Ultimo aggiornamento: 05.10.22

 

Se, per motivi di spazio o semplicemente per gusto personale, avete deciso di adottare una Cavia Peruviana a pelo lungo, in questo articolo abbiamo raccolto alcuni consigli utili su come prendersi cura di questi simpatici roditori.

 

Al genere Cavia appartengono oltre 2.000 specie diverse di roditori, molti dei quali vengono allevati come animali d’affezione, tra cui in particolare il Porcellino d’India o Cavia Porcellus.

Conosciuto anche con il nome generico di cavia domestica, comprende tredici razze riconosciute che si differenziano principalmente per il colore e la conformazione del pelo, che può essere lungo oppure corto.

Tra le varietà più diffuse in Occidente troviamo la Cavia Peruviana a pelo lungo, originaria delle regioni andine dell’America Meridionale e allevata in Europa come animale domestico esotico da oltre cinquecento anni.

Può raggiungere i 25 cm di lunghezza, per 1.500 grammi di peso, e si distingue per la pelliccia morbida e folta che lo rende simile a un peluche. Grazie alla sua indole tranquilla e affettuosa viene spesso donato ai bambini quando non si ha lo spazio o il tempo necessario per accudire un animale d’affezione più grande e impegnativo come un cane o un gatto.

Sotto molti aspetti, le Cavie Peruviane sono abbastanza semplici da gestire e richiedono poche cure, ma è comunque importante conoscere le loro esigenze etologiche per garantirgli una vita sana e felice. Ecco tutto quello che c’è sapere su questi simpatici roditori prima di adottarne uno.

 

Cavia peruviana: morfologia e carattere

Addomesticate dai pastori andini fin dal 2.000 a.C., le Cavie Peruviane ebbero a lungo sulle Ande una triplice funzione: animale d’affezione, simbolo sacro (si pensava che il Porcellino d’India nero fosse in grado di esorcizzare gli spiriti maligni dalle persone malate) e fonte di cibo.

In natura la cavia è un animale abituato a vivere in piccoli gruppi (da 5 a 10 esemplari) composti da numerose femmine con a capo un solo maschio dominante, mentre in cattività i maschi possono tranquillamente convivere insieme, a patto che non ci siano femmine nei dintorni.

Trattandosi di animali “crepuscolari”, sono più attivi di sera e nelle prime ore del mattino per sfuggire ai loro predatori naturali, dormendo per la maggior parte del tempo restante.

Con l’addomesticamento, però, gran parte dei loro istinti innati si sono affievoliti per adattarsi alla vita in appartamento e al ritmo circadiano umano.

Essendo delle prede molto piccole, in caso di pericolo tendono a immobilizzarsi o a nascondersi nelle loro tane, quindi anche negli ambienti domestici è importante che abbiano un luogo sicuro e tranquillo in cui possano rifugiarsi qualora si sentano minacciati.

L’aspettativa di vita di una Cavia Peruviana è in genere di 7-8 anni e tende a migliorare quando l’animale è in compagnia, ragion per cui si consiglia di allevare almeno due esemplari per evitare che soffrano la solitudine e diventino poco reattivi.

Oltre che per le dimensioni contenute, i Porcellini d’India a pelo lungo si fanno apprezzare anche per il loro carattere molto affettuoso e mansueto, che li rende ideali anche per le famiglie con bambini piccoli.

Amano giocare, non mordono mai e, anche se in casa si dimostrano molto attivi e vivaci, difficilmente si arrampicano a causa delle loro zampette corte e esili, ragion per cui la gabbia per cavie peruviane non dovrebbe avere uno sviluppo verticale con scalette e ripiani.

Se abituata fin da piccola al contatto umano, la Cavia Peruviana si lascia manipolare, coccolare e spazzolare, accettando senza problemi il cibo dalla mano del padrone, purché si presti attenzione a non fare movimenti bruschi o rumori forti che potrebbero spaventarla facilmente.

 

Gabbia Cavia: quale scegliere e come allestirla

Dal momento che stiamo parlando di roditori molto attivi e vivaci, che amano correre e giocare, è importante che in casa vengano allevati in una gabbia abbastanza spaziosa in modo da consentire un’ampia libertà di movimento.

Sul fondo occorre sistemare una lettiera per conigli e roditori, oppure del pellet di origine vegetale, evitando la sabbia assorbente e quella che viene solitamente utilizzata per i felini poiché il pulviscolo prodotto potrebbe irritare le vie respiratorie e gli occhi dell’animale.

È importante anche posizionare la gabbietta in una zona abbastanza fresca e asciutta della casa, dove la temperatura non scenda mai sotto i 15°C, prestando attenzione ai colpi di calore e alle correnti d’aria che possono essere fatali per questi piccoli roditori.

Inutile dire che la presenza di acqua pulita e fresca va assicurata ogni giorno, magari posizionando nel recinto degli appositi abbeveratoi a goccia da riempire quotidianamente.

Inoltre, dal momento che in natura le cavie sono facile preda di rapaci e carnivori, è fondamentale che nella gabbia ci sia anche una tana, in paglia o legno, dove possano nascondersi in caso di pericolo.

 

Alimentazione Cavie Peruviane

Molte malattie delle Cavie Peruviane sono spesso legate a carenza nutrizionale, pertanto è di vitale importanza fornire all’animale un’alimentazione sana, completa e bilanciata.

Essendo un roditore strettamente erbivoro, che in natura segue una dieta quasi totalmente vegetale, in casa l’elemento principale del suo regime alimentare è rappresentato dal fieno, che dovrà essere sempre fresco, verde e possibilmente composto da erbe miste, evitando però l’erba medica che, per l’elevato contenuto di proteine e calcio, si rivela adatto solo ai giovani esemplari in crescita e alle femmine gravide o in allattamento.

Di tanto in tagli gli si può anche offrire del pellet per Cavie, dei semi, piccole quantità di frutta fresca e delle verdure ricche di vitamina C, come spinaci, peperoni, prezzemolo e cavoli.

Qualora l’alimentazione risultasse carente di questa vitamina, dietro consiglio del veterinario è possibile ricorrere a un’integrazione con preparati commerciali specifici, in vendita nei negozi specializzati o in farmacia.

Quanto costa una Cavia Peruviana?

Il costo per l’acquisto di un Porcellino d’India cucciolo è abbastanza contenuto e, generalmente, oscilla tra i 20 e i 30 euro, anche se molto dipende dalla razza e dal tipo di mantello.

Qualora si decida di optare per una coppia composta da un maschio e una femmina, per evitare che si accoppiano di continuo dando alla luce decine e decine di cuccioli, è bene valutare la castrazione del maschio, che rispetto alla sterilizzazione della femmina è meno invasiva e pericolosa.

A parte qualche visita veterinaria periodica (almeno due-tre volte l’anno) per monitorare lo stato di salute generale dell’animale, la Cavia Peruviana non necessita di vaccinazioni né di cure specifiche per la prevenzione di patologie ereditarie.

 

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