Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

Decidere di accogliere un cane in casa è sempre una gioia ma anche un atto di grande responsabilità. Quali sono i passaggi da fare per adottare Fido?  

 

Quando decidete di adottare un cane e di accoglierlo nella vostra famiglia, è sempre un evento gioioso e un immenso atto d’amore. Tuttavia è bene ricordare che si tratta anche di una grande responsabilità, perché da quel momento in poi la vita del quadrupede dipenderà esclusivamente da voi.

Se volete compiere un ulteriore gesto di ammirevole generosità, sarebbe buona cosa adottare Fido da uno dei tanti canili presenti in Italia. Ma cosa bisogna fare in questo caso? Innanzitutto è necessario compilare una richiesta d’adozione, che vi verrà fornita dagli stessi operatori della struttura alla quale vi rivolgerete. 

Durante questa fase vi verranno fatte alcune domande in merito alle vostre abitudini di vita, allo scopo di verificare se siete idonei o meno a soddisfare tutte le esigenze del cane.

 

Il test d’adozione

Di solito dopo la compilazione della domanda d’adozione, segue anche un colloquio con il personale del canile, che potrà chiedervi alcune informazioni (apparentemente non connesse al contesto) sulla vostra vita privata. Pertanto, se siete veramente interessati ad accogliere Fido a casa vostra, non spazientitevi e attenetevi a tutti i passaggi del protocollo.

Il fine ultimo del questionario è quello di capire che tipo di persone siete, se siete veramente motivati e se avete abbastanza tempo da dedicare alle esigenze e alle cure dell’animale. In poche parole, siete veramente intenzionati a fare di Fido il vostro nuovo compagno di vita?

Purtroppo spesso accade che molte persone che decidono di adottare un cane, dopo pochi giorni riportano l’animale al canile per svariati motivi. Il più delle volte la causa è da attribuire a una decisione troppo affrettata, presa senza aver considerato il grande impegno che un’adozione comporta.

Non è giusto “rispedire l’animale al mittente” come se nulla fosse; per questo bisogna pensarci non due ma ben tre volte prima di fare un passo così importante. Fido non è un oggetto ma una creatura vivente dotata di grande sensibilità. Non è bello far affezionare un cane a una nuova famiglia e a una nuova casa e poi farlo ripiombare per l’ennesima volta al canile.

Tutti questi cambiamenti potrebbero minare gravemente il suo equilibrio emotivo e mentale e renderlo di conseguenza più difficile da adottare. La delusione nei confronti dell’uomo sarebbe troppo grande da sopportare e il quadrupede potrebbe deprimersi e diventare diffidente.

Una nuova casa

Tenete bene in considerazione che una volta adottato, un cane ha bisogno di un po’ di tempo per adattarsi alla sua nuova casa, a voi e ai vostri ritmi di vita. D’altronde ciò è comprensibile se pensate che l’animale si trova catapultato all’improvviso in un ambiente a lui sconosciuto e a dover frequentare persone viste poco tempo prima dell’adozione. 

Fido necessita di qualche giorno per metabolizzare i ritmi di una nuova vita, sebbene questi siano migliori e più allettanti rispetto a quelli piatti e monotoni della routine di un canile. Sicuramente voi siete spinti da nobili intenzioni e desiderate regalare al cane una vita migliore e piena d’amore, ma Fido ancora questo non lo sa e dovrete dargli il tempo necessario per capirlo.

 

Consigli per l’adozione di Fido

Dopo aver inoltrato la domanda d’adozione al canile, se non avete già adocchiato il vostro futuro amico a quattro zampe, gli operatori della struttura vi faranno vedere alcuni esemplari che potrebbero corrispondere alle vostre richieste.

Tutto ciò avverrà in base alle informazioni che avrete fornito preventivamente al personale stesso. Per esempio di che taglia dovrà essere il quadrupede, se piccola, media o grande, a seconda delle vostre esigenze e delle dimensioni della vostra casa.  

Lo step successivo alla scelta del cane, consiste in una conoscenza preliminare dell’animale. In questa fase vi verrà richiesto di fare alcune visite al canile, per passare un po’ di tempo con Fido al fine di conoscervi meglio.

Un suggerimento che vi diamo è quello di giocare assieme al quadrupede e di portarlo in giro a fare delle passeggiate (previa autorizzazione del canile). In questo modo guadagnerete la sua fiducia e lo preparerete al cambiamento.

Ricordate di fare quante più domande possibile al personale della struttura, inerenti al carattere dell’animale, alle sue abitudini, al suo passato e a eventuali traumi che può aver subìto.

Così facendo sarete preparati a tutto e capirete se siete compatibili o meno col cane, onde evitare di avere ripensamenti dopo l’adozione.

 

Sopralluoghi

Prima di portare il cane a casa, è probabile che un addetto del canile effettui un sopralluogo presso la vostra abitazione, per constatare se effettivamente ci sono le condizioni ambientali adeguate per rendere effettiva l’adozione.

L’incaricato dovrà semplicemente constatare che la casa sia idonea a ospitare l’animale e verificare se siete in grado di prendervi cura di Fido. Diversi canili (anche dopo l’adozione) usano inviare dei loro incaricati a fare delle visite a sorpresa alla nuova famiglia del quadrupede, per accertarsi che questo stia bene e che sia tenuto nel migliore dei modi.

Quando l’adozione sarà ufficializzata, potrete finalmente portare il cane a casa con voi. A questo punto vi verrà consegnato il suo libretto sanitario, indispensabile per le vaccinazioni e per conoscere la storia clinica del peloso. 

Canili e canili

In teoria ogni canile dovrebbe disporre di personale qualificato ed essere attrezzato per gestire la struttura e gli animali ospiti nel migliore dei modi; purtroppo però non è sempre così. 

La triste realtà ci dimostra che molti canili, specialmente nel centro e nel sud Italia, non hanno i mezzi idonei per affrontare un compito del genere, pertanto vengono gestiti alla buona e spesso in condizioni igienico-sanitarie critiche.

Se vi doveste trovare ad avere a che fare con una struttura del genere e vi doveste accorgere che il personale del canile non segue delle procedure d’adozione chiare, cercate di mantenere comunque un atteggiamento collaborativo, se ci tenete a portare via il cane che avete scelto.

Ovviamente qualora notaste eventuali maltrattamenti, non esitate a denunciare la situazione e a contattare chi di dovere per un pronto intervento. Infine, quando dovrete portare via Fido dalla struttura, se il viaggio è lungo, procuratevi un apposito trasportino. 

Date un’occhiata online e cercate qual è la gabbia per cani più venduta, così potrete scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze.

 

 

 

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