Ultimo aggiornamento: 16.09.19

 

Come ci si deve comportare se un tassista si rifiuta di far salire a bordo il vostro animale domestico? Possiamo portare i nostri amici pelosi ovunque andiamo?

 

È ora di uscire di casa e decidete di portare il vostro amico a quattro zampe con voi. Ma è possibile farlo salire su un treno o su un taxi? Cani e gatti possono entrare in un esercizio commerciale o in una struttura pubblica? Diciamo che in merito a tali quesiti la legge è un po’ controversa e forse ha un po’ la coda di paglia, perché non sa come affrontare di petto il problema in tutte le sue sfaccettature. Fatto sta che dipende molto da dove volete andare in compagnia di Fido o Micio.

Partendo dai luoghi accessibili o meno agli animali, è necessario fare una distinzione fondamentale tra luogo pubblico e luogo aperto al pubblico. Il primo sta a indicare un parco, un giardino o una piazza, mentre il secondo può essere una proprietà privata frequentata ogni giorno da molte persone come: un bar, un centro commerciale, un ristorante, un negozio, ecc. Vediamo insieme diversi casi in cui è possibile o meno portare con sé il proprio animale domestico.

 

 

Al supermercato

In linea di massima, è possibile fare entrare cani e gatti in un supermarket senza incontrare grossi problemi. Il Ministero della salute ha stabilito che gli animali domestici devono restare fuori soltanto dai luoghi dove si prepara o si maneggia il cibo (ad esempio le cucine). Questo per evitare il rischio di contaminazioni da contatto tra cibo e animale. Ovviamente resta a discrezione del proprietario o del direttore del supermercato se fare entrare o meno il quadrupede, salvo espliciti divieti imposti dal Comune di appartenenza della struttura. Inutile dire che il padrone dell’animale ha il dovere di tenerlo al guinzaglio o nel trasportino per questioni di sicurezza.

 

Al ristorante

Anche in questo caso l’equivoco è dietro l’angolo, nel senso che la legge non vieta l’ingresso di cani e gatti in un luogo aperto al pubblico. In teoria l’animale può entrare, sempre che non incontri il diniego del proprietario dell’attività. Nel caso in cui il ristoratore acconsenta all’accesso del quadrupede, vanno sempre adottate le misure di sicurezza quali il guinzaglio, la museruola o il trasportino. Se il proprietario non desidera cani e gatti all’interno del suo locale, è autorizzato ad apporre un cartello recante tale divieto all’esterno del ristorante.

 

Sul treno

Niente paura se decidete di portare il vostro amico a quattro zampe in treno, potete farlo. Sui treni infatti gli animali sono ammessi; le uniche distinzioni sono demandate alla taglia dell’esemplare. Se per esempio Fido è di piccole dimensioni può viaggiare gratuitamente, a patto che rimanga fermo vicino a voi. Diversamente potrete acquistare un buon trasportino per cane economico e tenere chiuso l’animale per tutto il viaggio. Se il quadrupede è di indole calma, potreste chiedere agli altri viaggiatori presenti nello scompartimento se sono d’accordo nel farlo passeggiare liberamente.

Per quanto riguarda i cani di grossa taglia, dovrete pagare per loro un biglietto ridotto del 50%, purché li teniate al guinzaglio e con la museruola.

 

Sull’autobus

Se intendete prendere il tram, la metro o l’autobus insieme al vostro animale domestico, dovrete attenervi ai regolamenti del Comune in cui vi trovate. Ogni società di trasporti ha le proprie regole, anche se la maggior parte di queste accetta quasi sempre animali a bordo. Solitamente viene richiesto di mettere nel trasportino quelli di piccola taglia e di tenere quelli di media e grande taglia al guinzaglio e con la museruola.

 

Sul taxi

Il taxi fa parte dei servizi di trasporto pubblico, ma non di linea; pertanto non si può applicare lo stesso regolamento come per i mezzi pubblici. In virtù di questo per i taxi vigono delle regole diverse. In verità è più corretto affermare che vige una certa assenza di regole in merito. Per  un tassista il trasporto di cani e gatti è considerato facoltativo, quindi la scelta rimane a discrezione della società che opera il servizio e del conducente del veicolo. L’unica eccezione riguarda i cani guida per non vedenti che, come per tutti i luoghi pubblici e i mezzi di trasporto, possono salire sul taxi assieme al loro proprietario. Qualora il tassista si rifiutasse di far salire a bordo un cane guida, andrebbe incontro a delle multe salate.

 

 

Accortezze da prendere quando si viaggia con i propri animali

Quando prenotate un soggiorno presso un hotel o un residence, chiedete preventivamente se la struttura accetta cani e gatti. Munitevi sempre di guinzaglio, museruola e trasportino, a seconda delle necessità. Se prenotate un taxi, comunicate la taglia del cane, in questo modo sarà più facile che vi venga inviata una vettura (se disponibile) idonea a ospitare l’animale. Se invece avete prenotato un taxi, comunicando preventivamente la presenza di un animale domestico, ma al momento dell’arrivo della vettura il tassista si rifiuta di farlo salire a bordo, potete sporgere reclamo alla società di trasporto taxi.