere glaciali per stanziarsi in Canada.

Questa seconda teoria è sicuramente più plausibile: come avrebbero potuto trasportare degli esemplari di Terranova gigante su delle drakkar? È molto più probabile invece una discendenza dai grandi cani guardiani come il Mastino Tibetano o alcuni Spitz. La loro fisionomia infatti è molto simile ai cani posseduti dai Mongoli, che attraverso lo stretto di Bering, un tempo unito, si sono stanziati nelle zone del nord America dando vita agli Inuit e gli altri gruppi etnici eschimesi.

Ciò che è certo è che questa razza fu utilizzata principalmente per il recupero delle reti da pesca e per il traino, delle attitudini che in seguito si sono rivelate molto importanti per il salvataggio dei naufraghi in mare.

 

Standard di razza

Il Terranova è classificato dalla FCI nel gruppo numero due, dedicato ai cani di tipo Pinscher, e Schnauzer, Molossoidi, Cani da Montagna e Bovari Svizzeri, nella sotto categoria 2.2. L’aspetto generale di questo esemplare è massiccio e muscoloso, con un pelo folto di colore nero o marrone.

Il cranio è largo e leggermente bombato, lo stop è visibile ma non marcato, il muso è quadrato e corto, i denti, con chiusura a forbice o a tenaglia, sono ricoperti interamente dalle labbra. Il tartufo è grande e le narici ben aperte, di colore nero oppure focato a seconda del mantello. Gli occhi sono piccoli, scuri e infossati, le orecchie sono triangolari, hanno le estremità arrotondate e sono portate più indietro rispetto ad altre razze.Il pelo è impermeabile, doppio e liscio, ed è riconosciuto nelle colorazioni nero o marrone. In realtà, esiste una variante di Terranova bianco e nero definito di tipo Landseer. L’altezza al garrese è di 71 cm per gli esemplari maschi e di 66 cm per le femmine, mentre il peso può variare tra i 68 e i 54 kg in base al sesso.

 

Terranova: carattere e addestramento

Se siete alla ricerca di un cane buono, fedele e di grande mole, questa razza potrebbe fare al caso vostro. Tuttavia, la vita con lui non sarà tutta rose e fiori, poiché dovrete fare i conti proprio con la sua stazza e imparare a gestirlo in tutte le situazioni. Passeggiare con un esemplare così grande in città potrebbe diventare un problema in presenza di altri cani: per fortuna in genere i Terranova sono dotati di un’indole abbastanza socievole, o quantomeno non litigiosa.

Nonostante ciò, consigliamo sempre di recarvi da un addestratore quando è ancora cucciolo, così che possiate entrambi apprendere le regole base di una buona convivenza, la gestione del guinzaglio e soprattutto la tolleranza nei confronti dei suoi simili. Come abbiamo accennato, il Terranova è un cane molto intelligente e propenso verso alcune discipline, come per esempio il salvataggio in acqua. Alcuni allevatori infatti, cedono esemplari più portati a un prezzo maggiore, poiché selezionati principalmente in base alle attitudini piuttosto che alla semplice bellezza.

Possono diventare anche degli ottimi guardiani, poiché non tendono a fuggire né ad allontanarsi eccessivamente dal proprietario durante le passeggiate in libertà. Inoltre, essendo molto pacati e poco inclini a mordere, i cuccioli di Terranova possono rappresentare degli ottimi compagni di giochi per i bambini, ai quali in ogni caso andrà insegnato il rispetto verso gli animali.

Cura, salute e problematiche

Il Terranova è un cane gigante, che per quanto abbia vissuto tra i ghiacciai canadesi, in realtà è un esemplare che può andare incontro a una serie di patologie ereditarie piuttosto difficili da curare. Un esempio è la cistinuria, che causa la formazione di calcoli nel condotto urinario con conseguenti infiammazioni, occlusioni e riassorbimento delle proteine da parte degli altri organi. Soffre inoltre di malattie cardiache ed è particolarmente incline all’obesità: per questo motivo, vi suggeriamo di rivolgervi sempre a un allevamento riconosciuto ENCI che esegua e fornisca tutti i test relativi a tali problematiche prima della cessione del cane.

Chi sceglie di allevare un cucciolo di Terranova in casa dovrà prepararsi a essere sommerso da ondate di pelo, per il quale l’unica soluzione è una toelettatura settimanale eseguita con una buona spazzola per cani specifica per il pelo lungo e folto.

Un vantaggio indiscusso del mantello è senza dubbio la facilità e la rapidità con cui si asciuga, che vi consentirà di fare passeggiate sotto la pioggia senza correre il rischio di inzupparsi. Si tratta infatti di una razza propensa a stare in acqua, e con un’enorme propensione nel tuffarsi e immergersi anche nella più piccola pozzanghera, senza tenere conto del proprietario all’altro capo del guinzaglio.

 

Allevamento e prezzo

Se state cercando un Terranova cucciolo vi suggeriamo senz’altro di affidarvi a una struttura italiana riconosciuta ENCI, che in fase di adozione vi fornirà tutta la documentazione necessaria che certifica lo stato di salute e la genealogia dell’esemplare. Prendere un cane senza pedigree infatti, non fa altro che alimentare il mercato illegale di animali provenienti dall’est Europa e fatti viaggiare per giorni in container senza nessun vaccino o controllo da parte dell’autista. La maggior parte di questi cuccioli soffre di patologie ereditarie o causate dell’incuria, che spesso si rivelano fatali.

In Italia sono presenti numerosi allevamenti riconosciuti: per esempio a Reggio Emilia uno dei più famosi è senza dubbio Thicklish Newfoundland, che si occupa esclusivamente di Terranova. In provincia di Avellino, in Campania, è possibile trovare Orme di Kajal, che si occupa esclusivamente di soggetti di colore nero.

Per quanto riguarda il prezzo invece, di certo il cane Terranova non si può definire economico: un esemplare può arrivare a costare persino 2.800 euro, tuttavia, trattandosi di un animale piuttosto grande e in grado di raggiungere i 70 kg di peso, di certo non è possibile badare a spese per l’alimentazione o eventuali cure mediche.

 

 

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