Ultimo aggiornamento: 16.09.19

 

I felini, quando non possono cacciare, si distraggono con giochi che li tengono impegnati: vediamo insieme quali sono i cinque più amati.

 

Quando i gatti sono liberi amano cacciare ed esplorare il territorio nel quale si trovano: è una questione di istinto ma anche un modo per trascorrere una lunga giornata. La situazione naturalmente cambia quando si tratta di mici domestici: a meno che non li lasciate uscire in giardino o all’aperto, stare tutto il giorno in casa, alla lunga, può risultare noioso.

Ecco perché spesso miagolano o si incaponiscono contro una porta chiusa: devono avere sotto controllo tutto e poter esplorare ogni angolo del vostro appartamento. Se siete così fortunati da avere molto tempo a disposizione, potrete impiegarne una parte per stare con loro.

Al contrario, è opportuno comprare qualche giochino che possa distrarli quando non potete essere presenti, in modo che li impegni in totale autonomia.

 

L’immancabile pallina

Il gatto ama inseguire, per questo il gioco preferito da molti felini è proprio la pallina. In commercio ce ne sono davvero tante e di tutti i tipi: morbide, dure, grandi e piccole, sarà necessario fare una prima prova per capire quale sia quella preferita dal vostro micio.

L’unico consiglio che possiamo darvi è quello di non acquistarne una troppo piccola: il gatto potrebbe morderla e ingerirla senza volerlo, con il rischio di soffocare.

 

 

Il tiragraffi

Qui non avrete che l’imbarazzo della scelta: un tiragraffi economico o costoso avrà lo stesso effetto di un passatempo. Attenzione però: se il gatto è abituato a graffiare il divano o i mobili, potrebbe non avvicinarsi subito al nuovo oggetto.

Se il modello scelto è piccolo, potrete metterlo proprio accanto a ciò che è solito usare per affilare gli artigli, ma dovrete comunque armarvi di tanta buona pazienza per convincerlo. Una torretta in cartone, rivestita o meno di corda o sisal, è un modello base che piace molto ai mici, sin da piccoli. Il felino più avventuroso, invece, non si accontenterà e vorrà quello a più piani, magari pieno di giochini, come le palline o le piumette, e con mensole e cucce nelle quali nascondersi.

Attenzione alle dimensioni, perché ci sono tiragraffi anche molto grandi, che possono arrivare a occupare gran parte di una stanza: la parola d’ordine sarà allora “spazio”, perché dovrete tenere conto di quello a disposizione.

Se il gatto non ne vuole sapere, potrete acquistare un tiragraffi aromatizzato all’erba gatta, quella sostanza che piace tanto ai felini e che rende loro amati anche gli oggetti che non notano sin dall’inizio.

 

Il bastoncino con preda

L’istinto predatore è connaturato a ogni gatto che si rispetti: per questo uno dei giochini più amati è sicuramente il bastone che, alla fine, ha appeso qualcosa. Palline, topolini o piumette, tutto ciò che si muove attrae il micio, che vuole catturarlo.

Agitando il bastoncino come una canna da pesca non farete altro che suscitare la curiosità del vostro amico e occupare un po’ di tempo in sua compagnia. 

 

I topi finti

Naturalmente il nemico o la preda per antonomasia del gatto, il topo, non può mancare tra i suoi giochi più amati. Assicuratevi che l’animale in questione non abbia parti staccabili, che potrebbero essere ingerite dal micio e soffocarlo.

Ce ne sono tanti: di gomma, a molla, con un meccanismo di carica, tutti non faranno altro che stimolare l’istinto del gatto e fargli passare qualche ora a cercare di catturarlo, fino a quando non lo nasconderà sotto un mobile.

Se lo trascinate per la casa, dopo averlo legato a un filo, fate attenzione a non lasciare proprio questa parte libera e facilmente accessibile. Come sapete, i gatti sono amanti di fili e corde, quindi potrebbero ingerirlo e rischiare brutte conseguenze, come l’intestino a fisarmonica, ovvero un blocco intestinale che porta alla morte.

 

Le mani del padrone

A costo zero, il gioco preferito di tantissimi gatti sono proprio le mani (o anche i piedi) del padrone. Questo consente di stare a contatto con l’umano, di familiarizzare ancora di più e, in sostanza, di “usare” ciò che si ha sempre a disposizione quando si vuole!

La vicinanza non farà altro che farlo stare sereno e di stabilire con voi un rapporto ancora più speciale.

 

E il fai da te?

Se siete appassionati di fai da te e volete costruire da soli qualche giochino per il vostro micio, ecco qualche suggerimento per voi. Potreste, per esempio, prendere dei pezzi di stoffa, tagliarli sottili, legarli con uno spago e farli ciondolare davanti al muso del gatto.

Se avete a disposizione degli scatoloni, costruire un rifugio, magari multistrato, da riempire con palline o da lasciare vuoto, potrà dare al micio un altro luogo nel quale nascondersi e guardare il mondo esterno da un piano privilegiato.

 

 

Chi ama cucire può creare un topolino in stoffa, ben imbottito, e con una coda lunga per attirare il gatto: sarete così anche sicuri dei materiali utilizzati per la sua costruzione. Che ne dite, poi, di riciclare dei tappi di sughero? Forandoli ai lati, sarà facile inserire dei fili di stoffa, magari colorati, per richiamare l’attenzione del micio.

Fateli rotolare per terra, così da far pensare al grande cacciatore che si tratti proprio di una nuova preda. Potrete anche fare una costruzione di rotoli di carta igienica (sì, proprio quella), impilandoli e inserendo al loro interno qualche giochino, che per il gatto sarà sempre nuovo e da scovare.

Infine, che dire delle scatole sorpresa? Prendetene una in cartone o in plastica, fate dei fori sulla parte superiore o sul coperchio e inserite all’interno delle palline che suonano o dalle forme più strane. Il felino sarà incuriosito e attratto da ciò che si nasconde e infilerà le zampe nel tentativo di prendere uno degli oggetti che si celano.

Ecco alcune soluzioni a costo basso che possono risolvere il dramma di tenere occupato il vostro gattino!