Ultimo aggiornamento: 20.04.21

 

Gabbia per Conigli – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni 

 

Chi ha la passione per i conigli, può allevarli comodamente grazie a una gabbia studiata appositamente per loro. La prima preoccupazione deve essere quella di farli stare a proprio agio, quindi è bene valutare le dimensioni del modello scelto, perché devono garantire comfort e libertà di movimento all’animale. La presenza di aree riservate, scivoli e passatempi è un valido aiuto per consentirgli di trascorrere piacevolmente il tempo. I materiali usati per la costruzione devono garantire la salute del cucciolo ed essere quindi atossici e resistenti ai vari rosicchiamenti. È necessario collocarla in un posto in particolare? Consultate la nostra guida per conoscere questa e altre risposte. Intanto, ecco una piccola anteprima dei prodotti che abbiamo preferito: EUGAD 0034HT è un modello a due piani, che facilita l’accesso alla zona giorno e alla zona notte tramite una rampa. Ci è piaciuto anche Dibea 127 x 61 x 118 cm con rampa, perfetta per l’esterno in quanto fatta in legno d’abete. È dotata di zone pensate per far nascondere i conigli, quando vogliono stare in tranquillità.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere la migliore gabbia per conigli?

 

Un animale domestico può non essere per forza un gatto o un cane: molti amano infatti circondarsi di esemplari diversi dal solito, come i conigli. Per permettere loro di vivere bene e nutrirsi in tranquillità, è bene scegliere una gabbia adatta alle loro esigenze.

Per individuare la migliore marca è importante consultare la nostra guida, che contiene consigli utili per voi. Più in basso trovate anche la nostra classifica, che contiene alcuni dei modelli più validi sul mercato.

 

Le dimensioni

La priorità di ogni amante degli animali è quella di far stare il proprio in un posto comodo. Per questo motivo, specialmente nel caso di un coniglio, è bene scegliere una gabbia che possa garantirgli comfort e sicurezza.

Se decidete di allevarlo esclusivamente al suo interno, optate per un modello di dimensioni ampie, confrontando i prezzi tra i vari prodotti disponibili, per non effettuare una spesa esagerata. Basta che sia alta abbastanza da consentire al coniglio di stare in piedi e anche larga a sufficienza da permettergli di muoversi, senza urtare le ciotole.

È importante tenere conto delle dimensioni dell’animale, soprattutto se è piccolo, perché da adulto potrebbe sentirsi costretto in un ambiente non adatto alle sue esigenze. Un modello da prediligere è quello composto da scivoli e passatempi, posizionati su diversi piani, che permettono al coniglio di trascorrere piacevolmente il tempo.

Optare per una gabbia ampia è anche indicato se si vuole doverla pulire meno spesso: una piccola, infatti, si sporca con molta più facilità.

 

I materiali

Se il prezzo è la vostra prima preoccupazione, ricordate che non sempre spendere meno è un vantaggio. Bisogna infatti tenere conto dei materiali, che devono garantire al prodotto una vita lunga, per cui resistere ai rosicchiamenti dei conigli. Un altro aspetto da valutare è la loro atossicità, dato che l’animale non deve correre rischi entrandovi a contatto.

Le opzioni presenti in commercio sono varie: potete scegliere una gabbia totalmente in legno, in metallo o in plastica, a seconda delle vostre preferenze. Una certa attenzione merita anche il fattore lettiera, che deve essere molto diversa da quella usata per i gatti.

È preferibile evitare anche quelle costituite da segature di legni resinosi, in quanto potrebbero creare problemi alle vie respiratorie del coniglio. Il pellet e la segatura in pioppo sono invece sicuri, oltre ad assorbire molto bene e trattenere gli odori.

 

Dove posizionarla

Le esperienze di altri utenti, raccolte all’interno delle loro recensioni, può aiutarvi a capire dove sia meglio collocare la gabbia che volete acquistare. La costante deve essere la tranquillità, perché i conigli non devono trovarsi in una parte interna o esterna troppo rumorosa.

Se avete un giardino, è quello il luogo migliore per l’animale, che si trova così a frequentare il proprio habitat naturale. In questo modo può sentirsi a contatto con la natura e vivere in maniera meno traumatica la chiusura all’interno di una gabbia.

In caso contrario, infatti, potrebbe sviluppare atteggiamenti poco piacevoli perché si sentirebbe spaesato e spaventato da rumori troppo forti.

 

Le 5 Migliori Gabbie per Conigli – Classifica 2021

 

Ecco qui i cinque modelli che ci hanno maggiormente convinto tra tutti quelli presenti sul web. Date un’occhiata ai nostri consigli d’acquisto per individuare quali gabbie per conigli comprare.

 

 

1. EUGAD 0034HT Gabbia per Conigli Criceto Conigliera

 

Trovare il posto adatto per il proprio coniglio, specialmente se lo tenete all’aperto, è più semplice se si opta per una gabbia apposita. Quella di Eugad sembra accontentare gli acquirenti che cercano un prodotto dal buon rapporto qualità/prezzo.

Questo modello misura infatti 147 x 53 x 85 cm ed è quindi abbastanza spazioso per garantire la comodità dei vostri amici. Realizzata su due piani, ha zona giorno e zona notte, in modo da garantire un buon riposo quando i conigli non vogliono essere disturbati.

Tramite una rampa possono accedere alla zona aperta, protetta dall’esterno tramite il fil di ferro. Priva di fondo, si colloca direttamente sul terreno, così da assicurare il contatto diretto con l’erba. Si monta facilmente anche grazie alle istruzioni accluse, ma è necessario fare attenzione al legno utilizzato per la sua costruzione, che risulta molto fragile.

Per questo c’è chi consiglia di passare dell’impregnante o di verniciarlo con sostanze che impediscano all’umidità di infiltrarsi, soprattutto se lo si tiene all’esterno.

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2. Dibea RH10012, Conejera XXL, con Rampa ed Estrarre

 

Avete deciso di tenere i vostri animali all’aperto? Avete fatto la scelta giusta. Ora non vi resta che individuare una delle migliori gabbie per conigli del 2021, per garantire loro tutta la tranquillità possibile. Un modello che ci ha colpito positivamente è quello proposto da Dibea, che è una vera e propria casetta, con tanto di rampa, interamente in legno d’abete.

È grande 127 x 61 x 118 cm, per cui adatta a un ambiente abbastanza spazioso, che permetta al coniglio di vivere serenamente. Proprio perché è pensata per l’esterno, ha il tetto idrorepellente in stuoia catramata che impedisce all’umidità di penetrare al suo interno. Nonostante questo, però, alcuni acquirenti hanno preferito rivestirla di vernice, specialmente chi abita in zone particolarmente fredde.

Molto apprezzate al suo interno, le zone dove gli animali possono nascondersi e stare da soli. Le due porte consentono di venire a contatto con i conigli, mentre l’assenza di una base permette di mettere la gabbia direttamente sull’erba.

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3. Pet’s solution di Tribuzio Vito Gabbia per Conigli 60

 

Non è uno dei prodotti più venduti ma senza dubbio è una delle migliori gabbie per conigli per il suo costo molto contenuto. È questo infatti il punto di forza del modello proposto da Pet’s solution di Tribuzio Vito, disponibile in diverse colorazioni.

La sua struttura è molto semplice: il fondo è in plastica mentre le sbarre sono in metallo spesso, fissate alla base tramite delle mollette. Questo particolare non convince molti utenti che ritengono non sia sufficiente per tenere ferma la gabbia: avrebbero infatti preferito che gli attacchi fossero dello stesso materiale della grata.

È molto facile da pulire, grazie alle due aperture, una frontale e una sul tetto, e date anche le sue dimensioni contenute, che misurano 59 x 36 x 31 cm. Include il portafieno ma non l’abbeveratoio, che dovrà essere perciò acquistato a parte: ciò non costituisce però un problema dato appunto il prezzo molto conveniente del prodotto.

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4. PawHut Conigliera in Legno con Tetto Apribile

 

La conigliera in legno di PawHut si rivela molto funzionale e pratica per tutti gli allevatori che hanno la necessità di ottimizzare il più possibile lo spazio a disposizione. Le sue misure complessive, infatti, sono abbastanza contenute da non comportare un ingombro eccessivo, mantenendo gli animali al riparo dalla pioggia e dal freddo grazie alla realizzazione in solido legno di abete, sottoposto a uno speciale trattamento impermeabilizzante per evitare infiltrazioni e problemi di umidità.

Inoltre, la porta d’ingresso si apre a rampa per consentire all’animale di arrampicarsi o uscire facilmente dal recinto, mentre il tetto apribile permette al proprietario di accedere in modo agevole alla gabbia per pulire gli interni senza incontrare particolari difficoltà.

Con queste premesse, è chiaro che il prodotto promette grandi soddisfazioni a chi deciderà di acquistarlo, soprattutto se si considera il vantaggioso rapporto qualità/prezzo messo in campo dall’azienda. Pertanto, lo consigliamo a chi cerca una soluzione dalla buona resa costruttiva e anche esteticamente gradevole, senza però spendere un occhio della testa.

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5. Motisi Zootecnici Gabbia per Conigli

 

Siete arrivati fin qui e non avete ancora capito come scegliere delle buone gabbie per conigli? Forse quest’ultimo prodotto può suggerirvi la soluzione che cercate. Motisi Zootecnici ha pensato a un modello esplicitamente per gli animali che sono in stato interessante e hanno bisogno di un posto riparato dove riposare.

Questo articolo ha infatti due scomparti separati, all’interno dei quali possono stare indisturbati i vostri amici, lontani dal mondo esterno. Le dimensioni della struttura sono abbastanza ampie: si estende infatti per 100 cm senza i nidi, che sono entrambi di 26 cm l’uno.

Il materiale del quale è composta è il metallo, motivo per il quale è preferibile tenerla in un ambiente chiuso. Sono presenti due portafieno ma non gli abbeveratoi, che devono perciò essere comprati separatamente.

Il costo è abbastanza alto ma questo aspetto è più che giustificato vista la grandezza e la robustezza del prodotto.

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Come utilizzare una gabbia per conigli

 

Se i conigli sono animali che vi stanno particolarmente a cuore, non potrete lesinare sull’acquisto di una gabbia adatta alle loro esigenze. Se questa è la vostra prima esperienza, potreste avere bisogno di aiuto per capire come sistemarla al meglio. Fate riferimento alla nostra guida, che vi fornisce utili suggerimenti in merito.

 

 

Le dimensioni

Sapete bene che il coniglio è un animale che salta e che ha bisogno del giusto spazio per muoversi, per non sentirsi sacrificato in una dimora angusta. Il primo punto da fissare è quello di optare per una gabbia grande, almeno in altezza, così da consentirgli la libertà di agire indisturbato.

Assicuratevi che le grate non siano troppo spesse, così da non impedire all’animale di godere della luce. Se un modello in metallo vi sembra più una prigione, optate per uno in legno, tenendo però presente che il costo sarà superiore.

 

L’igiene

Mantenere la gabbia pulita è importante per impedire al coniglio di contrarre malattie e per consentirgli una vita decorosa. La presenza di una base removibile vi aiuterà a eliminare gli escrementi con molta facilità e con un semplice gesto.

Il posto dedicato al cibo e all’acqua deve essere ampio e permettere all’animale di avervi facile accesso. La lettiera dovrà essere collocata nella parte opposta, in modo da non dare fastidio.

Optate per ciotole pesanti, che non possano essere rivoltate facilmente dal coniglio, che logicamente non può servirsi con le mani.

 

Dove collocarla

Sicuramente è preferibile evitare zone molto rumorose, che darebbero piuttosto fastidio all’animale e ne minerebbero la tranquillità. La sua pace sarà lo specchio della vostra. Se avete a disposizione un giardino, ponetela lì almeno durante le ore del giorno, in modo che sia meno traumatico per il coniglio stare al chiuso.

Un altro elemento fondamentale al quale fare caso è la presenza di una parte nascosta nella gabbia, dove l’animale possa rifugiarsi. Questi esemplari sono soliti scavare nel terreno delle buche per ripararsi dal nemico, per cui l’assenza di questa possibilità potrebbe farli innervosire.

 

Contro la solitudine

Se non volete che il vostro amico si senta troppo solo, potete trovargli un compagno con il quale farlo convivere. In questo caso vi servirà una gabbia doppia, nella quale potrete far stare entrambi, ognuno con i propri spazi ben delimitati.

Ciò farà in modo di non annoiare nessun esemplare e, magari, se sono di due sessi diversi, ne favorirà l’accoppiamento, consentendovi di allargare la famiglia. Verificate che le dimensioni di questo prodotto siano tali da rendere la convivenza facile per entrambi.

 

 

Il riempimento

Durante il periodo invernale, non dimenticate di rivestire il fondo con della paglia, della segatura o del fieno. Questi materiali hanno la capacità di trattenere il calore e restituirlo all’animale, ma anche di eliminare il cattivo odore.

Valutate le dimensioni del vostro coniglio, che più è grande più ha bisogno di una base spessa. Per un esemplare di media stazza, saranno sufficienti 15 cm, che andranno però a salire se cresce o se è molto diverso da un nano.

 

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Wiltec Conigliera XXL per lepri e conigli

 

Robustezza e affidabilità sono i termini che meglio descrivono quella che in molti considerano la migliore conigliera da esterno del 2021. Realizzata in solido legno di abete impermeabilizzato che non teme l’azione dell’umidità e degli agenti atmosferici, soddisfa tutte le esigenze degli animali, offrendo uno spazio abbastanza ampio dove potranno pascolare agevolmente fino a venti conigli, così da non dover separare i gruppi familiari.

Il recinto conta su una solida rete metallica a prova di rotture e deformazioni, mentre la presenza di tre porte di diverse dimensioni permette di controllare la situazione in ogni momento, evitando spaventi o stress eccessivi agli animali. Inoltre, è provvisto di uno scivolo per permettere un facile accesso al secondo livello e di un cassetto estraibile che semplifica le operazioni di pulizia della gabbia.

Le misure sono generose e il montaggio abbastanza intuitivo, anche se bisognerà prestare maggiore attenzione alla scelta del luogo esatto dove posizionarlo per evitare che la sua presenza sia di intralcio allo svolgimento di altre attività. Molti aspetti che lo riguardano hanno ottenuto numerosi riscontri positivi da parte degli utenti, che lo hanno preferito ad altri modelli simili anche per il convincente rapporto qualità/prezzo.

 

 

Rocila Conigliera Eko con Due Nidi in Plastica

 

Dalla comparazione tra le varie offerte disponibili sul web, ci è piaciuta anche quella di Rocila, utile per chi ha due esemplari di coniglio che vuole far vivere insieme. Questa gabbia ha infatti due scomparti, separati da una grata metallica, che consentono agli animali di stare in compagnia senza invadere l’altrui territorio.

Ai due lati sono presenti due nidi, all’interno dei quali gli animali possono rifugiarsi quando vogliono stare da soli o dormire in tranquillità. Le dimensioni totali della gabbia sono di 202 x 51 x 65 cm, per cui è necessario avere uno spazio abbastanza capiente per poterla collocare senza che crei ingombro. In caso contrario si potranno togliere i due scomparti laterali, che insieme occupano un metro circa.

Il telaio è in lamiera zincata e maglia di ferro, adatto a un ambiente interno in quanto, secondo alcuni, tende ad arrugginire in fretta e a macchiarsi. La pulizia non risulta molto semplice, in quanto il raccoglitore delle feci è facilmente estraibile ma non si può dire lo stesso del piano d’appoggio della struttura.

 

 

 

Marchioro Tommy 82 Deluxe Gabbia per Conigli Cavie Roditori

 

Se quello che cercate è la migliore tra tutte le gabbie per conigli nani in commercio, dato che ne possedete uno, potete consultare la nostra classifica, che comprende diversi modelli venduti online. Il top per noi è quella di Marchioro, completa di tanti accessori che non dovrete acquistare a parte, con un grande risparmio.

Include infatti un mini abbeveratoio e il portafieno, dove collocare acqua e cibo per i vostri amici. Le sue dimensioni sono 82 x 51 x 42 cm, per cui è abbastanza capiente da consentire al coniglio nano di stare a proprio agio al suo interno. Per qualche acquirente, lo spazio a disposizione è sufficiente anche per un esemplare di dimensioni normali.

La pulizia risulta semplice grazie alla presenza di cassetti estraibili ma la parte superiore può essere rimossa se si vuole andare più a fondo con l’igiene. Alcuni utenti non sono però riusciti ad assemblarla velocemente a causa di istruzioni non troppo chiare.

 

 

 

Le Migliori Conigliere – Classifica 2021

 

 

Conigliera in legno

 

Kerbl Casetta per Roditori

 

Se quello a cui state pensando non è tanto una vera e propria casetta quanto più una conigliera in legno, che funga da riparo ai vostri animali, Kerbl ha una soluzione pensata per questa necessità.

Il prodotto ha dimensioni modeste, 45 x 32 x 27 cm, per cui non occuperà grande spazio nel vostro angolo verde, ma sarà sufficiente per ospitare piccoli animali. In caso di pioggia, sole cocente o vento, i conigli saranno protetti e non rischieranno di ammalarsi.

La casetta è realizzata in abete cinese mentre il tetto è in bitume, per garantire protezione da umidità e acqua. La presenza di tre entrate facilita l’accesso da parte dei roditori, che possono correre a ripararsi senza dover trovare l’apertura.

Il costo piace perché tra i più economici in circolazione ma c’è chi suggerisce di rivestire la parte dedicata alle viti con del silicone, perché l’acqua potrebbe entrare da quelle aperture.

 

Pro

Dimensioni: Quelle di questo rifugio sono tali da non occupare troppo spazio nel vostro giardino, ma garantiscono comunque posto per i vostri animali.

Materiali: L’abete cinese e il tetto in bitume assicurano resistenza e protezione dagli agenti atmosferici.

Costo: Il prezzo di vendita è basso e ne permette l’acquisto a tutti i tipi di budget.

 

Contro

Soluzione migliorabile: La zona dedicata alle viti è abbastanza scoperta e lascia penetrare l’acqua quando piove.

 

 

Conigliera da interno

 

Ferplast Conigliera da Interno Cottage Mini

 

Chi non ha a disposizione uno spazio all’aperto ma non vuole rinunciare ad avere i conigli come animali da compagnia, deve optare per una conigliera da interno tra quelle vendute online.

Questa di Ferplast è particolarmente apprezzata da un punto di vista estetico, visto che è verniciata con colori pastello tenui e delicati, che ben si integrano con qualsiasi tipo di arredamento. La struttura è composta da due piani: uno inferiore con rete, dove il roditore può muoversi con libertà e uno superiore, chiuso, per consentire un riposo tranquillo.

Il tetto è apribile, per un accesso più facile all’interno, ma il vassoio posto come base è estraibile per rendere immediata la pulizia. Piace proprio per queste ragioni, come per la qualità dei materiali.

Purtroppo non si tratta di un articolo a basso costo, per cui potreste fare una comparazione con altri modelli per scegliere quello più conveniente.

 

Pro

Da arredamento: La struttura e i colori con i quali è decorata rendono questo prodotto adatto a qualsiasi tipo di arredamento, viste le tonalità tenui.

Due piani: Sono presenti uno superiore chiuso, per garantire il riposo dell’animale, e uno inferiore aperto, con rete.

Pulizia: Grazie ai cassetti apribili è possibile pulire velocemente l’interno della gabbietta.

Materiali: La buona qualità dei materiali utilizzati rende il prodotto resistente a un uso continuativo.

 

Contro

Prezzo: Il costo del prodotto è purtroppo molto alto, motivo per il quale non si tratta di uno dei più venduti del web.

 

 

Conigliera a due piani

 

A.K. for Pets 20098 Conigliera Avoriaz

 

Se non sapete ancora quale conigliera comprare perché quelle esaminate finora non vi convincono, date un’occhiata alla proposta di A.K. for Pets che ne ha progettata una a due piani per garantire agli animali un posto dove riposare.

Quello superiore è infatti coperto, anche se prevede una piccola finestra con rete per permettere di inserire il cibo. Il piano inferiore è poi collegato con uno scivolo, grazie al quale i conigli possono scendere e salire con facilità.

Il materiale usato è il legno, che assicura un effetto naturale e può essere esibito anche all’esterno. Il prodotto è abbastanza grande da consentire agli animali di muoversi liberamente ma manca di un fondo che assicuri una pronta pulizia: per questo motivo c’è chi suggerisce di costruirne uno apposito. Anche per questa ragione il costo appare molto alto rispetto ai vantaggi offerti.

 

Pro

Due piani: Il vantaggio di questa conigliera è quello di mettere a disposizione due piani per i vostri animali: uno superiore chiuso, per il riposo, e uno inferiore con rete, per il movimento.

Materiale: Piace agli utenti la scelta del legno, sia per la finitura naturale, sia perché resistente anche all’esterno.

 

Contro

Fondo: Manca una base che consenta di effettuare una pronta pulizia del prodotto, per cui dovrete provvedere ad acquistarne una a parte.

Costo: Appare abbastanza alto proprio perché non si tratta di un prodotto completo.

 

 

Conigliera in plastica

 

Ferplast Conigliera da Esterno a Due Piani Grand Lodge 120 Plus

 

Quella di Ferplast è una conigliera in plastica che sa di nuovo, perché ha una struttura molto moderna in grado di soddisfare chi cerca la funzionalità e non il grande impatto estetico. Realizzata in plastica molto resistente, si presta a un uso tanto interno quanto esterno, garantendo una lunga durata anche con un impiego costante.

Consta in due piani, uno superiore con parte al chiuso, per permettere ai conigli di nascondersi, e uno inferiore rivestito da rete, al quale è possibile accedere tramite uno scivolo.

Grazie alle aperture è possibile inserire il cibo, mentre il vassoio estraibile rende semplice la pulizia. Completa di tutto, arriva in una scatola nella quale sono incluse le istruzioni per montarla in poco tempo e usarla da subito.

Il costo è abbastanza importante e potrebbe non convincere chi è alla smodata ricerca di offerte convenienti.

 

Pro

In plastica: Il materiale scelto, la plastica, fa in modo di rendere la conigliera resistente agli agenti atmosferici, per cui consente di usarla all’esterno.

Due piani: I conigli avranno a disposizione due piani, uno nel quale riposare al chiuso e uno nel quale muoversi liberi.

Aperture: Quelle presenti permettono di inserire il cibo mentre il vassoio può essere rimosso per una pulizia veloce.

Istruzioni: Il montaggio sarà facile in quanto le istruzioni sono incluse nella confezione.

 

Contro

Costo: Il prezzo di vendita è abbastanza alto, per cui non tutti potranno sceglierla con leggerezza.

 

 

Conigliera grande

 

Dibea rh10241, XXXL Conigliera Premium Piccolo

 

I dubbi su come scegliere una buona conigliera sono ancora troppi? In aiuto viene Dibea che propone un modello capiente a un prezzo davvero concorrenziale. Misura infatti in totale 220 x 52 x 85 cm, mettendo a disposizione uno spazio adeguato a più animali.

Si compone di due parti laterali aperte e protette da fil di ferro e da una centrale con piano rialzato e chiuso, per garantire un riparo ai conigli. La struttura è tutta in legno di abete mentre il tetto è rivestito da uno strato di asfalto che rende il prodotto resistente alle intemperie.

Gli animali possono muoversi liberamente al suo interno grazie allo scivolo ed è possibile porre il rifugio all’esterno anche perché privo di base (può poggiare quindi direttamente sull’erba).

Nonostante la presenza del cassetto estraibile, che aiuta a pulire la conigliera grande con facilità, c’è chi avrebbe gradito anche una chiusura alla base, per non dover spostare tutta la casetta nel tentativo di rimuovere lo sporco.

 

Pro

Grande: Le dimensioni di questa conigliera sono ideali per coloro che hanno bisogno di spazio per far stare comodi i propri animali.

Materiali: La struttura è costruita in legno di abete e il tetto è rivestito con asfalto, per tenere a bada umido e intemperie.

Costo: In rapporto alla qualità dei materiali e alla bellezza della struttura, il prezzo è molto conveniente.

 

Contro

Base: Priva di un cassetto o di una lastra estraibili, per cui, se avete intenzione di pulire la parte coperta ci sarà la necessità di spostare tutta la conigliera.

 

 

Accessori

 

Rete per conigliera

 

ProTec Recinzione in Rete Metallica

 

La rete per conigliera di ProTec è in metallo di alta qualità rivestito da PVC, per garantire una resistenza maggiore.

Lunga 25 metri, viene venduta a un prezzo conveniente che piace ai risparmiatori.

Convince perché, nonostante sia leggera, è anche molto solida e permette di rivestire un recinto garantendo grande stabilità: non sarà facile per i vostri conigli romperla e oltrepassarla.

Da un punto di vista estetico può non soddisfare l’occhio, ma la sua funzione principale è quella di proteggere gli animali da attacchi esterni e impedire loro una via di fuga.

 

 

Fondo per conigliera

 

Montidistribuzione Posatoio di Plastica Verde per Conigli

 

Il kit di Montidistribuzione è ideato per creare una solida base e quindi un fondo per conigliera che non dia fastidio agli animali.

Si compone di quattro pezzi che devono essere agganciati insieme, tutti in plastica perché pensati per prevenire la formazione delle piaghe alle zampe.

La base è costituita da alcuni fori, che misurano 1,5 x 1,5 cm, per rendere più facile il passaggio degli escrementi, mentre ai lati è possibile collocare dei fili per fissare stabilmente il prodotto sul fondo della gabbia.

Il prezzo non è dei più bassi ma risulta essere un buon affare per chi ha bisogno di un prodotto del genere per completare la propria conigliera.

 

 

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Ultimo aggiornamento: 20.04.21

 

I conigli sono delle creature morbide e adorabili che possono diventare dei perfetti animali da compagnia, se sapete come prendervi cura di loro nel modo giusto.

 

I leporidi sono intelligenti e affettuosi e possono rivelarsi degli ottimi compagni domestici; ovviamente bisogna saper prendersi cura di loro nella maniera corretta, al fine di garantire all’animale una vita sana e lunga. Di seguito troverete dei consigli utili su come allevarne uno senza fargli mancare nulla.

 

La dieta del coniglio

Il primo passo per garantire al coniglio un buono stato di salute è una corretta nutrizione. L’animale deve disporre di una grande quantità di fieno di fleolo detto anche fieno Timothy, di verdure fresche di stagione e di molta acqua. L’elemento nutrizionale principale di un leporide è costituito prevalentemente dal fieno di fleolo, in quanto si tratta di un foraggio ricco di fibre.

Questo alimento può essere acquistato in formato pellet e risulta facilmente reperibile sia nei negozi specializzati per animali e sia online. Per quanto riguarda le verdure fresche, le più indicate per il coniglio sono: il cavolo cinese, il basilico, la parte verde delle carote (attenzione a non esagerare, in quanto si tratta di un alimento molto zuccherino), i broccoli, la lattuga romana, gli asparagi e il prezzemolo a foglia piana. 

Inoltre possono essere somministrati anche il coriandolo e altri tipi di ortaggi. L’idratazione è fondamentale per un leporide, pertanto la ciotola d’acqua non deve mancare mai e deve essere cambiata quotidianamente.

 

Un coniglio in casa

Se avete intenzione di accogliere un coniglio in casa, stabilite preventivamente quale sarà il posto dove l’animale andrà ad abitare. Un leporide può vivere in gabbia (a patto che sia ampia e comoda), in un’area recintata o in completa libertà, purché prendiate tutte le dovute precauzioni per la sua sicurezza e la vostra.

Evitate di lasciarlo libero da solo in giardino, in quanto si tratta di un animale molto socievole, che richiede una costante interazione con la famiglia adottiva. Inoltre, se lasciato incustodito all’aperto, potrebbe divenire una facile preda per gli altri animali che circolano nei dintorni.

I conigli sono creature molto vulnerabili e sensibili agli sbalzi di temperatura, pertanto non possono essere lasciati in balìa di condizioni atmosferiche avverse. Fornite al vostro amico peloso un rifugio base dove poter rilassarsi in santa pace, lontano da ogni pericolo. 

Date un’occhiata alle varie gabbie per conigli vendute online oppure scegliete un recinto per interno. Diversamente optate per una scatola di cartone dotata di due aperture. Rispettate l’animale quando riposa e non costringetelo a fare cose in maniera forzata; deve essere libero di muoversi come e quando vuole. 

Per capire se un coniglio è veramente tranquillo e rilassato, dovrà assumere una posizione distesa sul ventre, con tutte e quattro le zampette divaricate avanti e dietro. Lasciate il leporide libero di girare per casa e di interagire con gli altri animali e i membri della famiglia, ma durante le ore notturne confinatelo in una zona recintata, onde evitare che incappi in qualche pericolo.

Se l’animale deve stare in gabbia, scegliete un modello molto capiente, considerando che deve esserci abbastanza spazio per la lettiera, le ciotole d’acqua e cibo ed eventuali giochini; diversamente optate per un recinto adatto alle sue esigenze.

 

L’attività fisica

L’attività fisica per un coniglio è molto importante ed è bene fargliela fare regolarmente, onde evitare che diventi obeso. Lasciate l’animale gironzolare liberamente per le stanze durante il giorno e addestratelo a utilizzare la lettiera, così non farà i bisogni in giro per casa.

Mettete a disposizione del coniglio dei giochini adatti a lui in modo da tenerlo occupato e farlo svagare. Cercate di portarlo almeno due volte all’anno da un veterinario specializzato a fare dei check-up. 

Purtroppo non tutti i veterinari hanno esperienza con i leporidi, perciò occorre fare una ricerca preventiva di un professionista competente in materia, al fine di garantire delle cure mediche corrette al vostro amico peloso.

 

L’importanza della sterilizzazione

Se non siete degli allevatori esperti non c’è alcun motivo per non sterilizzare o castrare il vostro coniglio. In questo modo eviterete che l’animale sviluppi dei disturbi comportamentali o che si ammali. 

Una coniglietta femmina infatti, se non si accoppia e non viene sterilizzata, è più soggetta a sviluppare dei tumori all’apparato riproduttivo. La sterilizzazione è un intervento di routine e può essere effettuato sul leporide già dopo i primi sei/nove mesi di vita. 

Vet doctor checking up rabbit in his clinic

Consigli utili

Se un coniglio viene trattato bene e riceve delle cure adeguate, può vivere fino a dodici anni di età. Ricordate che un’alimentazione corretta e del buon esercizio fisico sono fattori fondamentali per mantenere un leporide in ottima forma.

Evitate quindi di viziare il vostro amico peloso dandogli troppe prelibatezze a base di acqua, in quanto potrebbero risultare dannose per il suo apparato digerente. Ricordate che le unghie dei conigli crescono molto in fretta, perciò controllatele almeno una volta a settimana e tagliatele quando è necessario; in questo modo eviterete la formazione di funghi e di altre infezioni.

I leporidi non amano i rumori, quindi è bene tenerli lontani dalla musica troppo alta e da altri suoni forti che potrebbero recepire come molesti. Si tratta di animali molto socievoli, quindi potete prendere in considerazione l’idea di adottare un esemplare in più per fare coppia. 

Inoltre socializzano molto anche con le persone che li fanno sentire sicuri e se vi leccano mentre li accarezzate, è un chiaro segnale d’affetto e di riconoscenza. È utile sapere che questi animali spesso espletano i loro bisogni mentre mangiano, pertanto vi suggeriamo di fornire loro una lettiera abbastanza capiente foderata con fogli di giornale e riempita di fieno Timothy.

Inizialmente potreste notare delle piccole palline di escrementi intorno nell’area frequentata dal coniglio; si tratta di una esplicita demarcazione territoriale, che viene a scemare gradualmente nel momento in cui l’animale si sente ben ambientato.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 20.04.21

 

Adottare un coniglio significa prendersi cura di lui e accudirlo nel miglior modo possibile. Una gabbia fatta su misura per l’animale può essere un’ottima soluzione.

 

Se avete deciso di accogliere uno o più conigli in casa vostra, non potete certo permettere loro di girare liberamente per le stanze come e quando vogliono, sia per un fattore igienico e sia per una questione di sicurezza. 

Una buona gabbia per conigli potrebbe rivelarsi un ottimo aiuto e se non intendete spendere dei soldi per acquistarne una, potreste sempre crearne una voi. Ciò però non significa che dovete tenerli chiusi 24 ore su 24, sarebbe disumano. In una fattoria o in un allevamento, purtroppo, tenere i conigli rinchiusi dietro le sbarre è un dato di fatto, che piaccia o no. 

Al contrario, allevare un coniglietto in casa può rivelarsi un’esperienza molto divertente oltre a essere una grossa responsabilità. 

 

Gabbia fai da te

Chi ha detto che la migliore gabbia per conigli deve essere per forza un modello acquistato in negozio? Se avete un po’ di manualità e di fantasia, potreste pensare di costruirne una voi stessi. Chiaramente è necessario rispettare alcune regole e dotare la struttura di tutto ciò che serve all’animale, per consentirgli di vivere bene in un ambiente sano e sicuro.

Innanzitutto è indispensabile fornire la gabbia di una recinzione abbastanza alta, di modo che il coniglio non riesca a saltare l’ostacolo. Inoltre, se decidete di costruire una gabbia nel vostro giardino, assicuratevi di piazzare delle barriere anti scavo sotto il perimetro delle sbarre, al fine di bloccare eventuali vie di fuga.

Se la gabbia è esterna, optate per una zona ben riparata dal vento e assicuratevi che all’interno del perimetro dell’animale sia presente una casetta che gli permetta di ripararsi dal sole e di riposare in santa pace. 

Evitate di costringere il vostro amico peloso a vivere in uno spazio troppo ristretto e angusto, sia per non farlo sentire prigioniero e sia per evitare che la sua tana diventi un ricettacolo di sporcizia buio e maleodorante, difficile da manutenere.

Scegliete dei materiali resistenti e di alta qualità, ma soprattutto materiali che non contengano sostanze nocive per il leporide. Infine, ricordate che anche il coniglio vuole i suoi comfort, pertanto non dimenticate di arredare la gabbia. 

Inserite al suo interno degli oggetti e dei giochini che possono fare compagnia all’animale, come per esempio dei peluche simpatici; controllate sempre che si tratti di articoli sicuri e adatti a loro.

Una gabbia fai da te può rivelarsi molto pratica da gestire, in quanto può essere modificata nel tempo, a seconda della crescita del coniglio o qualora decidiate di adottarne un altro per allargare la famiglia.

 

Gabbia per conigli nani

Se avete dei conigli nani in casa o all’aperto, è indispensabile fornire loro una gabbia, anche se apparentemente può sembrare non necessaria. Se decidete di costruirne una fai da te, senza acquistarla, state attenti che la recinzione sia adeguata al contenimento degli animali ed evitate di improvvisare una struttura di fortuna.

Una gabbia per conigli nani deve estendersi verso l’alto, a dispetto della loro piccola taglia; infatti si tratta di animali che possono spiccare balzi fino a un metro di altezza. Per questo motivo è consigliabile fare molta attenzione e non lasciarli da soli, specialmente se si trovano su balconi o terrazze.

Se decidete di tenerli fuori casa, è bene che la recinzione sia dotata anche di una protezione superiore, onde evitare che falchi, corvi o altri rapaci possano catturarli e portarseli via. Anche in questo caso, se la gabbia è posizionata sul terreno, vi suggeriamo di installare delle barriere anti-scavo nel sottosuolo, al fine di evitare la fuga dell’animale.

Abbiate cura di sistemare la gabbia in un’area non troppo soleggiata, sia che questa si trovi su un balcone e sia che questa si trovi in un giardino o in un cortile. È fondamentale che i leporidi possano usufruire di zone ombreggiate, facendo attenzione alle stagioni invernali, perché si tratta di animali che non riescono a sopportare delle temperature rigide per molto tempo.

A tal proposito non fate mancare al coniglio un rifugio riparato nel quale può rintanarsi e riposare al calduccio durante la notte.

La scelta della gabbia giusta

Come abbiamo visto, allevare un leporide è sì un piacere ma è anche un compito da espletare con le dovute accortezze del caso, nel totale rispetto dell’animale. È di fondamentale importanza individuare il modello di gabbia giusto e adatto a soddisfare tutte le esigenze del coniglio.

La scelta deve essere ben ponderata e prima di procedere con l’acquisto è necessario sapere dove dovrà essere collocata la gabbia. Infatti le dimensioni di un modello per interno differiscono notevolmente da quelle di un modello per esterno. 

Molto dipende anche dal numero di conigli che intendete accudire, in quanto lo spazio deve essere abbastanza grande per tutti i “coinquilini”, che dovranno convivere in maniera confortevole e non sacrificata.

Non sottovalutate la scelta dei materiali, specialmente per le gabbie da esterno, che devono resistere alle intemperie oltre che ai dentini dei leporidi. Per quanto concerne i costi di una gabbia per conigli, possono partire da 30 euro e superare i 140 euro in base al modello che selezionato. 

Ovviamente qui entrano in gioco le dimensioni della struttura, la qualità dei materiali, gli accessori  e le diverse funzioni della gabbia. Se siete alle prime armi e non volete spendere troppi soldi, vi suggeriamo di optare per una gabbia semplice e ben realizzata. 

Per ciò che riguarda l’allevamento di numerosi esemplari, è meglio lasciare il compito ai più esperti, in quanto ci sarebbe bisogno di gabbie particolari che non hanno nulla a che fare con quelle di chi intende allevare un coniglio da compagnia.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 20.04.21

 

I conigli adulti allevati in gabbie convenzionali non godono dello stesso benessere di quelli allevati in altre strutture di stabulazione, utilizzate nell’UE.

 

Durante un’indagine dell’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), è stato rilevato che lo stato di salute dei leporidi allevati in gabbie convenzionali è meno buono di quello dei conigli cresciuti in altri sistemi di stabulazione sfruttati nell’UE. 

La causa di questo malessere risiede nelle dimensioni ridotte delle gabbie convenzionali, che limitano in modo significativo il movimento degli animali, provocando negli stessi grandi forme di stress e problemi fisici.

Ciò ha spinto l’EFSA a effettuare un controllo capillare dei diversi sistemi di allevamento dei conigli nei vari Stati europei. Alla luce dei dati emersi, gli esperti hanno potuto constatare che molti sistemi di stabulazione convenzionali non dispongono di gabbie abbastanza grandi da permettere ai leporidi di vivere una vita sana e decente. 

Di conseguenza l’Autorità preposta ha subito disposto delle misure correttive inerenti alle caratteristiche delle strutture non a norma. Tali provvedimenti prevedono un ampliamento e un potenziamento delle gabbie, al fine di renderle più accoglienti e capaci di offrire un benessere migliore all’animale.

 

I sistemi di stabulazione nell’UE

Gli esperti dell’EFSA hanno rilevato una serie di effetti collaterali sul benessere dei conigli in termini di salute e di comportamento, in seguito alla limitazione del movimento, il disturbo del riposo, la fame e la sete prolungate, le irritazioni cutanee, lo stress termico, ecc.

Per verificare lo stato di salute dei leporidi, sono stati effettuati vari controlli in diversi sistemi di stabulazione dell’UE. In Europa gli allevamenti di conigli di maggiore rilevanza, sono concentrati in cinque Stati membri: Francia, Portogallo, Spagna, Italia e Ungheria. Le pratiche di stabulazione differiscono notevolmente tra loro sia tra i Paesi citati e sia all’interno degli stessi.

L’indagine dell’EFSA si è concentrata molto sulla varietà di tali sistemi, tenendo in considerazione molti fattori quali: l’arricchimento strutturale delle gabbie, il sistema di allevamento (se a terra o rialzato), il tipo di copertura delle gabbie (totale, parziale o scoperto), le dimensioni delle gabbie, i sistemi biologici e il tipo di nutrimento somministrato ai leporidi. 

 

L’esito dell’indagine EFSA

L’indagine dell’EFSA ha fatto emergere che il benessere dei leporidi adulti è qualitativamente inferiore nelle gabbie convenzionali rispetto agli altri cinque sistemi di allevamento analizzati, con un margine di certezza incluso tra il 66 e il 99%. Da ciò è scaturito che l’elemento chiave per il benessere dei due gruppi consiste nella limitazione dei movimenti dell’animale.

Per ciò che concerne i coniglietti non ancora svezzati, l’indagine ha rilevato che il loro benessere è minimo nei sistemi di stabulazione all’aperto e massimo nei sistemi a parco. In questo caso il fattore determinante che incide sullo stato di salute dei piccoli leporidi è lo stress termico.

Tra i sistemi di allevamento che hanno dato maggiore soddisfazione risultano quelli biologici.

 

Alcune note del Parlamento europeo

In Europa in termini di cifre, i conigli risultano la seconda specie animale più allevata. Tuttavia, nonostante esistano delle normative che garantiscono degli standard minimi a tutela degli animali da allevamento, non esiste una legge specifica che sia in grado di proteggere il benessere dei leporidi nei sistemi di stabulazione dell’UE.

A ogni modo, nel 2017 il Parlamento europeo ha adottato delle misure risolutive inerenti agli standard minimi di protezione dei conigli da allevamento, chiedendo un parere scientifico all’EFSA, al fine di attuare tali provvedimenti.

Il Parlamento si è visto costretto ad affrontare il problema in seguito alle forti pressioni esercitate dalle varie ONG e dai gruppi di consumatori preoccupati per il precario stato di salute dei conigli allevati in Europa. 

La questione è stata messa sotto i riflettori dopo la pubblicazione dei dati preoccupanti che evidenziavano gli elevati livelli di stress e gli alti tassi di morbilità e di mortalità dei leporidi allevati nell’UE. 

L’attenzione si è spostata anche sui crudeli sistemi di stordimento elettrico dei conigli, che non sempre rendono gli animali completamente incoscienti ma al contrario causano loro ulteriore stress e dolore.

 

L’Europarlamento e i sistemi di stabulazione dei conigli

Molte ONG hanno fatto e continuano a fare diverse campagne di sensibilizzazione in merito al problema dei sistemi di allevamento di conigli nei Paesi dell’UE. Pian piano si stanno facendo dei grandi passi in avanti, infatti la questione, arrivata in Parlamento europeo, pare abbia smosso molte coscienze, spingendo la maggioranza degli Europarlamentari a votare a favore della dismissione graduale delle gabbie per i conigli da allevamento. 

Inoltre è stata votata una legge specifica per tutelare le condizioni di salute dei leporidi nei sistemi di stabulazione. La ONG Animal Equality ha commentato: “Questo risultato storico allevierà notevolmente la sofferenza a cui sono sottoposti 340 milioni di conigli ogni anno negli allevamenti europei”. 

L’organizzazione, grazie ai suoi sostenitori è riuscita a esercitare una forte pressione sul Parlamento europeo, inviando oltre 120mila email a tutti gli eurodeputati, invitandoli a votare a favore della proposta.

Il direttore esecutivo di Animal Equality Italia, Matteo Cupi, ha inoltre dichiarato che segregare i conigli in gabbie minuscole per tutto il corso della loro vita, è una delle pratiche più crudeli dell’industria alimentare.

Purtroppo, di contro si sono fatti sentire anche gli esponenti delle lobby dell’industria cunicola, che hanno risposto proponendo un emendamento “salva-gabbie”. Ciò potrebbe cancellare gli sforzi di oltre 600mila cittadini europei che hanno firmato per richiedere l’abolizione delle stesse.

L’associazione CIWF (Compassion in World Farming) che da sempre si batte per porre fine agli allevamenti di tipo intensivo degli animali, ha dichiarato che qualora venisse votato l’emendamento “salva-gabbie”, potrebbero essere introdotte nei sistemi di stabulazione delle gabbie più ampie e confortevoli, cosiddette “arricchite”.

Le ONG non hanno tardato a rispondere e prontamente hanno dichiarato che una gabbia, per quanto spaziosa e attrezzata, non potrà mai assicurare il benessere di un animale.

Detto ciò si spera che in un futuro non troppo lontano, le gabbie negli allevamenti possano trasformarsi in un brutto ricordo da dimenticare.

Riflessioni sull’argomento

In ambito domestico, se avete intenzione di adottare un leporide, non andate subito alla ricerca della gabbia per conigli più venduta, ma assicuratevi prima se siete in grado di prendervi cura di lui e se disponete di un ambiente adatto ad accoglierlo nel migliore dei modi.

Allevare un animale da compagnia è prima di tutto un gesto d’amore e non un vezzo alla moda del quale ci si può stancare col passare del tempo. Tutti gli animali vanno rispettati in qualità di creature senzienti e meritano di vivere in modo dignitoso alla pari di un essere umano.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 20.04.21

 

Siete affascinati dai conigli e in particolare da questo esemplare, ma non conoscete le sue varianti? Analizzatele insieme a noi in questo articolo

 

Siete appassionati di animali domestici, ma i vostri gusti non ricadono su quelli più comuni, come il cane o il gatto, bensì sui simpatici conigli? Una delle razze più gettonate è senza dubbio la variante ariete, che ha al suo interno altre differenziazioni.

Ci sono infatti anche l’ariete piccolo, l’ariete nano, l’ariete inglese e l’american fuzzy. Vediamo insieme quali caratteristiche li connotano.

 

Il coniglio ariete

Si tratta di un esemplare gigante, che ha un corpo poderoso, un pelo molto folto ma non lungo. Il naso è convesso e la testa è preponderante sul resto della sua struttura. Nasce in Francia a partire dal 1850, quando viene creato tramite un incrocio tra un coniglio ariete inglese e altre specie che non sono giunte fino a noi.

Una caratteristica di tutti gli esemplari appartenenti al gruppo ariete è la lunghezza delle orecchie, che pendono lungo le guance. In questo caso abbiamo come misura standard quella compresa tra i 38 e i 45 cm, mentre il peso si aggira attorno ai 5 kg, ma in qualche caso può essere anche superiore a questo valore.

Per quanto concerne le colorazioni, ce ne sono di tutti i tipi, a eccezione di quella argentata.

Il coniglio ariete piccolo

Se non avete una gabbia per conigli abbastanza grande per ospitare la razza gigante e non avete neppure voglia di mettervi ad armeggiare con il fai da te, usando una sega da banco e un tavolo, per costruirne una da soli, molto meglio optare per una versione più gestibile.

Un po’ più piccolo del precedente è questo, che nasce invece negli Stati Uniti nel 1970 e viene successivamente riconosciuto come razza ufficiale nel 1974. In questo esemplare le orecchie hanno una lunghezza compresa tra i 30 e i 38 cm, ma il peso massimo non supera i 3 kg. Anche in questo caso si possono avere tutte le colorazioni, tranne quella argentata.

 

Il coniglio ariete nano

Detto anche semplicemente coniglio nano, questo animale conquista grandi e piccini per la sua dolcezza e per il formato mini, che lo rende perfetto in ogni appartamento. In Inghilterra è anche noto come “miniature lop”, mentre in Europa prende il nome di coniglio olandese nano, ed è una razza selezionata da varianti francesi e inglesi e nani, specialmente di tipo ermellino.

Le caratteristiche fisiche sono molto simili a quelle degli esemplari dei quali abbiamo finora parlato, ma le zampette sono più corte e il collo non è ben visibile. Qui le orecchie si accorciano, infatti hanno una lunghezza compresa tra i 24 e i 28 cm, mentre il peso si attesta attorno a 1,5 kg. 

Per quanto concerne le colorazioni, ce ne sono di tutti i tipi, a eccezione di quella argentata, anche in questo caso. Un esemplare molto gettonato è il coniglio ariete nano blu, per la sua particolare caratteristica data dalla tonalità che ne contraddistingue il pelo. 

Potremmo definirlo un ardesia molto intenso, mentre gli occhi virano più su tonalità grigio/blu. 

Il coniglio ariete inglese

Uno dei primi esemplari scelti come coniglio domestico è stato proprio questo: nel 1850 veniva usato come animale da compagnia, cosa che ne comportò, molto probabilmente, la diffusione. Rispetto alle altre razze, il corpo è più magro e ha la forma di un mandolino.

Ma ciò che contraddistingue questi esemplari è la lunghezza delle orecchie, che parte da 58 cm: toccano addirittura terra, per cui devono essere ben curate. Per questa ragione l’allevamento viene raccomandato solamente agli esperti, visto che le problematiche che si possono incontrare sono molte.

Il peso solitamente non supera i 5 kg, mentre le colorazioni, anche qui, sono molte, escludendo sempre quella argentata.

 

American Fuzzy Lop

Parliamo di una razza non riconosciuta dagli standard ufficiali: di origine americana, la sua storia si intreccia con quella del coniglio nano ariete, che all’inizio non prevedeva sul pelo delle macchie, inserite successivamente, come anche la pelliccia, divenuta più folta in seguito agli incroci con la varietà angora.

Non essendo riconosciuta, non fa riferimento a uno standard neppure per quanto concerne la lunghezza delle orecchie, che però è simile a quella del coniglietto nano. Per quanto riguarda il peso, non si supera 1,5 kg, mentre le colorazioni possono essere di tutti i tipi, senza macchie, in quanto queste sono presenti solo ed esclusivamente sul pelo bianco.

Quanto costa?

Un aspetto da tenere in considerazione è senza dubbio il prezzo: sia che scegliate il classico ariete, sia che prediligiate un altro dei coniglietti nani in vendita in un allevamento, la cifra massima arriverà a 100 euro e non di più.

Si tratta di un piccolo investimento, visto che questi esemplari sono molto docili e affabili, anche se, come tutti gli animali, richiedono di cure e attenzioni. 

 

Come prendersene cura

L’alimentazione del coniglio ariete deve basarsi essenzialmente su fieno ed erba, anche se non devono mancare semi vegetali e fiori. Questi sono molto ricchi di tarassaco, mentre la principale proprietà del fieno è quella di essere ricco di fibre, quindi di rendere più facile la digestione.

Naturalmente quello da scegliere dovrà essere privo di muffe o pesticidi e soprattutto essere verde. Ricordate di cambiarlo ogni giorno e di associarlo alle erbe di campo, come la camomilla, le graminacee e la piantaggine.

Un altro alimento essenziale per la dieta dei conigli è la verdura, con la raccomandazione di non esagerare con quelle troppo ricche di calcio, come i cavolfiori e gli spinaci. Sono ottimi il radicchio, il finocchio e il sedano, ma anche il pellet alimentare, ma non quello che contiene semi di girasole o cereali, che sono difficilmente digeribili.

 

 

Ultimo aggiornamento: 20.04.21

 

Dal musetto simpatico e che suscita tenerezza, il coniglio nano è un animale da tenere in casa con cura. Vediamo insieme le sue caratteristiche 

 

Il coniglio domestico è un animale ormai diventato molto comune nelle case degli italiani, viste le caratteristiche che ne fanno un compagno amorevole e non difficile da accudire.
Tuttavia ci sono alcuni aspetti da considerare quando si intende prendere uno di questi esemplari: che carattere hanno? Basta prendere una comune gabbia per conigli o è necessario qualche oggetto particolare per tenerli a bada?

Vediamo insieme qualcosa in più su questi simpatici amici.

 

1. Il coniglio nano non è un roditore

Forse vi sorprenderà sapere che il coniglietto nano non è affatto un roditore: appartiene infatti alla famiglia dei lagomorfi. A differenza dei roditori, infatti, conigli e lepri sono dotati di quattro incisivi, non di due.

Un’altra caratteristica che li distingue è l’apparato digerente, che ha un diverso sistema di digestione: se i criceti sono infatti onnivori e soprattutto granivori, i conigli sono invece erbivori. Va da sé che, se dovessero nutrirsi di altro, non solo rischierebbero danni ai denti ma andrebbero incontro addirittura alla morte.

2. Di cosa ha paura e come capirlo

Questo esemplare è diventato famoso, nell’immaginario comune, per la sua fifa blu nei confronti di quasi tutto. Ma è proprio così? In realtà ciò che li spaventa sono i rumori molto forti, cosa che accade però con un po’ tutti gli animali.

Quando hanno paura sbattono forte le zampe posteriori, abbassano le orecchie e saltano via, quindi non è difficile capire quando qualcosa non va. Di contro, si tratta di esseri molto temerari, che amano andare a esplorare, a costo di farlo a loro rischio e pericolo.

 

3. Saltare e correre sono le sue passioni

Se siete intenzionati a non lasciare questa libertà al coniglio, è preferibile che non lo prendiate in casa: un po’ per indole e un po’ per struttura ossea, questo animale ama saltare e correre, quindi ha bisogno di spazio e non può essere relegato in una gabbia tutto il tempo.

Non dipende dalla razza di coniglio nano che andrete a scegliere, visto che si comportano così tutti gli esemplari. Fate attenzione anche alla sua necessità di rosicchiare, quindi togliete di mezzo ciò che il coniglio potrebbe mettere in bocca e fargli male, come i fili o la carta da parati. Potete anche distrarlo acquistando dei giochi che lo coinvolgano, come le palline.

4. Mai prenderlo per le orecchie

Se avete deciso di prendere un piccolo coniglio ariete e volete lasciarlo in balia dei bambini, prima dovrete spiegare loro cosa non fare. I bimbi infatti potrebbero decidere di sollevarlo per le orecchie, una parte molto delicata e piena di terminazioni nervose, che potrebbe causare danni all’animale, oltre a fargli molto male.

Allo stesso modo, è dannoso sollevare un coniglio per le zampe, che rischiano così di slogarsi, oltre a spaventare l’animale. Se è proprio necessario farlo, è possibile prenderlo per la collottola, ma è sempre meglio evitare di fare azioni del genere, visto che non è un esemplare che gradisce questo genere di azioni.

 

 

5. Che verso fa il coniglio?

In realtà, sia che scegliate un coniglio nano bianco o nero, non c’è un verso che questo faccia per indicare che è contento, tutt’altro. Solitamente fa le fusa, proprio come i gatti, quando sta bene e soffia, esattamente come i felini, se è infastidito.

Il suo verso tipico è lo zigare, ovvero una specie di urlo, che però emette quando è molto spaventato. Meglio, quindi, non sentirlo, perché significa che l’animale sta bene.

6. Bisogna lavarlo?

Avrete certamente sentito dire che lavare alcuni animali non è un’azione non solo gradita ma anche salutare per loro. La stessa cosa vale anche per i conigli, che devono essere puliti solo in alcuni casi. Premesso che si tratta di animali puliti, può accadere che escano, magari nel vostro giardino: in questo caso, molto meglio lavare le zampette, come fareste con il cane.

Non con i cuccioli di coniglio, ma con quelli anziani o che non stanno bene, sarà necessario provvedere a un bagnetto per mantenerli ben puliti e impedire allo sporco di comportare un pericolo maggiore di malattie.

Dopo averlo fatto, è opportuno asciugarlo bene e soprattutto fare in modo che, chi esegue queste azioni, sia una persona con la quale ha confidenza, in modo che non si senta violato né costretto a fare una cosa simile.

 

7. Mangia solo carote?

Se vi state chiedendo quanto vive un coniglio nano, probabilmente la risposta non vi farà molto piacere: all’incirca uno o due anni, non di più. Per fare però in modo che questa sua esistenza sia il più gradevole possibile e anche sana, è opportuno dargli da mangiare il cibo giusto.

La parte fondamentale della sua alimentazione è il fieno, che non deve mai mancare in gabbia, insieme a del pellet, a frutta e verdura e, perché no, anche qualche carota. Ma non solo, visto che molti conigli amano assaggiare i petali dei fiori.

8. Quale animale può fargli compagnia?

I conigli nani non sono animali che amano la solitudine, anzi, desiderano condividere la loro esistenza con altri, non necessariamente loro simili. Quindi, se non intendete acquistarne due, potrete scegliere come suo compagno anche una cavia peruviana.

Se, invece, volete che il vostro nuovo coniglio olandese nano condivida lo spazio con il cane o il gatto, sarà necessario chiedere aiuto al veterinario e armarsi di grande pazienza.

 

9. Morde o no?

La risposta è: Sì! Il coniglio è un animale che morde, ma se sarete così bravi da riuscire a stabilire con lui un contatto emotivo, si affezionerà a voi e sarà tutto coccole. 

10. Dove prendere un coniglio nano?

Molto spesso questi animali, per prendere i quali la spesa non è eccessiva, visto che il loro prezzo si aggira attorno ai 15 euro, vengono abbandonati, per cui è bene rivolgersi a qualche associazione, facilmente reperibile online, se si vuole fare una buona azione. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 20.04.21

 

State pensando di adottare un Gerbillo della Mongolia ma non sapete come prendervene cura? Allora il nostro articolo cade proprio a fagiolo, perché qui troverete tutte le informazioni necessarie per la gestione di questo simpatico roditore domestico come pet.

 

Il Gerbillo della Mongolia rientra nella categoria dei roditori domestici appartenenti alla sottofamiglia Gerbillinae del gruppo Cricetidae ed è originario della zona centrale dell’Asia. Dall’aspetto simile a un criceto per dimensioni e corporatura, si contraddistingue per il temperamento più docile e la proverbiale dolcezza, rivelandosi un’ottima alternativa per i bambini qualora non sia possibile accogliere un cane o un gatto in casa.

Tuttavia, se state pensando di adottarlo come animale d’affezione, è sempre consigliabile garantirgli la compagnia di almeno un altro esemplare per evitare che soffra la solitudine, ma a questo ci arriveremo più tardi. Sì, perché prima di scoprire come prendersi cura di un Gerbillo domestico, è bene analizzare nel dettaglio le origini, le caratteristiche fisiche e il carattere di questo simpatico e vivace roditore per capire se possa fare al proprio caso.

Storia del Gerbillo domestico

Il nome scientifico del Gerbillo della Mongolia è “Meriones Unguiculatus”, una locuzione latina che significa letteralmente “guerriero con gli artigli”. Non a caso, la principale caratteristica di questi roditori sono le lunghe protrusioni epidermiche delle dita che vengono frequentemente utilizzate dall’animale per difendersi dai predatori (principalmente uccelli) e combattere con altri esemplari rivali per stabilire l’ordine gerarchico o difendere il territorio.

Come facile intuire dal nome, l’habitat naturale di questa specie sono le steppe dell’Asia orientale che si estendono dal nord della Cina fino alla Russia meridionale, ed è pertanto abituata a climi particolarmente rigidi.

Ciononostante, sono comunque capaci di adattarsi a condizioni climatiche e abitative anche molto diverse da quelle di provenienza, il che li rende dei perfetti animali da compagnia da tenere in casa. Quanto all’aspettativa di vita, se allevato nel rispetto delle sue esigenze fisiche e nutrizionali, un Gerbillo del deserto può vivere anche fino a cinque anni, durante i quali farà sfoggio del suo rinomato temperamento dolce, affettuoso e allegro.

Dodici centimetri di simpatia

Ci sono tanti motivi per adottare un Gerbillo, a cominciare dal fatto che si tratta di un animale socievole, sveglio e particolarmente attivo di giorno, fino alla sua particolare resistenza alle malattie.

Al momento, infatti, non sono state riscontrare particolari patologie di razza per le quali siano necessarie misure preventive, come vaccinazioni e integratori. Tuttavia, dal momento che anche questi roditori possono sviluppare diverse forme tumorali e disturbi digestivi, è sempre consigliabile effettuare una visita di controllo dal veterinario, con cadenza semestrale o annuale, per accertarsi del buono stato di salute dell’animale.

Da adulti, questi esemplari raggiungono una lunghezza compresa tra i 10 e i 12 centimetri più altrettanti di coda, mentre il peso medio non supera quasi mai i 100 grammi, premesso ovviamente un regime alimentare sano ed equilibrato. Il pelo, che in genere ricopre anche le zampe, può presentare varie sfumature che vanno dal beige al marrone, ma esiste anche una particolare variante di Gerbillo nero caratterizzata da un manto tendenzialmente scuro con striature grigie.

Trattandosi di un roditore che non ama stare da solo, è consigliabile fornirgli un buon compagno di giochi con cui possa interagire, ma se non volete ritrovarvi con una gabbia piena di cuccioli meglio scegliere un esemplare dello stesso sesso.

Come prendersi cura di un Gerbillo

Premesso che i Gerbilli vanno sempre adottati in coppia, è importante garantire all’animale uno spazio sufficiente per muoversi e giocare. Pertanto, prima dell’acquisto dovrete procurarvi una gabbia per criceti abbastanza spaziosa da ospitare, non solo i roditori, ma anche i loro giochi, un paio di abbeveratoi e qualche ciotola per il cibo.

Sul fondo del terrario andrà sistemato un materiale morbido e assorbente che funga da lettiera senza, però, intralciare i movimenti dei piccoli ospiti. A tal proposito, vi suggeriamo di partire con uno strato di legno (pellet o trucioli) per assorbire i liquidi filtrati dagli strati superiori, per poi proseguire con una seconda superficie fatta di canapa naturale – in modo da eliminare i cattivi odori e termoregolare naturalmente la base della gabbia – e terminare con un tappeto morbido di paglia e fieno, che si rivelano adatti anche a essere rosicchiati.

Non dimenticate, inoltre, di posizionare all’interno della gabbietta qualche tunnel, una o due ruote e un paio di ripiani su cui i roditori possano arrampicarsi e fare esercizio, meglio se presente anche una sabbiera che permetta loro di sfogare il naturale istinto di scavare.

Quanto all’alimentazione, dal momento che stiamo parlando di animali onnivori, non saranno necessari particolari regimi dietetici ma solo un buon misto di semi per una corretta integrazione di fibre, grassi e proteine, a cui si potrà aggiungere all’occorrenza un po’ di fieno per favorire la mobilità intestinale. Volendo, è possibile integrare la dieta dell’animale con frutta di stagione, verdure fresche e un mix di cereali (avena, mais, grano, orzo e così via), purché si tratti di cibi rigorosamente crudi, ben lavati e mai freddi di frigorifero.

Se il proprio Gerbillo gode di buona salute, gli si può concedere di tanto in tanto qualche piccola leccornia, tra cui un cucchiaino di semi di girasole, una nocciola o un po’ di uvetta, prestando però attenzione a evitare tassativamente gli alimenti dolci, come la cioccolata e il miele, che potrebbero essergli fatali.

Quanto costa un Gerbillo?

Per instaurare una buona relazione con i Gerbilli ed evitare che vi mordano le dita per paura o insicurezza, non appena li avrete sistemati nella loro gabbietta potete offrirgli del cibo direttamente dalle vostre mani, senza però forzarli a mangiare e aspettando con pazienza che siano loro ad avvicinarsi spontaneamente.

Inoltre, se volete prenderli, dovrete appoggiare delicatamente le mani vicino alle zampette anteriori in modo che possano arrampicarsi sul vostro braccio agevolmente, ricordando che se cercherete di afferrarli dall’alto si spaventeranno e andranno subito a nascondersi.

Infine, per quanto riguarda il prezzo, in genere la spesa per l’acquisto di un Gerbillo si aggira sui 10 euro circa, ma prima di comprarne uno è sempre consigliabile informarsi se in zona ci sia un veterinario esperto nella cura di questi piccoli roditori.