Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Il pesciolino rosso è sicuramente uno degli animaletti domestici più diffusi e come i cani e i gatti, merita lo stesso rispetto e le stesse cure.

 

Allevare un pesciolino rosso non significa soltanto piazzarlo in una vaschetta, dargli da mangiare ogni giorno e cambiargli l’acqua una volta alla settimana. Nonostante si tratti di un animale che si adatta molto bene a un nuovo habitat, ha comunque il diritto di vivere dignitosamente, con tutte le dovute attenzioni.

I pesci rossi sono molto longevi e se vengono curati in modo adeguato, possono vivere fino a 20 o addirittura 30 anni. È assolutamente da sfatare il mito che sono creature delicate che campano poche settimane.

Se un pesce rosso muore nell’arco di breve tempo, spesso la causa va attribuita a una cattiva gestione del suo habitat. Al contrario, se l’animale è in buona salute e viene allevato correttamente, può crescere molto di dimensioni, arrivando a pesare anche 3 kg.

 

Le regole base per allevare bene un pesce

Per allevare bene un pesce rosso è necessario seguire alcune regole fondamentali, al fine di garantirgli una vita sana e serena. Innanzitutto la vasca nella quale l’animale andrà ad abitare deve essere spaziosa, per consentirgli di nuotare comodamente. 

Quindi non sacrificate il piccoletto in un’angusta ampolla di vetro ma optate preferibilmente per una vasca rettangolare che possa contenere almeno 20 L d’acqua. Ovviamente questa misura dovrà essere proporzionata al numero di pesci presenti nell’acquario. 

Arredate l’interno dell’habitat con gusto ma senza esagerare, troppi oggetti potrebbero sottrarre spazio utile alle creature acquatiche e potrebbero creare degli impicci durante le ordinarie fasi di manutenzione del contenitore.

Rivestite il fondo con dell’apposita ghiaia per acquario e optate per piante finte e sassi, che i pesci utilizzeranno come nascondigli.

Filtro e riscaldamento dell’acqua

Dopo aver acquistato l’acquario, dovrete preoccuparvi anche di accessoriarlo con un apposito sistema di filtraggio e un dispositivo riscaldante dotato di termostato. Il filtro serve a ripulire l’acqua dai residui di cibo e dalle deiezioni, oltre che a favorire la coltivazione di colonie di batteri buoni, indispensabili per la sopravvivenza dei pesci.

Per ciò che riguarda il controllo termico dell’acqua, potete dare un’occhiata ai riscaldatori per acquari venduti online e scegliere quello più adatto alla vostra vasca. Tuttavia per i pesci rossi non è essenziale un apparecchio del genere, ma se desiderate agevolare il loro processo di crescita, allora potreste pensare di acquistarne uno.

 

Manutenzione della vasca

Tra le operazioni ordinarie di manutenzione di un acquario per pesci rossi, sicuramente quella più importante consiste nel cambio dell’acqua, che deve essere sostituita parzialmente (il 40% dell’intero volume della vasca) almeno una volta alla settimana.

Quando effettuate tale operazione, state molto attenti agli sbalzi di temperatura, in quanto potrebbero causare l’insorgere di gravi malattie per i pesci.

 

Somministrazione del mangime

Per ciò che concerne l’alimentazione dei pesci rossi, c’è da dire che questi non necessitano di porzioni abbondanti di mangime. L’unica cosa importante è mantenere un ciclo costante di somministrazione del cibo, che potrà essere a scaglie o granulare, a seconda del prodotto.

Trattandosi di creature abitudinarie, cercate di dare loro il mangime una o due volte al giorno, più o meno sempre alle stesse ore, senza esagerare nei dosaggi.

 

Malattie ittiche

Se il vostro acquario è popolato da più pesci, è importante monitorare spesso il loro comportamento. Se un esemplare mostra segni di aggressività nei confronti dei suoi simili, molto probabilmente potrebbe essere affetto da qualche malattia.

Al contrario, se un pesce viene attaccato dai suoi compagni, potrebbe significare che l’animale sta morendo. A prescindere da entrambi i casi, dovesse manifestarsi una delle due situazioni, vi suggeriamo di isolare immediatamente il soggetto interessato, mettendolo in una vasca a parte.

In questo modo potrà riposare tranquillo senza subire stress, accelerando così il processo di guarigione. Inoltre se il pesce malato viene lasciato insieme agli altri, potrebbe contagiarli tutti.

 

I pesci soffrono la depressione?

Quante volte osservando un acquario, vi sarete chiesti se i pesci nuotando avanti e indietro ogni giorno nella vasca si annoiano? Molti studi hanno portato a pensare di no, sostenendo addirittura che i pesci rossi, avendo una memoria molto breve (di 5 secondi circa), non possono annoiarsi.

I pesci vengono utilizzati anche nella “Pet Therapy” come antidepressivi, specialmente nei casi di bambini iperattivi, che grazie a questo trattamento naturale, scoprono il potere della contemplazione.

Al contrario della prima tesi però, alcune ricerche recenti hanno dimostrato che anche le creature acquatiche possono soffrire di stati d’ansia. Julian Pittman, professore del Dipartimento di Scienze Biologiche e Ambientali dell’Università Troy in Alabama, ha effettuato degli studi molto approfonditi sul comportamento dei pesci, basandosi sulla loro neurochimica.

I dati ottenuti sono stati utili per sviluppare nuovi antidepressivi testati sui pesci stessi e il risultato di tutto ciò ha portato Pittman a dichiarare che: “La neurochimica è spaventosa. Abbiamo sempre pensato ai pesci come a semplici organismi, ma in realtà facciamo mancare loro molte cose”.

Sicuramente questa è una notizia sconcertante e dovrebbe farci riflettere sul fatto che i pesci in realtà sono degli esseri molto sensibili.

Riflessioni sull’argomento

Alla luce di ciò, dovremmo pensarci due volte prima di acquistare un acquario e capire se effettivamente siamo in grado di offrire a queste creature una vita tranquilla e dignitosa, senza provocare loro dei traumi.

La qualità dell’habitat è determinante per la loro salute, pertanto una cattiva gestione dell’acquario potrebbe interferire negativamente sul loro morale. Inoltre l’acqua va ossigenata bene, perché in caso contrario i pesci si ammalerebbero.

In poche parole, per rendere felici i nostri amici con le pinne, basta riservare loro un po’ di accortezze, come per tutti gli esseri viventi. É di fondamentale importanza offrire ai pesci la possibilità di un po’ di svago; come succede per le persone, anche questi animali devono essere stimolati. 

È completamente da sfatare la credenza che si tratta di creature monotone e di poche pretese, che possono vivere benissimo la loro intera esistenza in un piccolo contenitore come degli eremiti. 

Provate a immaginare la vostra vita all’interno di un’ampolla di vetro, sareste contenti?

 

 

 

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