Ultimo aggiornamento: 19.05.22

 

Quando il micio miagola o si comporta in un modo che può sembrare strano, vuol dire che sta cercando di comunicarci qualcosa. Impariamo insieme a capirlo.

 

Per accudire un gatto domestico nel migliore dei modi, non basta dargli da mangiare e offrirgli un tetto sotto il quale dormire, ma è necessario anche imparare a capirlo quando vuole comunicarci qualcosa.
Capire il comportamento di un gatto non è sempre facile, soprattutto se non si è in grado di decifrare il miagolio e i segni del corpo del felino. Secondo gli esperti che studiano le attitudini dei felini, per quanto strambo possa apparire ai nostri occhi un atteggiamento del nostro amico a quattro zampe, in realtà ogni comportamento è dettato da un motivo preciso.
Di seguito abbiamo elencato alcune attitudini dei felini domestici, che possono aiutarvi a interpretare meglio i segnali del vostro micio.

 

1. Il gatto si strofina sulle gambe

Se il gatto strofina il muso e il corpo sulle gambe o su altre parti del vostro fisico, non c’è niente di strano anzi, si tratta di un modo affettuoso per dimostrare il suo affetto nei vostri confronti. Inoltre strusciandosi addosso alle persone e agli oggetti, i felini rilasciano su di questi dei feromoni per marcarli come propri.

2. Il gatto annusa il cibo

Se il vostro gatto annusa il cibo ma non lo mangia, molto probabilmente il pasto non è di suo gradimento, oppure la ciotola è sporca o è stata posizionata in prossimità della lettiera. Solitamente i gatti sono abbastanza schizzinosi e se c’è qualcosa che li disturba nell’annusare il loro rancio, molto probabilmente non lo consumeranno.

 

3. Il gatto dorme troppo

Se vi state chiedendo quanto dorme un gatto, la risposta è dalle 13 alle 16 ore al giorno. Pertanto non c’è da preoccuparsi se notate che il vostro micio dorme troppo; è una cosa del tutto normale. Questo avviene perché i bisogni fisiologici dei gatti sono molto diversi da quelli dell’uomo.
I felini sono dei predatori, pertanto il livello di energia impiegato per procacciarsi del cibo o per giocare, è molto elevato. Che si tratti di caccia o di gioco, per arrampicarsi, saltare, correre e braccare, Micio mette in pratica degli sforzi fisici molto stancanti, perciò necessita di molto riposo per recuperare le forze in maniera ottimale.

 

4. Perché il gatto fa le fusa

Quando si accarezza il proprio gatto è questo inizia a fare le fusa, è una sensazione molto piacevole. Ancora oggi la scienza non è riuscita ad attribuire una spiegazione precisa a tale suono. Molti felini emettono le fusa quando si sentono tranquilli e coccolati ma in realtà non è sempre così. 
Questi versi possono essere emessi da Micio anche durante una situazione di forte stress o di nervosismo, in quanto sono utili a calmarlo. In pratica è come se il felino intonasse una sorta di “mantra” curativo e rilassante.

5. Perché il gatto morde

Se Micio morde, non lo fa mai per cattiveria ma perché è spinto da un motivo ben preciso. I gatti arrabbiati, stressati, feriti, spaventati o malati, possono diventare più o meno aggressivi, a seconda di ciò che li disturba.
A volte invece possono mordicchiare per gioco o semplicemente per attirare la vostra attenzione. In poche parole se il gatto vi morde sta cercando di comunicarvi qualcosa, oppure sente il bisogno di difendersi.

 

6. Gatto accovacciato a sfinge

La classica posizione del gatto quando sta male è la cosiddetta posizione “a sfinge” o “a macchinina”. Chiaramente non dovete allarmarvi se vedete il vostro micio accovacciato in questo modo. I felini passano molto tempo rannicchiati con le zampe raccolte sotto il ventre.
Si tratta di una posizione abituale dei gatti ma se passano molte ore rannicchiati così in maniera apatica, senza mangiare né bere, allora qualcosa non va a causa di una sofferenza fisica. In tal caso rivolgetevi immediatamente al vostro veterinario, per capire qual è il problema.

 

7. Anche i gatti piangono

Per capire se un gatto sta piangendo, basta ascoltare l’intensità e la frequenza del suo verso. Solitamente questo si presenta come  un miagolio lamentoso, a volte ripetuto, a volte continuo. Inoltre, ogni tonalità ha un significato differente, come avviene nel miagolio normale; in pratica attraverso la modulazione del verso, Micio cerca di comunicarci qualcosa.
Per comprendere bene il linguaggio del proprio gatto e capire se sta piangendo, è necessario esaminare diversi fattori: l’ambiente nel quale vive, la sua età, le sue abitudini, eventuali malattie o ferite, eventuali traumi, ecc. Imparare a capire il miagolio del proprio felino è una cosa fondamentale se si vuole instaurare un buon rapporto empatico con l’animale.

8. Cuccioli di gatto che miagolano

Sentire un gattino che miagola fa sempre molta tenerezza e quando i felini sono appena nati, è un evento abbastanza frequente e del tutto normale. È utile ricordare che fino al compimento della prima settimana di vita i micetti sono ciechi e sordi e non sono capaci di autoregolare la propria temperatura corporea.
Non preoccupatevi, non c’è bisogno che li mettiate in una carrozzina per neonato per farli stare buoni, perché ci sarà la loro mamma ad accudirli fino al periodo dello svezzamento.

 

9. Il gatto beve poco

Di solito i gatti sani sanno autoregolarsi nell’assunzione dell’acqua necessaria a soddisfare il fabbisogno quotidiano del loro organismo. Tuttavia, se notate che il vostro Micio beve poco è necessario capire il perché.
Innanzitutto assicuratevi che l’acqua presente nella ciotola sia sempre fresca e pulita. Evitate di posizionarla nei pressi della lettiera e se il vostro amico a quattro zampe dovesse fare ancora i capricci, stimolate la sua sete comprando un’apposita fontanella automatica per gatti.

10. Il gatto è invadente

A volte i gatti si dimostrano un po’ invadenti e possono interrompere le vostre attività quotidiane, per esempio frapponendosi tra voi e il libro che state leggendo, o tra voi e il PC sul quale state lavorando. Queste improvvise invasioni di campo non sono altro che dei “prepotenti” tentavi di attirare la vostra attenzione su di loro; quindi cercate di assecondarli e di accontentarli.

 

 

 

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