Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Lasciare fido a casa non è sempre possibile, né fa bene al cuore. Come fare per portarlo con sé senza avere problemi? Vediamolo insieme.

 

La premessa è d’obbligo: quando decidete di portare il cane in viaggio con voi dovete assicurarvi di farlo stare comodo e soprattutto tranquillo. Consultare il veterinario è sempre un’idea vincente, perché ci sono animali che potrebbero avere bisogno di un ansiolitico o di qualche stratagemma come un gioco o un indumento con il vostro odore.

Bisogna fare di tutto per rendere il viaggio confortevole al cane, ma anche prestare attenzione alle norme presenti per i vari mezzi di trasporto. Vediamo quali sono e come non incorrere in multe salate.

 

Il viaggio in auto

Secondo l’articolo 169 del Codice Stradale è possibile portare con sé un solo animale in auto oppure più di uno, se collocato all’interno di apposite gabbie. Nel primo caso, il cane può essere lasciato libero, a patto che si trovi sul sedile posteriore e che il suo comportamento non metta in pericolo il guidatore.

Per il secondo caso, è opportuno utilizzare reti o altri mezzi simili, per separare gli animali gli uni dagli altri. Visto che il viaggio è comunque fonte di stress per i nostri amici, è opportuno farli partire a stomaco vuoto e assicurarsi che bevano in maniera adeguata.

Fate quindi anche più soste per permettere loro di fare i bisogni e di passeggiare un po’. Soprattutto in estate, collocate le tendine parasole, in modo da ripararli dai raggi e lasciate il finestrino aperto, così che possano respirare aria. Non è infatti consigliato che siano a diretto contatto con l’aria condizionata: questa, come altri fattori, possono infatti scatenare il mal d’auto.

Per evitare che ciò avvenga, è bene consultare il veterinario prima di partire, ma è possibile, in ogni caso, prevenire utilizzando alcuni accorgimenti. Cercate quindi di guidare in maniera delicata, evitando di frenare bruscamente o di accelerare. Se il cane non è abituato a viaggiare, è bene abituarlo con brevi tragitti, per poi aumentare gradualmente.

Un altro metodo è quello di mettere in macchina il gioco preferito dell’animale oppure la sua coperta, elementi che possono rendere l’ambiente familiare. Il vostro atteggiamento è anche molto importante: rassicurate con carezze e parole dolci il cane, che così si sentirà ancora più tranquillo.

 

 

Il viaggio in treno

I cani di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente sui treni, purché inseriti nell’apposito trasportino. Se, invece, l’animale è troppo grande, deve essere provvisto di guinzaglio e museruola.

Un elemento da non dimenticare è il certificato d’iscrizione all’anagrafe canina, unito al libretto sanitario: se non ne siete in possesso, non solo il controllore vi farà scendere alla prima fermata utile, ma dovrete anche pagare una multa salata.

Sul sito di Trenitalia è possibile verificare che è consentito il trasporto di tutti i cani non custoditi all’interno del trasportino, sui seguenti mezzi:

 

– Intercity (prima o seconda classe);

– Intercity Notte (prima o seconda classe);

– Frecciabianca (prima, seconda classe, Business, Standard);

– Frecciarossa (prima, seconda classe, Business, Standard);

– Freccia Argento (prima, seconda classe, Business, Standard);

– carrozze letto o cuccette;

– vetture Excelsior (se il compartimento è acquistato per intero).

 

Potrete anche salire sui treni regionali ma non dalle 7 alle 9 dal lunedì al venerdì, in quanto questi orari sono molto affollati in settimana a causa dei pendolari. Tutti i cani che non sono posti all’interno del trasportino, inoltre, pagano il 50% del biglietto standard. Questo discorso non vale per i cani guida, che viaggiano sempre gratis.

Per quanto riguarda poi i cani di peso superiore ai 10 Kg, è obbligatorio prenotare il servizio di trasporto che costa 50 euro e che deve essere prenotato almeno due ore prima.

 

Il viaggio in aereo

Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto con sé degli animali: è però necessario verificare se, durante il proprio volo, sono previsti scali con cambi di compagnie, che potrebbero rovinare il trasportino cane (controllare qui la lista delle migliori offerte) per aereo che avete acquistato o peggio.

A seconda anche dei paesi, il vostro animale potrebbe essere fermato in quarantena o per controlli sanitari, per cui è bene verificare anche le leggi vigenti nei luoghi in cui siete diretti.

Diciamo che, in linea molto generale, in cabina sono accettati cani di peso inferiore ai 10 Kg, da porre nell’apposita gabbia. Quelli di taglia media o grossa devono invece viaggiare nella stiva pressurizzata, all’interno di gabbie rinforzate.

Nel caso in cui il vostro animale viaggi con voi in cabina, è opportuno non fargli mancare acqua e cibo, per farlo stare tranquillo ed evitare di infastidire gli altri passeggeri. Se invece verrà messo in stiva è preferibile abituarlo già qualche tempo prima alla gabbia che dovrà contenerlo, perché non passi tutto il viaggio terrorizzato. 

Se infine ci saranno degli scali, è bene andare dal cane per fargli compagnia e fargli capire che non lo avete abbandonato.

 

 

Il viaggio in nave

Solitamente il cane può viaggiare sulla nave, ma dovrà pagare il biglietto per intero. Se la vostra intenzione è quella di stare sul ponte, è opportuno trovare un posto al riparo, in modo che non si accalori e prenda delle insolazioni. Assicuratevi inoltre che abbia sempre acqua e cibo e che non sporchi.

Se invece dovrete fargli fare il viaggio nella stiva, andate spesso a trovarlo per rassicurarlo e per dargli la giusta quantità di liquidi e solidi, che non devono mai mancare, soprattutto se il viaggio è lungo.