Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Nonostante i gatti siano degli animali molto puliti, non sono esenti dal rischio di attacchi da parte di parassiti; ecco come sverminare il micio.

 

Se il micio è abituato a uscire in giardino o vive a stretto contatto con altri animali che escono di frequente fuori casa, potrebbe essere esposto all’attacco di alcuni parassiti interni ed esterni. Questi vermi, se non vengono individuati in tempo utile e debellati tempestivamente, potrebbero causare gravi patologie, a volte anche mortali.

Per tale motivo è importante sverminare il felino con regolarità, al fine di proteggerlo da potenziali rischi di contagio. Chiaramente prima di somministrare al gatto qualsiasi tipo di farmaco, consultate sempre il vostro veterinario di fiducia, che saprà consigliarvi i prodotti giusti da usare.

 

I vermifughi esterni

Pulci e zecche sono dei parassiti esterni molto diffusi che spesso attaccano il corpo di il micio. Si tratta di insetti che una volta insediati tra i peli del gatto, solitamente possono essere individuati a occhio nudo; inoltre sono vettori di varie malattie, a volte anche gravi.

Esistono diversi metodi per disinfestare un felino dai parassiti esterni, il più efficace è l’utilizzo di un medicinale chimico o naturale. Un farmaco vermifugo infatti può essere specifico per eliminare una o più specie di parassiti ed essere somministrato al gatto in modi differenti.

Vediamo insieme alcuni tipi di vermifugo per uso esterno.

 

La pipetta

Un vermifugo per gatti efficace molto noto e diffuso è la fiala, meglio conosciuta come “pipetta”. Si tratta di un mini flaconcino contenente una sostanza antiparassitaria che deve essere applicata direttamente sulla pelle del felino nella parte posteriore del collo, dove l’animale non riesce a leccarsi. 

In pochi minuti il farmaco vermicida entra in circolo nell’organismo ed elimina eventuali parassiti presenti sul gatto. In commercio esistono pipette in grado di fornire una protezione completa a 360°, sia esterna e sia interna.

A seconda della marca, il vermifugo può essere applicato periodicamente a scopo preventivo.

 

Lo shampoo antiparassitario

Uno shampoo antiparassitario solitamente viene utilizzato per eliminare un’infestazione dal manto di il micio ma purtroppo non è utile a scopo preventivo.

 

Il collare antiparassitario

I collari antiparassitari forniscono una protezione temporanea al felino, impedendo a pulci e zecche di aderire al pelo e alla cute dell’animale. Purtroppo non tutti i gatti sopportano di indossare un collare e ciò potrebbe essere un problema.

 

Lo spray antiparassitario

Lo spray antiparassitario viene spruzzato su tutto il corpo del felino e solitamente fornisce all’animale una protezione con un’efficacia compresa tra due e quattro settimane, a seconda della marca. Questo tipo di antiparassitario viene comunemente utilizzato per trattare i cuccioli.

 

I vermifughi interni

Oltre ai parassiti esterni che attaccano il manto e la pelle del gatto, esistono anche dei vermi che possono infestare l’apparato digerente dell’animale, causandogli gravi problemi di salute se non si agisce in tempo. 

Tra i parassiti più diffusi ricordiamo i cestodi (tenie) e i nematodi, vermi che possono provocare gravi carenze nutrizionali, fino a portare il felino alla morte. Purtroppo si tratta di parassiti facilmente trasmissibili (attraverso le feci) che possono contagiare altri gatti o cani che vivono a  stretto contatto con il il micio infetto.

A volte questi vermi sono visibili a occhio nudo nelle deiezioni o nel vomito dell’animale. Se sospettate una possibile infestazione nel vostro gatto, rivolgetevi velocemente a un veterinario, che saprà come debellare i parassiti.

Generalmente i vermifughi interni presenti sul mercato eliminano efficacemente i parassiti intestinali. Per questo motivo andrebbero somministrati al micio con regolarità (sempre sotto consiglio medico). Ecco un elenco di alcuni farmaci vermicidi per uso interno.

 

La pipetta

Come già spiegato nel paragrafo inerente ai vermifughi esterni, in commercio esistono pipette da applicare sulla collottola del gatto che sono anche in grado di eliminare i parassiti intestinali. Se intendete utilizzare questo tipo di farmaco, fatevi consigliare dal veterinario quale prodotto può andare bene per il vostro il micio.

 

L’antiparassitario in compresse

Il vermifugo in compresse è uno dei formati più diffusi per combattere le infestazioni parassitarie interne. Il veterinario, una volta identificata la specie del verme, saprà indicarvi la cura più appropriata per debellare l’infestazione.

Se il micio è poco collaborativo e non vuole ingerire il farmaco, provate a mescolare la compressa con del cibo, assicurandovi che la ingerisca. In alcuni casi particolari, il veterinario può decidere di iniettare il medicinale direttamente nell’organismo del felino.

 

L’antiparassitario liquido

In commercio, esistono vermifughi (ecco i migliori modelli) che possono essere somministrati al gatto anche in forma liquida. Il trattamento avviene per via orale e consiste nell’iniettare il farmaco direttamente in bocca al felino, tramite una siringa senza ago.

 

Vermifugo in pasta

Il vermifugo in pasta può essere somministrato direttamente in bocca al gatto oppure mescolato con del cibo.

L’importanza della sverminazione

È buona abitudine proteggere sia esternamente e sia interiormente il proprio gatto fin da cucciolo. Consultate un veterinario e fatevi prescrivere l’antiparassitario più adatto al vostro amico a quattro zampe. Se il micio è ancora piccolo il medico saprà indicarvi un programma di sverminazione e di vaccinazione adeguato.

Ricordate che l’animale deve essere sempre sverminato prima di ogni vaccinazione. Se il gatto è adulto, potete eseguire i vari trattamenti antiparassitari da soli (sempre sotto indicazione del veterinario).

È molto importante eliminare qualsiasi tipo di parassita che potrebbe infestare il micio, non soltanto per proteggere il suo benessere e quello di altri animali, ma anche per salvaguardare la salute delle persone presenti in casa.

Purtroppo, molti parassiti possono trasmettere gravi malattie all’uomo, come per esempio la toxoplasmosi felina, particolarmente pericolosa per le donne in stato interessante. In alternativa ai vermifughi chimici, è possibile anche seguire delle cure naturali, ma prima di ricorrere a qualsiasi rimedio fai da te, rivolgetevi a un dottore specializzato, onde evitare di nuocere al gatto, senza riuscire a risolvere il problema.

In ogni caso ricordate sempre che prevenire è molto meglio che curare. Questo articolo è puramente informativo e serve a ricordare che per ogni tipo di fastidio o malessere fisico palesato dal vostro gatto, è sempre meglio rivolgersi a un professionista esperto piuttosto che fare di testa propria.

 

 

 

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