Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Principale vantaggio

Lo sportello basculante è flessibile e consente un facile accesso agli animali. Le dimensioni dell’apertura sono abbastanza ampie, infatti il passaggio può essere utilizzato sia da cani di grossa taglia e sia da gatti. Un’altra caratteristica degna di nota del prodotto è la presenza di un pannello fisso, che serve a bloccare il varco durante le ore notturne o quando non siete in casa.

 

Principale svantaggio

Le viti presenti all’interno del kit di montaggio, non sembrano essere molto resistenti, pertanto potrebbe essere opportuno cambiarle con altre più adeguate. I bordi della struttura inoltre appaiono un po’ taglienti e ciò potrebbe non soddisfare tutti gli utenti.

 

Verdetto: 9.2/10

Lo sportello flessibile si presenta con un design semplice dall’effetto smerigliato e trasparente. Il sistema di chiusura isola efficacemente la casa dagli agenti atmosferici esterni. Buono il rapporto qualità/prezzo, inoltre il costo del prodotto risulta abbastanza conveniente e accessibile.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Apertura ampia

Stare dietro alle esigenze e ai capricci dei nostri amici a quattro zampe non è sempre facile, specialmente quando questi si piazzano davanti all’ingresso di casa, in attesa che gli apriate la porta per farli uscire sul terrazzo o in cortile.

In questi casi procurarsi una gattaiola (ecco la nostra lista dei migliori modelli) potrebbe essere la soluzione più sensata. Il modello in allumino Staywell di PetSafe può offrire al vostro animale domestico tutta l’indipendenza di cui ha bisogno. Lo sportello è flessibile e può essere aperto facilmente in entrambi i sensi al passaggio del quadrupede.

Le dimensioni dell’infisso sono abbastanza grandi, così il varco potrà essere sfruttato anche da cani di grossa taglia, oltre che da quelli più piccoli; ovviamente il passaggio può essere utilizzato anche dai gatti. 

La cosa importante consiste nel fatto che le dimensioni dell’animale non devono superare i 26 cm di larghezza e i 41,3 cm di altezza. Al di sopra di queste misure l’animale potrebbe riscontrare qualche difficoltà nell’attraversare la porta.

Sistema di bloccaggio

Come abbiamo già accennato, lo sportello della gattaiola è flessibile, così può essere aperto senza sforzo dall’animale, sia in fase di uscita e sia in fase di entrata. Nonostante questa particolare caratteristica, non significa che lo sportello debba stare necessariamente aperto 24 ore su 24.

Infatti si potrebbe incappare in qualche visita non gradita da parte di randagi o di altri animali selvatici, che approfitterebbero del libero accesso al vostro domicilio. In realtà PetSafe ha pensato anche alla sicurezza dei padroni di casa, aggiungendo al sistema di apertura un pratico pannello scorrevole che blocca il passaggio sia in entrata e sia in uscita. 

In questo modo non avrete nulla da temere e tanto meno correrete il rischio che il vostro amico peloso abbia la possibilità di uscire di casa durante le ore notturne o quando non ci siete.

La struttura dell’infisso è realizzata in solido alluminio e gli angoli sono ben rinforzati, mentre la porticina, nonostante sia flessibile, garantisce comunque un buon isolamento dall’esterno. Le guarnizioni infatti sono resistenti agli agenti atmosferici e impediscono che gli spifferi entrino in casa.

Grazie a tutte queste caratteristiche, la gattaiola risulta funzionale e sicura. Inoltre l’accessorio permetterà al vostro animale di entrare e uscire di casa quando ne ha la necessità, senza correre il rischio che le intemperie intacchino l’interno dell’ambiente domestico.

 

Montaggio e materiali

L’infisso è abbastanza semplice da montare, inoltre il telaio in alluminio è adatto all’installazione su porte in legno, in metallo, in PVC e su pareti in mattoni. La struttura risulta solida e robusta, infatti è stata progettata per un utilizzo intenso da parte degli animali domestici.

L’anta flessibile ha un design semplice con effetto smerigliato e trasparente; inoltre è magnetica e si chiude velocemente, così non c’è il pericolo di dispersione di calore dell’ambiente interno.

Nonostante la semplicità del montaggio, se non siete pratici in certi lavoretti fai da te, rivolgetevi a qualcuno più esperto, che sia in grado di darvi una mano. Se il foro nella porta viene effettuato in maniera sbagliata, potrebbe risultare antiestetico e inficiare sulla buona funzionalità della gattaiola.

Purtroppo le viti contenute nel kit pare che non siano propriamente resistenti, pertanto potrebbe essere opportuno sostituirle con altre più adeguate.

I bordi della struttura appaiono un po’ taglienti e questo potrebbe non soddisfare gli utenti più esigenti.

Il rapporto qualità/prezzo dell’articolo è molto buono e il costo è abbastanza conveniente e alla portata di tutte le tasche. Infine, a beneficio dell’acquirente, l’azienda garantisce il prodotto per ben tre anni.

 

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Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Principale vantaggio

La gattaiola è regolabile ed è molto semplice da utilizzare. Il supporto della porticina è dotato di due piccole manopole, che servono a gestire il flusso d’entrata e quello d’uscita del gatto, a seconda delle vostre esigenze. È possibile infatti consentire solo l’ingresso, solo l’uscita o addirittura bloccare lo sportello in entrambi i sensi.

 

Principale svantaggio

A volte lo sportello potrebbe non richiudersi completamente per via dell’attrito creato dalla guarnizione felpata presente sui bordi della porticina. Qualora dovesse accadere una cosa del genere sarà necessario intervenire manualmente per appianare la parte che causa il problema.

 

Verdetto: 9.8/10

Lo sportello risulta molto versatile, infatti può essere attraversato sia da gatti e sia da cani di piccola taglia, fino a un peso di 10 kg. Grazie a questo prodotto eviterete di scomodarvi per aprire la porta al vostro animale domestico. Il modello si presenta con un design elegante e ben rifinito, inoltre ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Versatile

Se siete alla ricerca di una buona gattaiola per il vostro felino, Petsafe Staywell di Maxipet potrebbe fare al caso vostro. Quando si decide di acquistare un articolo di questo tipo, bisogna fare molta attenzione a scegliere il modello giusto. 

Questo infatti deve adattarsi in maniera adeguata sia alla parte destinata all’entrata e all’uscita dell’animale e sia alle dimensioni del gatto stesso. In pratica deve essere un accessorio funzionale al 100% oppure andrete a forare inutilmente una porta di casa.

Maxipet vi offre un supporto basculante estremamente versatile, adatta sia a gatti grandi e sia a cani di piccola taglia fino a un peso massimo di 10 kg. Le dimensioni della gattaiola sono 29,2 x 29,2 x 5 cm e consentono agli animali domestici di attraversare agevolmente l’uscio di casa.

Esemplari di taglie più grandi riscontrerebbero grosse difficoltà e potrebbero rimanere incastrati nel passaggio, pertanto è bene attenersi alle dimensioni del prodotto. Si tratta di una gattaiola comoda e funzionale, inoltre lo sportellino è contornato da una guarnizione felpata, che impedisce agli spifferi d’aria di entrare all’interno dell’abitazione. 

Tuttavia è possibile che ogni tanto la guarnizione generi un po’ di attrito sui bordi dell’infisso, non consentendo allo sportello di chiudersi ermeticamente. In questo caso è necessario intervenire manualmente per risolvere il problema, rimuovendo lo spessore che ostacola la corretta chiusura.

Regolabile

Se vivete a piano terra in una casa con un ampio giardino, potreste essere soggetti a delle incursioni indesiderate da parte di animali randagi o selvatici. Questi infatti potrebbero sfruttare il varco della gattaiola per intrufolarsi nella vostra abitazione senza essere invitati.

Petsafe Staywell è dotato di due manopole che consentono di regolare il flusso di entrata e di uscita dell’infisso in quattro modalità differenti. In pratica avrete la possibilità di consentire l’ingresso e l’uscita, solo l’ingresso, solo l’uscita o addirittura di bloccare la porticina in entrambi i sensi.

Durante la notte o quando siete fuori casa, potrete impostare la gattaiola sulla chiusura totale, in modo da evitare visite inaspettate o uscite non controllate del vostro animale. Questa funzione risulta molto comoda, così non dovrete stare perennemente con il pensiero di monitorare la porta.

Lo sportello è di ottima qualità ed è realizzato in materiale termoplastico e acrilico rinforzato, pertanto risulta duraturo e resistente agli urti e ai graffi.

 

Pratica da installare

Se volete che il micio sia libero di entrare e di uscire di casa quando lo desidera e allo stesso tempo volete rilassarvi un po’ senza essere costretti a badare agli spostamenti del vostro felino, installare la gattaiola Petsafe Staywell potrebbe essere la migliore soluzione per accontentare tutti.

Oltre a essere un comodo accessorio, lo sportellino risulta anche facile da installare. Il modello può essere montato sia su porte di legno e sia su portefinestre con vetrate; l’importante è che si tratti di superfici piane e lisce, altrimenti l’infisso non aderisce in modo corretto.

Le istruzioni sono abbastanza chiare e una volta creato il foro necessario per alloggiare la gattaiola, il supporto si aggancerà facilmente. Ovviamente si tratta di un’operazione che deve essere eseguita con la massima attenzione e precisione. Se avete poca manualità in queste cose, vi suggeriamo di chiedere l’aiuto di un professionista.

Se la porta è a doppio vetro, le viti presenti nel kit potrebbero non essere sufficienti per eseguire un’installazione ottimale, pertanto potrebbe tornare utile sostituirle con altre più idonee. 

Esteticamente la gattaiola (ecco i migliori modelli) appare gradevole e la satinatura della lastrina di compensazione è sufficiente a celare la struttura interna della porta, altrimenti visibile a causa del foro. Il prodotto si presenta sul mercato con un ottimo rapporto qualità/prezzo e il costo risulta basso e competitivo.

 

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Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Addestrare un gatto non è un’impresa impossibile come molti possono pensare; in realtà esistono dei metodi molto divertenti ed efficaci.

 

Chi ha detto che l’addestramento è soltanto roba da cani? Anche i gatti possono apprendere ed essere educati attraverso degli esercizi specifici. Di certo occorrerà più tempo e una buona dose di pazienza, ma se sapete che cosa fare non sarà un’impresa impossibile.

Innanzitutto, prima di cimentarsi nell’addestramento del proprio felino, è fondamentale conoscere bene Micio, in quanto come tutti gli animali, ogni gatto ha un’indole individuale. Chiaramente non ci si può aspettare che gli stessi esercizi educativi sottoposti a un cane possano far ottenere gli stessi risultati da un gatto. 

Tuttavia esistono dei punti in comune tra le due specie, che approfondiremo insieme nel corso di questo articolo.

 

L’importanza di addestrare Micio

Perché è così importante insegnare dei giochini al proprio gatto? La questione va ben oltre il puro e semplice divertimento, in quanto certi esercizi sono in grado di stimolare la mente e il corpo dell’animale. In questo modo darete la possibilità al vostro amico peloso di scaricare lo stress e combattere la noia, che solitamente sono causa di comportamenti aggressivi e poco gradevoli.

Una costante sessione di esercizi offre a Micio la possibilità di muoversi e di mantenere in allenamento il proprio fisico. Già considerando questo fattore, si tratta di un risultato degno di nota, se pensiamo a quanto siano diffusi i problemi legati all’obesità tra i gatti domestici.

Partiamo dalla ricompensa

Come abbiamo anticipato, c’è un aspetto che accomuna l’addestramento del cane e quello del gatto ovvero la ricompensa a fine gioco. Se vogliamo ottenere dei buoni risultati, dobbiamo assicurarci di avere una bella scorta di deliziosi croccantini da offrire in premio all’animale.

A un cane, per essere soddisfatto, basta vedere il proprio padrone felice del risultato, per questo spesso Fido si accontenta di una carezza e di parole tenere dopo aver portato a termine con successo un gioco educativo. Purtroppo con Micio non è esattamente la stessa cosa.

Non tutti i felini si accontentano di semplici coccole e spesso si aspettano di ricevere un delizioso premio in cibo. In virtù di ciò, è palese che il metodo migliore per addestrare un gatto è quello di insegnargli qualcosa “prendendolo” per la gola. 

Tuttavia è importante scegliere gli snack ricompensa in maniera oculata, facendo attenzione a optare per dei bocconcini sani e non molto calorici. È pur vero che ogni sessione di esercizi richiede uno sforzo fisico da parte dell’animale, ma non bisogna neanche rischiare di far ingrassare il gatto, somministrandogli dei cibi eccessivamente grassi.

 

Metodi di addestramento felino

I migliori giochi per gatti sono quelli che coinvolgono attivamente Micio, ma prima di studiare degli esercizi da sottoporgli, è necessario seguire tre regole fondamentali: pazienza, continuità e coerenza.

Questi tre elementi devono essere alla base di ogni sessione di addestramento, per far sì che anche il felino più indisciplinato e testardo possa dare delle buone soddisfazioni. Innanzitutto è importante avere “pazienza” con i gatti, in quanto questi tendono a imparare solo se non si sentono obbligati a fare qualcosa. 

Al contrario devono divertirsi, pertanto dovrete armarvi di pazienza con Micio, rispettare i suoi tempi ed evitare di insistere a farlo giocare se non ne ha voglia. Cercate di insegnargli un gioco per volta e accertatevi che lo abbia imparato per bene; solo dopo aver ottenuto dei buoni risultati potrete passare a un esercizio nuovo.

Il secondo aspetto importante consiste nella “continuità”, che si traduce nell’esercizio quotidiano. Se l’addestramento non è costante, tutto il lavoro fatto in precedenza non servirà più a nulla. L’ideale sarebbe effettuare delle sessioni di gioco quotidiane da quindici minuti ciascuna.

Tuttavia, ricordate di rispettare sempre il gatto e se mostra disinteresse o lo vedete infastidito, interrompete l’esercizio, onde evitare morsi o graffi. D’altronde quando un felino è nervoso il suo corpo invia dei segnali molto chiari: orecchie abbassate, pupille dilatate, movimenti nervosi della coda, pelo irto, ecc.

L’ultimo aspetto da considerare ma non per questo meno importante è la “coerenza”. Quando addestrate Micio, utilizzate sempre lo stesso metodo, i gatti non amano i cambiamenti. Magari cominciate col pronunciare il suo nome e successivamente istruitelo sul da farsi. Evitate di cambiare parole e tipi di ricompensa, onde evitare di confondere il felino.

Una volta che l’animale avrà imparato per bene l’esercizio, riducete in maniera graduale il quantitativo del premio.

Qualche trucchetto d’insegnamento

Se vi state chiedendo da quali esercizi educativi cominciare, ve ne suggeriamo un paio tra quelli più semplici e diffusi ovvero il “battere cinque” e lo “stare seduto”. Vediamo di seguito come far eseguire a Micio i due esercizi in modo dettagliato:

 

1 – Battere cinque

Innanzitutto è necessario incoraggiare il gatto a muovere una delle due zampe anteriori. Quando Micio la solleva, state pronti per premiarlo con un croccantino. Per facilitare la cosa prendete un bocconcino in mano e aspettate finché il felino non tenterà di agguantarlo con una zampa; anche in questo caso premiate il suo sforzo.

Come ultimo passaggio del gioco alzate la vostra mano ancora più in alto e aspettate che il gatto la tocchi con la zampetta. Date un piccolo premio a Micio ogni volta che riesce nell’impresa e durante l’esercizio non dimenticate di ripetere in maniera decisa la frase: “Batti cinque!”.

 

2 – Stare seduto

Avvicinate dolcemente la vostra mano al muso di Micio e lasciategliela annusare. Mentre il felino è occupato ad annusare la mano, spostate delicatamente la sua testa verso l’alto e all’indietro. Quasi in maniera automatica il gatto fletterà le zampe posteriori e si metterà a sedere.

Ripetete più volte l’esercizio e ricordate di premiare l’animale con uno snack ogni volta che lo porterà a termine. Ovviamente non dimenticate di scandire bene la parola “seduto” durante la sessione di gioco.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

L’attività ludica dei gatti è molto importante; ecco alcune idee fai da te per realizzare dei divertenti giochini per i nostri amici pelosi.

 

I gatti sono animali molto intelligenti e curiosi, nonostante amino dormire per gran parte della giornata. Tuttavia per attirare la loro attenzione basta davvero poco; per esempio è sufficiente  proporre delle attività ludiche che siano in grado di risvegliare il loro istinto di caccia e di stimolare il loro intelletto.

Il mercato offre un’ampia gamma di ottimi giochi per gatti, studiati apposta per far divertire il felino e per allenare il suo corpo e la sua mente. L’idea base di certi playset è quella di far lavorare i sensi del quadrupede, stimolando la sua curiosità e sviluppando le sue capacità intuitive. 

Chiaramente ogni sforzo va premiato, pertanto molti di questi giochi prevedono una ricompensa finale. Ciò fa sì che il gatto impari divertendosi, senza subire frustrazioni che potrebbero interferire con il suo apprendimento.

Se non intendete spendere molto per acquistare degli accessori ludici a Micio, non disperate. In alternativa è possibile realizzare dei giochi educativi riciclando materiali economici di semplice reperibilità. Continuando a leggere questo articolo, troverete alcune idee di giochi di attivazione mentale per gatti molto facili da realizzare in casa.

 

 

1 – La scatola delle sorprese

 

Se volete stuzzicare la curiosità di Micio, che cosa c’è di meglio di una scatola misteriosa? Realizzare questo rompicapo felino è molto semplice, basta prendere una scatola di scarpe o di altro tipo (purché sia di cartone) e praticare alcuni fori in ordine sparso sul coperchio. 

Se volete creare dei buchi perfettamente rotondi, aiutatevi con la sagoma di un bicchiere o di una tazzina. È importante che i fori siano di un diametro abbastanza ampio da consentire al gatto di infilare la sua zampa nel box.   

Fissate il coperchio alla scatola con un po’ di nastro adesivo, di modo che questa non si apra durante il gioco. Mettete all’interno della scatola i giochini preferiti di Micio e qualche gustoso snack, in maniera da incuriosirlo e spingerlo a cimentarsi in una pesca miracolosa. 

Il felino cercherà di cacciare la sua “preda” con una zampetta e si ingegnerà a trovare una soluzione per acchiappare l’ambito premio.

 

 

2 – La piramide di rotoli

 

Un altro gioco divertente e stimolante che potete costruire per il vostro amico a quattro zampe, riutilizzando dei semplici rotoli esauriti di carta igienica è la “piramide di rotoli”. Recuperate più tubi di cartone e fissateli l’uno con l’altro con del nastro biadesivo o della colla atossica, fino a formare una vera e propria struttura piramidale. 

Sfruttate i buchi dei rotoli per inserire in alcuni di essi dei giochini cari a Micio o delle gustose crocchette. In questo modo, il felino allenerà vista, fiuto e tatto per scovare e recuperare le piccole ricompense nascoste nei tubi.

Con gli stessi rotoli, potete sbizzarrirvi a creare anche altre forme, in modo da aumentare il livello di difficoltà di gioco e stimolare l’intelletto del gatto.

 

 

3 – Il nascondino

 

Il gioco del “nascondino” piace molto ai gatti, soprattutto se riuscite a dedicare un po’ di tempo della giornata a divertirvi con loro in questa attività. Anche se ai nostri occhi può apparire un gioco banale, per Micio è un esercizio eccellente, capace di stimolare i suoi sensi felini e di rafforzare il vostro rapporto con lui.

Per cominciare, scandite a gran voce il nome del vostro amico peloso, senza farvi notare ovviamente e quando vi avrà scoperto, premiatelo con un delizioso snack. Ripetete il gioco nascondendovi in un posto più difficile da scovare (magari cambiando stanza) e non dimenticate di premiare l’animale ogni volta che vi trova.

 

L’importanza del gioco per Micio

Come abbiamo visto, giocare con il proprio gatto acuisce l’intelligenza del felino e offre numerosi benefici alla sua salute fisica e mentale. Il gioco scarica lo stress, rinforza ossa e muscoli, contribuisce a equilibrare il metabolismo, migliora l’istinto di caccia e rafforza il rapporto uomo/animale. 

Questo perché i giochi di attivazione mentale stimolano le capacità cognitive, emotive e sociali. Una sana e costante attività ludica è fondamentale anche per prevenire l’insorgere di vari disturbi comportamentali nell’animale. 

Tuttavia, prima di sottoporre dei giochi d’intelligenza al vostro amico a quattro zampe, è molto importante conoscere preventivamente il carattere del gatto, onde evitare di coinvolgerlo in attività che possono frustrarlo e danneggiarlo.  

Questo tipo di giochi deve consentire al felino di esprimere spontaneamente la propria curiosità, senza forzature, così da permettergli di sviluppare liberamente le sue abilità. Ovviamente, a obiettivo raggiunto, è fondamentale premiare sempre l’impegno di Micio con una deliziosa ricompensa. 

È altresì importante proporre al proprio gatto dei giochi adatti alla sua età, optando per dei livelli di difficoltà adeguati alle sue abilità psicofisiche.

 

Un ambiente stimolante

Altro fattore indispensabile per far sì che Micio viva al meglio, consiste in una buona interazione gatto/ambiente. Arricchite casa con diversi elementi che possono stimolare e mantenere attivo il felino anche quando non ci siete. 

Giochi, video interattivi, erba gatta, nascondigli e torrette tiragraffi, sono degli ottimi incentivi sensoriali, che stuzzicano la curiosità e l’intelletto del gatto. Il fatto che Micio sia più indipendente di Fido, non significa che non debba ricevere stimoli da parte vostra.  

Un gatto è sempre curioso, deve conoscere ogni centimetro dell’ambiente in cui vive, ma ciò non vuol dire che non deve essere incoraggiato a cimentarsi in nuove e divertenti avventure.

In commercio è possibile trovare diverse strutture/gioco dedicate al mondo felino. Diversamente potreste pensare anche di costruire voi stessi un piccolo parco giochi per il vostro amico peloso; così eviterete di fargli graffiare divani, mobili, poltrone e altre suppellettili in mancanza d’altro che gli permetta di scaricare lo stress.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Accogliere un cucciolo di gatto in casa è sempre un grande gesto d’amore, ma adottare un micio adulto può esserlo ancora di più.

 

Prima di adottare un gatto, bisogna essere consapevoli che ciò comporta delle responsabilità e dei costi, specialmente se si tratta di un cucciolo. Questo infatti richiede diverse spese veterinarie e una buona dose di pazienza, in quanto i gattini rischiano di combinare grossi guai se non siete in grado di gestirli nel modo giusto.

Quando si ha il desiderio di adottare un micio, solitamente l’immagine più comune che si palesa nella mente è quella di un piccolo cucciolo peloso bisognoso d’affetto e di coccole. Come si può resistere a un dolcissimo miagolio emesso da un tenero e vaporoso batuffolo a quattro zampe?

Non lasciatevi impressionare però, perché un cucciolo richiede anche grandi attenzioni. In effetti si tratta di un esemplare di dimensioni molto piccole, che può intrufolarsi in nascondigli angusti e pericolosi o peggio sgattaiolare fuori casa e andare chissà dove. 

Un gattino molto vivace, se non viene sorvegliato, può causare diversi guai come: arrampicarsi su mensole e tende, mordicchiare fili elettrici, rompere soprammobili, distruggere divani, cadere da un balcone o da una finestra e molto altro ancora.

Come abbiamo già anticipato, adottare un cucciolo di gatto comporta delle spese mediche necessarie che possono incidere significativamente sul portafoglio: vaccinazioni con i relativi richiami, sverminazione, castrazione/sterilizzazione (dopo i primi 7 mesi di vita), accessori vari.

Tali pensieri potrebbero farvi desistere dall’adottare un micio, ma non dimentichiamo che esistono anche altri felini che possono avere bisogno del vostro amore e delle vostre cure. Animali che spesso vengono dimenticati e abbandonati ovvero i gatti adulti.

 

Perché adottare un gatto adulto

Vediamo insieme quali sono sette buoni motivi per adottare un gatto adulto e offrirgli un posto sicuro dove vivere felice e amato:

 

1 – Combina meno guai di un gattino

Contrariamente a un cucciolo, un esemplare adulto non ha bisogno di mordicchiare tutto ciò che trova in giro per casa, in quanto la dentatura è già sviluppata. Durante il gioco, un gatto di età avanzata non distrugge gli oggetti che gli capitano a tiro, perché la sua indole è più calma, pertanto tenderà a passare più tempo con voi o a dormire sul divano.

 

2 – È più pulito

Un gatto adulto è molto più pulito rispetto a un cucciolo. Solitamente Micio dedica metà del suo tempo all’igiene personale. A differenza di un gattino, un esemplare cresciuto lecca il suo pelo meticolosamente per mantenerlo sempre lucido e lindo. Un cucciolo impara a pulirsi autonomamente col tempo e in maniera graduale, per questo ha bisogno di essere igienizzato dopo aver giocato o dopo aver espletato i suoi bisognini.

Un felino adulto inoltre, non appena ambientato nella sua nuova casa, non avrà difficoltà a identificare e a utilizzare la sua lettiera, senza sporcare in giro.

 

3 – È riconoscente

Adottare un micio che ha già vissuto in casa e poi è stato abbandonato, significa sottrarlo da un gattile e salvarlo da una situazione traumatica. Offrirgli un posto accogliente dove vivere, riscaldato dall’amore di una nuova famiglia, vuol dire donargli una vita dignitosa. Al contrario di ciò che molti pensano, i gatti anche se sono diffidenti, sono molto attaccati all’ambiente nel quale vivono e ai loro proprietari.

Se avete intenzione di adottare un randagio o un felino abbandonato, non preoccupatevi se all’inizio l’animale si dimostra spaventato e disorientato; è del tutto normale che Micio debba abituarsi al nuovo ambiente. Rispettate i suoi tempi e vedrete che col tempo esprimerà tutta la sua riconoscenza nei vostri confronti, ripagandovi con il suo affetto incondizionato.  

 

4 – È un grande amico dei bambini

I gatti adulti sono buoni amici dei bambini e degli ottimi compagni di giochi. Tra le varie razze, ne esistono alcune che sono particolarmente inclini alla cura dei bimbi, sia per la loro indole paziente e sia perché amano divertirsi con loro.

Ovviamente è necessario che il felino e il “cucciolo d’uomo” facciano prima conoscenza e che instaurino un buon rapporto per creare la giusta sintonia. Per quanto riguarda i gattini più piccoli invece è un po’ più difficile, in quanto questi tendono a mordicchiare e a graffiare, pertanto rischierebbero di fare del male al bambino e viceversa.

 

5 – È meno impegnativo

Prendersi cura di un esemplare adulto comporta meno impegno rispetto a un gattino. Un gatto grande è già autonomo e non richiede molto tempo, basta non fargli mancare da mangiare, da bere e mantenere pulita la sua lettiera. Questi passerà gran parte del suo tempo dormendo oppure giocando, senza fare guai come accade con i cuccioli.

Un micetto, non essendo indipendente richiede molte più attenzioni; va seguito e sorvegliato, perché è un vulcano di energia pronto a esplodere e a combinare catastrofi in casa.

 

6 – È più ubbidiente

Un felino adulto ha già accumulato molte esperienze, si è formato caratterialmente e se non ha avuto particolari traumi con il genere umano, riesce a rapportarsi meglio con il padrone e ad ascoltarlo di più. Un cucciolo invece è all’inizio del suo percorso educativo e vuole solo scaricare le sue energie giocando, esplorando e intrufolandosi qua e là alla ricerca di nuove avventure. 

In pratica è molto più difficile da gestire a causa della sua naturale e incontenibile voglia di conoscere la vita. Pertanto, se decidete di adottare un cucciolo, vi suggeriamo di scoprire quali sono i giochi per gatti più venduti, al fine di tenerli un po’ a bada.

7 – Adottare un micio adulto è un grande gesto d’amore

Ciò che spinge ad adottare un gatto adulto è un grande gesto d’amore, che verrà ripagato con la stessa moneta se non di più. Solitamente, si tende ad accogliere in casa dei cuccioli, mentre i gatti adulti hanno meno possibilità di trovare dimora e sono abbandonati a un destino solitario.

Ricordate che potreste essere la loro ultima possibilità di avere una vita felice, riscaldata dall’affetto di una famiglia amorevole.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Principale vantaggio

Il cibo per gatti proposto da Royal Canin è un alimento ideato specificatamente per i felini con problemi di insufficienza renale, sia a uno stato cronico, sia a uno iniziale. Infatti può contare su complessi antiossidanti EPA e DHA, oltre che su un basso contenuto di fosforo. La quantità di proteine è ben bilanciata e inoltre la formulazione è anche alcalinizzata, per impedire l’avviarsi del processo di acidosi metabolica.

 

Principale svantaggio

Nonostante si tratta di una soluzione ben creata e con ingredienti utili allo scopo, i sacchi a disposizione (da 2 e 4 kg) hanno un costo decisamente non alla portata di tutti.

 

Verdetto: 9.6/10

Un prodotto che è anche facilmente masticabile, molto appetibile e quindi che incontra il gusto dei gatti con problemi di tal sorta. 

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Per gatti con problemi renali

Se il vostro micio non ha una salute di ferro ma anzi si trova in un momento della sua vita in cui iniziano a comparire i primi problemi, è il caso di correre ai ripari. Uno dei “mali” che affligono i nostri amici a quattro zampe è l’insufficienza renale, che può comportare gravi conseguenze, se non trattata adeguatamente.

Il primo passo da fare è sempre quello di ascoltare il parere del veterinario, che saprà darvi indicazioni autorevoli in merito. In ogni caso, l’alimentazione sarà di fondamentale importanza per assicurare un apporto sufficiente di nutrienti, che non vada a intaccare proprio i reni.

Le crocchette di Royal Canin sono state ideate proprio a questo scopo: per gatti con insufficienza al primo stadio o a uno stadio avanzato e con encefalopatia epatica. Inoltre i suoi ingredienti sono utili a prevenire la formazione di calcoli di vario tipo, come quelli di ossalato di calcio, causati proprio dall’insufficienza renale, di cistina e di urato.

In sostanza, quindi, sono proprio indicati per problematiche a vario stadio, che non sono curabili ma che possono essere tenute sotto controllo con l’utilizzo di alimenti specializzati.

Ricche di proteine

La formulazione di questo cibo per gatti prevede la presenza di EPA e DHA, ovvero un complesso altamente antiossidante e povero di fosforo, elemento che potrebbe andare ad appesantire in maniera eccessiva i reni.

Se questi vengono sovraccaricati, soprattutto quando c’è già una patologia in corso, infatti, si può generare un disturbo come l’uremia, potenzialmente fatale per il micio. Inoltre la ricetta è anche molto alcalinizzante, quindi in grado di prevenire altre complicanze come l’acidosi metabolica.

Un altro elemento molto importante è la presenza di una grande quantità di proteine, che permettono al gatto di avere una vita più sana e di poter metabolizzare meglio tutti i nutrienti contenuti nelle crocchette, senza quindi incorrere in carenze di qualsiasi tipo.

Inoltre, il fatto che si tratti di proteine di alta qualità, implica un minore sovraccaricamento dei reni, che quindi non vanno ad affaticarsi nel filtrare le sostanze ingerite dal gatto. Insomma, ogni componente di questo prodotto, ne fanno il miglior cibo per gatti che soffrono di patologie di questo tipo.

In abbinamento, è possibile anche optare per l’umido della stessa linea, così da non somministrare al micio due alimenti differenti, uno che andrebbe a sovraccaricare il sistema renale e uno che invece andrebbe a suo vantaggio. La sinergia di questi due elementi è la soluzione giusta per evitare che il vostro amico possa peggiorare o stare male.

 

Energetiche e appetibili

Queste crocchette sono in grado di apportare la giusta quantità di energia al gatto, che così può non perdere la voglia di giocare, di fare gli agguati, di esplorare la casa o il giardino, portando allegria e rendendo le vostre giornate molto impegnate.

La curiosità dei felini è infatti una loro caratteristica, che li porta a stare sempre in movimento: naturalmente, chi ha un problema come l’insufficienza renale, di sicuro non avrà abbastanza forza per gestire la propria avventura quotidiana. Con questo cibo, invece, la carica è quella giusta per condurre una vita normale, alla pari di qualsiasi altro felino.

Inoltre, gli esemplari che tendono all’anoressia, a causa di questo problema, saranno stimolati a mangiare grazie proprio all’appetibilità delle crocchette, che sono gustose e anche facili da masticare, vista la loro consistenza.

L’unico neo sembra essere il prezzo, visto che il sacco da 2 kg, come anche quello da 4 kg, hanno un costo davvero molto alto. Non tutti quindi potranno affrontare spesso una spesa del genere, anche se è necessaria se si vuole mantenere il proprio amico in buone condizioni di salute.

 

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Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Per curare il micio dalle infestazioni di parassiti intestinali, è necessario utilizzare un buon vermifugo. Il farmaco dovrebbe essere applicato periodicamente a titolo precauzionale.

 

I nostri amici gatti sono soggetti a contrarre periodicamente vermi e parassiti intestinali, pertanto andrebbero “sverminati” con regolarità, al fine di preservare il loro buono stato di salute.

Prima di applicare un qualsiasi farmaco vermifugo, vi suggeriamo di consultarvi con il vostro medico veterinario di fiducia, in quanto i prodotti non sono tutti uguali e vanno scelti con criterio e in base a diversi fattori relativi al gatto.

Qualora utilizzaste un antiparassitario non idoneo al micio, non solo non risolvereste il problema ma potreste rischiare di nuocere gravemente all’animale.

 

Come agisce un vermifugo?

Da una ricerca scientifica è emerso che un gatto su due soffre di infestazione da parassiti intestinali e proprio per questo motivo, i veterinari raccomandano vivamente di utilizzare periodicamente un vermifugo per debellare il problema.

Questi antiparassitari sono dei veri e propri farmaci e possono essere distinti in due categorie principali: vermifughi naturali e vermifughi chimici. I primi inibiscono la proliferazione dei parassiti, mentre i secondi eliminano la maggior parte dei vermi presenti nell’organismo del felino.

 

In realtà non c’è un miglior vermifugo per gatti, perché alcuni antiparassitari potrebbero essere ben tollerati da un animale mentre altri no. La scelta del prodotto giusto andrebbe fatta sotto consiglio del proprio medico veterinario, onde evitare di causare dei problemi al micio.

La maggior parte dei vermifughi viene somministrata direttamente sulla cute del quadrupede per essere assorbita. Solitamente il farmaco si applica sulla collottola del felino, per evitare che la sostanza venga ingerita.

Il medicinale penetra velocemente nei tessuti ed entra in circolo fino a raggiungere l’intestino, all’interno del quale proliferano i parassiti. L’utilizzo improprio o un dosaggio eccessivo di questi farmaci pesticidi, può provocare dei gravi danni alla salute del micio.  

I gatti più esposti a pericoli sono i cuccioli fino a tre mesi di vita, gli esemplari di piccola taglia, quelli anziani e quelli malati. In questi casi è indispensabile un consulto medico prima di procedere con la somministrazione di qualsiasi antiparassitario.

 

Perché utilizzare un vermifugo

Una gatta che non viene correttamente sverminata potrebbe partorire una cucciolata infestata da parassiti intestinali. Inoltre, tenere in casa un felino affetto da vermi, potrebbe esporre tutti gli inquilini a un pericoloso contagio.

I soggetti che rischiano maggiormente di contrarre i parassiti di un gatto infestato, sono quelli più fragili, come per esempio: i bambini, gli anziani e le persone con un basso livello di difese immunitarie.

Purtroppo, per essere contagiati, a volte e sufficiente un semplice contatto con un felino infetto. Inoltre bisogna stare molto attenti alle feci dell’animale, perché favoriscono la trasmissione dei vermi all’uomo. 

In caso di contagio, i parassiti possono dare origine a diverse patologie in un corpo umano e se non si interviene tempestivamente, il soggetto colpito può ammalarsi gravemente. I gatti, specialmente i randagi o quelli domestici che vivono in libertà, sono esposti continuamente a rischi di infestazioni parassitarie.

Per esempio, se un micio ingerisce accidentalmente le deiezioni di un cane, può essere infettato da uova di nematodi. Si tratta di vermi cilindrici che se ingeriti possono insinuarsi nell’apparato digerente e in quello circolatorio e in casi gravi incistarsi nei tessuti muscolari.

Tra i tanti parassiti che un felino può contrarre in zone pratose o fangose, ci sono anche le larve di anchilostomi (specie di nematodi), che possono attaccarsi al pelo del gatto. Queste, una volta approdate sul corpo ospite, perforano la cute ed entrano nell’organismo. Successivamente migrano in diversi organi quali: fegato, polmoni, milza, reni, e talvolta anche nei feti. Per questo è molto importante effettuare una regolare sverminazione al vostro gatto, al fine di prevenire e impedire ai vermi di moltiplicarsi e di proliferare.

 

Quale vermifugo scegliere

Come già detto in precedenza, prima di acquistare un vermifugo per Micio, consultate un veterinario e non basatevi esclusivamente su consigli o pareri dati da altre persone. In commercio è possibile trovare degli antiparassitari sia chimici e sia naturali. Queste due categorie differiscono per due aspetti principali: il metodo di applicazione e il principio attivo.

I vermifughi (ecco la lista dei migliori prodotti) più noti e diffusi sono quelli somministrabili tramite pipetta o compressa, più che altro per una questione di praticità. Se la vostra esigenza è quella di inibire la proliferazione dei vermi e di eliminarli gradualmente, potete optare per un prodotto naturale. 

Al contrario, se il vostro obiettivo è quello di debellare in breve tempo tutti i parassiti dal gatto, allora un vermifugo chimico specifico è la scelta migliore.

 

Frequenza di somministrazione dell’antiparassitario

Per proteggere Micio costantemente da eventuali attacchi di parassiti, sarebbe buona regola somministrargli un vermifugo periodicamente. Chiaramente consultate sempre il vostro veterinario prima di prendere decisioni arbitrarie; non ci stancheremo mai di ripetervelo.

Di solito un gatto adulto dovrebbe essere sverminato almeno due o tre volte all’anno. Per ciò che concerne i cuccioli, è consigliabile iniziare il trattamento antiparassitario già dopo sei settimane di vita, con una frequenza mensile, fino al raggiungimento dei sei mesi di età. Naturalmente la frequenza del trattamento dipende molto dal peso del felino e dall’ambiente in cui vive.

Qualora in casa aveste più gatti, è necessario sverminarli tutti insieme, onde evitare possibili contagi da parte di mici infetti. Ricordate che si tratta di pesticidi potenti e pertanto vanno usate tutte le dovute precauzioni. 

Innanzitutto lavatevi sempre le mani dopo la somministrazione di una pipetta, perché se ve le sporcate accidentalmente con la sostanza, questa potrebbe essere assorbita dalla pelle. Fate sempre attenzione ai dosaggi, in quanto se utilizzate un vermifugo in dosi troppo elevate, potreste danneggiare gravemente la flora batterica del gatto oppure intossicarlo. 

Al fine di evitare guai, seguite sempre alla lettera le indicazioni del vostro medico veterinario.

Quanto costa un antiparassitario per gatti

Il prezzo di un prodotto vermifugo per gatti può variare in base a diversi fattori, come per esempio: il tipo di principio attivo, la quantità del farmaco, la confezione, la marca. Un antiparassitario in pipetta avrà un prezzo diverso da un vermifugo in compresse, sia per metodologia di somministrazione del farmaco e sia per numero di unità del prodotto contenute in una sola confezione.

Infine possiamo dire che, in media un vermifugo per gatti, ha un prezzo relativamente accessibile, che può oscillare da 10 a 30 euro circa.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

I parassiti intestinali possono colpire gatti adulti e piccoli e se non vengono eliminati con un vermifugo specifico, possono provocare infezioni e malattie gravi.

 

I vermi possono infestare i nostri amici felini a qualsiasi età e causare loro dei gravi problemi di salute, se non si interviene in modo tempestivo. Fortunatamente questi parassiti, una volta individuati, possono essere debellati facilmente attraverso la somministrazione di un vermifugo adatto.

 

Quando sverminare un gatto

Un gattino può essere sverminato a partire dalla terza settimana di vita, con un ciclo regolare di un trattamento al mese, fino al raggiungimento dei sei mesi di età. Un esemplare adulto invece può essere trattato tre o quattro volte all’anno. 

Chiaramente queste sono linee guida generali, infatti è sempre meglio consultare il proprio veterinario e seguire le sue indicazioni in merito. La frequenza di sverminazione e il tipo di antiparassitario da somministrare, possono variare da felino a felino. 

Ricordate che le specie di parassiti sono tante e ognuna di queste deve essere trattata con un vermifugo adeguato; per questo motivo è molto importante parlare con un professionista e ottenere una diagnosi sicura.

Così facendo sarete in grado di agire correttamente sul problema senza nuocere all’animale. Dopotutto un vermifugo è pur sempre un farmaco e se viene somministrato in maniera sbagliata, può causare dei seri danni al gatto.

Quali sono i sintomi di un’infestazione da vermi?

I gatti sanno nascondere abbastanza bene i sintomi di una malattia in corso, a meno che non si tratti di una patologia che limita l’animale nei movimento o che altera il suo normale comportamento. Tuttavia, se prestate un po’ di attenzione, potete capire chiaramente se c’è qualcosa che non va.

Quando dei parassiti infestano l’organismo del micio, potreste accorgervi della loro presenza osservando vomito e feci del felino, infatti alcuni vermi potrebbero essere espulsi dal corpo dell’animale attraverso questi scarti organici. 

Un altro campanello d’allarme può essere dato dall’aspetto trascurato del pelo. Un gatto che non sta bene, difficilmente riesce a prendersi cura del proprio manto, che può diventare pian piano sempre più opaco e arruffato. 

 

Cosa fare se si sospetta la presenza di vermi nel corpo del micio

Se pensate che il vostro amico a quattro zampe possa essere stato colpito da un’infestazione di vermi, la prima cosa da fare è di verificarlo con precisione. Prendete un apposito contenitore per feci e raccoglietene un campione da fare analizzare. 

L’ideale sarebbe prelevare il campione entro tre giorni dal sospetto della presenza di parassiti. In questo modo il veterinario potrà verificare con certezza l’eventuale presenza di vermi nell’intestino del felino.

Per ciò che concerne il vomito, potrebbe essere ricondotto a diversi quadri clinici più o meno gravi; a volte potrebbe trattarsi di una sintomatologia non allarmante, anche se è sempre meglio controllare. In pratica è opportuno prevenire e non sottovalutare certi sintomi, al fine di avere la possibilità di intervenire tempestivamente qualora fosse necessario.

 

Qual è il corretto ciclo di sverminazione?

Prima di sverminare un gatto è fondamentale stabilire la giusta dose del farmaco in base al peso del felino. Come abbiamo anticipato nell’articolo, è possibile somministrare un antiparassitario al micio già dalla terza settimana di vita, sempre sotto indicazione del veterinario, che saprà consigliarvi anche il vermifugo giusto.

In media, i trattamenti antiparassitari per un gatto adulto, andrebbero ripetuti con una frequenza di tre o quattro volte all’anno. Tuttavia, la frequenza di applicazione del farmaco dipende molto dall’ambiente nel quale l’animale vive. 

Chiaramente un felino che vive in libertà, è più esposto ai rischi di infestazione da parassiti rispetto a un gatto che vive in casa. Pertanto la frequenza di somministrazione di vermifugo è vincolata anche allo stile di vita dell’animale stesso.

Non dimenticate che è sempre buona cosa leggere il foglietto illustrativo presente nella confezione del farmaco, al fine di acquisire maggiori informazioni sul prodotto e per conoscere eventuali controindicazioni o effetti collaterali.

Evitate di prendere arbitrariamente delle iniziative che potrebbero causare danni al gatto e consultatevi sempre con il vostro veterinario di fiducia. Un antiparassitario è un farmaco a tutti gli effetti, perciò è necessaria una prescrizione medica per acquistare il prodotto in farmacia.

Ricordate che in commercio potete trovare tanti tipi di vermifugo, in quanto esistono diversi parassiti che possono attaccare Micio. Tra i più noti citiamo: gli anchilostomi, i cestodi, gli ascaridi, i vermi polmonari, i vermi del cuore, la tenia, ecc.

Come prevenire le infestazioni di parassiti nel gatto

Per evitare efficacemente i rischi da infestazione di vermi nel corpo di Micio, non è necessario andare subito alla ricerca del vermifugo per gatti più venduto, ma bisogna risolvere il problema a monte attraverso la prevenzione.

Ricordate che tutte le terapie antiparassitarie, se somministrate con leggerezza, possono danneggiare gravemente la flora intestinale del gatto, rendendo l’organismo più vulnerabile e più esposto al contagio di parassiti o di altre malattie.

La sverminazione è un trattamento utile che però deve essere effettuato con le dovute cautele. Solitamente è consigliabile sverminare il gatto con l’arrivo della bella stagione, quando la possibilità di contrarre dei parassiti è maggiore.

Per preservare meglio la salute di Micio dal rischio di contagi, sarebbe utile tenere il gatto in casa e farlo uscire soltanto sul balcone o sulla terrazza (laddove possibile). Non sottovalutate l’aspetto nutrizionale e somministrate al vostro felino solo cibo di buona qualità. Curare l’alimentazione è molto importante e aiuta a mantenere sano il suo organismo. 

Evitate di dargli da mangiare carne poco cotto o addirittura cruda; questa potrebbe favorire la proliferazione di parassiti intestinali.

Cercate di dare al vostro gatto tutto ciò di cui ha bisogno per sviluppare un ottimo sistema immunitario e soprattutto assicuratevi che la sua alimentazione sia ben bilanciata, in modo che l’animale possa acquisire tutti gli elementi di cui ha bisogno per stare bene.

In alcuni casi è possibile chiedere al veterinario di completare l’alimentazione del micio con degli integratori multivitaminici, per renderlo più forte ed esporlo di meno a malattie e all’attacco di parassiti.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Nonostante i gatti siano degli animali molto puliti, non sono esenti dal rischio di attacchi da parte di parassiti; ecco come sverminare il micio.

 

Se il micio è abituato a uscire in giardino o vive a stretto contatto con altri animali che escono di frequente fuori casa, potrebbe essere esposto all’attacco di alcuni parassiti interni ed esterni. Questi vermi, se non vengono individuati in tempo utile e debellati tempestivamente, potrebbero causare gravi patologie, a volte anche mortali.

Per tale motivo è importante sverminare il felino con regolarità, al fine di proteggerlo da potenziali rischi di contagio. Chiaramente prima di somministrare al gatto qualsiasi tipo di farmaco, consultate sempre il vostro veterinario di fiducia, che saprà consigliarvi i prodotti giusti da usare.

 

I vermifughi esterni

Pulci e zecche sono dei parassiti esterni molto diffusi che spesso attaccano il corpo di il micio. Si tratta di insetti che una volta insediati tra i peli del gatto, solitamente possono essere individuati a occhio nudo; inoltre sono vettori di varie malattie, a volte anche gravi.

Esistono diversi metodi per disinfestare un felino dai parassiti esterni, il più efficace è l’utilizzo di un medicinale chimico o naturale. Un farmaco vermifugo infatti può essere specifico per eliminare una o più specie di parassiti ed essere somministrato al gatto in modi differenti.

Vediamo insieme alcuni tipi di vermifugo per uso esterno.

 

La pipetta

Un vermifugo per gatti efficace molto noto e diffuso è la fiala, meglio conosciuta come “pipetta”. Si tratta di un mini flaconcino contenente una sostanza antiparassitaria che deve essere applicata direttamente sulla pelle del felino nella parte posteriore del collo, dove l’animale non riesce a leccarsi. 

In pochi minuti il farmaco vermicida entra in circolo nell’organismo ed elimina eventuali parassiti presenti sul gatto. In commercio esistono pipette in grado di fornire una protezione completa a 360°, sia esterna e sia interna.

A seconda della marca, il vermifugo può essere applicato periodicamente a scopo preventivo.

 

Lo shampoo antiparassitario

Uno shampoo antiparassitario solitamente viene utilizzato per eliminare un’infestazione dal manto di il micio ma purtroppo non è utile a scopo preventivo.

 

Il collare antiparassitario

I collari antiparassitari forniscono una protezione temporanea al felino, impedendo a pulci e zecche di aderire al pelo e alla cute dell’animale. Purtroppo non tutti i gatti sopportano di indossare un collare e ciò potrebbe essere un problema.

 

Lo spray antiparassitario

Lo spray antiparassitario viene spruzzato su tutto il corpo del felino e solitamente fornisce all’animale una protezione con un’efficacia compresa tra due e quattro settimane, a seconda della marca. Questo tipo di antiparassitario viene comunemente utilizzato per trattare i cuccioli.

 

I vermifughi interni

Oltre ai parassiti esterni che attaccano il manto e la pelle del gatto, esistono anche dei vermi che possono infestare l’apparato digerente dell’animale, causandogli gravi problemi di salute se non si agisce in tempo. 

Tra i parassiti più diffusi ricordiamo i cestodi (tenie) e i nematodi, vermi che possono provocare gravi carenze nutrizionali, fino a portare il felino alla morte. Purtroppo si tratta di parassiti facilmente trasmissibili (attraverso le feci) che possono contagiare altri gatti o cani che vivono a  stretto contatto con il il micio infetto.

A volte questi vermi sono visibili a occhio nudo nelle deiezioni o nel vomito dell’animale. Se sospettate una possibile infestazione nel vostro gatto, rivolgetevi velocemente a un veterinario, che saprà come debellare i parassiti.

Generalmente i vermifughi interni presenti sul mercato eliminano efficacemente i parassiti intestinali. Per questo motivo andrebbero somministrati al micio con regolarità (sempre sotto consiglio medico). Ecco un elenco di alcuni farmaci vermicidi per uso interno.

 

La pipetta

Come già spiegato nel paragrafo inerente ai vermifughi esterni, in commercio esistono pipette da applicare sulla collottola del gatto che sono anche in grado di eliminare i parassiti intestinali. Se intendete utilizzare questo tipo di farmaco, fatevi consigliare dal veterinario quale prodotto può andare bene per il vostro il micio.

 

L’antiparassitario in compresse

Il vermifugo in compresse è uno dei formati più diffusi per combattere le infestazioni parassitarie interne. Il veterinario, una volta identificata la specie del verme, saprà indicarvi la cura più appropriata per debellare l’infestazione.

Se il micio è poco collaborativo e non vuole ingerire il farmaco, provate a mescolare la compressa con del cibo, assicurandovi che la ingerisca. In alcuni casi particolari, il veterinario può decidere di iniettare il medicinale direttamente nell’organismo del felino.

 

L’antiparassitario liquido

In commercio, esistono vermifughi (ecco i migliori modelli) che possono essere somministrati al gatto anche in forma liquida. Il trattamento avviene per via orale e consiste nell’iniettare il farmaco direttamente in bocca al felino, tramite una siringa senza ago.

 

Vermifugo in pasta

Il vermifugo in pasta può essere somministrato direttamente in bocca al gatto oppure mescolato con del cibo.

L’importanza della sverminazione

È buona abitudine proteggere sia esternamente e sia interiormente il proprio gatto fin da cucciolo. Consultate un veterinario e fatevi prescrivere l’antiparassitario più adatto al vostro amico a quattro zampe. Se il micio è ancora piccolo il medico saprà indicarvi un programma di sverminazione e di vaccinazione adeguato.

Ricordate che l’animale deve essere sempre sverminato prima di ogni vaccinazione. Se il gatto è adulto, potete eseguire i vari trattamenti antiparassitari da soli (sempre sotto indicazione del veterinario).

È molto importante eliminare qualsiasi tipo di parassita che potrebbe infestare il micio, non soltanto per proteggere il suo benessere e quello di altri animali, ma anche per salvaguardare la salute delle persone presenti in casa.

Purtroppo, molti parassiti possono trasmettere gravi malattie all’uomo, come per esempio la toxoplasmosi felina, particolarmente pericolosa per le donne in stato interessante. In alternativa ai vermifughi chimici, è possibile anche seguire delle cure naturali, ma prima di ricorrere a qualsiasi rimedio fai da te, rivolgetevi a un dottore specializzato, onde evitare di nuocere al gatto, senza riuscire a risolvere il problema.

In ogni caso ricordate sempre che prevenire è molto meglio che curare. Questo articolo è puramente informativo e serve a ricordare che per ogni tipo di fastidio o malessere fisico palesato dal vostro gatto, è sempre meglio rivolgersi a un professionista esperto piuttosto che fare di testa propria.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Vermifughi per gatti – Opinioni, analisi e guida all’acquisto

 

Per contrastare l’insorgenza di parassiti nell’apparato digerente dei gatti, è utile acquistare un vermifugo che possa debellare l’infestazione e, in alcuni casi, anche prevenirla. Quale scegliere tra quelli disponibili? Molto dipende dalla formulazione che intendete utilizzare: chimica o naturale? Abbiamo dato uno sguardo ai prodotti venduti sul web: qui potete trovare le nostre preferenze. CentroVete Bayer Vermifugo antiparassitario per Gatto in compressa è una soluzione molto efficace, in pastiglie, che contrasta la maggior parte dei parassiti intestinali nel gatto. Si tratta inoltre di un articolo molto conveniente, visto che le compresse sono due e sono anche divisibili. Ci ha convinto anche The Healthy Dog Co All Natural Trattamento vermifugo, un antiparassitario con formulazione totalmente naturale, nella versione liquida, con una pratica pipetta che consente di dosarne la giusta quantità.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori vermifughi per gatti – Classifica 2020

 

Qui potete fare una comparazione tra i prodotti che abbiamo esaminato e che abbiamo incluso tra i migliori vermifughi del 2020 venduti online. Consultate la nostra classifica per individuare quello giusto per il vostro amico!

 

 

1. CentroVete Bayer Vermifugo antiparassitario per Gatto in compressa

 

Se il vostro micio ha problemi di parassiti intestinali, è facile capirlo: diarrea, feci molli e inappetenza sono i primi segnali che devono tenervi in allarme. Per contrastare ascaridi, tricocefali e anchilostomi è utile Drontal, l’antiparassitario che ha riscontrato molti pareri positivi da parte degli utenti.

La confezione contiene due compresse divisibili, che possono essere somministrate secondo le istruzioni del veterinario, a tutti i gatti a partire dalla terza settimana di vita, eccetto però quelli in stato interessante.

Si tratta di un prodotto privo di controindicazioni, che è efficace nell’eliminare i parassiti e che può essere dato al gatto anche insieme al cibo o spezzettato: questo sembra essere il vero problema, in quanto le pastiglie sono troppo grandi e, quando vengono schiacciate, rilasciano un sapore poco gradevole, per cui non è facile convincere il micio ad assumerle.

 

Pro

Efficace: Drontal è un prodotto che risulta molto valido nell’eliminazione di ascaridi, anchilostomi e tricocefali, ovvero parassiti che causano problemi all’apparato digerente e non solo.

Conveniente: Nella confezione troverete due compresse divisibili vendute a un costo molto conveniente, vista la qualità del prodotto.

Sicuro: Si tratta di un antiparassitario che può essere somministrato sin dalla terza settimana di vita e che non ha controindicazioni di sorta.

 

Contro

Dimensioni: Le pastiglie sono troppo grandi e quindi difficili da far ingerire al gatto. Quando vengono spezzate, tuttavia, assumono un sapore molto sgradevole, che non si confonde neppure con il cibo.

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2. The Healthy Dog Co All Natural Trattamento vermifugo

 

Siete refrattari ai prodotti chimici, sia se dovete farli ingerire e sia se dovete metterli sui vostri amici? The Healthy Dog Co ha la soluzione giusta per voi: il suo vermifugo è infatti naturale, in quanto composto da una miscela di varie erbe. Timo, salvia, maggiorana e aceto di mele sono solo alcune delle piante che ne fanno parte e che assicurano protezione al gatto.

C’è da dire che, proprio per questa ragione, non è un articolo efficace al 100%, in quanto è necessario essere costanti nella sua applicazione per vedere l’eliminazione di tricocefali, anchilostomi, ascaridi e anche della tenia.

D’altro canto è facile da somministrare, in quanto dotato di pipetta e quindi basterà dare al gatto il giusto numero di gocce, direttamente in bocca o anche mescolandolo al cibo. Il prezzo non è basso, infatti non si tratta della soluzione più economica in circolazione, tuttavia il flacone da 100 ml può durare anche due anni se avete un solo gatto da curare.

 

Pro

Naturale: Questo antiparassitario è dedicato a chi è contrario ai prodotti chimici e vuole solo elementi naturali da somministrare ai propri gatti. Si compone infatti, tra gli altri ingredienti, di timo, maggiorana e salvia.

In gocce: La somministrazione è molto semplice, in quanto basterà versare le gocce con il dosatore direttamente in bocca o mescolandole al cibo.

Rapporto qualità/prezzo: Il flacone da 100 ml, anche se non è economico, può essere sufficiente per un trattamento pari anche a due anni.

 

Contro

Efficacia: Se volete eliminare tutti i parassiti dal vostro micio, dovrete somministrarlo con costanza. Tuttavia, non sempre è efficace al 100%.

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3. Pets Purest Vermifugo antiparassitario naturale al 100%

 

Anche quello di Pets Purest è il miglior vermifugo per gatti per chi non ama i prodotti chimici, oltre a essere uno dei più venduti, visto il prezzo concorrenziale in rapporto alla durata di quasi due anni di un solo flacone.

Dotato di pipetta contagocce, è anche facile da somministrare al micio, direttamente in bocca oppure mescolato con le crocchette preferite del gatto. Infatti è insapore, quindi non contaminerà l’aroma del suo cibo né darà fastidio se messo puro tra le fauci del vostro amico.

Tra i suoi ingredienti ci sono l’aglio, la noce nera, la cannella, i chiodi di garofano e il timo selvatico, privi di conservanti o di altre sostanze chimiche. Purtroppo però non è inodore, infatti l’aglio la fa da padrone, per cui non è tanto gradito ai padroni.

Per quanto concerne la sua efficacia, come tutti i prodotti totalmente naturali, richiede grande costanza e non sempre riesce a sortire l’effetto sperato.

 

Pro

Conveniente: Il vantaggio di questo prodotto è quello di essere completamente naturale ma anche di avere una durata pari a circa due anni, per un costo molto concorrenziale.

Facile somministrazione: Il vermifugo è contenuto in un flacone con contagocce, che rende semplice darlo al micio, versandolo direttamente in bocca oppure mescolandolo con il cibo.

Insapore: Il gatto non si accorgerà della sua presenza, quindi non farà alcuna difficoltà a mangiare le crocchette.

 

Contro

Odore: Tra gli ingredienti che lo costituiscono c’è anche l’aglio, che sembra emanare un forte odore a distanza, sgradevole per chi deve aprirlo e quindi darlo al gatto. 

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4. GreenPet liquido per sverminazione al 100 % naturale 50 ml

 

Sempre sull’onda di prodotti naturali, GreenPet propone un vermifugo made in Germany, totalmente naturale e adatto quindi a gatti di tutte le età, compresi i cuccioli. Al suo interno infatti sono contenuti elementi come l’estratto di noce, timo, aloe vera, salvia, assenzio e cannella, sostanze in grado di prevenire la formazione di vermi nell’apparato digestivo.

L’azienda infatti specifica che questo articolo deve essere utilizzato per la prevenzione e non per la cura di quelli già presenti, in quanto il prodotto potrebbe non avere alcun effetto. Il formato da 50 ml è dotato di apposita pipetta contagocce: basterà mescolarle al cibo per garantire al micio una buona protezione.

Il costo è abbordabile e alla portata di tutti, per cui non influirà molto su un budget limitato. Anche per questa ragione è uno dei nostri suggerimenti, se non sapete quale vermifugo per gatti comprare.

 

Pro

Naturale: Se state cercando un prodotto privo di ingredienti chimici, questo di GreenPet potrà soddisfare le vostre esigenze, in quanto non è neppure testato sugli animali.

In gocce: Il vermifugo si dosa con molta praticità, visto che è provvisto di un contagocce, che permette di versarne la giusta quantità nel cibo.

Rapporto qualità/prezzo: Funziona bene nella prevenzione di vermi nell’apparato digerente e, per questa ragione, ha un costo decisamente alla portata di tutti.

 

Contro

Non versatile: Se è valido per prevenire la formazione di vermi, non è efficace allo stesso modo quando ce ne sono di già presenti, quindi non può essere impiegato per debellarli.

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5. Animigo Vermifugo per Cani e Gatti Integratore Naturale

 

Il vermifugo di Animigo si compone di ingredienti naturali, pensati appositamente per contrastare la nascita e riproduzione di parassiti intestinali, nemici della buona salute del  micio. Indicato anche per i cuccioli, è realizzato in forma liquida, quindi è facile da somministrare mescolato a un po’ di acqua calda e al cibo.

Tra le sue componenti ricordiamo l’assenzio romano, l’aglio, il noce nero e bianco, tutti elementi appositamente miscelati per impedire la nascita e la riproduzione dei vermi nell’apparato digerente. 

Fortunatamente il prodotto è inodore e insapore, per cui non modificherà il gusto delle crocchette e non dovrete lottare con il micio per farglielo ingerire. Agli utenti piace l’assenza di effetti collaterali, unita all’efficacia nel trattamento: tuttavia ci sono casi in cui il prodotto non è arrivato corredato da istruzioni, per cui c’è chi non è riuscito ad applicarlo nella maniera giusta.

 

Pro

Componenti naturali: La formulazione di questo prodotto prevede la presenza di sostanze naturali, come l’aglio, l’assenzio e il noce, tutti in grado di prevenire la formazione di vermi e di debellare quelli presenti.

Inodore: Nonostante gli ingredienti, si tratta di un articolo privo di sapore e odore, che può essere facilmente mescolato con il cibo, così da farlo ingerire ai mici.

In gocce: Il pratico flacone è dotato di contagocce, grazie al quale potrete dosare facilmente il giusto quantitativo.

 

Contro

Istruzioni: In alcuni casi non sono state reperite all’interno della confezione, per cui è stato molto più difficile comprenderne il corretto utilizzo.

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6. Verm-X Cats Treats

 

Se, oltre ai soliti metodi, volete ricorrere a qualcosa di alternativo per tenere sotto controllo le infestazioni di parassiti nell’intestino dei vostri micetti, il prodotto di Verm-X può essere una valida alternativa.

Si tratta di una confezione di crocchette molto speciali, in quanto preparate con una formulazione pensata per contrastare l’insorgenza di questo problema. Al loro interno ci sono riso, pollo, barbabietola, patate, prebiotici, un sostanzioso complesso vitaminico, tè verde e Omega 3 e 6.

Una manciata al giorno è sufficiente per allontanare il rischio di vermi ed è possibile somministrare il prodotto a partire dai tre mesi di età, per cui si addice anche ai cuccioli. I formati in vendita sono diversi e tutti a prezzi bassi, in rapporto a prodotti dello stesso tipo.

Non tutti però hanno potuto riscontrare una grande efficacia, in quanto non sempre la sua azione è tale da assicurare l’eliminazione dei vermi. Se non sapete dove acquistare questo articolo, cliccate sul link in basso. 

 

Pro

Crocchette: Una soluzione nuova per contrastare l’insorgenza dei vermi, ovvero delle crocchette formulate appositamente per assicurare un buon funzionamento e una valida protezione dell’intestino.

Per tutti: Non si tratta di un alimento dedicato ai mici adulti, ma anche ai cuccioli a partire dai tre mesi di età.

Qualità/prezzo: Ci sono diversi formati in vendita, tutti a un costo conveniente, soprattutto in rapporto alla qualità degli elementi presenti in ogni crocchetta.

 

Contro

Efficacia: Anche in questo caso il risultato è soggettivo, in quanto c’è chi non ha potuto verificare gli aspetti positivi del prodotto sul proprio animale.

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7. AniForte Liquido 50 ml Per Gatti Completamente Naturale

 

Se le vostre idee su come scegliere un buon vermifugo per gatti sono ben chiare, capirete subito se optare per una soluzione solida o dotata di pipette. Se, al contrario, non avete idea di quale sia la migliore, potete optare per la proposta di AniForte che ha dotato il suo flacone di un pratico contagocce.

In questo modo basterà versare il giusto numero all’interno del cibo, senza dover perdere tempo a usare un dosatore. Potrete anche mescolarlo a un po’ di miele o succo di mela per rendere l’assunzione più gradevole ai vostri mici.

Si tratta di un composto totalmente naturale, quindi tra gli ingredienti sono presenti la salvia, il timo e l’aloe vera, sostanze in grado di prevenire l’insorgenza di vermi, ma anche di debellare quelli presenti.

Gli utenti invitano a somministrarlo con costanza se si vogliono vedere dei risultati, che non sono però garantiti in caso di prodotti privi di sostanze chimiche. 

 

Pro

Naturale: La salvia, il timo e l’aloe vera sono alcuni degli ingredienti di questa formulazione, pensata per non creare danno agli amici animali.

Con contagocce: La confezione è molto pratica, in quanto non dotata di pipetta ma di contagocce integrato, per rendere più semplice il dosaggio.

 

Contro

Risultati: Come un po’ per tutti i prodotti naturali, anche in questo caso è opportuno essere costanti nella somministrazione, se si vogliono vedere dei risultati che, comunque, non sono sempre garantiti.

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8. AniForte WermiX Polvere per Gatti 25g Prodotto Naturale

 

Un altro vermifugo che potrete acquistare senza ricetta medica, è quello di AniForte, ovvero la polvere WermiX, presentata in un barattolo dotato di misurino. Sarà infatti necessario mescolare mezzo cucchiaio con il cibo e darlo al gatto, per prevenire l’infestazione dei vermi.

Infatti, alcuni utenti che l’hanno provato lo hanno ritenuto efficace per consentire buone funzioni intestinali, ma meno per debellare i parassiti già presenti. Si tratta di una formulazione totalmente naturale, quindi costituita da noce, mora, prezzemolo, cocco e carota, tra gli altri.

Privo di effetti collaterali, non rientra però tra le offerte più convenienti in circolazione, in quanto il barattolo da 25 g ha un costo abbastanza alto. Va bene quindi per un uso limitato nel tempo ma, se avete intenzione di somministrarlo con costanza, potrebbe incidere abbondantemente sul vostro budget.

 

Pro

In polvere: Chi non si trova bene con gocce e pipette può optare per questa soluzione in polvere, che si mescola facilmente con il cibo.

Formulazione: Gli ingredienti sono solo naturali, tra i quali spiccano la farina di cocco, la carota, il prezzemolo e la mora.

Per prevenire: Si tratta di un elemento molto utile per prevenire le infestazioni dei parassiti nell’intestino dei gatti.

 

Contro

Rapporto quantità/prezzo: Il barattolo da 25 g è venduto a un costo abbastanza alto, soprattutto se si pensa che il prodotto non è sempre efficace per debellare i vermi già presenti.

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Guida per comprare un buon vermifugo per gatti

 

Di norma, la sverminazione del gatto viene eseguita quando è ancora un cucciolo: non è quindi una novità se nello stomaco del micio sono presenti parassiti che gli creano problemi. Tuttavia, è possibile che questi elementi ritornino e, in questo caso, è opportuno correre ai ripari, scegliendo un buon vermifugo.

Quali sono i parassiti da contrastare

Prima di tutto, vediamo quali sono i vermi che solitamente infestano l’apparato digerente dei gatti, per capire quale tipo di vermifugo è opportuno scegliere. I più comuni sono gli ascaridi, che occupano lo stomaco e che vengono trasmessi al cucciolo dalla mamma. 

Questi vermi sono più semplici da individuare, visto che sono visibili nelle feci, avendo una forma allungata, simile molto a degli spaghetti di colore bianco. Più difficili da trovare sono invece i cestodi, solitamente trasmessi dalle pulci, che provocano dolore allo stomaco e vicino all’ano e che comportano vomito e conseguente perdita di peso.

Anche gli anchilostomi sono di difficile individuazione e sono inoltre molto pericolosi, tanto da poter causare la morte del vostro gatto. I sintomi più comuni sono sangue nelle feci, perdita di peso e diarrea, con conseguente perdita di entusiasmo da parte del cucciolo.

Altrettanto preoccupante è la dirofilaria, un parassita trasmesso dalle zanzare, che può causare pancia gonfia, tosse, stanchezza e manto opaco. Infine ci sono i tricocefali, anche questi invisibili a occhio umano.

 

Quale formulazione scegliere

Una volta individuato il parassita da contrastare, sarà opportuno ascoltare il consiglio del veterinario, che provvederà a consigliarvi la soluzione migliore per il micio. Naturalmente, tra i vermifughi in commercio, quelli più potenti sono a base di sostanze chimiche e richiedono anche l’apposita prescrizione medica, proprio perché si tratta di farmaci.

Queste varianti sono di certo le più efficaci, ma possono avere effetti indesiderati anche molto gravi sui soggetti più sensibili. In molti casi, infatti, si tratta di prodotti che mettono a repentaglio proprio la salute del gatto, avvelenandolo e mettendo a rischio la sua stessa vita.

Una soluzione alternativa è quella di ricorrere a prodotti totalmente naturali, composti ovvero da sostanze che non sono dannose in quanto derivate dall’ecosistema. L’aglio, la salvia, l’aloe vera o il timo sono alcuni degli ingredienti che troverete al loro interno.

Il contro di questi articoli, tuttavia, è quello di non essere sempre efficaci e di richiedere un’applicazione costante, se si vuole ottenere un buon risultato.

 

Gocce o polvere?

Somministrare al gatto un vermifugo non è mai semplice se lo si fa per via orale, soprattutto se il prodotto contiene sostanze che gli conferiscono un sapore tutt’altro che appetibile. Se il vostro micio è schizzinoso, ci possono essere diverse soluzioni.

La prima è quella di acquistare un vermifugo in gocce, da porre sulla pelle e nella dose indicata: si tratta del prodotto che un’azione molto aggressiva, ma efficace nella maggior parte dei casi. Se volete invece optare per qualcosa di più tranquillo, potrete scegliere i flaconi con pipetta o contagocce, che contengono una soluzione da somministrare pura o diluita nel cibo.

In questo caso dovrete assicurarvi che non abbia un odore o un sapore troppo forte, in modo anche da mescolarla al cibo, senza correre il rischio che il gatto la rifiuti. C’è anche la possibilità di acquistare una polverina da sciogliere, che toglie il problema di stabilire il numero giusto di gocce: unita ad acqua o altre sostanze, viene data direttamente via orale.

Infine è possibile anche acquistare delle crocchette specifiche, formulate per contrastare l’insorgenza di parassiti nell’apparato digerente.

Quando e per quanto tempo

Per quanto concerne i cuccioli, lo sverminamento deve essere fatto a partire da subito, quindi dalla sesta settimana di vita. L’operazione dovrà poi essere ripetuta mensilmente, fino a quando il micio compie i sei mesi.

Se, invece, è un gatto adulto a patire la presenza di vermi e parassiti nell’intestino, è il caso di ripetere due o quattro volte all’anno il trattamento. Sarà possibile non solo utilizzare gocce o polvere, ma anche utilizzare come cibo delle crocchette con ingredienti specifici a questo scopo.

Il dosaggio dipende dal peso del gatto, in quanto è necessario evitare una somministrazione eccessiva, per non creare danni al proprio amico. Inoltre sono anche da considerare le sue abitudini: sta sempre in casa, esce spesso? Nel secondo caso, dovrete essere molto costanti. Se in casa ci sono più gatti, infine, dovranno essere tutti sottoposti alla cura.

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove si compra il vermifugo per gatti?

Dipende da che tipo di vermifugo state cercando. Se avete bisogno di un prodotto farmaceutico, prima di tutto dovrete richiedere la ricetta del veterinario, poi verificare se è possibile acquistarlo solo nei negozi fisici oppure anche online.

Nel caso in cui riuscite a reperirlo sul web, il risparmio sarebbe assicurato, ma c’è la necessità di inviare all’azienda copia della ricetta. Se volete evitare tutto questo iter, potrete trovare un vermifugo naturale, che non richiede alcuna prescrizione medica.

Nei negozi costerà di più, a meno che non troviate qualche offerta, ma sul web saranno più facili da reperire e anche meno dispendiosi.

 

Dopo quanto fa effetto il vermifugo per gatti?

Se parliamo di un prodotto chimico, l’effetto è pressoché immediato: potrete notare anche un cambiamento nelle feci, come la diarrea, ma è una reazione normale, che indica l’eliminazione dei parassiti.

In caso di infestazione molto grave, sarà opportuno ripetere il trattamento nei giorni successivi: una soluzione risolutiva nella maggior parte dei casi, se, appunto, il farmaco utilizzato è di tipo chimico.

Per quanto concerne invece quelli a base naturale, la somministrazione dovrà essere costante se si vogliono vedere gli effetti: per questa ragione ci sarà da aspettare almeno un paio di settimane prima di notare il cambiamento.

 

Si può utilizzare l’aglio come vermifugo per gatti?

Se avete già avuto modo di acquistare prodotti naturali contro i vermi per gli animali, avrete notato che spesso l’aglio è incluso tra gli ingredienti. Viene da sé quindi che si tratta di un alimento che fa bene anche ai gatti, a patto di consumarne una quantità moderata.

Devono infatti esserne dati al micio solo 5 g per kg, in quanto una dose maggiore diventa letale per qualsiasi felino. Questo elemento va quindi integrato all’alimentazione del micio, per eliminare i parassiti intestinali, avendo anche l’accortezza di ripetere questo trattamento almeno due volte all’anno.

 

Come fare se il gatto non vuole assumere il vermifugo?

Può accadere che il prodotto abbia un sapore tanto intenso da non riuscire a confondersi con il cibo. In questo caso le soluzioni sono due: potete farlo ingerire direttamente via bocca al vostro micio, quindi usando un po’ di forza, oppure optare per un metodo differente.

Esistono infatti in commercio pipette di farmaco che possono essere messe direttamente sulla pelle dell’animale, avendo l’accuratezza di spostare il pelo e di collocarlo proprio dove il micio non riesce a leccarsi.

 

Quali effetti collaterali si incontrano nella somministrazione del vermifugo per gatti?

Il micio potrebbe reagire con diarrea, ma si tratta di un effetto normale, in quanto l’organismo elimina in questo modo i parassiti. Tuttavia è necessario prestare attenzione ai vermifughi che si compongono di sostanze chimiche: in questo caso gli effetti collaterali potrebbero essere più importanti e implicare anche l’intossicazione del gatto.

Se quindi il micio diventa apatico e poco reattivo, contattate subito il veterinario, che vi darà direttive sulla cura da seguire.

 

 

 

Come sverminare il gatto con metodi naturali

 

Se l’idea di riempire il vostro gatto di sostanze chimiche non vi piace per niente, potete optare per prodotti naturali, che abbiano la stessa efficacia ma siano meno dannosi per la sua salute. A quali sintomi si deve prestare attenzione e come intervenire? Vediamolo insieme.

I sintomi che mettono in allarme

Come fare per capire quando il gatto ha un parassita al suo interno? Quando si tratta di tenia è abbastanza semplice, visto che è evidente nelle feci, dove si presenta sotto forma di vermi di colore bianco.

Tuttavia non tutti i parassiti sono così evidenti, allora come fare per capire che qualcosa non va? Basta notare alcuni particolari che il gatto presenta: se il gatto ha la diarrea o, più in generale, presenta disturbi gastrointestinali, potrebbe avere proprio la tenia.

Il primo fattore da escludere è il cambio di alimentazione, che può portare proprio a questi effetti, oppure l’assunzione di qualche sostanza che non è solito mangiare. Un altro elemento che deve risultare preoccupante è il continuo dormire del gatto: è vero che i felini riposano spesso, ma quando questa abitudine diventa frequente, prestate attenzione.

In tale caso, infatti, può voler dire che il micio ha bisogno di riposare proprio perché le sue difese immunitarie stanno lavorando per contrastare l’attacco. Se, inoltre, notate sangue nelle feci, contattate subito il veterinario che potrà effettuare tutti i test del caso per verificare se è un parassita ciò che crea tale effetto.

Non trascurate anche la perdita di peso e la presenza di un pelo opaco, altri due sintomi che indicano la presenza di qualche problema nel micio.

 

Come eseguire la sverminazione tradizionale

Quando siete sicuri che il vostro micio abbia dei vermi nell’apparato digerente, è necessario provvedere a eliminarli. Il metodo tradizionale è quello farmacologico: il veterinario fa una ricetta, che vi consente di acquistare un articolo chimico, efficace per eliminare tutti i parassiti.

Tuttavia è possibile ricorrere anche a soluzioni naturali, disponibili in diverse varianti, per contrastare l’insorgenza di questi nemici dei nostri gatti. Sono presenti in commercio flaconi dotati di contagocce o pipette oppure anche in polvere, con sostanze derivate da piante e quindi poco pericolose per la salute del micio.

Un’altra soluzione è quella di scegliere delle crocchette formulate appositamente per far funzionare bene l’apparato digerente: integrandole nella dieta, farete un bel favore al vostro amico.

Un aiuto dal fai da te

Volete fare tutto da soli in casa ma non sapete quali soluzioni adottare? Possiamo suggerirvi come preparare rimedi totalmente fai da te. Il primo ingrediente che serve sono i semi di zucca: tritateli e mescolateli al cibo, per fare in modo che il gatto sia protetto da vermi e anche per aiutarlo a integrare zinco e vitamina A.

Anche la carota è un altro ortaggio utile a mantenere l’apparato digerente del felino in buona salute: bollitela e fate una pappetta, che potrete mescolare all’umido per aiutare il felino a stare bene. 

Un’altra risorsa è l’aceto di mele, che potrà essere aggiunto all’acqua, per contrastare l’insorgenza dei parassiti intestinali.