Ultimo aggiornamento: 25.05.20

 

Prendersi regolarmente cura del proprio acquario, significa salvaguardare il benessere dei pesci che lo abitano. Ecco qualche utile consiglio.

 

Avere un bell’acquario in casa, non è soltanto un piacere per gli occhi ma anche un relax per la mente. Tuttavia, disporre del miglior filtro per la depurazione dell’acqua, non significa che la vasca non necessiti di essere pulita periodicamente.

Un acquario ha bisogno di diversi interventi di manutenzione, che devono essere effettuati con regolarità. Ciò vi permetterà di avere un ecosistema acquatico artificiale sempre sano e in ordine.

 

I vari tipi di manutenzione

Chi non vorrebbe in casa un acquario pulito e senza alcun tipo di problema? Beh, di certo chiunque abbia questa passione. Chiaramente per raggiungere degli standard di massima efficienza, la vasca dovrebbe essere soggetta a dei regolari “tagliandi” ovvero a degli interventi di manutenzione giornaliera, settimanale e mensile. 

Vediamo insieme di quali operazioni si tratta e in che cosa consistono.

Manutenzione giornaliera

Se volete mantenere sempre pulito il vostro acquario, dovete effettuare quotidianamente delle piccole operazioni di manutenzione. Questi interventi risulteranno fondamentali per preservare la buona salute dei vostri pesci.

Accertatevi ogni giorno che il filtro e la pompa funzionino correttamente. Per fare ciò è molto semplice, basta controllare che il flusso d’acqua in uscita sia regolare. Se il getto diminuisce senza che lo abbiate impostato voi, significa che c’è qualcosa che non va nel sistema di filtraggio. 

Potrebbe infatti trattarsi di un guasto alla pompa o più facilmente di qualche detrito che ostruisce il passaggio dell’acqua. Nella manutenzione giornaliera, è previsto anche che controlliate il buon funzionamento del riscaldatore, dispositivo molto importante per il mantenimento della temperatura acquatica ideale per le specie ittiche che popolano l’acquario.

Un buon campanello d’allarme che indica l’esistenza di un problema da non sottovalutare all’interno della vasca, consiste nell’osservare eventuali cambiamenti comportamentali nei pesci. Cercate di prestare molta attenzione a come questi si muovono quando somministrate loro il mangime.

Se l’acquario contiene molti “inquilini”, contateli sempre; in caso di morte le specie di dimensioni più piccole, potrebbero decomporsi in tempi rapidi, producendo di conseguenza ammoniaca, nitriti e infine alti livelli di nitrati. Queste sostanze sono molto nocive e potrebbero causare dei gravi problemi agli altri pesci presenti nella vasca. 

 

Manutenzione settimanale

Un acquario non necessita soltanto di check-up giornalieri per funzionare correttamente, ma anche di una serie di interventi di manutenzione settimanale o bisettimanale, a seconda dei casi. È buona cosa effettuare periodicamente dei controlli sulla composizione chimica dell’acqua.

Per fare ciò potete effettuare dei test a reagente per acquario, al fine di rilevare eventuali sostanze dannose per i pesci. Tra i valori più importanti da analizzare troviamo: il pH, la durezza carbonatica, il livello di ammoniaca, di nitriti e di nitrati.

Ricordate di sostituire periodicamente almeno il 20/30% dell’acqua presente nella vasca, in base al tipo di specie ittiche che abitano l’acquario. Per esempio, per un pesce Guppy è sufficiente eseguire un cambio dell’acqua ogni due settimane, mentre per un Discus, è necessario farne uno a settimana.

Drenate per bene il fondo della vasca per rimuovere tutti i depositi organici che vi ristagnano e pulite accuratamente le pareti a vetro, in modo da eliminare le macchie antiestetiche che potrebbero formarsi a causa delle alghe.

 

Manutenzione mensile

Passiamo infine agli interventi di manutenzione mensile, utili a garantire un acquario funzionante al 100%. Questa procedura prevede la pulizia approfondita dei filtri e in alcuni casi, qualora questi risultassero molto sporchi, la sostituzione.

I materiali filtranti possono essere di diverso tipo, come per esempio: lana filtrante, spugne, cannolicchi, carboni attivi, schiuma filtrante, ecc. Alcuni di questi componenti potrebbero calare le loro prestazioni a causa di un uso molto prolungato e pertanto divenire totalmente inefficienti.   

Ricordate di ispezionare attentamente le tubazioni del dispositivo filtrante, le sue parti meccaniche e i vari collegamenti, al fine di garantire il corretto funzionamento del sistema di depurazione.

Verificate regolarmente le date di scadenza riportate sui flaconi e sulle scatole dei prodotti per acquario che utilizzate e non usateli se scaduti. Per fare un esempio, se vi servite di un test a reagente scaduto per effettuare il controllo dell’acqua, i dati rilevati potrebbero essere alterati e non corrispondere a realtà. 

Di conseguenza potreste effettuare degli interventi errati sull’acquario, che potrebbero danneggiare gravemente il suo naturale e delicato ciclo biologico.

Acquario dolce o marino?

Quando decidete di prendere un acquario, è un po’ come portarvi a casa una piccola porzione di mare. Allestire una vasca per pesci richiede un po’ di pazienza e una buona conoscenza degli accessori da utilizzare.

Naturalmente bisogna fare una netta distinzione tra gli acquari d’acqua dolce e quelli d’acqua marina, in quanto ognuno di questi richiede degli accessori specifici e necessita di un diverso tipo di manutenzione.

Solitamente gli acquari dolci sono molto più facili da gestire, hanno bisogno di meno cure e sono meno costosi rispetto a quelli marini. D’altro canto questi ultimi appagano maggiormente la vista, in virtù della grande varietà di specie ittiche e di piante acquatiche che è possibile aggiungere al loro interno.

Tuttavia bisogna considerare che le vasche marine devono avere una capienza di almeno 200 litri, pertanto richiedono uno spazio abbastanza importante che non tutti hanno a disposizione. Solitamente, con chi è alle prime armi, è consigliabile cominciare con un acquario d’acqua dolce, meno impegnativo da manutenere.

A prescindere dal tipo di ecosistema acquatico che si sceglie, è fondamentale disporre di un ottimo sistema di depurazione, adatto alle dimensioni della propria vasca. Per orientarvi meglio potete dare un’occhiata in rete e ricercare qual è il filtro per acquario più venduto, in modo da ottenere una classifica con i dispositivi più efficienti e maggiormente apprezzati dagli acquariofili.

 

 

 

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