Ultimo aggiornamento: 23.01.20

 

Se possedete degli uccelli, è fondamentale offrire loro un habitat gradevole e accogliente. Vediamo insieme come personalizzare e riscaldare una comune gabbia.

 

I volatili, specialmente quelli esotici, necessitano di gabbie sicure e ben riscaldate durante le stagioni fredde. Se volete offrire al vostro pennuto la migliore gabbia per uccelli, non è necessario acquistarne una full optional, anche perché vi costerebbe un occhio della testa.

Se ne possedete una classica o vecchia, delle dimensioni adeguate per il vostro animale, potete facilmente restaurarla e adattarla alle vostre esigenze. 

Di seguito vi suggerireo come riverniciare e riscaldare una comune gabbia in disuso.

 

 

1 – La verniciatura

 

Occorrente:

 

– Gabbia da restaurare

– Carta vetro

– Spazzola in ferro

– Vernice atossica

 

 

Preparazione della gabbia

Prima di riverniciare la gabbia, è necessario rimuovere tutti i residui di ruggine (in caso di struttura in metallo) e le scaglie di colore vecchio. Aiutatevi con una spazzola in ferro e levigate per bene tutte le parti con della carta vetrata.

Terminata l’operazione spolverate la gabbia con un pennellino e pulite con un panno umido, così da eliminare tutta la polvere e i detriti.

 

Scelta della tinta e del primer

La scelta della vernice (colore a parte), è una fase molto importante nella pitturazione fai da te di una gabbia per uccelli. È bene ricordare che gran parte delle vernici sono tossiche, in quanto contengono piombo, zinco, COV (Composti Organici Volatili) e altre tossine che potrebbero risultare molto dannose per gli animali.

Tuttavia, per ovviare al problema, in commercio è possibile trovare anche delle tinte atossiche con COV pari a zero.

La soluzione migliore, sarebbe proprio quella di optare per uni di questi prodotti, privi di sostanze pericolose. In alternativa esistono anche vernici biologiche, molto più sicure e realizzate con una base d’acqua anziché con solventi chimici.

Una volta scelto il colore e il tipo di tinta, assicuratevi che il prodotto sia adatto da applicare sulla vostra gabbia, in base al tipo di materiale del quale essa è composta.

Ricordate di acquistare anche un primer, ovvero un aggrappante da passare sulla superficie interessata prima della vernice; ciò consentirà alla tinta di aderire meglio alla struttura.

 

Applicazione della vernice

Dopo aver applicato uno strato di primer come base, lasciate asciugare la gabbia per almeno 24 ore prima di verniciarla. Una volta asciutta, la superficie è pronta per essere lavorata. Stendete una prima mano di tinta e lasciate passare qualche ora prima di replicare l’operazione. 

Due mani possono essere sufficienti, tuttavia il buon esito della pitturazione dipende anche dal tipo di tinta e dal colore. Evitate di creare sbavature con il pennello e spalmate per bene la vernice in eccesso. Terminata la verniciatura, attendete almeno un giorno o due prima di far entrare l’uccello nella sua nuova casa.

Vi suggeriamo di inserire nella voliera degli accessori come altalene o stecche d’appoggio, onde evitare che il volatile si aggrappi alle sbarre della struttura appena verniciata.

 

2 – Il Riscaldamento della gabbia

Per accudire al meglio gli uccelli in gabbia, soprattutto se all’aperto o se esposti a particolari abbassamenti di temperatura, è necessario proteggerli adeguatamente. È fondamentale che i loro spazi, specialmente quelli destinati al riposo, siano ben riscaldati.

Per fare ciò, vi basterà utilizzare una semplice lampada a infrarossi. In merito alla potenza della lampada da scegliere, questa dipenderà dall’ampiezza dell’area da riscaldare.

Se usate una fonte luminosa troppo forte, rischiereste di fare del male ai volatili, al contrario una fonte troppo debole sarebbe del tutto inutile allo scopo.

Per essere sicuri di raggiungere la giusta temperatura, fate delle prove aiutandovi con un termometro, che vi farà capire qual è la potenza più adatta alle vostre esigenze.

 

Come riscaldare una gabbia

 

Occorrente:

 

– Lampada a infrarossi per uccelli

– Rete metallica

– Un piatto o delle tavolette in terracotta

 

Sistemazione del filo elettrico

Quando installate una lampada in una gabbia, prestate particolare attenzione ai fili elettrici. Questi devono essere adeguatamente protetti, onde evitare che gli uccelli ne entrino a contatto. Accertatevi di isolare i cavi, così da non farli beccare dai pennuti.

 

 

Schermatura della lampada

Gli uccelli non devono mai toccare la fonte di calore, diversamente rischierebbero di farsi molto male. Proteggete la lampada costruendo una cassetta con della rete metallica e aggiungete un piattino o delle tavolette in terracotta che facciano da schermatura alla fonte luminosa. In questo modo il calore verrà distribuito senza pericolo per gli animali presenti nella gabbia.

Installate la lampada all’interno della struttura in posizione sospesa, onde evitare che il dispositivo entri a contatto con altri materiali che potrebbero surriscaldarsi o peggio bruciare.

Una volta ingabbiata la fonte di calore, l’area verrà riscaldata adeguatamente e gli inquilini non patiranno il freddo.

Vi suggeriamo di utilizzare delle lampade in vetro rosso, che risultano perfettamente adatte allo scopo e non danneggiano gli uccelli. Vi sconsigliamo dei modelli in teflon, in quanto riscaldandosi, liberano delle sostanze nocive nell’aria che possono danneggiare i volatili.

Prima di fare qualsiasi installazione, chiedete sempre consiglio a chi ha esperienza in questo settore, perché ogni razza di uccello ha delle precise esigenze in ambito climatico.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

avatar
  Sottoscrivere  
Notifica di
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5.00 out of 5)
Loading...