Ultimo aggiornamento: 19.10.21

 

Come creare un Dog Park, dove i cani possono giocare con i loro proprietari e socializzare con altri amici a quattro zampe.

 

In Italia, non tutti i comuni sono dotati di aree verdi adibite a parchi giochi per cani e ciò può rappresentare un problema per chi desidera far divertire all’aperto il proprio amico a quattro zampe, senza correre il rischio che l’animale venga travolto da un’auto.

Molte persone vorrebbero allestire un Dog Park nel proprio paese o nella propria città, ma come bisogna fare? Chi è necessario interpellare? Per prima cosa bisogna raccogliere delle firme nella propria località e presentare domanda al comune di appartenenza, che dovrebbe provvedere a soddisfare la richiesta mettendo a disposizione un’area demaniale.

Diversamente, se siete proprietari di un terreno che intendete destinare a tale uso, la cosa sarà molto più semplice e veloce da realizzare; fermo restando che anche in questo caso deve essere presentata domanda al comune per ottenere l’autorizzazione del progetto.

La soluzione ideale è quella di creare un’associazione cinofila e cercare più collaboratori, in quanto il terreno dovrà essere recintato e manutenuto costantemente, onde evitare di violare le normative di sicurezza territoriali. Se queste  non vengono rispettate, le Autorità competenti sono autorizzate a chiudere il Dog Park considerato non a norma.

 

Recintare il parco

Una volta trovato il terreno (possibilmente un’area verde), potete iniziare a recintarlo al fine di metterlo in sicurezza, specialmente se vi trovate in una zona molto trafficata. In questo modo eviterete che i cani scappino dal Dog Park o che vegano investiti accidentalmente da qualche automobile di passaggio.

In pratica la prima cosa da fare è creare un ambiente tranquillo e protetto nel quale gli animali possono sentirsi al sicuro. Ricordate che anche un cane ben addestrato può essere spaventato da un rumore improvviso o attratto da un altro animale che circola al di fuori della zona sicura.

Una volta creato un perimetro a prova di “evasione canina”, potete procedere con l’allestimento del parco giochi.

Le fonti d’acqua

Un aspetto da non sottovalutare quando si crea un Dog Park, è la presenza di una o più fontanelle che siano in grado di fornire sempre acqua fresca e pulita ai nostri amici a quattro zampe. È fondamentale che il cane possa bere e rinfrescarsi ogni qualvolta ne senta la necessità.

Potreste anche mettere a disposizione delle ciotole capienti e robuste, facendo attenzione a non dimenticare di cambiare spesso l’acqua e di pulire regolarmente i recipienti. L’igiene è fondamentale anche per i nostri amici pelosi e previene lo sviluppo e la diffusione di malattie.

Altro punto da non trascurare è l’ubicazione delle fonti d’acqua. Accertatevi che fontanelle e ciotole siano posizionate in una zona ombreggiata, al fine di offrire dei punti freschi di ristoro. Diversamente potreste utilizzare delle tende o altri tipi di copertura che siano in grado di proteggere l’acqua dai raggi cocenti del sole.

 

La piscina

Un’idea molto divertente è quella di installare una piscina per bambini all’interno del parco giochi, per far divertire Fido con l’acqua. I cani di piccola taglia possono nuotare tranquillamente, mentre gli esemplari più grossi possono utilizzare la vasca per rinfrescarsi durante le attività ludiche.

Se volete aumentare il divertimento, mettete in acqua qualche pallina galleggiante, che fungerà da “esca” per attirare l’animale in piscina. Un altro gioco avvincente, consiste nel gettare in acqua più palle insieme, in modo che il cane cerchi di acchiapparle nelle diverse direzioni. 

In realtà il quadrupede, oltre a divertirsi, farà anche tanto movimento nel tentativo di raggiungere le sfere.

 

I giochi

Per ciò che concerne l’allestimento di un’area ludica per Fido, c’è soltanto l’imbarazzo della scelta. Per avere qualche idea potete guardare online e scoprire quali sono i giochi per cani più venduti del momento, oppure potete dare sfogo alla vostra fantasia e alla vostra creatività.

Chiaramente studiate sempre il cane che avete di fronte prima di proporgli qualche gioco. 

Per esempio, se il quadrupede è in età avanzata o ha problemi di mobilità articolare, evitate di coinvolgerlo in attività ludiche che prevedono l’arrampicata e il salto. Al contrario, se Fido è giovane o cucciolo, certi giochi non potranno fare altro che giovare al suo benessere psicofisico.

Create dei veri e propri percorsi con grandi tubi in PVC, ostacoli da saltare, salite, discese, slalom e molto altro ancora. Non fatevi mancare mai palline da tennis e palloni, La maggior parte dei cani adora inseguirli e riportare le palline a chi le lancia. Ovviamente fate attenzione che la sfera “da riporto” sia di dimensioni adeguate per la bocca dell’animale, altrimenti avrà difficoltà a recuperarla.

Oltre ai percorsi a ostacoli, potreste anche installare una o più piste di Flyball. Si tratta di un rettilineo sul quale il cane deve scattare, recuperare una pallina all’estremità opposta e portarla al punto di partenza. Il quadrupede si diverte e allo stesso tempo si allena a correre più veloce.

Altro gioco interessante da introdurre in un parco giochi per Fido è il Disc Dog, ovvero il lancio del Frisbee, che coinvolge in maniera diretta anche la persona che vi partecipa.

E i proprietari dei cani?

Come abbiamo visto, i cani sono un po’ come i bambini ed è per questo motivo che anche loro hanno bisogno dei loro parchi giochi per divertirsi, crescere, socializzare e tenersi in forma. A questo punto sorge spontanea una domanda: “E i proprietari dei cani nel frattempo che Fido si diverte che cosa fanno?”.

In effetti è molto importante pensare alle persone che frequentano un Dog Park, pertanto bisogna rendere l’area agibile e confortevole anche a loro. Vi suggeriamo di inserire delle panchine all’interno del parco, sulle quali i padroni possono sedersi mentre il proprio amico se la spassa. Inoltre è bene creare anche un percorso per la camminata al guinzaglio, dov’è possibile fare delle belle passeggiate. 

In merito a ciò, si rivelerebbe estremamente utile la presenza di un dispenser di sacchetti igienici, in maniera da consentire alle persone di raccogliere le deiezioni dei loro quadrupedi.

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

20 COMMENTI

emanuele giangranceschi

October 9, 2021 at 10:27 am

buongiorno ovviamente va fatto un regolamento x tempi di permanenza ,in piu le panchine non sono indicate per la salvaguardia dei cani,magari stondate e in materiale di gomma

Risposta
Valter

August 19, 2021 at 7:36 am

Buongiorno vorrei aprire una area sgambamento pet cani potrei sapere cosa bisogna fare? Grazie

Risposta
ProjectManager

August 23, 2021 at 1:46 pm

Salve Valter,

prima di darti una risposta precisa, avremmo bisogno di capire se vuoi aprire una semplice area cani, oppure un campo cinofilo. Nel primo caso infatti, è necessario effettuare una raccolta firme dei cittadini del tuo quartiere e presentarla al Comune con la relativa richiesta e piantina della zona in cui vorreste che l’opera sia effettuata. Una volta fatto ciò, bisognerà attendere l’esito e i relativi tempi burocratici che ne conseguono. Anche nel caso in cui volessi aprire un’area cani a tue spese, avendo già un appezzamento di terreno a tua disposizione, dovrai comunque richiedere i permessi al Comune riguardo la destinazione d’uso (che in questo caso dovrebbe essere agricolo), contattando inoltre l’ASL per i dovuti controlli.

Saluti

Team MT

Risposta
Alessia

July 13, 2021 at 10:37 am

Buongiorno, siamo una ASD e vorremmo utilizzare un terreno agricolo recintato come area sgambo/giochi per i cani dei soci.
Che regole/permessi dobbiamo seguire/richiedere?

grazie
Alessia

Risposta
ProjectManager

July 15, 2021 at 3:21 pm

Buongiorno Alessia,

costituire una ASD è il metodo più veloce per poter incominciare un’attività cinofila, dunque, il prossimo passo è capire se il terreno agricolo recintato a vostra disposizione è soggetto a qualche limitazione di tipo paesaggistico. Se non lo fosse e non avete intenzione di cambiare destinazione d’uso in sportivo (generalmente non c’è bisogno, considerato che l’ASD non è ritenuta attività commerciale), non vi resta che chiedere di effettuare i dovuti controlli da parte dell’ASL e il permesso al Comune dove si trova il terreno. Prima di tutto però è importante sapere che su di un campo agricolo non è possibile costruire o innalzare nulla, se non pali e recinzioni, dunque nessuna zona coperta, box o altro.
In ogni caso, oltre alle pratiche burocratiche da svolgere, che potrai conoscere anche consultando l’associazione sportiva a cui fa capo la tua ASD (FICSS, FISC, CONI, CSEN ecc. ), ti suggeriamo di dare un’occhiata al vicinato, perché molto spesso sono le prime persone che possono opporsi a questo genere di attività lamentando schiamazzi e abbai.

Saluti

Team MT

Risposta
Marica Giordano

April 26, 2021 at 4:38 pm

Ciao,vorrei capire meglio come aprire un Foglio Park per i nostri amici. Grazie

Risposta
ProjectManager

April 29, 2021 at 11:57 am

Marica,

come già detto in un’email:

possedere un terreno è un buon inizio, tuttavia, se non è già nell’ambiente cinofilo sarà un po’ difficile riuscire a realizzare un ottimo Dog Park senza competenze in materia.
Ciò che possiamo consigliarle è innanzitutto constatare la destinazione d’uso del campo a sua disposizione e in base a quello scegliere che tipo di percorso seguire insieme a un commercialista e un geometra (necessari per valutare la parte burocratica).
Vi sono tre strade che potrebbe intraprendere: la prima, per la quale dovrà avere la partita Iva, è quella di contattare la propria Regione e chiedere eventuali bandi o bonus per l’apertura di strutture del genere.
In alternativa, se non ha intenzione di creare un business può mettere a disposizione del Comune il suo terreno, con l’intento di realizzare un’area cani a disposizione di tutti i cittadini.
La terza ipotesi prevede la creazione di una ASD, ovvero un’Associazione Sportiva Dilettantistica, per la quale sarà necessaria la stipula di un contratto tra almeno due soci (anche in questo caso le suggeriamo di controllare eventuali disposizioni regionali).
In ogni caso, a meno che non sia già un’educatrice o un’istruttrice cinofila, le consigliamo di affidarsi a un professionista del genere che sappia come gestire una struttura per cani.

Saluti

Team MT

Risposta
Stefano

April 23, 2021 at 5:15 pm

Buonasera quale dev’essere la destinazione d’uso del terreno per realizzare il dog park?

Risposta
Daniele

March 20, 2021 at 6:40 am

Buongiorno. Io ho un campo di agility dog all’interno di un agriturismo. Vorrei mettere a disposizione il campo (con le dovute accortezze), sia a persone che intendono utilizzarlo come area sgambatoio, sia a persone che intendono utilizzarlo come campo per allenamento (quindi a educatori o persone che intendono utilizzarlo per allenarsi). Sapete dirmi se nella mia situazione devo comunque mettere il campo sotto ad una associazione? Ve lo domando perché la mia struttura è già coperta da assicurazione e soprattutto perché vorrei mettere a disposizione la struttura senza restrizioni, ovvero vorrei fosse a disposizione di qualsiasi persona appartenente a qualsiasi società cinofila.

Grazie in anticipo.

Risposta
ProjectManager

March 22, 2021 at 7:47 pm

Salve Daniele,

tecnicamente se il campo di agility è di tua proprietà, hai un’assicurazione che copre i danni terzi al tuo interno, e sei in grado di dimostrare il fatturato all’Agenzia delle Entrate puoi fare ciò che vuoi. Tuttavia, talvolta può risultare difficile utilizzare la stessa zona recintata sia per lo sport, sia come area di sgambamento, a meno che questa non sia divisa in due al suo interno.
Ti spiego meglio: se un cane deve lavorare dovrà concentrarsi su un obiettivo, e l’odore di una cagnolina in calore o di un altro maschio che poco prima ha usato la zona per fare i bisogni potrebbe distrarlo dall’intento.
Inoltre, non è consigliabile adoperare lo stesso spazio per entrambe le cose poiché, per l’appunto, gli odori, l’urina e le feci tenderanno a imbrattare, con conseguente malcontento dell’educatore o del proprietario di un cane particolarmente suscettibile agli ormoni, che magari ha deciso di raggiungere la sua struttura per poter lavorare ma si vede costretto ad andare via dopo aver pagato.
Dunque, il nostro consiglio è quello di dividere il campo se abbastanza grande, oppure scegliere una delle due attività. C’è da dire inoltre, che in entrambi i casi, per quanto possa essere di proprietà e coperto da assicurazione, è necessario rispettare alcune regole per un eventuale controllo da parte dell’Asl riguardo la pulizia, disinfestazione e altro. A livello burocratico invece, è necessario parlare con il proprio commercialista o quantomeno con il Comune, poiché potrebbero esserci delle limitazioni a livello regionale.
Un’altra soluzione potrebbe essere quella di affittare il campo a un istruttore/educatore, promuovendo solo la sua attività. In ogni caso non è obbligatorio formare un’associazione, per la quale inoltre sono necessari almeno due membri: si tratta di un’alternativa che spesso attuano gli educatori poiché le tasse da pagare sono più basse.

Saluti

Team MT

Risposta
Sonia

February 19, 2021 at 7:44 am

Buongiorno sono un educatrice di una comunità psichiatrica per adulti. Avendo un terreno volevamo creare un associazione cinofila per realizzare un dog park. Siccome i soldi dei soci non saranno sufficienti per iniziare come ci consigliate di procedere??? Ci sono associazioni o fondi europei che potrebbero aiutarci? Vi ringrazio

Risposta
ProjectManager

February 20, 2021 at 5:09 pm

Salve Sonia,

prima di tutto complimenti per il lavoro che fai, che è molto impegnativo, soprattutto da un punto di vista emotivo. Per quanto concerne la creazione del dog park e dei fondi a disposizione per un finanziamento esterno, ti consigliamo di rivolgerti direttamente al Comune di competenza, che potrà darti tutte le informazioni in merito. Il settore è quello dell’Ambiente: cerca sul web o chiama il centralino di riferimento per conoscere tutti i dettagli.

Saluti

Team MT

Risposta
Giuseppe Campobasso

January 18, 2021 at 1:30 am

Buongiorno ho una domanda si deve per forza aprire una partita Iva o si può fare tipo circolo ricreativo x soci con tessera?

Risposta
ProjectManager

January 19, 2021 at 11:46 am

Salve Giuseppe,

si tratta di due procedure differenti e generalmente non sostituibili l’una con l’altra, tuttavia puoi fare riferimento al Comune in cui intendi avviare questa attività, consultando la sezione apposita online o recandoti presso l’Ufficio preposto, che è di solito quello relativo all’Ambiente, per vedere se esiste qualche soluzione alternativa, che includa anche la selezione di un’area per avviare il parco giochi, se non ne hai già una a disposizione.

Saluti

Team MT

Risposta
Francesco

December 26, 2020 at 9:55 pm

Vorrei avere più informazioni in merito, in quanto avrei un’idea base…l’unica certezza è che non saprei come muovervi.
Grazie

Risposta
ProjectManager

December 28, 2020 at 3:28 pm

Salve Francesco,

come abbiamo detto nell’articolo, il primo passo da fare è stabilire se si ha già un terreno da adibire a Dog Park oppure no. Nel primo caso, basterà rivolgersi al Comune di appartenenza, per avere i permessi; nel secondo invece si dovrà anche fare richiesta di un’area apposita. Puoi visitare il sito ufficiale della tua città, solitamente alla sezione “Ambiente”, per trovare tutte le indicazioni utili in merito. Linkiamo come esempio la pagine relativa del Comune di Bologna: http://www.comune.bologna.it/ambiente/servizi/6:3244/3940/, che contiene alcune regole generali.

Saluti

Team MT

Risposta
Stefano

April 23, 2021 at 7:17 pm

Buonasera
Quale destinazione d’uso deve avere il terreno?

Risposta
ProjectManager

April 25, 2021 at 6:17 pm

Salve Stefano,

purtroppo si tratta di una domanda piuttosto tecnica, che cambia in base alle regole stabilite dalla propria regione. In pratica, se tu avessi un terreno agricolo, tecnicamente potresti comunque adoperarlo come dog park, tuttavia all’interno non può esserci nessun tipo di struttura chiusa (box, tettoie o altro). È però possibile cambiare la destinazione d’uso di un terreno agricolo in commerciale, trattandosi in tutto e per tutto di un’attività lavorativa, ma è necessario comunque valutare la presenza di particolari divieti imposti dal Comune, come per esempio vincoli paesaggistici o altro.
Diversa soluzione si avrà nel momento in cui decidi di utilizzare il campo come associazione dilettantistica (A.S.D), per la quale la destinazione d’uso sarà sportiva.
Per ottenere i permessi però, qualunque sia la tua scelta, dovrai in ogni caso avere il supporto e l’assistenza di un professionista, come per esempio geometra, commercialista e tecnico del Comune, affinché possano controllare e mandare avanti le pratiche del tuo caso specifico.

Saluti

Team MT

Risposta
Vincenzo

June 2, 2020 at 12:17 pm

Esistono dei finanziamenti per aprire un Dog Park? A chi bisogna rivolgersi? Grazie

Risposta
ProjectManager

June 4, 2020 at 7:14 pm

Salve Vincenzo,

per aprire un Dog Park è possibile chiedere un finanziamento a fondo perduto, rivolgendosi alla propria Regione o alla Camera di Commercio, in modo da venire a conoscenza dei bandi di concorso attivi.
Per ottenere l’approvazione sarà inoltre necessario compilare o far compilare il Business plan, cioè il progetto contenente anche le informazioni di tipo economico e finanziario. Questo, insieme alla documentazione che attesta l’apertura della Partita IVA e alla copia dell’eventuale contratto di locazione dello stabile nel quale aprire il Dog Park, dovranno essere inviati tramite raccomandata all’ente che ha indetto il concorso.

Saluti

Team MT

Risposta