Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

I conigli sono delle creature morbide e adorabili che possono diventare dei perfetti animali da compagnia, se sapete come prendervi cura di loro nel modo giusto.

 

I leporidi sono intelligenti e affettuosi e possono rivelarsi degli ottimi compagni domestici; ovviamente bisogna saper prendersi cura di loro nella maniera corretta, al fine di garantire all’animale una vita sana e lunga. Di seguito troverete dei consigli utili su come allevarne uno senza fargli mancare nulla.

 

La dieta del coniglio

Il primo passo per garantire al coniglio un buono stato di salute è una corretta nutrizione. L’animale deve disporre di una grande quantità di fieno di fleolo detto anche fieno Timothy, di verdure fresche di stagione e di molta acqua. L’elemento nutrizionale principale di un leporide è costituito prevalentemente dal fieno di fleolo, in quanto si tratta di un foraggio ricco di fibre.

Questo alimento può essere acquistato in formato pellet e risulta facilmente reperibile sia nei negozi specializzati per animali e sia online. Per quanto riguarda le verdure fresche, le più indicate per il coniglio sono: il cavolo cinese, il basilico, la parte verde delle carote (attenzione a non esagerare, in quanto si tratta di un alimento molto zuccherino), i broccoli, la lattuga romana, gli asparagi e il prezzemolo a foglia piana. 

Inoltre possono essere somministrati anche il coriandolo e altri tipi di ortaggi. L’idratazione è fondamentale per un leporide, pertanto la ciotola d’acqua non deve mancare mai e deve essere cambiata quotidianamente.

 

Un coniglio in casa

Se avete intenzione di accogliere un coniglio in casa, stabilite preventivamente quale sarà il posto dove l’animale andrà ad abitare. Un leporide può vivere in gabbia (a patto che sia ampia e comoda), in un’area recintata o in completa libertà, purché prendiate tutte le dovute precauzioni per la sua sicurezza e la vostra.

Evitate di lasciarlo libero da solo in giardino, in quanto si tratta di un animale molto socievole, che richiede una costante interazione con la famiglia adottiva. Inoltre, se lasciato incustodito all’aperto, potrebbe divenire una facile preda per gli altri animali che circolano nei dintorni.

I conigli sono creature molto vulnerabili e sensibili agli sbalzi di temperatura, pertanto non possono essere lasciati in balìa di condizioni atmosferiche avverse. Fornite al vostro amico peloso un rifugio base dove poter rilassarsi in santa pace, lontano da ogni pericolo. 

Date un’occhiata alle varie gabbie per conigli vendute online oppure scegliete un recinto per interno. Diversamente optate per una scatola di cartone dotata di due aperture. Rispettate l’animale quando riposa e non costringetelo a fare cose in maniera forzata; deve essere libero di muoversi come e quando vuole. 

Per capire se un coniglio è veramente tranquillo e rilassato, dovrà assumere una posizione distesa sul ventre, con tutte e quattro le zampette divaricate avanti e dietro. Lasciate il leporide libero di girare per casa e di interagire con gli altri animali e i membri della famiglia, ma durante le ore notturne confinatelo in una zona recintata, onde evitare che incappi in qualche pericolo.

Se l’animale deve stare in gabbia, scegliete un modello molto capiente, considerando che deve esserci abbastanza spazio per la lettiera, le ciotole d’acqua e cibo ed eventuali giochini; diversamente optate per un recinto adatto alle sue esigenze.

 

L’attività fisica

L’attività fisica per un coniglio è molto importante ed è bene fargliela fare regolarmente, onde evitare che diventi obeso. Lasciate l’animale gironzolare liberamente per le stanze durante il giorno e addestratelo a utilizzare la lettiera, così non farà i bisogni in giro per casa.

Mettete a disposizione del coniglio dei giochini adatti a lui in modo da tenerlo occupato e farlo svagare. Cercate di portarlo almeno due volte all’anno da un veterinario specializzato a fare dei check-up. 

Purtroppo non tutti i veterinari hanno esperienza con i leporidi, perciò occorre fare una ricerca preventiva di un professionista competente in materia, al fine di garantire delle cure mediche corrette al vostro amico peloso.

 

L’importanza della sterilizzazione

Se non siete degli allevatori esperti non c’è alcun motivo per non sterilizzare o castrare il vostro coniglio. In questo modo eviterete che l’animale sviluppi dei disturbi comportamentali o che si ammali. 

Una coniglietta femmina infatti, se non si accoppia e non viene sterilizzata, è più soggetta a sviluppare dei tumori all’apparato riproduttivo. La sterilizzazione è un intervento di routine e può essere effettuato sul leporide già dopo i primi sei/nove mesi di vita. 

Vet doctor checking up rabbit in his clinic

Consigli utili

Se un coniglio viene trattato bene e riceve delle cure adeguate, può vivere fino a dodici anni di età. Ricordate che un’alimentazione corretta e del buon esercizio fisico sono fattori fondamentali per mantenere un leporide in ottima forma.

Evitate quindi di viziare il vostro amico peloso dandogli troppe prelibatezze a base di acqua, in quanto potrebbero risultare dannose per il suo apparato digerente. Ricordate che le unghie dei conigli crescono molto in fretta, perciò controllatele almeno una volta a settimana e tagliatele quando è necessario; in questo modo eviterete la formazione di funghi e di altre infezioni.

I leporidi non amano i rumori, quindi è bene tenerli lontani dalla musica troppo alta e da altri suoni forti che potrebbero recepire come molesti. Si tratta di animali molto socievoli, quindi potete prendere in considerazione l’idea di adottare un esemplare in più per fare coppia. 

Inoltre socializzano molto anche con le persone che li fanno sentire sicuri e se vi leccano mentre li accarezzate, è un chiaro segnale d’affetto e di riconoscenza. È utile sapere che questi animali spesso espletano i loro bisogni mentre mangiano, pertanto vi suggeriamo di fornire loro una lettiera abbastanza capiente foderata con fogli di giornale e riempita di fieno Timothy.

Inizialmente potreste notare delle piccole palline di escrementi intorno nell’area frequentata dal coniglio; si tratta di una esplicita demarcazione territoriale, che viene a scemare gradualmente nel momento in cui l’animale si sente ben ambientato.

 

 

 

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