Ultimo aggiornamento: 16.09.19

 

La guida che vi aiuterà a costruire e gestire un pollaio domestico. Seguite i nostri consigli per assicurare il benessere delle vostre galline.

 

Se la vostra intenzione è quella di allevare polli e galline ma non sapete da dove iniziare, in questo articolo vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per voi e per i nuovi animali da cortile.

Le galline cosiddette ovaiole offrono il grande vantaggio di produrre uova fresche e naturali, e quindi non sarà più necessario recarsi al supermercato per acquistarle. Ne bastano anche solo un paio per assicurare il fabbisogno di uova, ma tendenzialmente chi desidera costruire un pollaio acquista più di una coppia di ovaiole.

Allevando più di dieci esemplari dovrete seguire la normative di zona imposte dalla ASL, ma se sono di meno è solo necessario garantire la loro igiene e tenere il pollaio a una distanza minima di 10 metri dalla vostra casa.

 

Individuare l’area da recintare 

Passiamo ora alle considerazioni che riguardano la costruzione del pollaio fai da te e lo spazio a disposizione per stabilire il numero massimo di polli e galline da poter allevare.

Scegliete una zona del giardino o del vostro terreno sul quale costruire il pollaio. Cercate una parte che offre sole e ombra per assicurare un buon riparo dalla calura estiva e da piogge e temporali. Le galline utilizzano i bagni di sabbia per lavarsi e per proteggersi dall’attacco di zecche e pidocchi. 

Quindi, assicuratevi di realizzare degli spazi con sabbia e cenere per assicurare l’igiene degli animali. L’interno del pollaio va suddiviso in aree diverse per permettere agli animali di poter riposare, fare le uova e i loro bisogni, assicurando un posto dedicato a ogni funzione. 

Il rifugio dovrebbe essere collocato a nord di un albero o di una pianta per assicurare ombra durante la stagione estiva e, al contrario, sole in quella invernale. 

 

 

Attenzione all’umidità 

Il pollaio andrà quindi posizionato all’interno dell’area che avete deciso di usare: deve essere resistente e assicurare un ambiente igienico ai suoi abitanti. Potete distribuire della segatura o della paglia per garantire maggior comfort e pulizia al suo interno.

I nemici numeri uno di polli e galline sono l’umidità e le correnti d’aria: assicuratevi di creare un rifugio all’interno del quale il livello di umidità stia intorno al 50-70%. Se la vostra intenzione è quella di realizzare un pollaio chiuso, non dimenticate di creare un sistema per fare circolare l’aria all’interno. 

Per fare in modo che ciò accada basta utilizzare delle reti di metallo e inserirle in alternativa ai muri oppure pareti di legno per fare circolare l’aria in modo costante. Le galline tendono a stare vicine tra di loro, e questa loro caratteristica consente di rimanere al calduccio anche in inverno. 

Inoltre, si tratta di animali che amano restare appollaiati in alto, quindi cercate di munire il pollaio di aree adibite a questo scopo, ricordandovi di lasciare uno spazio per il gallo,  che ha l’abitudine di controllare le sue galline da un’altezza maggiore. 

 

L’esterno del pollaio 

Essendo un allevamento domestico si presuppone che sia anche biologico, perché alle galline non verranno somministrati ormoni o simili, ma solo cibo naturale. Lo spazio esterno minimo per ogni gallina dovrebbe aggirarsi intorno ai 4-10 mq a seconda della grandezza del proprio giardino o del terreno.

L’area riservata alle galline deve essere sufficientemente spaziosa da far razzolare gli animali liberamente e assicurare loro la ricerca di cibo. Potete acquistare online delle “casette” per galline dotati di una piccola area interna già recintata da poter collocare nello spazio più adatto. 

Solitamente queste piccole recinzioni non sono ideali per il pascolo e sarà comunque necessario creare una parte protetta a parte da adibire a questa funzione. Per proteggere le piante del vostro orto basta proteggere con una rete le verdure e lasciare pascolare le galline liberamente. 

Una buona idea è quella di muovere l’area adibita al pascolo ogni mese in base alla superficie, in modo tale da permettere all’erba di ricrescere e mantenere l’habitat naturale del luogo. 

 

L’importanza della recinzione

La recinzione svolge una duplice funzione: da una parte delimita l’area esterna per il pascolo delle galline, e dall’altra assicura protezione agli animali selvatici, che sono i loro predatori. Dovrete accertarvi che la porta del pollaio sia sicura, per evitare che vi si possa intrufolare qualche volpe o faina, in maniera particolare durante la notte. 

 

 

Lo stesso vale per ratti e topi, che trovano un giaciglio confortevole nel pollaio ma rappresentano una grande minaccia per le galline. La recinzione esterna deve essere interrata di almeno 40 cm di profondità e la rete non deve avere pieghe sulla superficie,  che potrebbero facilitare l’accesso dei predatori.

Un’alternativa alla classica recinzione dritta è quella dotata di una sporgenza verso l’esterno che ha un’estensione da 30 a 50 cm e svolge il compito di impedire ai predatori di entrare nel recinto dall’alto. Topi, volpi e donnole sono animali scaltri e molto agili, ed è quindi necessario prendere le giuste misure per tenere al sicuro le galline.

Un’altra considerazione da fare riguarda la razza di ovaiole da acquistare: considerando che ce ne sono alcune in grado di fare piccoli voli o saltare molto in alto, la recinzione dovrà essere alta almeno un paio di metri. 

Se nella zona in cui abitate ci sono rapaci che volteggiano, una buona idea infine è quella di chiudere la parte alta della recinzione con reti apposite.