Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

Pettorine per gatti – Opinioni, Analisi e Guida all’Acquisto

 

Anche i gatti possono fare una passeggiata, proprio come i cani: per non perderli di vista, oltre al guinzaglio, è importante procurarsi una buona pettorina. Ma come scegliere quella più adatta al proprio micio? Ci sono caratteristiche molto importanti da non sottovalutare: leggete in basso alcuni suggerimenti che abbiamo in serbo per voi. Abbiamo anche creato una classifica con alcuni dei prodotti migliori in commercio: per noi il top è Yizhi Miaow Pettorina per Gatti con Guinzaglio, dotata di un design a rete che la rende fresca anche durante la stagione estiva. Ci ha convinto anche Happy Hachi Pettorina per Cani Gatti Confortevole Imbottito, caratterizzata da un anello a D in zinco, resistente se si vuole tenere agganciato il guinzaglio con una certa frequenza.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori pettorine per gatti – Classifica 2020

 

Ecco alcune tra le migliori pettorine per gatti del 2020 tra quelle vendute online. Date uno sguardo alle loro caratteristiche e fatene una comparazione, per individuare il modello adatto alle vostre esigenze.

 

 

1. Yizhi Miaow Pettorina per Gatti con Guinzaglio

 

Se volete brillare per originalità, anche quando si tratta di abbigliamento per il vostro animale domestico, questa pettorina di Yizhi Miaow vi aiuterà nell’impresa. Si tratta infatti di un oggetto dallo stile marinaretto, con strisce bianche e rosse e il simbolo dell’ancora con il salvagente.

Pensata per tutte le stagioni, ha un design a rete, che permette al gatto di stare fresco anche durante il periodo estivo. La doppia chiusura con velcro garantisce anche una buona vestibilità e comodità per l’animale. 

Non manca una fibbia, alla quale agganciare il bel guinzaglio coordinato nei colori. L’azienda mette a disposizione una tabella con le taglie, che però sono indicate in pollici, per cui dovrete provvedere a fare la corrispondenza in centimetri, per non sbagliare.

Vista la resistenza, il prezzo è conveniente: se non sapete dove acquistare questo modello, consultate il link in basso.

 

Pro

Originale: Questo prodotto ha uno stile marinaresco, che dona un tocco di originalità all’outfit del micio.

Per tutte le stagioni: Il design a rete lo rende un articolo molto fresco d’estate e protettivo durante il periodo più freddo.

Con guinzaglio: La fibbia permette di agganciare con sicurezza il guinzaglio, che è in coordinato con il resto della pettorina.

 

Contro

Taglie: L’azienda mette a disposizione una tabella con le taglie, che sono però indicate in pollici. Per questa ragione, è necessario fare da soli la conversione in centimetri.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

2. Happy Hachi Pettorina per Cani Gatti Confortevole Imbottito

 

Tra le migliori pettorine per gatti a prezzi bassi troviamo quella di Happy Hachi, disponibile in diverse taglie, per essere adattata a tutte le razze e anche ai cani di piccola e media taglia. L’azienda provvede a inserire una tabella anche in centimetri, per cui sarà facile trovare la giusta corrispondenza per il proprio animale. I colori tra i quali scegliere sono diversi e il tessuto a rete assicura una buona traspirabilità anche d’estate.

Pratica la chiusura con velcro, che però non rende il prodotto ben regolabile, per cui è consigliabile determinare bene le misure di collo e corpo prima di procedere all’acquisto. L’anello a D è molto resistente perché in zinco e quindi non si rompe con facilità quando si aggancia il guinzaglio.

Analizziamo di nuovo e nel dettaglio tutti i vantaggi e gli svantaggi di questo articolo, tra i più venduti del web.

 

Pro

Molte varianti: Il prodotto è disponibile in diversi colori e in varie taglie, per accontentare le esigenze di proprietari e di gatti e cani di piccola e media taglia.

Tessuto: Si tratta di un materiale a rete, che rende la pettorina fresca d’estate e coprente d’inverno.

Anello a D: Questo elemento è in zinco, quindi è molto resistente quando il guinzaglio viene agganciato.

 

Contro

Regolazione: Non è facile regolare le dimensioni del prodotto attraverso il velcro, per cui potrebbe risultare troppo stretto per alcuni animali.

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3. Ddoxx Pettorina Cane Step-in Nylon Regolabile

 

Se non sapete quale pettorina per gatti comprare, perché ne volete una semplice da gestire, quella di Ddoxx è probabilmente la scelta più giusta da fare. Si tratta infatti di un prodotto in nylon, costituito da un’imbracatura che deve essere fatta indossare al gatto tramite le zampe.

La fibbia a clip permette di fissarla sul collo dell’animale, mentre gli anelli in metallo ne consentono un’agile regolazione, in modo che il cane o il micio possano stare comodi durante la passeggiata.

Sono disponibili varie taglia, dalla XXS alla L, tutte con indicazioni in centimetri, che vi aiuteranno a capire quale sia quelle più indicata per il vostro animale. Nonostante questo, però, in alcuni casi risulta un po’ troppo stretta, quindi bisogna optare per un margine più ampio di scarto.

Il prezzo non è dei più economici, ma ciò è dovuto alla resistenza del materiale, che lo rende un oggetto duraturo nel tempo.

 

Pro

Facile da gestire: Per farla indossare al gatto o al cane basta inserire le zampette all’interno dell’imbracatura e il gioco è fatto.

Fibbia e anelli: La prima aiuta a fissare il prodotto al collo, le altre a regolare le dimensioni, in modo che l’animale si senta a proprio agio.

Taglie: Ce ne sono diverse a disposizione e inoltre la misurazione è in centimetri, per cui sarà facile stabilire quale scegliere.

 

Contro

Misurazione: È consigliabile prendere bene le misure e optare anche per qualche centimetro in più, perché per alcuni animali risulta un po’ troppo stretta.

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4. Blevet Confortevole Pettorina Imbracatura Riflettente Pet Walking Guinzaglio

 

Quello di Blevet è un set che ha incontrato i pareri positivi di molti utenti, vista la presenza non solo della pettorina ma anche del guinzaglio in coordinato. Il costo, in rapporto all’abbinamento dei due elementi, la fa risultare come una delle offerte più convenienti, anche per la presenza di diversi colori e taglie, tra i quali è possibile scegliere.

Il punto di forza del prodotto è l’inserimento di elementi riflettenti, che consentono di vedere anche a distanza il gatto o il cane, visto che la pettorina può essere usata per entrambi gli animali. Il materiale è traspirante, per cui il prodotto è indicato anche durante la stagione estiva senza infastidire il vostro amico.

Facile da far indossare e rimuovere, grazie alla fibbia che si aggancia, ha però una struttura un po’ troppo rigida secondo alcuni utenti, che non lo rende ideale proprio per tutti i felini.

 

Pro

Set: Nella confezione troverete non solo la pettorina ma anche il guinzaglio in coordinato, che permette di realizzare un outfit perfetto per la vostra passeggiata.

Inserti riflettenti: Grazie a questi elementi, è possibile far scorgere l’animale anche in presenza di poca luce, rendendo così più sicure le passeggiate notturne.

Traspirante: Il materiale utilizzato è composto anche da una parte in rete, che garantisce una buona traspirazione.

 

Contro

Struttura: Risulta essere troppo rigida, per cui qualche felino potrebbe non sentirsi a proprio agio quando la indossa.

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5. Pegasus Pettorina Cane Piccola Taglia con Guinzaglio

 

I nostri consigli su come scegliere una buona pettorina per gatti continuano con il modello di Pegasus, disponibile in diversi tipi di colori e dotato di uno stile molto alla moda. Il disegno è infatti a pois e la parte finale è caratterizzata da una balza a fiori, che rende gradevole l’outfit del micio.

Facile da far indossare, grazie alla chiusura con clip, da agganciare, può contare anche sul velcro, che ferma in maniera salda la pettorina al corpo dell’animale. Il tessuto usato è il mesh che, seppure imbottito, ha una trama a rete molto traspirante, perfetta anche quando fa caldo.

In coordinato è presente anche il guinzaglio, che si aggancia all’anello presente sul prodotto. Il costo non è molto basso, ma è comunque in linea con le valide caratteristiche di questo articolo. Le taglie però, nonostante la presenza della tabella, non sempre corrispondono a quelle indicate, per cui è bene prendere una via di mezzo per non doverla restituire.

 

Pro

Stile: Chi è alla ricerca di un prodotto alla moda, potrà approfittare di questo modello, a pois e con una balza posta all’estremità, decorata con ricami floreali.

Mesh: Questo tessuto ha il vantaggio di essere imbottito ma anche traspirante, quindi è indicato per tutte le stagioni.

Guinzaglio: Nel set è incluso anche questo elemento, in coordinato con la pettorina, che non dovrà quindi essere acquistato a parte.

 

Contro

Taglie: Nonostante la presenza di una tabella per confrontare le misure, non sempre queste corrispondono a quelle del prodotto, quindi è opportuno optare per una via di mezzo, se non si vuole che la pettorina risulti stretta o larga.

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6. Bingpet Pettorina per Gatto a Prova di Fuga

 

Quella di Bingpet è una pettorina per gatto provvista del guinzaglio in coordinato e di tante fantasie a disposizione tra le quali scegliere, inclusa quella scozzese, per differire dal resto degli utenti.

Si allaccia tramite il velcro e si fissa al collo con l’apposita fibbia a clip, che assicura la pettorina e impedisce al gatto o al cane di toglierla. Il materiale è morbido e traspirante, quindi mette a proprio agio il micio che deve essere portato a spasso.

Grazie agli anelli a D, robusti e a prova di trazione, potrete collegare anche il guinzaglio, senza temere di perdere il micio. Le taglie disponibili sono tre, S, M e L, inoltre l’azienda mette a disposizione una tabella che permette di prendere le misure in centimetri e non sbagliare acquisto.

Il costo non è però tra i più convenienti, per cui potreste desiderare qualcosa di diverso se volete risparmiare.

 

Pro

Set: Il prodotto prevede non solo la pettorina ma anche il guinzaglio, per cui non dovrete effettuare altri acquisti per portare a spasso il vostro micio.

Fibbia e velcro: Grazie a questi due elementi sarà possibile fissare il prodotto al gatto senza rischiare che possa togliere la pettorina.

Taglie: Ce ne sono diverse a disposizione, inoltre l’azienda offre una tabella con le corrispondenze in centimetri.

 

Contro

Costo: Non è un articolo dal prezzo molto basso, per cui non è la scelta azzeccata per chi vuole risparmiare.

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7. Pettom Pettorina Gatto Regolabile con Guinzaglio Cordino Tondo Comodo

 

Quella di Pettom è una pettorina molto semplice, caratterizzata da una sola imbracatura in nylon, che non copre tutto il corpo del gatto e quindi lo lascia più libero, facendolo sentire a proprio agio anche se deve indossarla a lungo.

Il guinzaglio in coordinato ha una lunghezza di ben 145 cm, così da dare maggiore autonomia al micio. Si aggancia e si regola tramite delle cinghie, che però non sono in materiale robusto, per cui si deve prestare attenzione a trattarle con cura.

L’anello per il guinzaglio è invece in metallo e garantisce una buona durata. I colori a disposizione sono diversi e tutti caratterizzati da una bella fantasia a fiorellini, ma le taglie sono solo due e non adatte a tutti i mici. Per questa ragione potreste avere la necessità di prendere bene le misure, per non sbagliare acquisto. 

 

Pro

Nylon: Questo modello è caratterizzato da un’imbracatura in nylon, che lascia più libertà al micio, facendolo sentire meno costretto.

Guinzaglio: Incluso nella confezione, ha una lunghezza di 145 cm, così da assicurare più autonomia al gatto.

 

Contro

Taglie: Ce ne sono solo due e non sempre adatte a tutti i generi di animale, per cui è necessario prendere in maniera precisa le misure ed evitare così di effettuare un reso.

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8. Dexil Pettorina Imbottita per Gatti Resistente all’Acqua

 

Siete alla ricerca di una pettorina che vi permetta di portare a spasso il gatto, senza temere condizioni meteo avverse? Date un’occhiata a quella di Dexil, un modello con un corpo impermeabile, che quindi non vi impedirà di uscire anche con la pioggia.

Si tratta di un modello imbottito, indicato anche per il periodo invernale, che si infila e si regola tramite un’apposita cinghia, dotato di un anello in metallo al quale agganciare il guinzaglio. Si presenta come un prodotto resistente, che è disponibile anche in tanti colori diversi, per accontentare le esigenze di tutti.

Le taglie a disposizione sono solo due, la S/M e la L/XL, ma le indicazioni sono in pollici, per cui non è semplice capire quale sia quella più indicata per il proprio gatto: sarà necessario fare una corrispondenza per essere più precisi.

Il prezzo inoltre non è dei più bassi, anche perché c’è chi lamenta una vestibilità non ottimale.

 

Pro

Impermeabile: Questo modello ha un corpo realizzato in materiale impermeabile, che quindi permette di portare a spasso il micio anche quando fuori piove.

Imbottito: La pettorina presenta una valida imbottitura, che assicura un buon calore al gatto nel periodo invernale.

 

Contro

Taglie: Ce ne sono solo due a disposizione e le misure sono indicate in pollici, per cui dovrete fare la corrispondenza in centimetri per non commettere errori.

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Guida per comprare una pettorina per gatti

 

Se desiderate insegnare al vostro gatto a uscire a passeggio con voi senza correre il rischio che Micio scappi o si cacci in qualche guaio, acquistare un’apposita pettorina è la soluzione migliore.

Fino a qualche anno fa, portare a passeggio il proprio felino domestico come un cagnolino era impensabile. Poi si è scoperto che anche i gatti, pur essendo degli animali molto indipendenti, possono imparare a godere del piacere di una bella passeggiata in compagnia del proprio padrone.

I gatti amano il loro territorio casalingo ma adorano anche esplorare luoghi a loro sconosciuti dove possono trovare odori, suoni e cose nuove da scoprire. Uscendo da soli però, potrebbero spaventarsi per qualcosa e correre lontano da casa, rischiando di perdersi.

In questi casi l’utilizzo di una pettorina si rivela estremamente utile, perché riesce a garantire l’incolumità del vostro amico dal passo felpato. Vediamo insieme quali sono i parametri giusti da valutare prima di acquistare un accessorio del genere.

Modelli

I modelli di pettorina per gatti presenti in commercio sono tanti e diversi; questi infatti possono variare di forma e di dimensione oltre che di colore. La forma è molto importante, perché determina la copertura di diverse parti del corpo dell’animale. 

Una buona pettorina deve essere facile da far indossare al felino, in quanto si tratta di quadrupedi che si spazientiscono subito e non amano essere costretti a fare qualcosa che non vogliono fare. In poche parole l’accessorio deve essere pratico e veloce da applicare.

Ovviamente l’imbracatura deve essere anche comoda e non deve intralciare Micio nei movimenti. I principali tipi di pettorina per gatti presenti sul mercato sono i seguenti: a fascia, a giubbotto e a imbracatura ampia.

Il primo modello consiste in una cinghia che unisce due fasce a cerchio, che devono essere applicate rispettivamente una all’altezza del petto e l’altra sul ventre dell’animale. Si tratta di una pettorina economica, leggera e fresca durante l’estate. 

Tuttavia, rispetto ad altri modelli, può risultare più facile che Micio riesca a liberarsi facilmente dalle fasce, in quanto si ha poco controllo sui movimenti del quadrupede.

La seconda tipologia è come un vero e proprio giubbotto che copre il corpo dell’animale, ovviamente senza maniche. Il vantaggio di questo modello è che d’inverno riscalda il quadrupede, inoltre risulta difficile che il felino riesca a liberarsi dalla “giacca”.

Se il giubbottino non è realizzato con materiali traspiranti, d’estate potrebbe risultare troppo caldo da fare indossare. Infine abbiamo il modello a imbracatura ampia, che non è altro che un mix tra i primi due. 

Questa pettorina copre più parti del corpo rispetto alle fasce ma meno parti rispetto al giubbotto. La copertura riscalda parzialmente dal freddo durante l’inverno e scalda di meno in estate.

 

Sistemi di chiusura

Prima di scegliere una pettorina per il vostro gatto, occorre tenere in considerazione quanto tempo ci vorrà per chiuderla correttamente e la facilità o difficoltà per aprirla. I sistemi di chiusura più noti sono tre: a fibbia, a velcro e a click.

Per quanto riguarda la fibbia, questa non risulta facile da aprire, a meno che la pettorina non sia allentata. Da un punto di vista di sicurezza, è molto efficiente anche se ci vuole un po’ di tempo per chiuderla e fissarla correttamente.

Il sistema di chiusura a velcro è facile da fissare, in quanto basta fare combaciare le due parti dotate di velcro per assicurare la pettorina al corpo dell’animale. Di solito funge da supporto a un’altra chiusura, dato che può risultare semplice da aprire quando il materiale comincia a usurarsi.

Il supporto in plastica a click è il sistema più veloce da chiudere, anche se dovete fare sempre molta attenzione, se non volete pizzicare la pelle di Micio durante la vestizione.

Sicuramente è più difficile da aprire, tuttavia anche se viene ben fissato, col tempo potrebbe cedere e aprirsi.

Materiali

Mai sottovalutare la qualità dei materiali, in quanto le pettorine non sono altro che degli “indumenti” che Micio deve indossare per la sua sicurezza. Come l’uomo dà importanza al tessuto dei propri vestiti, a seconda del periodo dell’anno, la stessa cosa deve avvenire con le pettorine per gatti.

I materiali devono essere traspiranti, confortevoli e soprattutto resistenti così che non si possano rompere durante una passeggiata con il proprio felino. Sul mercato esistono anche pettorine impermeabili, che sono in grado di riparare il gatto dalla pioggia. 

Altri modelli invece sono a rete, in modo tale da non surriscaldare il corpo di Micio durante l’estate. In inverno invece è consigliabile acquistare una pettorina a giubbotto, realizzata con materiali adatti per affrontare il freddo.

 

 

 

Come utilizzare la pettorina per gatti

 

I gatti di città passano gran parte della loro vita in casa e ciò potrebbe risultare controproducente e dannoso per la loro salute fisica e mentale. Micio infatti potrebbe impigrirsi, annoiarsi e sviluppare dei disturbi comportamentali, oltre che iniziare a soffrire di obesità e di conseguenza ammalarsi. 

Passeggiare con il proprio gatto lasciandolo libero è impossibile, perché potrebbe scappare e perdersi facilmente. A tal proposito, una pettorina si rivela una grande alleata per portare a spasso il felino e per fargli fare un po’ di esercizio fisico in totale sicurezza. 

In commercio esistono molti tipi di imbragatura e occorre scegliere bene il modello giusto da fare indossare al vostro amico a quattro zampe. Se sarete oculati nella scelta, Micio si abituerà al suo nuovo accessorio e lo assocerà all’uscita all’aperto e all’esplorazione.

 

Il guinzaglio

Affinché una pettorina per gatti svolga correttamente la sua funzione, deve essere agganciata a un guinzaglio, che a sua volta vi consentirà di controllare i movimenti del vostro felino.

Di solito i modelli più diffusi sono quelli realizzati in fibra di nylon, un materiale leggero e allo stesso tempo molto resistente. Generalmente la lunghezza media di un guinzaglio standard non supera i 120 centimetri di lunghezza, fatta eccezione per i modelli estensibili. 

Questi ultimi, detti anche “bungee”, a differenza di quelli utilizzati per i cani, possono essere allungati ma non di molto. In tal modo potrete offrire al quadrupede l’opportunità di allontanarsi un po’ da voi per esplorare e annusare qualcosa in giro, senza però perdere il controllo della situazione.

 

Le dimensioni della pettorina

Prima di acquistare una pettorina per il vostro gatto, è fondamentale valutare le dimensioni dell’accessorio e la taglia del quadrupede. In commercio esistono modelli regolabili anche se di base è meglio tener conto delle reali dimensioni di Micio, perché l’imbragatura per compiere bene il suo dovere non deve essere né troppo ampia né troppo piccola.

Se la pettorina è eccessivamente larga potrebbe offrire al gatto delle facili vie di fuga, al contrario se questa risulta troppo piccola, potrebbe far sentire l’animale a disagio e limitarlo nei movimenti. Per scegliere un modello della giusta taglia, è necessario misurare la circonferenza del collo, del petto e della vita del felino.

In pratica è la stessa cosa che avviene per noi quando dobbiamo comprare un vestito; se prima non proviamo a indossare il capo, non possiamo essere certi della sua buona vestibilità.

Micio e la pettorina

Onde evitare di traumatizzare il gatto è necessario fare in modo che si abitui gradualmente alla pettorina. Per fare ciò sarà necessario fargliela indossare in casa per pochi minuti al giorno, aumentando pian piano il tempo in cui deve indossarla.

Durante questa fase di “training” fate a Micio molti complimenti, accarezzatelo e tranquillizzatelo con dei piccoli premi golosi, così il felino assocerà la pettorina a dei momenti piacevoli.

È fondamentale non forzare mai l’animale durante l’addestramento, se ci riuscirete nell’impresa, sarete a metà dell’opera. Quando noterete che Micio si sentirà a suo agio indossando l’imbragatura, agganciate il guinzaglio all’accessorio e lasciate che l’animale lo trascini liberamente in giro. 

Non dimenticate mai i premi e soprattutto elargite complimenti e carezza a volontà. A questo punto potete provare a uscire insieme nei pressi di casa, facendo attenzione che non ci siano automobili, rumori molesti o altri animali che potrebbero spaventare il gatto.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come si mette la pettorina al gatto?

Se per Fido è più facile indossare la pettorina, perché ama uscire per passeggiare, per Micio potrebbe essere un po’ più difficile, in quanto è un animale che non ama sentirsi “imbrigliato”.

Se però volete “invitare” il vostro felino a indossare un’imbracatura, optate sempre per una pettorina, in quanto un tradizionale guinzaglio potrebbe essere più fastidioso da sopportare.

Scegliete un modello di dimensioni adatte alla sua taglia, così risulterà comodo e confortevole per il quadrupede. Prima di fare indossare la pettorina a Micio, lasciatela vicino alla sua cuccia, in modo che questi possa annusarla e prendere confidenza con l’accessorio. 

Non costringete mai l’animale a indossarlo ma abbiate pazienza, rispettate i suoi tempi e tranquillizzatelo sempre, magari offrendogli dei piccoli premi in cibo. Inizialmente fate fare al felino delle passeggiate brevi in luoghi a lui familiari. Se dopo diversi tentativi il gatto non vuole proprio indossare l’imbracatura, rassegnatevi e non forzatelo più.

Quando si mette la pettorina al gatto?

Se il gatto è abituato a vivere in casa e avete intenzione di fargli fare una passeggiata all’aperto, fargli indossare la pettorina eviterà sicuramente di farlo allontanare dall’abitazione e gli impedirà di cacciarsi in qualche guaio.

Si tratta di un oggetto molto utile per questo tipo di spostamenti, anche se per viaggiare o per andare dal veterinario, un trasportino è lo strumento più indicato. La pettorina offre una certa sicurezza a Micio ma dovete essere sempre voi a vigilare su di lui e a intervenire prontamente qualora nelle vostre vicinanze si presentasse una minaccia per la sua incolumità.

 

Che differenza c’è tra un imbracatura e una pettorina per gatti?

Tempo fa con il termine “imbragatura” si indicava la cinghia o la fascia che cingeva il corpo di un cavallo per poter fissare la sella sulla sua groppa. Oggi con la diffusione delle pettorine per cani e gatti, l’imbragatura indica anche la fascia (o cinghia) che avvolge il corpo di questi quadrupedi più piccoli e che consente ai padroni di controllarne i movimenti durante una passeggiata.

In realtà l’imbracatura ha un design molto più semplice di quello di una pettorina e copre meno parti del corpo dell’animale; inoltre concede ai nostri amici a quattro zampe maggiore libertà nei movimenti.

Una pettorina invece ha una copertura più ampia e offre un miglior controllo sull’animale. Chiaramente il vantaggio di quest’ultima è anche a livello di protezione, in quanto durante l’inverno, una pettorina riscalda il gatto molto di più di una semplice imbracatura.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

Lettiere autopulenti – Opinioni, Analisi e Guida all’Acquisto

 

Mantenere pulita la lettiera, e di conseguenza anche la casa, non è sempre facile quando si ha a che fare con gatti che fanno poco caso a dove disperdono la sabbietta. Ecco che viene in aiuto il modello autopulente, in grado di ridurre l’intervento del padrone e anche di rendere più facile la vita di tutti i giorni. Quale modello è quello più adatto per voi? Date un’occhiata alla nostra classifica in basso: se non avete il tempo di leggerla, ecco una piccola anteprima. PetSafe PAL19-14656 Lettiera Autopulente Scoopfree Ultra è un modello automatico con un rastrello che si attiva quando il gatto non è nella lettiera, assicurandone quindi l’incolumità. Catit 50685 Smartsift Toilette per Gatti Autopulente ha invece una leva, che potrete azionare tutte le volte che sarà necessario, per non rischiare di fare male al micio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
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Le 5 migliori lettiere autopulenti – Classifica 2020

 

Qui potete fare una comparazione delle lettiere che hanno colpito la nostra attenzione: date uno sguardo alle loro caratteristiche e ai prezzi, per individuare l’offerta più appetibile tra quelle vendute online.

 

 

1. PetSafe PAL19-14656 Lettiera Autopulente Scoopfree Ultra

 

Tra le migliori lettiere autopulenti del 2020 non possiamo che inserire quella di PetSafe, tra le più vendute anche perché tra le poche a essere fornita di garanzia, di ben due anni dall’acquisto. Si tratta di un modello dotato di rastrello con sensori, che avverte la presenza del gatto, per cui non si attiva quando è all’interno per fare i bisogni.

Potrete invece programmare voi la sua azione, dopo cinque, dieci o 20 minuti dal passaggio del micio. Gli escrementi e l’urina vengono così raccolti nella lettiera posta nel cassetto in basso, che è in cristallo blu e che neutralizza gli odori, per cui non deve essere sostituita immediatamente. 

Per questa ragione, potrete aspettare che si riempia prima di eliminarla e porne una nuova: il costo delle ricariche è però abbastanza alto, come anche quello della lettiera, per cui non si tratta di un articolo a prezzi bassi.

 

Pro

Garanzia: Si tratta di uno dei modelli che possono contare sulla garanzia, di ben due anni, per cui sarete protetti da eventuali malfunzionamenti.

Sicura: Il rastrello non si attiva quando il gatto è nella lettiera, grazie al sensore che assicura l’incolumità del micio.

Lettiera: Quella qui presente neutralizza gli odori, quindi non sarete costretti a sostituirla subito.

 

Contro

Costo: Quello della lettiera e delle ricariche è molto alto, perciò non è un articolo da consigliare a chi ha un budget limitato.

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2. Catit 50685 Smartsift Toilette per Gatti Autopulente

 

Quella di Catit è una lettiera dotata di una leva che vi permette di azionarla quando il gatto ha fatto i suoi bisogni e avete bisogno di rinfrescare la sabbietta: niente di più sicuro per il micio, che non rischierà così di essere inglobato in un meccanismo di pulizia pericoloso.

Gli escrementi vengono depositati sul fondo, dove è presente un cestino rivestito da una fodera, con un apposito cassetto che si apre e che consente di pulire la lettiera con facilità. Grazie al filtro in carbone gli odori non verranno diffusi nella stanza, ma resteranno all’interno del prodotto. 

L’ingresso è abbastanza grande da poter ospitare gatti di tutte le taglie ma, in ogni caso, la porticina può essere rimossa garantendo comodità anche a quelli più in carne. Realizzata in plastica robusta, è comoda da usare e non deve essere necessariamente svuotata ogni giorno: molto dipende dal tipo di sabbia che viene utilizzato.

Il costo non è dei più economici e bisogna fare attenzione alle dimensioni, che sono abbastanza ingombranti se non si ha lo spazio adatto in casa. 

 

Pro

Leva: Grazie a questo elemento potrete rinfrescare la lettiera quando lo ritenete necessario, senza sottoporre il micio a un sistema che potrebbe essere pericoloso.

Cestino: Posto sul fondo, è facile da svuotare grazie al cassetto che si rimuove e che permette di eliminare gli escrementi.

Filtro: Quello in carbone permette di trattenere i cattivi odori, per cui non sarete costretti a cambiare la lettiera tutti i giorni.

 

Contro

Dimensioni: Quelle di questo modello sono abbastanza ingombranti se non si ha a disposizione una stanza abbastanza grande per ospitarlo.

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3. PeeWee Toilette per Gatti EcoHus Lettiera Chiuso per Gatti

 

Quella di PeeWee è una delle migliori lettiere autopulenti per chi è alla ricerca di un prodotto facile da usare e che impieghi il pellet al posto della classica sabbietta. Dotata di un doppio fondo, fa in modo che l’urina, mista al materiale di raccolta, cada nella parte inferiore e resti qui fino a quando non viene eliminata.

I rifiuti solidi invece devono essere rimossi manualmente, tramite una palettina, dalla cassetta interna, così che sia possibile eliminare tutto il pellet una volta alla settimana e non di più. 

Disponibile in tre diverse combinazioni di colori, ha un costo abbastanza contenuto, anche perché include un sacco da 3 kg di pellet, che quindi non dovrete acquistare separatamente. Le sue dimensioni sono anche abbastanza contenute, ma ciò che pecca sono in realtà i materiali, considerati da molti utenti poco resistenti, quindi è bene fare attenzione quando lo si smonta per pulirlo. 

 

Pro

Doppia cassettina: Questa lettiera ha una cassetta esterna e una interna, così da eliminare il rischio di diffondere gli odori in casa.

Pellet: Questo è il materiale utilizzato per rimuovere i rifiuti e avrete un sacco da 3 kg in omaggio quando acquistate il prodotto.

Colori: Ce ne sono diversi a disposizione, tra i quali scegliere quello più indicato per il vostro ambiente.

 

Contro

Materiali: Quelli usati per questa lettiera non appaiono resistenti, per cui si deve prestare molta attenzione quando la si smonta per effettuare una pulizia approfondita.

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4. Stefanplast Furba Top Chic 97898 Toilette Chiusa per Gatti

 

Se non avete ancora idea di quale lettiera autopulente comprare ma siete intenzionati ad acquistare un oggetto nuovo e poco costoso, quella di Stefanplast appare essere una soluzione vincente proprio sotto questo punto di vista.

La spesa da affrontare infatti non è alta e il prodotto ha una struttura che ne rende molto semplice l’uso: si compone infatti di due vasche e di un setaccio, così da separare lo sporco dal resto della lettiera senza dover ricorrere necessariamente alla classica paletta.

Dotata di una porticina trasparente, non sempre arriva nella colorazione indicata nelle foto, quindi potrebbe esservi recapitato un modello blu e grigio. È inoltre necessario prestare attenzione quando la si vuole pulire, perché i ganci laterali sono abbastanza fragili e potrebbero rompersi.

La maniglia in cima, invece, rende semplice trasportarla quando opportuno o spostarla per comodità.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: La spesa da affrontare è piccola rispetto a un modello dalle buone qualità, che può essere usato per non affaticarsi a pulire la lettiera tutti i giorni.

Composizione: Il prodotto è costituito da due vaschette e un setaccio, che permettono di eliminare facilmente i residui di scorie e quindi di mantenere pulita la sabbietta per il micio.

Maniglia: Posta in alto, consente di trasportare la lettiera dove si vuole senza fatica.

 

Contro

Materiale: Quello usato non è dei più resistenti, infatti è necessario prestare molta attenzione quando si aprono i ganci laterali per la pulizia completa, in quanto potrebbero rompersi.

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5. PetSafe Deluxe Lettiera per Gatti Sistema Autopulente

 

Questo modello di PetSafe è pensato per tutti i mici che hanno difficoltà a entrare in un modello al chiuso, per cui risolvono i dubbi di chi non sa come scegliere una buona lettiera autopulente che non crei problemi al proprio gatto.

Si tratta infatti di una versione aperta, caratterizzata da una griglia, posta nella parte superiore, che cattura tutti i pezzi di sabbia e li rimanda all’interno, per evitare che si spargano sul pavimento. La lettiera in cristallo non solo assorbe bene l’urina e quindi gli odori ma può contare anche su un tappetino che ingloba ciò che non viene recuperato.

Dovrete cambiarlo almeno una volta al mese, per evitare che si sparga un olezzo poco piacevole. Anche se il prezzo ha incontrato i pareri positivi degli utenti, tuttavia c’è chi non è soddisfatto se ha più di un gatto in casa, in quanto, in questo caso, gli odori non vengono ben coperti dai cristalli ed è necessario cambiarla più spesso.

Se invece ne avete solo uno, cliccate sul link in basso per sapere dove acquistare.

 

Pro

Griglia: Questa parte ha la funzione di catturare tutti i granuli rimasti nelle zampe del gatto, evitando che si spargano sul pavimento.

Tappetino: Posto nella parte inferiore, aiuta a raccogliere ancora di più il cattivo odore causato dall’urina, e deve essere cambiato almeno una volta al mese.

 

Contro

Per un solo gatto: Nel caso in cui abbiate più mici, l’effetto dei cristalli diminuisce e quindi devono essere cambiati più spesso per assicurare pulizia e assenza di cattivi odori.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Guida per comprare una lettiera autopulente

 

Se avete un gatto in casa e non disponete di molto tempo per igienizzare regolarmente la sua vaschetta dei bisogni, acquistare una lettiera autopulente potrebbe rivelarsi la migliore soluzione.

Questo prodotto generalmente è più costoso rispetto alla vaschette tradizionali, poiché è dotato di un dispositivo meccanico o elettronico (a seconda del modello), che è in grado di pulire in maniera automatica o semiautomatica la sabbia del micio.

In tal modo si evita la diffusione di cattivi odori nell’ambiente e il felino è felice perché può usufruire sempre di una sabbiolina pulita. Vediamo insieme quali sono i criteri per scegliere bene un una lettiera autopulente, che sia capace di soddisfare le vostre esigenze.

Meccanismi di pulizia

 I modelli di lettiera autopulente presenti sul mercato sono tanti e possono essere caratterizzati da sistemi diversi di pulizia. In realtà le categorie principali sono due: lettiere autopulenti semiautomatiche e automatiche.

Le prime, per svolgere correttamente la loro funzione necessitano dell’intervento manuale da parte dell’uomo, mentre le seconde sono dotate di dispositivi elettronici, che attivano un sistema di igienizzazione automatica della sabbia. Ovviamente in questo caso è necessario l’ausilio dell’elettricità per avviare la funzione.

Da un punto di vista di costi, i prezzi dei modelli elettronici sono più cari, proprio per la complessità dei dispositivi, che risultano più sofisticati. Queste vaschette sono programmate per effettuare la pulizia della sabbietta in totale autonomia.

Infatti l’intervento dell’uomo è richiesto soltanto occasionalmente, per svuotare il cassetto di stoccaggio delle deiezioni dell’animale, quando questo si riempie. In pratica se dovete assentarvi per qualche giorno, queste si puliranno da sole e potrete stare tranquilli. 

Di contro, si tratta di dispositivi che consumano energia sia in elettricità e sia in batterie. D’altronde il rovescio della medaglia è che se si desidera un maggiore comfort, bisogna spendere qualcosina in più.

Per ciò che concerne le lettiere autopulenti semiautomatiche, queste richiedono più impegno rispetto alle loro “cugine” automatizzate, perché per rimuovere le deiezioni del felino dalla sabbietta, occorre che una mano umana attivi un’apposita leva. 

In pratica, se dovete partire e lasciare Micio a casa, avrete bisogno di qualcuno che passi quotidianamente da voi per tirare la leva della lettiera. Tuttavia, pur trattandosi di vaschette semiautomatiche, si rivelano molto efficienti e il loro prezzo di mercato non è eccessivo.

 

Le dimensioni della lettiera

Un’altra cosa da non sottovalutare prima di acquistare una lettiera autopulente per Micio, è scegliere la vaschetta delle dimensioni adatte alla taglia del felino. Il contenitore non dovrà essere né troppo piccolo né troppo grande, infatti gli esperti suggeriscono di optare per delle vasche che misurano una volta e mezza la lunghezza del corpo dell’animale.

Se lo spazio in casa è poco, potreste scegliere un modello a forma triangolare, che può sfruttare gli angoli delle stanze e adattarsi ovunque. Le dimensioni della lettiera devono essere grandi abbastanza da permettere a Micio di accedere comodamente alla vasca e di sotterrare facilmente urina e feci.

Ovviamente per consentire un accesso pratico alla sabbietta, il contenitore non deve avere le sponde troppo alte, specialmente se avete un gatto cucciolo o un gatto anziano. Dei bordi eccessivamente alti creerebbero non pochi problemi al quadrupede e col passare del tempo lo porterebbero a rifiutare la lettiera.

Con o senza copertura

Una volta che avrete stabilito di quali dimensioni e di che tipologia dovrà essere la lettiera autopulente per il vostro gatto, non dimenticate di valutare anche se questa dovrà essere dotata di copertura oppure no. Infatti, sul mercato è possibile trovare sia vaschette munite di coperchio, con sportellino d’accesso e sia contenitori completamente scoperti.

Prima di acquistare uno dei due modelli, è bene capire quali sono i pro e i contro di entrambi i prodotti. Una lettiera coperta è ideale per i gatti che amano la privacy, specialmente quando vogliono espletare i loro bisogni lontano da occhi indiscreti. 

La copertura inoltre è in grado di intrappolare i cattivi odori all’interno del contenitore, evitando che si diffondano per l’ambiente. Un altro aspetto interessante di una lettiera autopulente coperta consiste nel fatto che la sabbiolina non fuoriesce dalla vaschetta.

Di contro, questi modelli occupano più spazio e potrebbero non essere apprezzati da tutti i felini, specialmente da quelli che vogliono tenere sotto controllo il territorio circostante mentre fanno i bisognini. L’altra nota dolente è il prezzo, che risulta più alto rispetto a quello di un modello scoperto.

Se intendete optare per una vasca aperta, fate molta attenzione al tipo di lettiera che utilizzerete, in quanto dovrà assorbire bene gli odori sgradevoli. Ovviamente tale scelta comporterà anche un impegno maggiore nella pulizia dei pavimenti.

 

 

 

Come utilizzare la lettiera autopulente

 

Una lettiera autopulente è molto utile per chi passa tanto tempo fuori casa e non ha molto tempo da dedicare alla pulizia della vaschetta del micio. Questa infatti, grazie a un sistema automatico o semiautomatico, consente al contenitore di pulirsi da solo, eliminando velocemente le deiezioni del felino.

Ricordate che l’igiene è importantissima per i gatti, in quanto questi sono animali molto schizzinosi che amano stare nel pulito, toilette compresa.

Questione di abitudine

Considerando che i gatti sono degli animali abbastanza esigenti, che amano tenere sotto controllo il loro territorio, molti dei cambiamenti che avvengono all’interno di questo, potrebbero urtare la loro spiccata sensibilità. 

Pertanto, una lettiera autopulente, che improvvisamente modifica l’aspetto di un ambiente privato come la toilette, potrebbe infastidire non poco i felini, che per natura monitorano ogni minima variazione all’interno dei loro spazi.

Fatta questa premessa, è possibile che all’inizio il micio non accetti di buon grado la lettiera autopulente, per timore che il dispositivo si attivi senza che lui possa prevederlo. Se ciò dovesse accadere, non dovete fare altro che abituare il vostro amico a quattro zampe alla cosa e invogliarlo a utilizzare la sua nuova toilette tecnologica, senza forzarlo ovviamente.

È probabile che col passare del tempo, il micio si divertirà anche nel vedere i vari componenti che si muovono mentre puliscono la sabbietta. Un’indagine di mercato ha constatato che la maggior parte dei gatti, dopo avere acquisito confidenza con la lettiera autopulente, finisce con l’abituarsi al sistema di pulizia meccanico della vaschetta.

 

Micio si rifiuta di utilizzare la lettiera autopulente

Se il gatto non vuole usare la lettiera autopulente, i motivi di tale rifiuto potrebbero essere diversi. Tra le varie motivazioni, il felino potrebbe non gradire il tipo di sabbiolina presente nella vasca; in tal caso cambiate subito marca o tipologia, facendo attenzione ai materiali presenti nella composizione del prodotto.

Un’altra motivazione potrebbe essere la vaschetta poco pulita. Se la lettiera è piena di deiezioni ed emana odori sgradevoli, non vi aspettate che il felino la utilizzi. Ricordate sempre che i gatti sono animali estremamente puliti e schizzinosi. In questo caso provvedete a igienizzare a fondo la vasca. 

Vi suggeriamo di utilizzare del sapone, del detersivo per piatti o della candeggina (evitate l’ammoniaca). Un’altra ipotesi potrebbe essere che la vaschetta è troppo piccola, pertanto a Micio risulta scomoda da utilizzare. 

Ricordate anche che se avete più gatti in casa, questi potrebbero non amare condividere la stessa lettiera, pertanto dovrete provvedere all’acquisto di lettiere in numero sufficiente per tutti i felini.

Cercate di riempire il contenitore con il giusto quantitativo di sabbietta, Micio potrebbe non apprezzare la scarsità di materiale. Inoltre posizionate la lettiera in un posto appartato e a lui gradito, questo perché si tratta di un animale che ama la sua privacy.

Come insegnare al gatto a usare la lettiera

I gatti sono animali molto intelligenti e non hanno grosse difficoltà nell’apprendere cose nuove. Per insegnare a un micetto a usare la lettiera, basta metterlo all’interno della vasca e invitarlo a smuovere la sabbiolina con le zampette.

Se lo sorprendete a fare i suoi bisogni fuori dalla lettiera, prendetelo e riponetelo subito all’interno del contenitore; presto l’animale capirà che la lettiera è il posto destinato a raccogliere le sue deiezioni.

Ricordate che i gatti sono quadrupedi abitudinari e i cambiamenti possono destabilizzarli. Se il vostro felino in precedenza utilizzava una lettiera tradizionale e poi gli presentate un modello autopulente, non allarmatevi se non si avvicina subito alla nuova vaschetta, è solo questione di tempo. 

Tuttavia, qualora non dovesse abituarsi, sarete costretti a riutilizzare una lettiera tradizionale.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come funziona la lettiera autopulente per gatti?

Il sistema di pulizia di una lettiera autopulente per gatti, può variare a seconda del modello che decidete di acquistare. Sul mercato esiste una vasta gamma di vaschette dotate sia di apparato di pulizia automatico e sia di sistema meccanico semiautomatico.

La differenza sostanziale consiste proprio nel funzionamento delle due tipologie di lettiere. Un modello automatico solitamente prevede un tipo di attivazione elettronica degli strumenti che rastrellano la sabbietta e che rimuovono le deiezioni del gatto dalla vaschetta. 

Queste vengono trasportate in un vano di raccolta rifiuti e sigillate ermeticamente in modo da non fare fuoriuscire odori sgradevoli dal contenitore. Si tratta di dispositivi che funzionano a corrente elettrica o a batteria; per questo motivo sono più sofisticati e di conseguenza si presentano in commercio con un prezzo più elevato.

Una lettiera autopulente semiautomatica invece prevede un sistema di pulizia meccanico, che deve essere attivato manualmente dall’uomo. Di solito il meccanismo viene innescato da una leva o da un apposito pedale.

Anche in questo caso le deiezioni vengono letteralmente rastrellate dalla sabbietta e trasportate in una camera di raccolta dei rifiuti. Il costo di questi modelli è più economico rispetto a quello delle lettiere automatiche e il livello di efficienza non ha nulla da invidiare a queste ultime.

Dove va a finire la sabbietta sporca della lettiera autopulente?

I modelli di lettiera autopulente presenti in commercio sono tanti e diversi ma di base il sistema di raccolta delle deiezioni del felino è simile per quasi tutti i dispositivi. 

In pratica gli escrementi solidi e gli agglomerati di sabbietta contenenti urina, vengono trasferiti dalla vaschetta in un sacchetto di stoccaggio dei rifiuti, che a sua volta viene chiuso ermeticamente, per non fare fuoriuscire i cattivi odori.

Una volta che il vano degli scarti si riempie, bisogna provvedere manualmente a svuotarlo, rimuovendo il sacchetto pieno dalla lettiera e rimpiazzandolo con uno nuovo. Chiaramente nello specifico, tale operazione può variare tecnicamente a seconda del modello scelto.

 

La lettiera autopulente deve essere igienizzata periodicamente?

La risposta a questa domanda è: “Assolutamente sì!”. Nonostante si tratti di un dispositivo automatico o semiautomatico che pulisce autonomamente le deiezioni del gatto, non significa che non richieda interventi di manutenzione straordinaria.

Infatti, anche se escrementi e urina vengono rimossi meccanicamente dalla sabbietta, col passare del tempo, nella vasca possono rimanere attaccati dei residui alle pareti e sul fondo del contenitore.

Se non si provvede periodicamente a igienizzare a accuratamente la lettiera, i batteri presenti in questi scarti potrebbero proliferare e diventare un serio pericolo per la salute di Micio e delle persone che vivono in casa.

Perciò, quando decidete di cambiare la sabbietta, vi suggeriamo di lavare e di disinfettare a fondo tutta la vaschetta, utilizzando dei prodotti che non siano tossici per l’animale e risciacquando per bene il tutto dopo il lavaggio. Della semplice candeggina andrà benissimo per effettuare tale operazione.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

Principale vantaggio

Lo sportello basculante è flessibile e consente un facile accesso agli animali. Le dimensioni dell’apertura sono abbastanza ampie, infatti il passaggio può essere utilizzato sia da cani di grossa taglia e sia da gatti. Un’altra caratteristica degna di nota del prodotto è la presenza di un pannello fisso, che serve a bloccare il varco durante le ore notturne o quando non siete in casa.

 

Principale svantaggio

Le viti presenti all’interno del kit di montaggio, non sembrano essere molto resistenti, pertanto potrebbe essere opportuno cambiarle con altre più adeguate. I bordi della struttura inoltre appaiono un po’ taglienti e ciò potrebbe non soddisfare tutti gli utenti.

 

Verdetto: 9.2/10

Lo sportello flessibile si presenta con un design semplice dall’effetto smerigliato e trasparente. Il sistema di chiusura isola efficacemente la casa dagli agenti atmosferici esterni. Buono il rapporto qualità/prezzo, inoltre il costo del prodotto risulta abbastanza conveniente e accessibile.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Apertura ampia

Stare dietro alle esigenze e ai capricci dei nostri amici a quattro zampe non è sempre facile, specialmente quando questi si piazzano davanti all’ingresso di casa, in attesa che gli apriate la porta per farli uscire sul terrazzo o in cortile.

In questi casi procurarsi una gattaiola (ecco la nostra lista dei migliori modelli) potrebbe essere la soluzione più sensata. Il modello in allumino Staywell di PetSafe può offrire al vostro animale domestico tutta l’indipendenza di cui ha bisogno. Lo sportello è flessibile e può essere aperto facilmente in entrambi i sensi al passaggio del quadrupede.

Le dimensioni dell’infisso sono abbastanza grandi, così il varco potrà essere sfruttato anche da cani di grossa taglia, oltre che da quelli più piccoli; ovviamente il passaggio può essere utilizzato anche dai gatti. 

La cosa importante consiste nel fatto che le dimensioni dell’animale non devono superare i 26 cm di larghezza e i 41,3 cm di altezza. Al di sopra di queste misure l’animale potrebbe riscontrare qualche difficoltà nell’attraversare la porta.

Sistema di bloccaggio

Come abbiamo già accennato, lo sportello della gattaiola è flessibile, così può essere aperto senza sforzo dall’animale, sia in fase di uscita e sia in fase di entrata. Nonostante questa particolare caratteristica, non significa che lo sportello debba stare necessariamente aperto 24 ore su 24.

Infatti si potrebbe incappare in qualche visita non gradita da parte di randagi o di altri animali selvatici, che approfitterebbero del libero accesso al vostro domicilio. In realtà PetSafe ha pensato anche alla sicurezza dei padroni di casa, aggiungendo al sistema di apertura un pratico pannello scorrevole che blocca il passaggio sia in entrata e sia in uscita. 

In questo modo non avrete nulla da temere e tanto meno correrete il rischio che il vostro amico peloso abbia la possibilità di uscire di casa durante le ore notturne o quando non ci siete.

La struttura dell’infisso è realizzata in solido alluminio e gli angoli sono ben rinforzati, mentre la porticina, nonostante sia flessibile, garantisce comunque un buon isolamento dall’esterno. Le guarnizioni infatti sono resistenti agli agenti atmosferici e impediscono che gli spifferi entrino in casa.

Grazie a tutte queste caratteristiche, la gattaiola risulta funzionale e sicura. Inoltre l’accessorio permetterà al vostro animale di entrare e uscire di casa quando ne ha la necessità, senza correre il rischio che le intemperie intacchino l’interno dell’ambiente domestico.

 

Montaggio e materiali

L’infisso è abbastanza semplice da montare, inoltre il telaio in alluminio è adatto all’installazione su porte in legno, in metallo, in PVC e su pareti in mattoni. La struttura risulta solida e robusta, infatti è stata progettata per un utilizzo intenso da parte degli animali domestici.

L’anta flessibile ha un design semplice con effetto smerigliato e trasparente; inoltre è magnetica e si chiude velocemente, così non c’è il pericolo di dispersione di calore dell’ambiente interno.

Nonostante la semplicità del montaggio, se non siete pratici in certi lavoretti fai da te, rivolgetevi a qualcuno più esperto, che sia in grado di darvi una mano. Se il foro nella porta viene effettuato in maniera sbagliata, potrebbe risultare antiestetico e inficiare sulla buona funzionalità della gattaiola.

Purtroppo le viti contenute nel kit pare che non siano propriamente resistenti, pertanto potrebbe essere opportuno sostituirle con altre più adeguate.

I bordi della struttura appaiono un po’ taglienti e questo potrebbe non soddisfare gli utenti più esigenti.

Il rapporto qualità/prezzo dell’articolo è molto buono e il costo è abbastanza conveniente e alla portata di tutte le tasche. Infine, a beneficio dell’acquirente, l’azienda garantisce il prodotto per ben tre anni.

 

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Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

Principale vantaggio

La gattaiola è regolabile ed è molto semplice da utilizzare. Il supporto della porticina è dotato di due piccole manopole, che servono a gestire il flusso d’entrata e quello d’uscita del gatto, a seconda delle vostre esigenze. È possibile infatti consentire solo l’ingresso, solo l’uscita o addirittura bloccare lo sportello in entrambi i sensi.

 

Principale svantaggio

A volte lo sportello potrebbe non richiudersi completamente per via dell’attrito creato dalla guarnizione felpata presente sui bordi della porticina. Qualora dovesse accadere una cosa del genere sarà necessario intervenire manualmente per appianare la parte che causa il problema.

 

Verdetto: 9.8/10

Lo sportello risulta molto versatile, infatti può essere attraversato sia da gatti e sia da cani di piccola taglia, fino a un peso di 10 kg. Grazie a questo prodotto eviterete di scomodarvi per aprire la porta al vostro animale domestico. Il modello si presenta con un design elegante e ben rifinito, inoltre ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Versatile

Se siete alla ricerca di una buona gattaiola per il vostro felino, Petsafe Staywell di Maxipet potrebbe fare al caso vostro. Quando si decide di acquistare un articolo di questo tipo, bisogna fare molta attenzione a scegliere il modello giusto. 

Questo infatti deve adattarsi in maniera adeguata sia alla parte destinata all’entrata e all’uscita dell’animale e sia alle dimensioni del gatto stesso. In pratica deve essere un accessorio funzionale al 100% oppure andrete a forare inutilmente una porta di casa.

Maxipet vi offre un supporto basculante estremamente versatile, adatta sia a gatti grandi e sia a cani di piccola taglia fino a un peso massimo di 10 kg. Le dimensioni della gattaiola sono 29,2 x 29,2 x 5 cm e consentono agli animali domestici di attraversare agevolmente l’uscio di casa.

Esemplari di taglie più grandi riscontrerebbero grosse difficoltà e potrebbero rimanere incastrati nel passaggio, pertanto è bene attenersi alle dimensioni del prodotto. Si tratta di una gattaiola comoda e funzionale, inoltre lo sportellino è contornato da una guarnizione felpata, che impedisce agli spifferi d’aria di entrare all’interno dell’abitazione. 

Tuttavia è possibile che ogni tanto la guarnizione generi un po’ di attrito sui bordi dell’infisso, non consentendo allo sportello di chiudersi ermeticamente. In questo caso è necessario intervenire manualmente per risolvere il problema, rimuovendo lo spessore che ostacola la corretta chiusura.

Regolabile

Se vivete a piano terra in una casa con un ampio giardino, potreste essere soggetti a delle incursioni indesiderate da parte di animali randagi o selvatici. Questi infatti potrebbero sfruttare il varco della gattaiola per intrufolarsi nella vostra abitazione senza essere invitati.

Petsafe Staywell è dotato di due manopole che consentono di regolare il flusso di entrata e di uscita dell’infisso in quattro modalità differenti. In pratica avrete la possibilità di consentire l’ingresso e l’uscita, solo l’ingresso, solo l’uscita o addirittura di bloccare la porticina in entrambi i sensi.

Durante la notte o quando siete fuori casa, potrete impostare la gattaiola sulla chiusura totale, in modo da evitare visite inaspettate o uscite non controllate del vostro animale. Questa funzione risulta molto comoda, così non dovrete stare perennemente con il pensiero di monitorare la porta.

Lo sportello è di ottima qualità ed è realizzato in materiale termoplastico e acrilico rinforzato, pertanto risulta duraturo e resistente agli urti e ai graffi.

 

Pratica da installare

Se volete che il micio sia libero di entrare e di uscire di casa quando lo desidera e allo stesso tempo volete rilassarvi un po’ senza essere costretti a badare agli spostamenti del vostro felino, installare la gattaiola Petsafe Staywell potrebbe essere la migliore soluzione per accontentare tutti.

Oltre a essere un comodo accessorio, lo sportellino risulta anche facile da installare. Il modello può essere montato sia su porte di legno e sia su portefinestre con vetrate; l’importante è che si tratti di superfici piane e lisce, altrimenti l’infisso non aderisce in modo corretto.

Le istruzioni sono abbastanza chiare e una volta creato il foro necessario per alloggiare la gattaiola, il supporto si aggancerà facilmente. Ovviamente si tratta di un’operazione che deve essere eseguita con la massima attenzione e precisione. Se avete poca manualità in queste cose, vi suggeriamo di chiedere l’aiuto di un professionista.

Se la porta è a doppio vetro, le viti presenti nel kit potrebbero non essere sufficienti per eseguire un’installazione ottimale, pertanto potrebbe tornare utile sostituirle con altre più idonee. 

Esteticamente la gattaiola (ecco i migliori modelli) appare gradevole e la satinatura della lastrina di compensazione è sufficiente a celare la struttura interna della porta, altrimenti visibile a causa del foro. Il prodotto si presenta sul mercato con un ottimo rapporto qualità/prezzo e il costo risulta basso e competitivo.

 

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Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

Addestrare un gatto non è un’impresa impossibile come molti possono pensare; in realtà esistono dei metodi molto divertenti ed efficaci.

 

Chi ha detto che l’addestramento è soltanto roba da cani? Anche i gatti possono apprendere ed essere educati attraverso degli esercizi specifici. Di certo occorrerà più tempo e una buona dose di pazienza, ma se sapete che cosa fare non sarà un’impresa impossibile.

Innanzitutto, prima di cimentarsi nell’addestramento del proprio felino, è fondamentale conoscere bene Micio, in quanto come tutti gli animali, ogni gatto ha un’indole individuale. Chiaramente non ci si può aspettare che gli stessi esercizi educativi sottoposti a un cane possano far ottenere gli stessi risultati da un gatto. 

Tuttavia esistono dei punti in comune tra le due specie, che approfondiremo insieme nel corso di questo articolo.

 

L’importanza di addestrare Micio

Perché è così importante insegnare dei giochini al proprio gatto? La questione va ben oltre il puro e semplice divertimento, in quanto certi esercizi sono in grado di stimolare la mente e il corpo dell’animale. In questo modo darete la possibilità al vostro amico peloso di scaricare lo stress e combattere la noia, che solitamente sono causa di comportamenti aggressivi e poco gradevoli.

Una costante sessione di esercizi offre a Micio la possibilità di muoversi e di mantenere in allenamento il proprio fisico. Già considerando questo fattore, si tratta di un risultato degno di nota, se pensiamo a quanto siano diffusi i problemi legati all’obesità tra i gatti domestici.

Partiamo dalla ricompensa

Come abbiamo anticipato, c’è un aspetto che accomuna l’addestramento del cane e quello del gatto ovvero la ricompensa a fine gioco. Se vogliamo ottenere dei buoni risultati, dobbiamo assicurarci di avere una bella scorta di deliziosi croccantini da offrire in premio all’animale.

A un cane, per essere soddisfatto, basta vedere il proprio padrone felice del risultato, per questo spesso Fido si accontenta di una carezza e di parole tenere dopo aver portato a termine con successo un gioco educativo. Purtroppo con Micio non è esattamente la stessa cosa.

Non tutti i felini si accontentano di semplici coccole e spesso si aspettano di ricevere un delizioso premio in cibo. In virtù di ciò, è palese che il metodo migliore per addestrare un gatto è quello di insegnargli qualcosa “prendendolo” per la gola. 

Tuttavia è importante scegliere gli snack ricompensa in maniera oculata, facendo attenzione a optare per dei bocconcini sani e non molto calorici. È pur vero che ogni sessione di esercizi richiede uno sforzo fisico da parte dell’animale, ma non bisogna neanche rischiare di far ingrassare il gatto, somministrandogli dei cibi eccessivamente grassi.

 

Metodi di addestramento felino

I migliori giochi per gatti sono quelli che coinvolgono attivamente Micio, ma prima di studiare degli esercizi da sottoporgli, è necessario seguire tre regole fondamentali: pazienza, continuità e coerenza.

Questi tre elementi devono essere alla base di ogni sessione di addestramento, per far sì che anche il felino più indisciplinato e testardo possa dare delle buone soddisfazioni. Innanzitutto è importante avere “pazienza” con i gatti, in quanto questi tendono a imparare solo se non si sentono obbligati a fare qualcosa. 

Al contrario devono divertirsi, pertanto dovrete armarvi di pazienza con Micio, rispettare i suoi tempi ed evitare di insistere a farlo giocare se non ne ha voglia. Cercate di insegnargli un gioco per volta e accertatevi che lo abbia imparato per bene; solo dopo aver ottenuto dei buoni risultati potrete passare a un esercizio nuovo.

Il secondo aspetto importante consiste nella “continuità”, che si traduce nell’esercizio quotidiano. Se l’addestramento non è costante, tutto il lavoro fatto in precedenza non servirà più a nulla. L’ideale sarebbe effettuare delle sessioni di gioco quotidiane da quindici minuti ciascuna.

Tuttavia, ricordate di rispettare sempre il gatto e se mostra disinteresse o lo vedete infastidito, interrompete l’esercizio, onde evitare morsi o graffi. D’altronde quando un felino è nervoso il suo corpo invia dei segnali molto chiari: orecchie abbassate, pupille dilatate, movimenti nervosi della coda, pelo irto, ecc.

L’ultimo aspetto da considerare ma non per questo meno importante è la “coerenza”. Quando addestrate Micio, utilizzate sempre lo stesso metodo, i gatti non amano i cambiamenti. Magari cominciate col pronunciare il suo nome e successivamente istruitelo sul da farsi. Evitate di cambiare parole e tipi di ricompensa, onde evitare di confondere il felino.

Una volta che l’animale avrà imparato per bene l’esercizio, riducete in maniera graduale il quantitativo del premio.

Qualche trucchetto d’insegnamento

Se vi state chiedendo da quali esercizi educativi cominciare, ve ne suggeriamo un paio tra quelli più semplici e diffusi ovvero il “battere cinque” e lo “stare seduto”. Vediamo di seguito come far eseguire a Micio i due esercizi in modo dettagliato:

 

1 – Battere cinque

Innanzitutto è necessario incoraggiare il gatto a muovere una delle due zampe anteriori. Quando Micio la solleva, state pronti per premiarlo con un croccantino. Per facilitare la cosa prendete un bocconcino in mano e aspettate finché il felino non tenterà di agguantarlo con una zampa; anche in questo caso premiate il suo sforzo.

Come ultimo passaggio del gioco alzate la vostra mano ancora più in alto e aspettate che il gatto la tocchi con la zampetta. Date un piccolo premio a Micio ogni volta che riesce nell’impresa e durante l’esercizio non dimenticate di ripetere in maniera decisa la frase: “Batti cinque!”.

 

2 – Stare seduto

Avvicinate dolcemente la vostra mano al muso di Micio e lasciategliela annusare. Mentre il felino è occupato ad annusare la mano, spostate delicatamente la sua testa verso l’alto e all’indietro. Quasi in maniera automatica il gatto fletterà le zampe posteriori e si metterà a sedere.

Ripetete più volte l’esercizio e ricordate di premiare l’animale con uno snack ogni volta che lo porterà a termine. Ovviamente non dimenticate di scandire bene la parola “seduto” durante la sessione di gioco.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

L’attività ludica dei gatti è molto importante; ecco alcune idee fai da te per realizzare dei divertenti giochini per i nostri amici pelosi.

 

I gatti sono animali molto intelligenti e curiosi, nonostante amino dormire per gran parte della giornata. Tuttavia per attirare la loro attenzione basta davvero poco; per esempio è sufficiente  proporre delle attività ludiche che siano in grado di risvegliare il loro istinto di caccia e di stimolare il loro intelletto.

Il mercato offre un’ampia gamma di ottimi giochi per gatti, studiati apposta per far divertire il felino e per allenare il suo corpo e la sua mente. L’idea base di certi playset è quella di far lavorare i sensi del quadrupede, stimolando la sua curiosità e sviluppando le sue capacità intuitive. 

Chiaramente ogni sforzo va premiato, pertanto molti di questi giochi prevedono una ricompensa finale. Ciò fa sì che il gatto impari divertendosi, senza subire frustrazioni che potrebbero interferire con il suo apprendimento.

Se non intendete spendere molto per acquistare degli accessori ludici a Micio, non disperate. In alternativa è possibile realizzare dei giochi educativi riciclando materiali economici di semplice reperibilità. Continuando a leggere questo articolo, troverete alcune idee di giochi di attivazione mentale per gatti molto facili da realizzare in casa.

 

 

1 – La scatola delle sorprese

 

Se volete stuzzicare la curiosità di Micio, che cosa c’è di meglio di una scatola misteriosa? Realizzare questo rompicapo felino è molto semplice, basta prendere una scatola di scarpe o di altro tipo (purché sia di cartone) e praticare alcuni fori in ordine sparso sul coperchio. 

Se volete creare dei buchi perfettamente rotondi, aiutatevi con la sagoma di un bicchiere o di una tazzina. È importante che i fori siano di un diametro abbastanza ampio da consentire al gatto di infilare la sua zampa nel box.   

Fissate il coperchio alla scatola con un po’ di nastro adesivo, di modo che questa non si apra durante il gioco. Mettete all’interno della scatola i giochini preferiti di Micio e qualche gustoso snack, in maniera da incuriosirlo e spingerlo a cimentarsi in una pesca miracolosa. 

Il felino cercherà di cacciare la sua “preda” con una zampetta e si ingegnerà a trovare una soluzione per acchiappare l’ambito premio.

 

 

2 – La piramide di rotoli

 

Un altro gioco divertente e stimolante che potete costruire per il vostro amico a quattro zampe, riutilizzando dei semplici rotoli esauriti di carta igienica è la “piramide di rotoli”. Recuperate più tubi di cartone e fissateli l’uno con l’altro con del nastro biadesivo o della colla atossica, fino a formare una vera e propria struttura piramidale. 

Sfruttate i buchi dei rotoli per inserire in alcuni di essi dei giochini cari a Micio o delle gustose crocchette. In questo modo, il felino allenerà vista, fiuto e tatto per scovare e recuperare le piccole ricompense nascoste nei tubi.

Con gli stessi rotoli, potete sbizzarrirvi a creare anche altre forme, in modo da aumentare il livello di difficoltà di gioco e stimolare l’intelletto del gatto.

 

 

3 – Il nascondino

 

Il gioco del “nascondino” piace molto ai gatti, soprattutto se riuscite a dedicare un po’ di tempo della giornata a divertirvi con loro in questa attività. Anche se ai nostri occhi può apparire un gioco banale, per Micio è un esercizio eccellente, capace di stimolare i suoi sensi felini e di rafforzare il vostro rapporto con lui.

Per cominciare, scandite a gran voce il nome del vostro amico peloso, senza farvi notare ovviamente e quando vi avrà scoperto, premiatelo con un delizioso snack. Ripetete il gioco nascondendovi in un posto più difficile da scovare (magari cambiando stanza) e non dimenticate di premiare l’animale ogni volta che vi trova.

 

L’importanza del gioco per Micio

Come abbiamo visto, giocare con il proprio gatto acuisce l’intelligenza del felino e offre numerosi benefici alla sua salute fisica e mentale. Il gioco scarica lo stress, rinforza ossa e muscoli, contribuisce a equilibrare il metabolismo, migliora l’istinto di caccia e rafforza il rapporto uomo/animale. 

Questo perché i giochi di attivazione mentale stimolano le capacità cognitive, emotive e sociali. Una sana e costante attività ludica è fondamentale anche per prevenire l’insorgere di vari disturbi comportamentali nell’animale. 

Tuttavia, prima di sottoporre dei giochi d’intelligenza al vostro amico a quattro zampe, è molto importante conoscere preventivamente il carattere del gatto, onde evitare di coinvolgerlo in attività che possono frustrarlo e danneggiarlo.  

Questo tipo di giochi deve consentire al felino di esprimere spontaneamente la propria curiosità, senza forzature, così da permettergli di sviluppare liberamente le sue abilità. Ovviamente, a obiettivo raggiunto, è fondamentale premiare sempre l’impegno di Micio con una deliziosa ricompensa. 

È altresì importante proporre al proprio gatto dei giochi adatti alla sua età, optando per dei livelli di difficoltà adeguati alle sue abilità psicofisiche.

 

Un ambiente stimolante

Altro fattore indispensabile per far sì che Micio viva al meglio, consiste in una buona interazione gatto/ambiente. Arricchite casa con diversi elementi che possono stimolare e mantenere attivo il felino anche quando non ci siete. 

Giochi, video interattivi, erba gatta, nascondigli e torrette tiragraffi, sono degli ottimi incentivi sensoriali, che stuzzicano la curiosità e l’intelletto del gatto. Il fatto che Micio sia più indipendente di Fido, non significa che non debba ricevere stimoli da parte vostra.  

Un gatto è sempre curioso, deve conoscere ogni centimetro dell’ambiente in cui vive, ma ciò non vuol dire che non deve essere incoraggiato a cimentarsi in nuove e divertenti avventure.

In commercio è possibile trovare diverse strutture/gioco dedicate al mondo felino. Diversamente potreste pensare anche di costruire voi stessi un piccolo parco giochi per il vostro amico peloso; così eviterete di fargli graffiare divani, mobili, poltrone e altre suppellettili in mancanza d’altro che gli permetta di scaricare lo stress.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

Accogliere un cucciolo di gatto in casa è sempre un grande gesto d’amore, ma adottare un micio adulto può esserlo ancora di più.

 

Prima di adottare un gatto, bisogna essere consapevoli che ciò comporta delle responsabilità e dei costi, specialmente se si tratta di un cucciolo. Questo infatti richiede diverse spese veterinarie e una buona dose di pazienza, in quanto i gattini rischiano di combinare grossi guai se non siete in grado di gestirli nel modo giusto.

Quando si ha il desiderio di adottare un micio, solitamente l’immagine più comune che si palesa nella mente è quella di un piccolo cucciolo peloso bisognoso d’affetto e di coccole. Come si può resistere a un dolcissimo miagolio emesso da un tenero e vaporoso batuffolo a quattro zampe?

Non lasciatevi impressionare però, perché un cucciolo richiede anche grandi attenzioni. In effetti si tratta di un esemplare di dimensioni molto piccole, che può intrufolarsi in nascondigli angusti e pericolosi o peggio sgattaiolare fuori casa e andare chissà dove. 

Un gattino molto vivace, se non viene sorvegliato, può causare diversi guai come: arrampicarsi su mensole e tende, mordicchiare fili elettrici, rompere soprammobili, distruggere divani, cadere da un balcone o da una finestra e molto altro ancora.

Come abbiamo già anticipato, adottare un cucciolo di gatto comporta delle spese mediche necessarie che possono incidere significativamente sul portafoglio: vaccinazioni con i relativi richiami, sverminazione, castrazione/sterilizzazione (dopo i primi 7 mesi di vita), accessori vari.

Tali pensieri potrebbero farvi desistere dall’adottare un micio, ma non dimentichiamo che esistono anche altri felini che possono avere bisogno del vostro amore e delle vostre cure. Animali che spesso vengono dimenticati e abbandonati ovvero i gatti adulti.

 

Perché adottare un gatto adulto

Vediamo insieme quali sono sette buoni motivi per adottare un gatto adulto e offrirgli un posto sicuro dove vivere felice e amato:

 

1 – Combina meno guai di un gattino

Contrariamente a un cucciolo, un esemplare adulto non ha bisogno di mordicchiare tutto ciò che trova in giro per casa, in quanto la dentatura è già sviluppata. Durante il gioco, un gatto di età avanzata non distrugge gli oggetti che gli capitano a tiro, perché la sua indole è più calma, pertanto tenderà a passare più tempo con voi o a dormire sul divano.

 

2 – È più pulito

Un gatto adulto è molto più pulito rispetto a un cucciolo. Solitamente Micio dedica metà del suo tempo all’igiene personale. A differenza di un gattino, un esemplare cresciuto lecca il suo pelo meticolosamente per mantenerlo sempre lucido e lindo. Un cucciolo impara a pulirsi autonomamente col tempo e in maniera graduale, per questo ha bisogno di essere igienizzato dopo aver giocato o dopo aver espletato i suoi bisognini.

Un felino adulto inoltre, non appena ambientato nella sua nuova casa, non avrà difficoltà a identificare e a utilizzare la sua lettiera, senza sporcare in giro.

 

3 – È riconoscente

Adottare un micio che ha già vissuto in casa e poi è stato abbandonato, significa sottrarlo da un gattile e salvarlo da una situazione traumatica. Offrirgli un posto accogliente dove vivere, riscaldato dall’amore di una nuova famiglia, vuol dire donargli una vita dignitosa. Al contrario di ciò che molti pensano, i gatti anche se sono diffidenti, sono molto attaccati all’ambiente nel quale vivono e ai loro proprietari.

Se avete intenzione di adottare un randagio o un felino abbandonato, non preoccupatevi se all’inizio l’animale si dimostra spaventato e disorientato; è del tutto normale che Micio debba abituarsi al nuovo ambiente. Rispettate i suoi tempi e vedrete che col tempo esprimerà tutta la sua riconoscenza nei vostri confronti, ripagandovi con il suo affetto incondizionato.  

 

4 – È un grande amico dei bambini

I gatti adulti sono buoni amici dei bambini e degli ottimi compagni di giochi. Tra le varie razze, ne esistono alcune che sono particolarmente inclini alla cura dei bimbi, sia per la loro indole paziente e sia perché amano divertirsi con loro.

Ovviamente è necessario che il felino e il “cucciolo d’uomo” facciano prima conoscenza e che instaurino un buon rapporto per creare la giusta sintonia. Per quanto riguarda i gattini più piccoli invece è un po’ più difficile, in quanto questi tendono a mordicchiare e a graffiare, pertanto rischierebbero di fare del male al bambino e viceversa.

 

5 – È meno impegnativo

Prendersi cura di un esemplare adulto comporta meno impegno rispetto a un gattino. Un gatto grande è già autonomo e non richiede molto tempo, basta non fargli mancare da mangiare, da bere e mantenere pulita la sua lettiera. Questi passerà gran parte del suo tempo dormendo oppure giocando, senza fare guai come accade con i cuccioli.

Un micetto, non essendo indipendente richiede molte più attenzioni; va seguito e sorvegliato, perché è un vulcano di energia pronto a esplodere e a combinare catastrofi in casa.

 

6 – È più ubbidiente

Un felino adulto ha già accumulato molte esperienze, si è formato caratterialmente e se non ha avuto particolari traumi con il genere umano, riesce a rapportarsi meglio con il padrone e ad ascoltarlo di più. Un cucciolo invece è all’inizio del suo percorso educativo e vuole solo scaricare le sue energie giocando, esplorando e intrufolandosi qua e là alla ricerca di nuove avventure. 

In pratica è molto più difficile da gestire a causa della sua naturale e incontenibile voglia di conoscere la vita. Pertanto, se decidete di adottare un cucciolo, vi suggeriamo di scoprire quali sono i giochi per gatti più venduti, al fine di tenerli un po’ a bada.

7 – Adottare un micio adulto è un grande gesto d’amore

Ciò che spinge ad adottare un gatto adulto è un grande gesto d’amore, che verrà ripagato con la stessa moneta se non di più. Solitamente, si tende ad accogliere in casa dei cuccioli, mentre i gatti adulti hanno meno possibilità di trovare dimora e sono abbandonati a un destino solitario.

Ricordate che potreste essere la loro ultima possibilità di avere una vita felice, riscaldata dall’affetto di una famiglia amorevole.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

Principale vantaggio

Il cibo per gatti proposto da Royal Canin è un alimento ideato specificatamente per i felini con problemi di insufficienza renale, sia a uno stato cronico, sia a uno iniziale. Infatti può contare su complessi antiossidanti EPA e DHA, oltre che su un basso contenuto di fosforo. La quantità di proteine è ben bilanciata e inoltre la formulazione è anche alcalinizzata, per impedire l’avviarsi del processo di acidosi metabolica.

 

Principale svantaggio

Nonostante si tratta di una soluzione ben creata e con ingredienti utili allo scopo, i sacchi a disposizione (da 2 e 4 kg) hanno un costo decisamente non alla portata di tutti.

 

Verdetto: 9.6/10

Un prodotto che è anche facilmente masticabile, molto appetibile e quindi che incontra il gusto dei gatti con problemi di tal sorta. 

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Per gatti con problemi renali

Se il vostro micio non ha una salute di ferro ma anzi si trova in un momento della sua vita in cui iniziano a comparire i primi problemi, è il caso di correre ai ripari. Uno dei “mali” che affligono i nostri amici a quattro zampe è l’insufficienza renale, che può comportare gravi conseguenze, se non trattata adeguatamente.

Il primo passo da fare è sempre quello di ascoltare il parere del veterinario, che saprà darvi indicazioni autorevoli in merito. In ogni caso, l’alimentazione sarà di fondamentale importanza per assicurare un apporto sufficiente di nutrienti, che non vada a intaccare proprio i reni.

Le crocchette di Royal Canin sono state ideate proprio a questo scopo: per gatti con insufficienza al primo stadio o a uno stadio avanzato e con encefalopatia epatica. Inoltre i suoi ingredienti sono utili a prevenire la formazione di calcoli di vario tipo, come quelli di ossalato di calcio, causati proprio dall’insufficienza renale, di cistina e di urato.

In sostanza, quindi, sono proprio indicati per problematiche a vario stadio, che non sono curabili ma che possono essere tenute sotto controllo con l’utilizzo di alimenti specializzati.

Ricche di proteine

La formulazione di questo cibo per gatti prevede la presenza di EPA e DHA, ovvero un complesso altamente antiossidante e povero di fosforo, elemento che potrebbe andare ad appesantire in maniera eccessiva i reni.

Se questi vengono sovraccaricati, soprattutto quando c’è già una patologia in corso, infatti, si può generare un disturbo come l’uremia, potenzialmente fatale per il micio. Inoltre la ricetta è anche molto alcalinizzante, quindi in grado di prevenire altre complicanze come l’acidosi metabolica.

Un altro elemento molto importante è la presenza di una grande quantità di proteine, che permettono al gatto di avere una vita più sana e di poter metabolizzare meglio tutti i nutrienti contenuti nelle crocchette, senza quindi incorrere in carenze di qualsiasi tipo.

Inoltre, il fatto che si tratti di proteine di alta qualità, implica un minore sovraccaricamento dei reni, che quindi non vanno ad affaticarsi nel filtrare le sostanze ingerite dal gatto. Insomma, ogni componente di questo prodotto, ne fanno il miglior cibo per gatti che soffrono di patologie di questo tipo.

In abbinamento, è possibile anche optare per l’umido della stessa linea, così da non somministrare al micio due alimenti differenti, uno che andrebbe a sovraccaricare il sistema renale e uno che invece andrebbe a suo vantaggio. La sinergia di questi due elementi è la soluzione giusta per evitare che il vostro amico possa peggiorare o stare male.

 

Energetiche e appetibili

Queste crocchette sono in grado di apportare la giusta quantità di energia al gatto, che così può non perdere la voglia di giocare, di fare gli agguati, di esplorare la casa o il giardino, portando allegria e rendendo le vostre giornate molto impegnate.

La curiosità dei felini è infatti una loro caratteristica, che li porta a stare sempre in movimento: naturalmente, chi ha un problema come l’insufficienza renale, di sicuro non avrà abbastanza forza per gestire la propria avventura quotidiana. Con questo cibo, invece, la carica è quella giusta per condurre una vita normale, alla pari di qualsiasi altro felino.

Inoltre, gli esemplari che tendono all’anoressia, a causa di questo problema, saranno stimolati a mangiare grazie proprio all’appetibilità delle crocchette, che sono gustose e anche facili da masticare, vista la loro consistenza.

L’unico neo sembra essere il prezzo, visto che il sacco da 2 kg, come anche quello da 4 kg, hanno un costo davvero molto alto. Non tutti quindi potranno affrontare spesso una spesa del genere, anche se è necessaria se si vuole mantenere il proprio amico in buone condizioni di salute.

 

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Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

Per curare il micio dalle infestazioni di parassiti intestinali, è necessario utilizzare un buon vermifugo. Il farmaco dovrebbe essere applicato periodicamente a titolo precauzionale.

 

I nostri amici gatti sono soggetti a contrarre periodicamente vermi e parassiti intestinali, pertanto andrebbero “sverminati” con regolarità, al fine di preservare il loro buono stato di salute.

Prima di applicare un qualsiasi farmaco vermifugo, vi suggeriamo di consultarvi con il vostro medico veterinario di fiducia, in quanto i prodotti non sono tutti uguali e vanno scelti con criterio e in base a diversi fattori relativi al gatto.

Qualora utilizzaste un antiparassitario non idoneo al micio, non solo non risolvereste il problema ma potreste rischiare di nuocere gravemente all’animale.

 

Come agisce un vermifugo?

Da una ricerca scientifica è emerso che un gatto su due soffre di infestazione da parassiti intestinali e proprio per questo motivo, i veterinari raccomandano vivamente di utilizzare periodicamente un vermifugo per debellare il problema.

Questi antiparassitari sono dei veri e propri farmaci e possono essere distinti in due categorie principali: vermifughi naturali e vermifughi chimici. I primi inibiscono la proliferazione dei parassiti, mentre i secondi eliminano la maggior parte dei vermi presenti nell’organismo del felino.

 

In realtà non c’è un miglior vermifugo per gatti, perché alcuni antiparassitari potrebbero essere ben tollerati da un animale mentre altri no. La scelta del prodotto giusto andrebbe fatta sotto consiglio del proprio medico veterinario, onde evitare di causare dei problemi al micio.

La maggior parte dei vermifughi viene somministrata direttamente sulla cute del quadrupede per essere assorbita. Solitamente il farmaco si applica sulla collottola del felino, per evitare che la sostanza venga ingerita.

Il medicinale penetra velocemente nei tessuti ed entra in circolo fino a raggiungere l’intestino, all’interno del quale proliferano i parassiti. L’utilizzo improprio o un dosaggio eccessivo di questi farmaci pesticidi, può provocare dei gravi danni alla salute del micio.  

I gatti più esposti a pericoli sono i cuccioli fino a tre mesi di vita, gli esemplari di piccola taglia, quelli anziani e quelli malati. In questi casi è indispensabile un consulto medico prima di procedere con la somministrazione di qualsiasi antiparassitario.

 

Perché utilizzare un vermifugo

Una gatta che non viene correttamente sverminata potrebbe partorire una cucciolata infestata da parassiti intestinali. Inoltre, tenere in casa un felino affetto da vermi, potrebbe esporre tutti gli inquilini a un pericoloso contagio.

I soggetti che rischiano maggiormente di contrarre i parassiti di un gatto infestato, sono quelli più fragili, come per esempio: i bambini, gli anziani e le persone con un basso livello di difese immunitarie.

Purtroppo, per essere contagiati, a volte e sufficiente un semplice contatto con un felino infetto. Inoltre bisogna stare molto attenti alle feci dell’animale, perché favoriscono la trasmissione dei vermi all’uomo. 

In caso di contagio, i parassiti possono dare origine a diverse patologie in un corpo umano e se non si interviene tempestivamente, il soggetto colpito può ammalarsi gravemente. I gatti, specialmente i randagi o quelli domestici che vivono in libertà, sono esposti continuamente a rischi di infestazioni parassitarie.

Per esempio, se un micio ingerisce accidentalmente le deiezioni di un cane, può essere infettato da uova di nematodi. Si tratta di vermi cilindrici che se ingeriti possono insinuarsi nell’apparato digerente e in quello circolatorio e in casi gravi incistarsi nei tessuti muscolari.

Tra i tanti parassiti che un felino può contrarre in zone pratose o fangose, ci sono anche le larve di anchilostomi (specie di nematodi), che possono attaccarsi al pelo del gatto. Queste, una volta approdate sul corpo ospite, perforano la cute ed entrano nell’organismo. Successivamente migrano in diversi organi quali: fegato, polmoni, milza, reni, e talvolta anche nei feti. Per questo è molto importante effettuare una regolare sverminazione al vostro gatto, al fine di prevenire e impedire ai vermi di moltiplicarsi e di proliferare.

 

Quale vermifugo scegliere

Come già detto in precedenza, prima di acquistare un vermifugo per Micio, consultate un veterinario e non basatevi esclusivamente su consigli o pareri dati da altre persone. In commercio è possibile trovare degli antiparassitari sia chimici e sia naturali. Queste due categorie differiscono per due aspetti principali: il metodo di applicazione e il principio attivo.

I vermifughi (ecco la lista dei migliori prodotti) più noti e diffusi sono quelli somministrabili tramite pipetta o compressa, più che altro per una questione di praticità. Se la vostra esigenza è quella di inibire la proliferazione dei vermi e di eliminarli gradualmente, potete optare per un prodotto naturale. 

Al contrario, se il vostro obiettivo è quello di debellare in breve tempo tutti i parassiti dal gatto, allora un vermifugo chimico specifico è la scelta migliore.

 

Frequenza di somministrazione dell’antiparassitario

Per proteggere Micio costantemente da eventuali attacchi di parassiti, sarebbe buona regola somministrargli un vermifugo periodicamente. Chiaramente consultate sempre il vostro veterinario prima di prendere decisioni arbitrarie; non ci stancheremo mai di ripetervelo.

Di solito un gatto adulto dovrebbe essere sverminato almeno due o tre volte all’anno. Per ciò che concerne i cuccioli, è consigliabile iniziare il trattamento antiparassitario già dopo sei settimane di vita, con una frequenza mensile, fino al raggiungimento dei sei mesi di età. Naturalmente la frequenza del trattamento dipende molto dal peso del felino e dall’ambiente in cui vive.

Qualora in casa aveste più gatti, è necessario sverminarli tutti insieme, onde evitare possibili contagi da parte di mici infetti. Ricordate che si tratta di pesticidi potenti e pertanto vanno usate tutte le dovute precauzioni. 

Innanzitutto lavatevi sempre le mani dopo la somministrazione di una pipetta, perché se ve le sporcate accidentalmente con la sostanza, questa potrebbe essere assorbita dalla pelle. Fate sempre attenzione ai dosaggi, in quanto se utilizzate un vermifugo in dosi troppo elevate, potreste danneggiare gravemente la flora batterica del gatto oppure intossicarlo. 

Al fine di evitare guai, seguite sempre alla lettera le indicazioni del vostro medico veterinario.

Quanto costa un antiparassitario per gatti

Il prezzo di un prodotto vermifugo per gatti può variare in base a diversi fattori, come per esempio: il tipo di principio attivo, la quantità del farmaco, la confezione, la marca. Un antiparassitario in pipetta avrà un prezzo diverso da un vermifugo in compresse, sia per metodologia di somministrazione del farmaco e sia per numero di unità del prodotto contenute in una sola confezione.

Infine possiamo dire che, in media un vermifugo per gatti, ha un prezzo relativamente accessibile, che può oscillare da 10 a 30 euro circa.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04.08.20

 

I parassiti intestinali possono colpire gatti adulti e piccoli e se non vengono eliminati con un vermifugo specifico, possono provocare infezioni e malattie gravi.

 

I vermi possono infestare i nostri amici felini a qualsiasi età e causare loro dei gravi problemi di salute, se non si interviene in modo tempestivo. Fortunatamente questi parassiti, una volta individuati, possono essere debellati facilmente attraverso la somministrazione di un vermifugo adatto.

 

Quando sverminare un gatto

Un gattino può essere sverminato a partire dalla terza settimana di vita, con un ciclo regolare di un trattamento al mese, fino al raggiungimento dei sei mesi di età. Un esemplare adulto invece può essere trattato tre o quattro volte all’anno. 

Chiaramente queste sono linee guida generali, infatti è sempre meglio consultare il proprio veterinario e seguire le sue indicazioni in merito. La frequenza di sverminazione e il tipo di antiparassitario da somministrare, possono variare da felino a felino. 

Ricordate che le specie di parassiti sono tante e ognuna di queste deve essere trattata con un vermifugo adeguato; per questo motivo è molto importante parlare con un professionista e ottenere una diagnosi sicura.

Così facendo sarete in grado di agire correttamente sul problema senza nuocere all’animale. Dopotutto un vermifugo è pur sempre un farmaco e se viene somministrato in maniera sbagliata, può causare dei seri danni al gatto.

Quali sono i sintomi di un’infestazione da vermi?

I gatti sanno nascondere abbastanza bene i sintomi di una malattia in corso, a meno che non si tratti di una patologia che limita l’animale nei movimento o che altera il suo normale comportamento. Tuttavia, se prestate un po’ di attenzione, potete capire chiaramente se c’è qualcosa che non va.

Quando dei parassiti infestano l’organismo del micio, potreste accorgervi della loro presenza osservando vomito e feci del felino, infatti alcuni vermi potrebbero essere espulsi dal corpo dell’animale attraverso questi scarti organici. 

Un altro campanello d’allarme può essere dato dall’aspetto trascurato del pelo. Un gatto che non sta bene, difficilmente riesce a prendersi cura del proprio manto, che può diventare pian piano sempre più opaco e arruffato. 

 

Cosa fare se si sospetta la presenza di vermi nel corpo del micio

Se pensate che il vostro amico a quattro zampe possa essere stato colpito da un’infestazione di vermi, la prima cosa da fare è di verificarlo con precisione. Prendete un apposito contenitore per feci e raccoglietene un campione da fare analizzare. 

L’ideale sarebbe prelevare il campione entro tre giorni dal sospetto della presenza di parassiti. In questo modo il veterinario potrà verificare con certezza l’eventuale presenza di vermi nell’intestino del felino.

Per ciò che concerne il vomito, potrebbe essere ricondotto a diversi quadri clinici più o meno gravi; a volte potrebbe trattarsi di una sintomatologia non allarmante, anche se è sempre meglio controllare. In pratica è opportuno prevenire e non sottovalutare certi sintomi, al fine di avere la possibilità di intervenire tempestivamente qualora fosse necessario.

 

Qual è il corretto ciclo di sverminazione?

Prima di sverminare un gatto è fondamentale stabilire la giusta dose del farmaco in base al peso del felino. Come abbiamo anticipato nell’articolo, è possibile somministrare un antiparassitario al micio già dalla terza settimana di vita, sempre sotto indicazione del veterinario, che saprà consigliarvi anche il vermifugo giusto.

In media, i trattamenti antiparassitari per un gatto adulto, andrebbero ripetuti con una frequenza di tre o quattro volte all’anno. Tuttavia, la frequenza di applicazione del farmaco dipende molto dall’ambiente nel quale l’animale vive. 

Chiaramente un felino che vive in libertà, è più esposto ai rischi di infestazione da parassiti rispetto a un gatto che vive in casa. Pertanto la frequenza di somministrazione di vermifugo è vincolata anche allo stile di vita dell’animale stesso.

Non dimenticate che è sempre buona cosa leggere il foglietto illustrativo presente nella confezione del farmaco, al fine di acquisire maggiori informazioni sul prodotto e per conoscere eventuali controindicazioni o effetti collaterali.

Evitate di prendere arbitrariamente delle iniziative che potrebbero causare danni al gatto e consultatevi sempre con il vostro veterinario di fiducia. Un antiparassitario è un farmaco a tutti gli effetti, perciò è necessaria una prescrizione medica per acquistare il prodotto in farmacia.

Ricordate che in commercio potete trovare tanti tipi di vermifugo, in quanto esistono diversi parassiti che possono attaccare Micio. Tra i più noti citiamo: gli anchilostomi, i cestodi, gli ascaridi, i vermi polmonari, i vermi del cuore, la tenia, ecc.

Come prevenire le infestazioni di parassiti nel gatto

Per evitare efficacemente i rischi da infestazione di vermi nel corpo di Micio, non è necessario andare subito alla ricerca del vermifugo per gatti più venduto, ma bisogna risolvere il problema a monte attraverso la prevenzione.

Ricordate che tutte le terapie antiparassitarie, se somministrate con leggerezza, possono danneggiare gravemente la flora intestinale del gatto, rendendo l’organismo più vulnerabile e più esposto al contagio di parassiti o di altre malattie.

La sverminazione è un trattamento utile che però deve essere effettuato con le dovute cautele. Solitamente è consigliabile sverminare il gatto con l’arrivo della bella stagione, quando la possibilità di contrarre dei parassiti è maggiore.

Per preservare meglio la salute di Micio dal rischio di contagi, sarebbe utile tenere il gatto in casa e farlo uscire soltanto sul balcone o sulla terrazza (laddove possibile). Non sottovalutate l’aspetto nutrizionale e somministrate al vostro felino solo cibo di buona qualità. Curare l’alimentazione è molto importante e aiuta a mantenere sano il suo organismo. 

Evitate di dargli da mangiare carne poco cotto o addirittura cruda; questa potrebbe favorire la proliferazione di parassiti intestinali.

Cercate di dare al vostro gatto tutto ciò di cui ha bisogno per sviluppare un ottimo sistema immunitario e soprattutto assicuratevi che la sua alimentazione sia ben bilanciata, in modo che l’animale possa acquisire tutti gli elementi di cui ha bisogno per stare bene.

In alcuni casi è possibile chiedere al veterinario di completare l’alimentazione del micio con degli integratori multivitaminici, per renderlo più forte ed esporlo di meno a malattie e all’attacco di parassiti.