Ultimo aggiornamento: 08.12.19

 

Non di rado gli animali possono perdere la pazienza: le cause sono tante. Ma sapete come farli tornare a stare sereni? Vediamo insieme qualche trucco.

 

Se, come tante persone, anche voi avete un legame speciale con il vostro animale, probabilmente soffrite quando lo vedete poco sereno e non avete idea di come comportarvi per rassicurarlo. Cosa fare, per esempio, quando fuori ci sono rumori forti che possono spaventarlo?

 

Rumori dall’esterno

Può capitare che ci siano lavori in strada oppure dei fuochi d’artificio, tutti rumori che non fanno altro che spaventare l’animale. Ciò che vi verrebbe subito da fare, ovvero accarezzarlo e avere un tono di voce dolce e rassicurante, non faranno altro che peggiorare la situazione.

In questi casi, infatti, è preferibile mantenere un atteggiamento usuale, che non faccia aumentare la paura nel cane: se vi comportate come sempre, non c’è nulla da temere. La stessa cosa riguarda anche il dare dei premi in occasioni simili: dare delle crocchette o dei giochi non è un atteggiamento valido.

 

 

Un altro passo da fare è quello di chiudere le finestre o di oscurarle, in modo da rendere il rumore ancora meno forte. Se questa soluzione non sembra ottenere il risultato sperato, se è estate, per esempio, e non potete barricarvi in casa, pena il morire soffocati, un’alternativa può essere quella di spostare il cane in una zona più silenziosa della casa.

Può sembrare strano, ma un metodo molto efficace è quello di mettere le cuffie nelle orecchie del cane e far partire della buona musica classica, che ha un effetto calmante anche sugli amici animali. Via libera a Mozart, dunque, ma state attenti a tutte le reazioni del vostro amico, che potranno farvi capire se il brano gli è gradito o meno.

Per creare, inoltre, il miglior trasportino per cane, ovvero renderlo anche un rifugio per il vostro amico, è bene mettere al suo interno una coperta con il vostro odore e dei giochi. Copritelo poi con un telo ma lasciando la porta aperta, così da non farlo sentire imprigionato.

In commercio esistono inoltre delle specifiche pettorine anti-ansia, che si regolano sul corpo dell’animale con il velcro e che fanno pressione su specifici punti, in modo da tranquillizzarlo.

Potrete inoltre proporgli delle attività divertenti, che hanno quindi una forte capacità di distrarlo: giocare alla lotta con qualche gioco che può mordere, sul quale quindi scaricare la tensione, oppure farlo concentrare su macchine che erogano il cibo, attirando la sua curiosità.

Se il problema non è così facile da risolvere, è bene chiedere aiuto al veterinario, che potrà prescrivere anche ansiolitici al cane, come il Rivotril o lo Xanax, ideali per contrastare uno stato d’ansia molto forte.

 

Quando arriva a casa per la prima volta

Un fattore di grande stress per il cane può essere proprio il contatto con il nuovo ambiente. Per questa ragione è opportuno dargli il giusto tempo per familiarizzare con la sua casa, con la gabbia e con tutto ciò con cui dovrà, d’ora in poi, stare a contatto.

Un elemento molto importante per i cani è quello di creare per loro una routine: dargli il cibo alla stessa ora, fargli fare le passeggiate negli stessi orari ed educarlo in maniera continua e costante sono ciò che li aiuterà ad ambientarsi meglio nella loro nuova casa.

Per la stessa ragione è opportuno anche dedicare al cane oggetti e luoghi che saranno solo suoi: le ciotole, nelle quali dovrà mangiare solo lui, i giochi, dedicati solo al suo divertimento, e la cuccia con l’angolo relax, che non dovrà condividere.

Fargli fare amicizia con tutti i componenti della famiglia è poi fondamentale, in modo che si senta sicuro e che riconosca tutti. Per facilitare il processo, è preferibile porre un indumento, intriso del profumo di ogni abitante, nella cuccia, così che l’animale possa familiarizzare.

Il vostro atteggiamento sarà poi di fondamentale importanza per garantire tranquillità al nuovo componente: giocare con lui, coinvolgerlo nelle attività domestiche, premiarlo con cibo o giochi e carezze, vuol dire farlo stare tranquillo e non dargli insicurezze che potrebbero creare stress nel suo quotidiano.

 

 

Quando il cane sta male

Ci sono anche casi più gravi, che non possono essere risolti con un semplice premio: potete da soli accorgervi quando diminuisce la sua vivacità, quando ha conati di vomito o una grande letargia.

La prima cosa da fare è certamente quella di consultare il vostro veterinario, che è l’unico in grado di fare una corretta diagnosi e indirizzarvi sulla strada giusta. Tuttavia, anche in questo caso, ci sono segnali che possono farvi capire da dove proviene il malessere.

Se, ad esempio, il cane mangia l’erba potrebbe avere mal di pancia o del gas intestinale. Infatti questo elemento non fa altro che indurre il conato di vomito, per cui l’animale vi si avvicina proprio perché gli provoca un grande sollievo.

Quando invece non beve, la situazione può diventare ancora più grave: verificate che le sue gengive siano umide perché, se non è così, è necessario portarlo immediatamente dal veterinario.

Per aiutarlo a idratarsi potete dargli dei cubetti di ghiaccio da leccare oppure far sì che beva direttamente dalla pompa, cose che potrebbero attirarlo. Inoltre è necessario contrastare la diarrea, cucinandogli del semplice riso in bianco e somministrandogli dei fermenti lattici specifici, che il veterinario vi indicherà.

In ogni caso, diciamo che la situazione è gestibile da soli se il problema si risolve entro le 24 ore. Oltre è necessario ricorrere a un professionista, che è l’unico in grado di curare nella maniera giusta il vostro amato compagno.