Ultimo aggiornamento: 15.12.19

 

Tra consigli e miti da sfatare, ecco come prendersi cura del proprio felino.

 

A dispetto di quanto si possa pensare, preparare in casa il cibo per il proprio felino è la soluzione migliore per soddisfare i suoi fabbisogni energetici e nutrizionali: non solo si evitano alimenti dannosi per la sua salute, ma si potranno anche prevenire diverse patologie, come diabete, insufficienza renale e disfunzioni tiroidee, con un notevole risparmio sui costi. Si possono realizzare pasti squisiti utilizzando alcuni semplici ingredienti che probabilmente sono già presenti nella propria dispensa e che, per ovvie ragioni, risultano di qualità decisamente superiore rispetto a quella dei comuni cibi industriali.

In linea di massima, l’alimentazione casalinga dovrebbe garantire all’animale il giusto apporto di carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali; tuttavia, bisogna considerare che esistono specifici alimenti, come il cioccolato, l’aglio, alcuni tipi di frutta e lo zucchero, che potrebbero essere dannosi per la sua salute, al punto da causare diarrea, vomito, allergie e difficoltà respiratorie.

Per preparare del buon cibo per gatti fatto in casa dovrete quindi assicurarvi di usare solo prodotti di qualità ed evitare quelli che invece possono essere tossici per il suo organismo.

In questo post troverete alcune informazioni utili sull’alimentazione del gatto e due ricette home made che vi raccomandiamo caldamente di provare.

 

Pro e contro del cibo per gatti fatto in casa

Scegliere di cucinare per il proprio micio è un gesto d’amore che verrà ripagato nel tempo con un netto miglioramento del suo stato di salute generale; attenzione però: non è una cosa da prendere con leggerezza, ma da gestire con costanza e criterio.

Le nuove frontiere del merchandising nel pet care hanno portato a presupporre che il cibo industriale sia in assoluto la soluzione migliore per il proprio felino, al punto da spingere i proprietari a spendere cifre astronomiche per garantirgli quanto di meglio l’industria alimentare abbia da proporre, senza sapere che in realtà determinati prodotti possono contenere conservanti e altri ingredienti che potrebbero scatenare allergie o dermatiti.

 

 

Preparare in casa il cibo per il vostro gatto vi consentirà, invece, di bilanciare la dieta in base alle sue specifiche necessità e di tenere sempre sotto controllo il suo peso per evitare problemi gravi, come l’obesità e l’insufficienza renale.

Per contro, però, sarà necessario impiegare tempo ed energia per preparargli un pasto sano e nutriente, con tutte le difficoltà logistiche che ne derivano. Senza contare, poi, il fatto che non esiste una “dieta universale” valida per tutti gli animali da compagnia, per cui all’inizio bisognerà procedere per tentativi, cercando di capire quali sono i suoi cibi preferiti, quelli poco appetibili e quelli che potrebbero aver causato allergie o intolleranze. Ovviamente, un episodio isolato di vomito o diarrea non è grave, ma è sempre bene parlarne con il proprio veterinario di fiducia per capire come comportarsi al riguardo.

A ogni modo, una volta iniziata l’alimentazione casalinga è importante portarla avanti con costanza e dedizione, il che significa imparare a scegliere gli ingredienti migliori e spendere anche qualcosina in più, rispetto alle classiche crocchette preconfezionate, per garantirgli uno stato di salute ottimale.

Pertanto, se non vi piace cucinare e pensate di non avere la pazienza necessaria per portare avanti il lavoro iniziato, è meglio preferire fin da subito un’alimentazione industriale, che sarà comunque in grado di preservare e migliorare il suo stato di salute generale.

 

L’importanza della taurina

Come già anticipato, nella dieta del gatto è fondamentale l’integrazione di specifiche sostanze, tra cui spicca in particolare la taurina. Si tratta di un amminoacido assolutamente essenziale per il corretto funzionamento del suo organismo, e nello specifico del muscolo cardiaco, della vista, e dell’apparato digerente ma, visto che i gatti non sono in grado di sintetizzarla in modo naturale, è fondamentale che venga integrata attraverso l’alimentazione. Una carenza importante della sostanza, infatti, può portare a cecità, disfunzioni cardiache e diverse malattie degenerative del sistema nervoso centrale.

Per garantire al proprio animale il giusto apporto di taurina, la soluzione migliore è quella di scegliere fonti proteiche di qualità e rispettose del suo stato di salute generale. Il gatto, in linea di massima, dovrebbe assumerne una quantità giornaliera compresa tra i 200 e i 300 mg, sebbene si tratta di un valore puramente indicativo che potrebbe variare in maniera considerevole in base al suo stato fisiologico (gravidanza, allattamento, età e peso).

Gli alimenti che contengono l’amminoacido in questione sono il pollo, soprattutto le zampe e il fegato, la carne bovina, le uova, i latticini e i frutti di mare. Infine, in merito agli effetti collaterali, non sono state riscontrate controindicazioni dovute a un eccesso di taurina, per cui anche se di fatto si dia all’animale il doppio o il triplo della dose giornaliera di cui necessita, non c’è da preoccuparsi, poiché l’eventuale eccedenza verrà smaltita con le feci.

 

 

Due ottime ricette home made

Abbiamo cercato sul web le migliori ricette per preparare in casa il cibo per gatti, ed è inutile dirvi che sui blog e nei vari siti internet ci sono tanti consigli e informazioni in merito agli ingredienti da utilizzare. Alla fine abbiamo pensato che era inutile fornirvi innumerevoli ricette incomplete che da sole non sarebbero bastate per assicurare al vostro felino un pasto sano e bilanciato, pertanto ne abbiamo scelte due abbastanza semplici da realizzare ma allo stesso tempo capaci di garantirgli un buon apporto proteico.

La prima è un semplice sformato di coniglio, da preparare con olio extravergine d’oliva, erbe aromatiche (timo, rosmarino e prezzemolo), verdure – noi consigliamo patate, carote e piselli – e ovviamente carne di coniglio tagliata in pezzi. Il procedimento è piuttosto semplice e consiste nel far saltare la carne in padella con l’olio e le spezie, per poi aggiungere a metà cottura le verdure tagliate in piccoli pezzi, e lasciare cuocere il tutto per almeno 45 minuti.

La seconda che vi proponiamo, invece, è pensata per tutti quei padroni che vogliono viziare il proprio gatto con uno snack fatto in casa: è una ricetta davvero economica e veloce, poiché prevede l’utilizzo degli scarti di pesce della nostra cucina. In pratica, non dovete far altro che essiccare le uova o la pelle del pesce, dopo aver controllato che non ci siano spine o altri elementi pericolosi per l’animale, inserendo il tutto in forno a 65 gradi per una decina di minuti. Una volta essiccati, potrete conservare questi gustosi snack per diversi giorni senza alterarne le proprietà nutritive e offrirne uno come premio al vostro micio quando se ne presenterà l’occasione.