Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

I gatti non amano i cambiamenti e un trasloco presso un posto nuovo potrebbe traumatizzarli. Ecco cosa fare per lasciare casa vecchia senza troppi problemi felini

 

I felini sono refrattari ai cambiamenti, specialmente quando questi prevedono il loro spostamento forzato da un territorio familiare a un luogo nuovo e totalmente sconosciuto. Cambiare casa per un gatto rappresenta uno stravolgimento di vita, in quanto viene modificata tutta la sua routine quotidiana e vengono meno i suoi spazi sicuri.

Per questi motivi, un trasloco in presenza di un felino, non deve essere mai sottovalutato ma al contrario deve essere gestito nel migliore dei modi, al fine di non causare troppo stress all’animale.

 

Stress da trasloco

Un trasloco è già spossante ed estenuante per noi umani, figuratevi per un gatto! Non è una sensazione gradevole abbandonare i propri spazi per andare in un posto completamente nuovo e diverso dal vecchio; ci vuole del tempo per ambientarsi e adattarsi a un territorio mai visto prima.

Oltre a soffrire per sé, un gatto potrebbe percepire anche la nostra agitazione e di riflesso vivere il nostro stesso stress.

Per questo motivo, è necessario rendere al felino la nuova casa il più accogliente possibile, magari popolandola subito con vecchi oggetti cari e familiari al micio.

Il gatto è un animale molto abitudinario e pertanto e necessario rispettare i suoi tempi di adattamento al nuovo scenario che gli si presenta davanti. Dategli tempo di esplorare il territorio e di socializzare col nuovo vicinato.

 

 

Scatole e scatoloni

I gatti amano gli scatoloni e sicuramente, durante un trasloco, ne gireranno parecchi per casa. Questa sarà un’esperienza del tutto nuova per il felino, che si sentirà alquanto spiazzato nel vedere spostamenti di mobili e impacchettamenti vari.

Permettetegli di esplorare le scatole e di infilarsi dentro qualche cartone vuoto; in questo modo l’animale vedrà tutto come un gioco e si stresserà di meno.

Quando vi troverete nella nuova abitazione, cercate di riprodurre certi ambienti a lui cari, magari ricreando delle zone ludiche e di relax che il gatto era solito frequentare.

 

SOS trasportino!

Di certo non è necessario andare alla ricerca del trasportino per gatto più venduto ma un buon modello sarà indispensabile per lo spostamento del felino alla nuova casa.

Se non avete mai avuto occasione di portare in giro il vostro micio per brevi o lunghi tratti, grazie a questo accessorio potrete farlo nel migliore dei modi.

Scegliete quello più adatto a soddisfare le vostre esigenze e soprattutto quelle del quadrupede, che dovrà occuparlo comodamente per tutta la durata del viaggio.

Anche se il gatto non ama essere rinchiuso in uno spazio piccolo, paradossalmente, una volta arrivato nella nuova casa, potrebbe sentirsi più a suo agio nel trasportino, anziché esplorare un territorio a lui sconosciuto (almeno per il primo periodo).

Perciò rendete accogliente la gabbietta, introducendo al suo interno i suoi giochini preferiti o la sua copertina per la nanna.

 

Rumori e caos

Durante il trasloco, tra viavai di pacchi e rumori, il gatto potrebbe stressarsi molto e sentirsi vulnerabile. In questo caso può essere utile riservargli un spazio tutto suo nella vecchia casa, dove farlo stare tranquillo e lontano dal trambusto. Si tratterà di una situazione temporanea abbastanza traumatizzante e perciò è bene proteggerlo dal caos e dai rumori molesti.

Ovviamente, durante tale periodo, non trascurate le necessità primarie del micio e somministrategli sempre cibo e acqua fresca, oltre che mantenere pulita la sua lettiera. Di fatto, ciotole, vaschetta per lettiera e cuccia, saranno le ultime cose da spostare.

Una volta entrati nella nuova abitazione, il procedimento inverso, ovvero quello dello scarico di oggetti e mobilia provocherà al felino gli stessi fastidi di quando svuotavate la vecchia casa. Pertanto vi potrà tornare nuovamente utile chiudere il quadrupede in una stanza tranquilla, fino alla completa sistemazione.

Una volta che avrete arredato tutti gli ambienti, provate a spargere degli oggetti del gatto qua e là tra le mura domestiche, in questo modo il felino riconoscerà i suoi odori e si tranquillizzerà.

 

 

Casa dolce casa

Quando vi sarete insediati per bene nel nuovo habitat, lasciate il vostro micio libero di gironzolare per tutte le stanze, in modo che possa prendere confidenza con tutte le sezioni della casa e sentirsi sicuro di conoscere bene il nuovo territorio. Chiaramente evitate di farlo uscire subito all’aperto, potrebbe scappare spaventato e farsi male seriamente.

Quando sarete sicuri che il gatto si è ambientato per bene, fatelo uscire in giardino o in cortile, preferibilmente a stomaco vuoto, così il cibo fungerà da richiamo al porto sicuro.

Vi suggeriamo di dotare il micio di un collarino con medaglietta di riconoscimento e di avvisare il vicinato di essere voi il padrone dell’animale. Meglio ancora se valutate insieme al vostro veterinario di fiducia l’innesto di un microchip.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

Come trasportare il vostro micio in aereo, garantendogli la tranquillità e il benessere di cui ha bisogno durante il volo. Scoprite come farlo viaggiare senza provocargli troppo stress.

 

A differenza di un viaggio in macchina, trasportare un gatto in aereo potrebbe rivelarsi più complicato di quanto si possa pensare. Questo perché l’animale sarà attorniato da centinaia di odori nuovi, rumori molesti e improvvisi cambi di pressione, che non faranno altro che stressarlo e spaventarlo.

Pertanto è fondamentale capire come trasportare il quadrupede in modo corretto su un velivolo, al fine di rendergli il viaggio il più sereno possibile.

 

Compagnie di volo

Innanzitutto sarebbe opportuno preparare il gatto al viaggio qualche mese prima della partenza, così da ridurre al minimo il rischio di traumi da spostamento aereo. L’operazione non sarà facile, in quanto le varianti da considerare sono davvero tante.  

Prima di prenotare un viaggio aereo per voi e il vostro felino, informatevi sulla compagnia di volo e sulle relative regole inerenti all’imbarco di animali domestici. In tal modo non vi troverete impreparati quando vi troverete in aeroporto.

 

 

Ricordate che non tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di gatti in cabina; pertanto è necessario che ne troviate una che lo permetta. Individuata la compagnia giusta, non dimenticate che ogni passeggero può portare con sé un solo animale, che dovrà avere un’età superiore a tre mesi  e non dovrà essere né in calore e né in gravidanza. Inoltre il quadrupede dovrà rimanere obbligatoriamente chiuso nel trasportino per tutta la durata del viaggio.

Chiaramente è indispensabile verificare anche che dimensioni e peso del gatto siano omologati al regolamento della compagnia scelta.

Qualora il felino dovesse viaggiare in stiva, assicuratevi che questa sia in grado di garantire tutti gli standard di sicurezza al vostro amico a quattro zampe. Di norma le stive adibite al trasporto di animali devono essere pressurizzate, illuminate e regolate termicamente.

Non meno importante sarà controllare eventuali restrizioni del Paese che andrete a visitare in compagnia del vostro micio; occorre infatti informarsi presso la rispettiva Ambasciata o Consolato.

 

L’importanza del trasportino

A questo punto non resta che procurarvi il miglior trasportino per gatto, in modo da rendere sicuro e piacevole il viaggio al vostro amico peloso. È necessario che si tratti di un modello omologato, che rispetti i parametri tollerati dalla compagnia di volo. Tali criteri possono variare a seconda delle compagnie, anche se in linea di massima sono quasi sempre gli stessi.

Il peso del gatto non deve superare i 10 kg (alcune linee aeree invece impongono 6 kg come peso massimo). Le dimensioni del trasportino devono essere di cm 46 x 25 x 31 e il fondo della gabbietta deve essere impermeabile.

Qualora la compagnia permettesse di imbarcare il gatto in cabina con voi, dovrete obbligatoriamente collocare il trasportino sotto il sedile assegnato. L’animale deve essere regolarmente vaccinato secondo le richieste del Paese di destinazione.

Ricordate che vi sono alcune Nazioni che richiedono il passaporto europeo per animali domestici, che potete richiedere ai Servizi Veterinari AUSL di competenza sul vostro territorio.

 

Anche i mici vanno in vacanza!

Adesso che sapete come affrontare un viaggio in aereo con il vostro gatto, sarete voi a decidere come organizzare le vacanze vostre e di micio. Se per un cane il trasporto effettivamente risulta più semplice, un felino non è sempre contento di partire per nuove destinazioni. In virtù di ciò, riflettete se sottoporlo a una vacanza, che in realtà potrebbe trasformarsi in un orrendo incubo per lui e per voi.

Chi possiede un gatto, prima di pianificare un viaggio, deve pensare prima al benessere del proprio animale, che non sempre collima con i progetti di una vacanza tanto attesa.

Pertanto è opportuno valutare bene se portare il micio con sé in viaggio oppure lasciarlo in una pensione per gatti o da un amico/parente.

 

Pensioni per gatti e cat sitter

Spesso, affidare il proprio gatto a un cat-sitter o a una pensione attrezzata, potrebbe essere la soluzione migliore, piuttosto che sottoporre il felino allo stress di un lungo viaggio in auto, in treno o in aereo. I felini non amano molto i cambiamenti, soprattutto quelli territoriali, pertanto degli spostamenti forzati, potrebbero essere vissuti e recepiti come delle esperienze poco piacevoli.

 

Strutture ricettive attrezzate

Chiaramente, se non avete scelta e dovete portare il vostro gatto con voi, informatevi su alberghi, residence, villaggi turistici e camping che accettano gli animali domestici. Rispetto a qualche anno fa, oggi molte strutture ricettive si sono organizzate e attrezzate per ospitare cani e gatti in compagnia dei loro padroni vacanzieri.   

Degli esempi lampanti sono i cosiddetti “Pet Hotel”, ovvero alberghi dove i quadrupedi sono i benvenuti. Per quanto riguarda il territorio italiano, queste strutture sono facilmente localizzabili tramite il portale dedicato pethotels.it. Qui potrete trovare anche tante informazioni utili su pensioni, B&B, camping, ambulatori veterinari e altri luoghi attrezzati che vi possono aiutare a trascorrere una vera e propria vacanza a quattro zampe. 

 

 

Qualche consiglio utile prima di partire

È chiaro che se decidete di portare il gatto in vacanza con voi, dovrete prima accertarvi che sia in perfetta salute, onde evitare che lo spostamento possa nuocergli. Fatelo controllare dal veterinario e ricordate che l’animale deve essere vaccinato e sterilizzato per viaggiare; questo per evitare che il felino scappi via e che si ammali.

Rispettate il vostro gatto e ricordatevi che ci vorrà tempo prima che si adatti al nuovo ambiente, perciò siate presenti ed evitate di lasciarlo troppo tempo da solo.

Detto questo, fate tesoro di tutti i nostri consigli e passate delle buone vacanze in compagnia del vostro micio!

 

 

Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

Consigli utili per accudire un micio senzatetto nella propria abitazione: che tipo di cure è necessario prestargli, come bisogna nutrirlo, dov’è possibile farlo dormire.

 

Spesso, per strada, ci si imbatte in un gatto abbandonato che può avvicinarsi alla vostra persona o alla vostra abitazione per cercare cibo e riparo. Se siete delle persone sensibili e amate gli animali, sicuramente provvederete a dargli da mangiare, ma può succedere anche che un giorno decidiate di adottarlo e quindi di portarlo a casa.

Trattandosi di un felino randagio, prima di farlo diventare parte integrante della vostra famiglia, è fondamentale che prendiate alcune semplici precauzioni, per la sicurezza vostra e del quadrupede stesso. Ciò è molto importante, specialmente se si tratta di un esemplare adulto che presenta dei problemi di salute.

Vediamo insieme come bisogna comportarsi in certi casi, al fine di accogliere il micio nel modo più sicuro possibile all’interno delle mura domestiche.

 

Consultare un veterinario

Sicuramente, la prima tappa da effettuare è presso un ambulatorio veterinario, dove il dottore esaminerà a fondo lo stato di salute del gatto. Si tratta di un passaggio obbligatorio, necessario a garantire la vostra sicurezza, quella della vostra famiglia e quella di eventuali altri animali presenti in casa.

Sottoponendo il felino a un check-up completo, il medico potrà verificare la possibile presenza di patologie, ferite, infezioni, pulci, parassiti, ecc. Se l’esemplare è adulto, probabilmente durante il corso della sua vita randagia, avrà lottato con altri gatti, ingerito del cibo avariato o avvelenato, subito incidenti o violenze da parte dell’uomo, oppure se sarete fortunati niente di tutto questo; ma è comunque necessario accertarsene!

Occorre escludere anche l’eventuale presenza di malattie molto gravi come: il cimurro, la leucemia, l’epilessia, la rabbia… Il veterinario, provvederà laddove possibile, a curare l’animale, a vaccinarlo e a impiantargli il microchip di registrazione (obbligatorio per legge).

In pratica, un bagaglio di esperienza molto pesante, può riservare delle brutte sorprese ma fortunatamente anche delle belle sorprese! In tal caso, sarete in grado di offrire al nuovo arrivato, un vita migliore di quella che conduceva prima di incontrarvi.

 

 

Acquistare un trasportino

Far salire sulla vostra auto un animale che ha sempre vissuto libero per strada, sarà un compito abbastanza arduo, specialmente se non sarete attrezzati in modo adeguato. Pertanto, l’acquisto di un ottimo trasportino per gatto potrà rivelarsi un aiuto fondamentale per riuscire nell’impresa.

Grazie a questo contenitore, progettato appositamente per lo spostamento degli animali domestici, renderete al quadrupede il trasporto meno traumatico ed eviterete di fargli del male.

Ricordate che i gatti sono già diffidenti di natura, immaginate se dei felini randagi, abituati a sopravvivere e a sfuggire alle angherie degli uomini, si lasciano prendere in braccio così facilmente.

Evitate perciò di forzare l’animale a entrare nel trasportino, comprometterete solo il vostro rapporto con lui. Dovrete giocare d’astuzia e fargli apparire la gabbietta come un luogo tranquillo e sicuro, magari posizionando del cibo all’interno, che lo spinga a entrarvi volontariamente. A volte ci vuole molto tempo e tanta pazienza, ma bisogna anche rispettare i tempi e le necessità del micio. Voi entrereste di vostra spontanea volontà in una cella?

 

Finalmente a casa!

Superate le fasi della visita veterinaria e degli spostamenti in macchina, il felino si sentirà alquanto disorientato e traumatizzato, pertanto dovrete cercare di farlo sentire a suo agio una volta arrivati a casa. 

In base allo spazio che avete a disposizione, potrete decidere se cedere all’animale un’intera stanza o lasciare che sia libero di esplorare tutta l’abitazione. Il gatto per natura è un grande esploratore e ama conoscere a fondo tutto il territorio nel quale vive. Spesso è lui che sceglie un angolino nel quale trovare rifugio e dove riposarsi tranquillamente.

 

Cibo e acqua

Nutrire il proprio gatto nel modo giusto è fondamentale e per farlo correttamente, è importante attenersi all’età, alla taglia e a volte anche alla razza. Per fornire tutti gli elementi nutritivi necessari a soddisfare il fabbisogno energetico dell’animale, consultate un veterinario, che saprà suggerirvi il giusto tipo di cibo, la quantità e la frequenza di somministrazione dello stesso.

Ricordate che è basilare offrire al felino acqua e cibo sempre freschi, così lo aiuterete a familiarizzare meglio col nuovo ambiente.

I gatti sono animali molto puliti e pertanto le ciotole devono essere igienizzate con frequenza. Posizionatele in una zona distante da dove espletano i loro bisogni e magari, col tempo, collocatele in un posto della casa a loro caro e sicuro.

 

Toilette

La lettiera è un elemento fondamentale se intendete accogliere un gatto in casa. Optate per una vaschetta adatta alle dimensioni dell’animale e come già anticipato prima, posizionatela lontano da acqua e cibo. Scegliete un tipo di sabbietta che non contenga elementi chimici nocivi per il felino e cercate di tenerla sempre pulita, aiutandovi con un’apposita paletta per rimuovere gli escrementi e i grumi di urina.

 

Cuccia

Per ciò che concerne il giaciglio del gatto, potete acquistarne uno specifico oppure lasciare che il felino scelga un posto a lui comodo per dormire. Se invece volete costruire una cuccetta fai da te, potrete riciclare dei vecchi maglioni e dei cuscini e trasformarli in un confortevole lettino. Ricordate che i gatti amano dormire in alto, in quanto ciò li fa sentire protetti da eventuali pericoli.

 

Giochi e artigli

Non sottovalutate l’importanza di giocare con il vostro gatto; cercate di dedicare sempre un po’ di tempo a divertirvi insieme. Questo rafforzerà il vostro rapporto e consentirà al felino di scaricare ansia e stress.

Utilizzate dei gomitoli, dei fili, o delle palline e non dimenticate che si tratta di animali che amano cacciare e affilare le unghie. Per quanto riguarda poltrone e mobili di casa, vi consigliamo di procurarvi dei tiragraffi, delle scatole di cartone o dei tronchetti d’albero, così ridurrete al minimo il rischio che l’animale danneggi la mobilia.

 

 

Spazi aperti

L’ultimo suggerimento che vi diamo in merito a come accogliere un gatto randagio in casa, riguarda il mantenere il contatto con la natura. Ricordate che il felino ha passato parte della sua vita allo stato selvatico e perciò è importante mantenere tale contatto con l’esterno. La soluzione ideale sarebbe disporre di un giardino, di un balcone o di un terrazzo, dove l’animale può muoversi liberamente e stare un po’ all’aria aperta.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

Fontanella Automatiche per Gatti – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Se non sai quale fontanella automatica per gatti acquistare, ecco un’anteprima delle nostre preferenze. Pedy Green Fontanella per Gatti/Cani è il top della nostra classifica: ricorda un prato fiorito e infatti il suo erogatore ha la forma di margherita. Molto silenzioso, può essere collocato dove si vuole. Subito dopo viene Camon 2.1L, dotata di filtri ai carboni attivi. Il cavo, lungo circa 1,7 metri, rende facile attaccarla a una presa anche distante.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere la migliore fontanella automatica per gatti?

 

La fontanella automatica è una soluzione molto valida sia per i nostri amici animali sia per chi ha poco tempo da dedicare loro. Permette ai mici di avere sempre acqua fresca e li invoglia a berla perché i gatti sono molto attratti dallo scorrere dei liquidi.

Per trovare la migliore marca in commercio, può esserti utile la nostra guida. Confronta i prezzi degli articoli che trovi nella nostra classifica più in basso, per verificare se possono essere adatti alle tue tasche e alle tue esigenze.

 

 

Una soluzione comoda

I gatti sono animali che notoriamente non amano molto abbeverarsi: tendono a sviluppare alcune problematiche come la stitichezza e un mal funzionamento dei reni. Per questo motivo, ricorrere a un dispositivo che li incentivi a bere è una soluzione utile, soprattutto se passi molte ore fuori casa e non puoi assicurarti che il micio abbia sempre tutto a disposizione.

La fontanella automatica, in particolare, è un oggetto che garantisce al tuo amico di avere acqua filtrata e fresca, perché ritorna nel serbatoio dopo essere arrivata nella ciotola. In questo modo il livello viene sempre mantenuto costante e il liquido viene a essere purificato di volta in volta, mantenendo un sapore e una temperatura ideali.

 

Il sistema di filtraggio

Il prezzo del modello dipende molto dalle dimensioni e dal sistema di filtraggio. Di certo, i gatti non amano far entrare le vibrisse a contatto con la ciotola, per cui opta per un articolo che ne abbia una abbastanza ampia.

In base al numero di felini presenti in casa, è necessario scegliere anche il tipo di filtro: ci sono quelli con carboni attivi che devono essere sostituiti periodicamente, per cui comportano una piccola spesa in più. Il più economico è sicuramente quello che utilizza la semplice forza di gravità per riempire nuovamente la ciotola quando si è svuotata del tutto.

Un altro modello molto diffuso è quello con un sistema che pompa ossigeno, creando una serie di bolle che però potrebbero spaventare il gatto più restio alle novità. Un fattore da considerare è anche quello del rumore: i prodotti con il motore saranno sicuramente meno silenziosi ma, in ogni caso, si deve essere consapevoli che tutte le tipologie producono un suono simile a quello dei radiatori.

I materiali a disposizione sono vari: sono da preferire quelli resistenti a contatto con l’acqua, che non si ossidino rendendo l’oggetto inutilizzabile dopo un po’ di tempo. Tuttavia, essendo i gatti molto abitudinari, faresti bene a prediligere lo stesso elemento del quale è costituita la ciotola: ceramica o plastica, se non addirittura acciaio.

 

La pulizia

La fontanella automatica migliore sul mercato sarà quella che accompagna a un prezzo conveniente dei filtri validi, tanto da doverli pulire ogni due settimane. I peli e il calcare infatti tendono ad annidarsi, rendendo meno efficiente il sistema di riempimento.

Per fugare ogni ulteriore dubbio, una volta individuato il modello che ti piace, leggere le recensioni di altri utenti che l’hanno già acquistato può aiutarti a prendere la decisione definitiva.

 

Le 5 Migliori Fontanelle Automatiche per Gatti – Classifica 2020

 

Ecco qui i cinque modelli che ci sono piaciuti di più. Date un’occhiata alle loro caratteristiche per individuare la migliore fontanella automatica per gatti tra quelle vendute online.

 

 

1. Pedy Fontanella per Cani e Gatti Fontanella Fiori

 

Principale vantaggio:

La fontanella per gatti Pedy Green è piaciuta soprattutto per il suo design floreale, che la rende estremamente carina e anche decorativa per l’ambiente in cui viene collocata. Oltre al distributore centrale a forma di margherita, inoltre, è dotata di un pratico tappetino paraschizzi.

 

Principale svantaggio:

Bisogna fare attenzione a tenere la fontanella sempre riempita d’acqua almeno per metà, altrimenti la pompa fatica a spingerla. Se rimane a secco, inoltre, si corre il rischio che si guasti.

 

Verdetto 9.9/10

Consuma poca elettricità, è ben fatta ed è anche molto carina esteticamente. Non stupisce quindi che la Pedy Green sia tra le fontanelle per gatti più richieste sul mercato.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Ottima per i gatti e per i cani

Chi ha un animale domestico in casa, gatto o cane che sia, sa bene quanto è importante assicurargli il giusto benessere.

Dargli da mangiare è importante ma lo è ancor di più abbeverarlo, soprattutto considerando che la tradizionale soluzione della ciotola d’acqua, spesso e volentieri, crea problemi non indifferenti. L’acqua nella ciotola, infatti, è ferma e quindi tende a ristagnare, creando problemi soprattutto a livello di igiene e costringendo a una maggiore attenzione, e anche perdita di tempo, dovendo sostituirla e lavare il contenitore più volte al giorno.

Con la fontanella per gatti Pedy Green potrete finalmente risolvere il problema in maniera brillante e con una spesa tutto sommato più che accessibile, anche per quanto concerne i successivi costi di gestione. La Pedy Green, infatti, è un modello elettrico dotato di una pompa che, facendo circolare costantemente l’acqua, la mantiene fresca e ben ossigenata.

Ideale per mantenere l’igiene

La fontanella Pedy Green, inoltre, è dotata anche di un sistema di purificazione dell’acqua basato su filtri di cotone contenenti granuli di carbone attivo.

I filtri svolgono un’azione importantissima, trattenendo impurità, depositi e gli inevitabili peli che cascano nell’acqua ogni volta che l’animale beve. Il cotone è in grado di trattenere anche le particelle più microscopiche, mentre il carbone attivo provvede a togliere all’acqua qualsiasi tipo di odore o sapore, sgradevole o meno che sia.

La capacità di contenimento del serbatoio è di 1,6 litri e la pompa assicura un flusso costante d’acqua della portata di 120 litri per ora. L’assorbimento elettrico è minimo, soltanto 2 Watt, e l’alimentazione avviene tramite cavo di collegamento completo di adattatore.

 

Solida e funzionale

La scocca principale è realizzata ABS e polipropilene, due resine termoplastiche resistenti e dalle ottime proprietà igieniche. Il particolare design dell’erogatore inoltre, a forma di margherita, permette di separare il flusso d’acqua in sei distinte fontanelle a raggiera.

Questa particolarità, oltre a creare un bell’effetto decorativo, risulta particolarmente funzionale e utile a chi vive con più di un gatto, visto che consentirà ai pelosi di abbeverarsi anche in compagnia, senza ostacolarsi l’un l’altro.

La Pedy Green è dotata anche di un praticissimo tappetino circolare in silicone, con decorazioni floreali di margherite, che oltre a fungere da paraschizzi per il pavimento, in modo da non sporcare, è anche antiscivolo e impedisce alla fontanella di subire repentini spostamenti.  

 

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2. Camon Fontanap Drinking Fountain Accessori Cane

 

Uno dei prodotti più venduti sul web è quello di Camon, che ha creato una fontanella con una ciotola molto capiente, tanto da essere adatta anche per i cani. La sua capacità è di 1,7 litri, per cui non sarà necessario riempirla troppo spesso e poter stare fuori anche qualche ora in più.

La pompa presente al suo interno non risulta molto rumorosa, tanto che alcuni utenti hanno potuto tenerla comodamente in cucina. Il filtro a carbone è fondamentale per mantenerla pulita ed eliminare tutte le impurità che possono far male al vostro animale domestico.

Quando diventa poco funzionale, può essere sostituito e non essere così costretti ad acquistare una nuova fontanella. Il cavo, lungo circa 1,7 metri, rende più semplice collegarla a una presa vicina, così da non dover usare ciabatte o prolunghe.

Purtroppo alcuni acquirenti hanno potuto verificare che la pompa tende a rompersi dopo un po’ di usi, ma ci si può rivolgere all’azienda che provvederà a sostituirla.

Chi è in cerca del modello più economico potrebbe aver trovato la giusta risposta, specie considerando il vantaggio che questo investimento rappresenta nel tempo. La sua resa e le buone prestazioni sono tra gli aspetti interessanti che lo caratterizzano e che riassumiamo di seguito.

 

Pro

Una vera e propria ciotola: Non ha una forma speciale, ma proprio quella della comune ciotolina dell’acqua e per questo non insospettisce nemmeno i gatti più diffidenti.

Dotata di filtro: Carboni attivi e filtro fisico permettono all’acqua di essere sempre limpida e pulita, così da non infastidire i gatti che invece non gradiscono l’acqua ferma e torbida.

Ugello intercambiabile: Per regolare bene il flusso d’acqua è possibile scegliere quale accessorio usare.

 

Contro

Con presa di corrente: Non funziona a batterie ma direttamente attaccato alla corrente e il cavo potrebbe sembrare sgradevole alla vista limitando la collocazione in base alla prossimità alla presa o, peggio, attirare la curiosità del gatto che vorrà giocarci.

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3. Docatgo Fontana per Gatti Erogatore Automatico di Acqua

 

Quella di Docatgo è una fontanella automatica per gatti ideale per chi non ha tempo di cambiare sempre l’acqua al proprio animale. Ha infatti una capienza di ben 2 l, quindi non dovrà essere riempita con frequenza.

L’erogatore a forma di fiore permette al liquido di scorrere, secondo una delle impostazioni che avrete determinato: solo cascata, solo fontana o entrambe. Questa soluzione è ideale per abituare pian piano i gatti più paurosi al nuovo sistema, in modo che non lo escludano a priori, perché spaventati.

Creato in ABS, privo di sostanze nocive, contiene un filtro al carbone e nella confezione troverete anche quattro ricambi, per farla durare più a lungo. La pompa consuma solo 2W, per cui, anche se il prodotto si serve della corrente, non avrete brutte sorprese in bolletta.

Peccato che il motore è un po’ troppo rumoroso, nonostante l’erogazione dell’acqua sia invece silenziosa.

 

Pro

Capiente: Grazie al serbatoio, che può contenere fino a 2 l di acqua, questo prodotto garantisce di non doversi preoccupare troppo presto di riempirlo nuovamente.

Modalità: Se il vostro gatto è timoroso, potrete impostare una per volta le modalità disponibili, in modo da farlo abituare gradualmente alla novità. Potrete scegliere tra cascata, fontana ed entrambe.

Materiali: Quello utilizzato è l’ABS, privo di sostanze nocive, per cui i vostri gatti non correranno alcun rischio per la loro salute.

 

Contro

Motore: Anche se l’acqua scorre senza dare fastidio, il motore in alcuni casi è abbastanza rumoroso, per cui potrebbe disturbare durante le ore notturne.

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4. Camon Kit Filtri Ricam. X A747 Ciotole E Abbeveratoi Cane

 

Chi ha la necessità di un serbatoio molto capiente troverà in quella di Anself una delle migliori fontanelle automatiche per gatti del 2020. La sua capacità di 2,5 litri è in grado di abbeverare gatti e cani anche quando non potete essere in casa a lungo.

I filtri al carbonio aiutano a mantenerla pulita e a uccidere i batteri, proteggendo la salute dell’animale. Il flusso è regolabile, di modo da poter avere il giusto dosaggio di acqua in ogni occasione. È facile da riempire e da far funzionare: basta inserire la spina per avviarla.

Qualche problema crea il rumore del motore, che per alcuni utenti è insopportabile, oltre alle vibrazioni che sembrano essere eccessive per la grandezza del prodotto. Molto vantaggiosa invece la presenza di quattro filtri di ricambio, che non costringono ad affrontare anche questa spesa.

Il colore celeste si addice a uno stile moderno e sobrio, per cui va bene anche all’interno di una cucina non troppo sofisticata.

Vi suggeriamo di seguito dove acquistare questa fontanella per gatti. Il link riporta al negozio online che la vende al miglior prezzo. Noi di seguito riassumiamo le caratteristiche principali che meglio ne evidenziano aspetti positivi o negativi.

 

Pro

Tre filtri in dotazione: La fontanella è venduta anche con i pezzi di ricambio dei filtri che inevitabilmente andranno sostituiti a tempo debito.

Grande capacità: La ciotola contiene fino a 2,5 litri, una buona quantità d’acqua che fa contento più di un animale da compagnia o un cane di grossa taglia.

Flusso regolabile: In base alla necessità sarà possibile decidere se far scorrere più o meno acqua alla volta ripulendone una quantità variabile al minuto.

 

Contro

Un po’ rumorosa: Il motorino pare un po’ fastidioso. Una aspetto di cui tenere conto in base a dove viene collocata la ciotola e se può disturbare gatto o padrone.

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5. Homeasy Fontanella per Gatti 2.8L

 

Quello di Homeasy è un prodotto ideale tanto per i gatti, quanto per i cani che hanno qualche difficoltà a bere nella solita ciotola. Ha l’aspetto di una vaschetta dalla quale spuntano due germogli di fagiolo, che fungono da fontanella e lasciano scorrere l’acqua.

Il colore verde pisello ricorda anche quello delle piante, per cui il design è pensato per poter collocare il prodotto dove si vuole senza problemi. Le dimensioni sono anche tali da garantire il minimo ingombro ma una capacità di ben 2,8 l, che non costringerà a riempire il prodotto dopo un solo giorno.

Funziona tramite la corrente e ha un motore molto silenzioso, che consente di collocarlo anche vicino alla zona notte. Non manca il filtro al carbone, utile per eliminare le impurità dell’acqua. Il costo, però, appare troppo alto in rapporto a una fragilità eccessiva, che comporta una sostituzione molto precoce del prodotto.

 

Pro

Design: Se avete intenzione di acquistare una fontanella che sia anche bella da esporre, quella di Homeasy può soddisfare questa esigenza, grazie alla struttura che ricorda una pianta con due germogli.

Capienza: Chi deve assentarsi per poco più di un’intera giornata, troverà ideale la possibilità di riempire il serbatoio con ben 2,8 l di acqua.

Silenziosa: Un altro aspetto molto apprezzato è la silenziosità di questo oggetto, che può essere quindi collocato anche nelle vicinanze della camera da letto.

 

Contro

Costo: Il prezzo risulta troppo alto in rapporto alla qualità della struttura, che si rompe molto facilmente in parti essenziali, come il motore. 

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Pedy Fontanella per Cani e Gatti Fontanella Fiori

 

Chi non sa come scegliere una buona fontanella automatica per gatti può trovare molto utile i nostri consigli d’acquisto, che sono volti a fugare ogni vostro dubbio. Iniziamo con un prodotto che può dare anche un’aria più allegra alla stanza nella quale lo ponete.

Pedy Green ha pensato di creare un articolo che ricorda un prato con delle margherite, per renderlo gradito non solo ai gatti ma anche ai padroni. Il piccolo fiore posto sulla cima è l’erogatore d’acqua, che arricchisce il prodotto, oltre ad avere una funzione importante.

Le tre diverse impostazioni del flusso permettono di incoraggiare il micio a bere di più, regolandole in base a quello a lui più gradito. La pompa risulta essere silenziosa e consuma solo 2W, non incidendo sulla bolletta di energia elettrica.

La capacità di 1,6 litri non è però sufficiente, secondo alcuni utenti, anche perché, quando rimane poca acqua il sistema non riesce più a farla fuoriuscire.

Ecco una bella soluzione, pratica e funzionale che si presta bene a svolgere il proprio compito a lungo. Rivediamo in breve le caratteristiche essenziali che la contraddistinguono per scoprire se è il modello che fa al caso vostro.

 

Pro

Estetica gradevole: Ricorda un fiore in un campo primaverile e fa bella figura in una stanza molto frequentata e che piaccia in modo particolare anche al micio.

Acqua sempre in movimento: La pompa tiene l’acqua in movimento così da non stagnare ed è possibile scegliere l’intensità del flusso della fontanella per regolarla in base alla preferenza nostra o del micino.

Bassi consumi: Sono appena 2 watt per tenere in funzione la pompa dell’acqua. Una cifra irrisoria.

 

Contro

Poco capiente: Solo 1,6 litri sembrano creare qualche problema alla pompa che presto non trova acqua da far scorrere in superficie.

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

iPettie Fontana in Ceramica per Gatti Cani

 

Fate una comparazione tra i vari modelli per verificare quale fontanella automatica per gatti comprare. Se nessuna fino a ora vi ha convinto, potreste cambiare idea esaminando quella di Hommii. Dedicata a chi non ha problemi di budget, è in vera ceramica di alta qualità, assolutamente atossica e sicura per il vostro gatto.

È disponibile in due diversi design, a forma di palla o di loto, per rendere ancora più caratteristico l’ambiente nella quale la si pone. La parte centrale può essere bianca, in linea con il piatto, oppure blu, per spezzare la monotonia.

La capacità di 2,1 litri permette di averla piena anche per una settimana mentre il filtro aiuta a mantenere l’acqua sempre pulita dai peli e dalle impurità. Date le sue dimensioni, può dirsi adatta anche a più esemplari che desiderano abbeverarvisi.

Il motore abbastanza silenzioso non crea problemi se la si vuole lasciare accesa in zone frequentate di notte e i consumi sono davvero contenuti.

Prima di decidere se questo sarà il vostro nuovo acquisto, provate a dare un’occhiata alla descrizione per punti principali che caratterizzano questo modello. I pareri entusiasti degli acquirenti sono un altro aspetto a favore che potrebbe farvi propendere per l’acquisto.

 

Pro

Molto capiente: Perfetta anche per più animali, riesce a garantire acqua sempre fresca per una settimana o più per via della sua capacità di 2 litri.

Design ricercato: Si può scegliere quale tra le varie proposte è la preferita, la palla o il fiore di loro e la ceramica è una scelta molto interessante in alternativa alla dozzinale plastica.

Filtri attivi: Il sistema di pulizia dell’acqua è molto sofisticato e consente di trattenere sporcizia e impurità a lungo ed efficacemente.

 

Contro

Costa un po’: Potreste storcere il naso vedendone il prezzo che di certo è un po’ al di sopra della media per questo genere di articoli. Ma anche la fontanella è qualche spanna più in alto degli altri concorrenti.

 

 

HoneyGuaridan W25 Smart Automatic Pet Water Fountain

 

Appare una delle offerte più valide anche questa di HoneyGuaridan, che propone una fontanella molto graziosa da porre in qualsiasi ambiente. Dispone di tre modalità: continua, a intermittenza e infrarossi.

Quest’ultima deve rilevare la presenza del gatto, quando si trova a circa 1,5 metri di distanza, azionandosi e garantendo la presenza di acqua fresca all’animale.

Purtroppo qualche acquirente sostiene che il suo funzionamento non sia valido, in quanto molto spesso il prodotto si disattiva e non si rimette in moto a meno che non si pigi il pulsante d’accensione. Nonostante la capienza da 2,5 litri, non occupa molto spazio e diventa una presenza silenziosa in qualsiasi stanza la si ponga.

Basta seguire le istruzioni per disassemblarla e pulirla periodicamente, di modo da mantenere attivi i filtri e scongiurare problemi renali al proprio micio. Fondamentale la presenza della garanzia di 18 mesi, che permette di stare tranquilli in caso di problemi, in quanto la ditta provvederà a inviare gratuitamente una sostituzione.

Prezzi bassi e qualità in un unico prodotto sono la soluzione ideale per ogni acquisto. Qui troviamo anche altri aspetti degni di nota e li riassumiamo brevemente di seguito per completare la nostra guida per scegliere la migliore fontanella automatica per gatti.

 

Pro

Sistema di rilevamento della presenza: Si può scegliere la modalità di erogazione dell’acqua, se continua, a intermittenza o che si attiva solo quando il gatto si avvicina al sensore a infrarossi.

Notifica sulla quantità d’acqua: Una luce verde o rossa informa il padrone sulla necessità o meno di rabboccare il contenuto della fontanella con nuova acqua fresca perché quella messa è terminata.

Filtri al carbone attivo: Funziona in modo da purificare costantemente l’acqua al suo interno e lo fa con un sistema di filtraggio a carboni attivi. In confezione ci sono dei dischi di scorta per garantire qualche mese di autonomia.

 

Contro

Sensore molto “sensibile”: Il sistema di rilevamento della presenza del gatto potrebbe funzionare troppo bene reagendo a tutti i movimenti in sua prossimità oppure decidere di non funzionare affatto.

 

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Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

L’importanza del tiragraffi è tale da salvaguardare tutta la mobilia di casa: ma quali e quanti sono i modelli in circolazione, tra i quali scegliere?

 

Scegliere il miglior tiragraffi per il proprio felino è importante se si vuole garantire un gioco sicuro e utile, da sfruttare nei momenti che preferisce. Come capire quale sarà quello che lo farà felice o quello che vi assicuri stabilità? Ci sono vari modelli disponibili sul web, dalle forme più disparate: le conoscete tutte?

 

Prima di tutto: che cos’è?

Se non ne conoscete l’utilità perché credete si tratti di un semplice accessorio e neppure indispensabile, pensate un po’ a quanti soldi risparmierete acquistandone uno. Sì, perché il micio concentrerà la sua attenzione su questo prodotto, lasciando in pace mobili, porte e tutto ciò che c’è di rovinabile in casa e che, certamente, vorrà graffiare.

I gatti si comportano così perché devono affilare gli artigli ma anche per lasciare traccia della propria presenza: sotto le zampe sono presenti dei cuscinetti, che rilasciano appunto i feromoni, atti a far sapere, agli altri felini, chi è il padrone del territorio.

Acquistare un tiragraffi vuol dunque dire salvaguardare la mobilia e dare al felino un oggetto che può utilizzare come vuole, perché è tutto suo!

 

 

I modelli in commercio

Ce n’è per tutti i gusti: da quelli economici a quelli super cari, i tiragraffi sono pensati per venire incontro alle esigenze di tutte le tasche. Se volete risparmiare potete optare per uno in cartone, ma se volete che il gatto si arrampichi, meglio uno ad albero o a colonna, rivestito in corda o in sisal e spesso dotato di ripiani e nascondigli utili per l’animale.

Chi ha poco spazio potrà sfruttare quelli a parete, facilmente installabili al muro, che permettono ai felini di farsi le unghie su una superficie in verticale. Quelli in legno non sono molto costosi e accontentano quei gatti che amano i materiali naturali.

Anche i modelli a soffitto non sono da disdegnare, grazie al recupero di spazio che garantiscono. Insomma, il tiragraffi è un vero e proprio must non solo per l’animale che lo userà ma anche per il padrone, che potrà scegliere se utilizzarlo come abbellimento per la stanza che lo ospita.

 

Un tiragraffi semplice ed economico

Partiamo con quelli preferiti dai risparmiatori e da chi non ha un appartamento grande: si tratta di quelli costituiti solo da cartone o sisal, che non comportano l’occupazione di molto posto in casa e che sono facilmente collocabili in qualsiasi stanza.

Se il vostro animale può avere una parete dedicata, potete optare per quello a forma di quadro, da appendere proprio come un’opera d’arte, con all’interno uno strato di cartone, meglio se ondulato. Il felino potrà così mettersi in piedi, cosa che gli piace tanto, e graffiare la superficie per affilare gli artigli.

 

Il tiragraffi a tappeto

Un’altra tipologia poco dispendiosa è costituita dal tiragraffi a tappeto, che hanno proprio questa forma e sono disponibili in diverse dimensioni, in modo da adattarsi allo spazio che avete a disposizione.

Hanno una superficie ricoperta da cartone ondulato, proprio come i precedenti, e quindi costano pochi euro. Altri hanno, in aggiunta, degli scivoli o dei tubi messi per lungo, che rendono più divertente, per il gatto, il tiragraffi in sé, spingendolo a sfruttarlo. 

 

La cuccia tiragraffi

Sicuramente avrete visto in giro i tiragraffi a forma di cupola o addirittura di casetta e li avrete scambiati per delle comuni cucce. Invece no, questi modelli sono pensati proprio per dare un doppio vantaggio ai vostri felini: potranno infatti affilare gli artigli sulla superficie esterna, spesso in sisal o corda, e riposare o nascondersi all’interno.

La variante in cartone ondulato è più economica, per cui potrete anche risparmiare qualcosa in più optando per questo tipo di materiale.

 

Il tiragraffi ad albero

Come dice la parola stessa, il tiragraffi ad albero è solitamente fatto in legno e garantisce una lunga durata proprio grazie alla sua superficie naturale. Considerate, se prediligete un modello del genere, che i costi sono abbastanza importanti e quindi la spesa da affrontare andrà a incidere sul vostro budget.

Se volete a tutti i costi un articolo del genere, ma non avete a disposizione una somma così alta, potrete propendere per un tiragraffi con base in legno o in compensato e dotato di una colonna in cartone, magari rivestita di corda o sisal.

Il prezzo di una variante simile dipende molto dalla grandezza del tiragraffi, ma diciamo che un modello base non è molto dispendioso. La storia cambia se la struttura si compone anche di mensole, cuccette e giochini, disposti su più piani: in questo caso la cifra sale ma anche il divertimento del vostro gatto, che avrà diversi livelli da esplorare.

Considerate bene dove mettere il tiragraffi ad albero, in modo da non creare ingombro in casa e da assicurare la giusta pace al micio, che non vorrà essere disturbato mentre si concede una pennichella.

 

 

Un occhio alla stabilità

Indipendentemente dal tiragraffi che andrete a scegliere, non trascurate il fattore stabilità: il gatto, abbastanza restio a fare amicizia con oggetti nuovi quando ha a disposizione già ciò che gli serve, si avvicinerà di mal grado a una struttura traballante.

A parte questo, anche la sicurezza del vostro amico deve essere garantita: starete più tranquilli sapendo che il tiragraffi (i migliori modelli) è solido e poggia su una base ferma. Proprio questo è il primo elemento da analizzare: deve essere ampia e in grado di mantenere in equilibrio tutte le colonne che vi si poggiano.

Queste devono invece avere un diametro consistente, per non cedere a causa dei salti e delle aggressioni del micio. Se volete stare ancora più sereni, poggiate il tiragraffi alla parete e, se potete forare il muro, assicuratelo con dei collarini o dei fermi che gli impediscano di dondolare.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

I felini, quando non possono cacciare, si distraggono con giochi che li tengono impegnati: vediamo insieme quali sono i cinque più amati.

 

Quando i gatti sono liberi amano cacciare ed esplorare il territorio nel quale si trovano: è una questione di istinto ma anche un modo per trascorrere una lunga giornata. La situazione naturalmente cambia quando si tratta di mici domestici: a meno che non li lasciate uscire in giardino o all’aperto, stare tutto il giorno in casa, alla lunga, può risultare noioso.

Ecco perché spesso miagolano o si incaponiscono contro una porta chiusa: devono avere sotto controllo tutto e poter esplorare ogni angolo del vostro appartamento. Se siete così fortunati da avere molto tempo a disposizione, potrete impiegarne una parte per stare con loro.

Al contrario, è opportuno comprare qualche giochino che possa distrarli quando non potete essere presenti, in modo che li impegni in totale autonomia.

 

L’immancabile pallina

Il gatto ama inseguire, per questo il gioco preferito da molti felini è proprio la pallina. In commercio ce ne sono davvero tante e di tutti i tipi: morbide, dure, grandi e piccole, sarà necessario fare una prima prova per capire quale sia quella preferita dal vostro micio.

L’unico consiglio che possiamo darvi è quello di non acquistarne una troppo piccola: il gatto potrebbe morderla e ingerirla senza volerlo, con il rischio di soffocare.

 

 

Il tiragraffi

Qui non avrete che l’imbarazzo della scelta: un tiragraffi economico o costoso avrà lo stesso effetto di un passatempo. Attenzione però: se il gatto è abituato a graffiare il divano o i mobili, potrebbe non avvicinarsi subito al nuovo oggetto.

Se il modello scelto è piccolo, potrete metterlo proprio accanto a ciò che è solito usare per affilare gli artigli, ma dovrete comunque armarvi di tanta buona pazienza per convincerlo. Una torretta in cartone, rivestita o meno di corda o sisal, è un modello base che piace molto ai mici, sin da piccoli. Il felino più avventuroso, invece, non si accontenterà e vorrà quello a più piani, magari pieno di giochini, come le palline o le piumette, e con mensole e cucce nelle quali nascondersi.

Attenzione alle dimensioni, perché ci sono tiragraffi anche molto grandi, che possono arrivare a occupare gran parte di una stanza: la parola d’ordine sarà allora “spazio”, perché dovrete tenere conto di quello a disposizione.

Se il gatto non ne vuole sapere, potrete acquistare un tiragraffi aromatizzato all’erba gatta, quella sostanza che piace tanto ai felini e che rende loro amati anche gli oggetti che non notano sin dall’inizio.

 

Il bastoncino con preda

L’istinto predatore è connaturato a ogni gatto che si rispetti: per questo uno dei giochini più amati è sicuramente il bastone che, alla fine, ha appeso qualcosa. Palline, topolini o piumette, tutto ciò che si muove attrae il micio, che vuole catturarlo.

Agitando il bastoncino come una canna da pesca non farete altro che suscitare la curiosità del vostro amico e occupare un po’ di tempo in sua compagnia. 

 

I topi finti

Naturalmente il nemico o la preda per antonomasia del gatto, il topo, non può mancare tra i suoi giochi più amati. Assicuratevi che l’animale in questione non abbia parti staccabili, che potrebbero essere ingerite dal micio e soffocarlo.

Ce ne sono tanti: di gomma, a molla, con un meccanismo di carica, tutti non faranno altro che stimolare l’istinto del gatto e fargli passare qualche ora a cercare di catturarlo, fino a quando non lo nasconderà sotto un mobile.

Se lo trascinate per la casa, dopo averlo legato a un filo, fate attenzione a non lasciare proprio questa parte libera e facilmente accessibile. Come sapete, i gatti sono amanti di fili e corde, quindi potrebbero ingerirlo e rischiare brutte conseguenze, come l’intestino a fisarmonica, ovvero un blocco intestinale che porta alla morte.

 

Le mani del padrone

A costo zero, il gioco preferito di tantissimi gatti sono proprio le mani (o anche i piedi) del padrone. Questo consente di stare a contatto con l’umano, di familiarizzare ancora di più e, in sostanza, di “usare” ciò che si ha sempre a disposizione quando si vuole!

La vicinanza non farà altro che farlo stare sereno e di stabilire con voi un rapporto ancora più speciale.

 

E il fai da te?

Se siete appassionati di fai da te e volete costruire da soli qualche giochino per il vostro micio, ecco qualche suggerimento per voi. Potreste, per esempio, prendere dei pezzi di stoffa, tagliarli sottili, legarli con uno spago e farli ciondolare davanti al muso del gatto.

Se avete a disposizione degli scatoloni, costruire un rifugio, magari multistrato, da riempire con palline o da lasciare vuoto, potrà dare al micio un altro luogo nel quale nascondersi e guardare il mondo esterno da un piano privilegiato.

 

 

Chi ama cucire può creare un topolino in stoffa, ben imbottito, e con una coda lunga per attirare il gatto: sarete così anche sicuri dei materiali utilizzati per la sua costruzione. Che ne dite, poi, di riciclare dei tappi di sughero? Forandoli ai lati, sarà facile inserire dei fili di stoffa, magari colorati, per richiamare l’attenzione del micio.

Fateli rotolare per terra, così da far pensare al grande cacciatore che si tratti proprio di una nuova preda. Potrete anche fare una costruzione di rotoli di carta igienica (sì, proprio quella), impilandoli e inserendo al loro interno qualche giochino, che per il gatto sarà sempre nuovo e da scovare.

Infine, che dire delle scatole sorpresa? Prendetene una in cartone o in plastica, fate dei fori sulla parte superiore o sul coperchio e inserite all’interno delle palline che suonano o dalle forme più strane. Il felino sarà incuriosito e attratto da ciò che si nasconde e infilerà le zampe nel tentativo di prendere uno degli oggetti che si celano.

Ecco alcune soluzioni a costo basso che possono risolvere il dramma di tenere occupato il vostro gattino!

 

 

Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

I gatti sono animali per natura ribelli, per questo potreste aver bisogno di qualche suggerimento per capire come educarli a usare il tiragraffi

 

Il gatto è un animale con una grande necessità di marcare il territorio: anche se può non sembrare così, graffiando gli oggetti e facendo quello che noi chiamiamo “farsi le unghie”, il felino sta comunicando agli altri della stessa razza che il territorio è suo.

Quando strofina le guance sugli oggetti, per esempio, non fa altro che impregnarli di feromoni, ovvero una sostanza che viene percepita dagli altri gatti e che fa loro comprendere chi abita in casa. Lo stesso accade con il graffio: nei cuscinetti posti sulle zampe ci sono ghiandole in grado di secernere questi ormoni, che vengono quindi diffusi sulla superficie con la quale sono a contatto.

Se volete quindi evitare che il vostro micio rovini divani, porte, finestre e quant’altro, è necessario che acquistiate un buon tiragraffi da fargli usare, per affilare le unghie senza che distrugga tutta la casa.

Credete che il problema sia risolto? Purtroppo non è così! Dovrete anche avere la pazienza di insegnarli a usarlo ed ecco perché vogliamo darvi qualche suggerimento in merito.

 

Come insegnare a un gatto l’uso del tiragraffi

Appena avrete il vostro tiragraffi è più che normale se il gatto lo snobba e continua a fare le unghie dove è solito: sono pochi infatti i felini che, alla vista del nuovo arrivo, sono pronti a usarlo. Come comportarsi in questo caso?

Facciamo una piccola premessa: se il vostro micio ha pochi mesi, abituarlo da subito a usare il tiragraffi sarà più semplice, quindi la soluzione è proprio quella di avvicinarlo sin dalla tenera età a questo metodo.

 

 

Se, però, il gatto è già adulto, ci sono altri accorgimenti da utilizzare: evitate però di costringerlo a usarlo, imponendogli la sua presenza oppure sgridandolo. I felini sono animali ribelli e riprenderli vuol dire autorizzarli a fare esattamente ciò che non volete facciano.

Dovrete quindi agire d’astuzia: ponete innanzitutto il tiragraffi vicino ai giochi che è solito usare e iniziate a graffiare la sua superficie con le unghie. Il gatto potrebbe essere incuriosito e per questo avvicinarsi e familiarizzare. Potreste anche mettere la sua zampa sulla superficie, per fargli capire che è ruvida e che può usarla per le unghie.

Tutti i movimenti devono essere compiuti con delicatezza, in modo da non traumatizzarlo in alcun modo e da non rendergli odioso il tiragraffi.

 

Il posto giusto

Un aspetto da non sottovalutare è proprio il luogo in cui si va a posizionare il tiragraffi. Se lo si pone, infatti, lontano da tutto e in una parte isolata della casa, è molto probabile che il gatto non gli si avvicini.

Diciamo che esistono alcuni punti strategici, che possono aiutarvi a convincerlo che quello è proprio lo strumento giusto da utilizzare per affilare le unghie. Tenete conto innanzitutto che il micio, appena si sveglia, si stiracchia e tende a graffiare: una buona soluzione può essere quindi quella di posizionare il tiragraffi proprio vicino alla cuccia. 

Un altro luogo in cui è consigliabile collocarlo è nella zona in cui il gatto passa più tempo: per esempio, in salotto e proprio in prossimità del divano sul quale è solito lasciare il segno. La vicinanza potrebbe convincerlo a sostituire il vecchio metodo con il nuovo.

Se il modello che avete acquistato è abbastanza alto e dotato di ripiani, potreste pensare di posizionarlo accanto a una finestra. I felini, si sa, sono molto curiosi e potrebbero essere attratti da qualche uccellino: una volta appollaiati su una delle mensole, potrebbero passare il tempo anche facendosi le unghie sul tiragraffi.

 

L’altezza adeguata

Un’accortezza da avere è anche quella di acquistare un modello che si addica al gatto: parliamo di dimensioni, in particolar modo dell’altezza. Un tiragraffi troppo corto, infatti, può non soddisfare le esigenze del micio, che troverebbe scomodo mettersi in piedi, come è solito fare, e non avere un tronchetto abbastanza alto sul quale stiracchiarsi.

Se il prodotto che avete scelto è completo di ripiani, i tiragraffi possono essere anche molto alti, così da consentire al gatto di arrampicarsi e raggiungere il posto più alto: i felini adorano poter guardare tutto dall’alto.

Dotare i ripiani di cucce o casette dove può nascondersi può essere un altro modo per attrarre il micio, che ama stare nascosto per gran parte della giornata. 

 

Un trucco “olfattivo”

Avete provato quanto suggeritovi ma non siete riusciti nell’intento? Non scoraggiatevi: potete provare con una sostanza che lo attragga olfattivamente e che non vi costringa a relegare il tiragraffi da un’altra parte, se non a regalarlo.

Avrete sentito parlare dell’erba gatta o catnip: questo prodotto ha il vantaggio di avere molteplici aspetti positivi per il micio, che spesso la cerca per pulire l’intestino. Mangiandone le foglie, infatti, riesce a espellere tutto ciò che non può con il semplice cibo, come anche gli accumuli di bolo di pelo.

L’erba gatta attrae tanto i felini perché contiene delle sostanze che richiamano la sua attenzione: in commercio la troverete anche sotto forma di spray, per cui sarà sufficiente spargerla sul tiragraffi per convincere il vostro micio a usarlo.

 

 

La pazienza

Una cosa che non può assolutamente mancare e alla quale dovrete fare riferimento è la pazienza: volere che il gatto si abitui subito alla novità equivale cercare di raggiungere le stelle. Come tutti, anche lui ha i suoi spazi e le sue abitudini, per cui è necessario impiegare un po’ di tempo prima che possa accettare un nuovo elemento nel suo regno.

Vedrete che seguendo i nostri consigli e con tanta pazienza riuscirete nell’impresa: la vostra casa sarà salva e non dovrete più cambiare i mobili o riparare le porte a causa dei segni lasciati dai mici!

 

 

Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

Creare da soli un tiragraffi non è un’impresa impossibile: qui potete trovare tutte le indicazioni per costruirne uno utilizzando diversi materiali

 

Se avete in casa uno o più felini, sapete di certo quanto amino fare le unghie dappertutto: divani, porte, materasso, nessun luogo è immune al loro istinto. Questo accade perché hanno bisogno di marcare il territorio con la loro presenza, oltre naturalmente alla necessità di limare gli artigli che crescono, proprio come accade alle nostre unghie.

Appare quindi necessario acquistare un tiragraffi, per evitare che il micio distrugga mezza casa! Se date un’occhiata in giro, vi renderete presto conto del costo esorbitante di molti modelli in commercio, che possono raggiungere, e addirittura superare, le 200 euro. 

Abbiamo pensato di darvi quindi qualche utile suggerimento per aiutarvi a costruire un tiragraffi fai da te, con materiali facili da reperire e, soprattutto, per niente dispendiosi.

 

Un tiragraffi in cartone

Un materiale che risulta davvero facile da recuperare è il cartone: senza acquistarlo, potrete riciclare qualche scatolone, anche quelli che vengono lasciati fuori dai supermercati e che non servono più a nessuno.

Immaginiamo di volerne costruire uno a spirale: cosa serve? A parte la scatola, dovremo procurarci della colla o del nastro biadesivo e naturalmente un paio di forbici o un taglierino. A questo punto è necessario appiattire lo scatolone e tagliare delle strisce per tutta la lunghezza e di larghezza di almeno 5 cm.

Utilizzate poi il nastro adesivo o la colla per attaccarle le une alle altre, formando una spirale della grandezza desiderata. Potrete anche prendere un altro pezzo di cartone per creare una base sulla quale incollare il tiragraffi così ottenuto.

 

 

Un modello decorato

Un altro tipo di tiragraffi che è possibile costruire tutto da soli è quello che ha come base una cassetta della frutta, che può essere tanto in legno quanto in plastica. Cos’altro occorre? Del cartone, nastro adesivo, della vernice atossica e naturalmente anche un pennello.

Con l’aiuto di un seghetto, prima di tutto eliminate i quattro listelli posti agli angoli della cassetta, in modo che per il micio sia facile entrarvi. Nel caso in cui il materiale usato fosse il legno, sarà utile usare anche un po’ di carta vetrata per limare le schegge, che potrebbero essere molto pericolose per il gatto.

A questo punto potrete colorare con la vernice la cassetta così modificata, lasciandola poi asciugare per qualche ora e magari dando anche una seconda passata, fino a farle assumere l’aspetto che preferite. Potrete abbellirla con decorazioni o rivestirla con carta colorata, personalizzandola a piacimento.

Prendete poi il cartone, avendo cura di scegliere quello dotato di un interno ondulato, perché molto più resistente ai graffi. Dopo aver preso le misure della cassetta, ritagliate dei rettangoli che abbiano la sua stessa lunghezza e altezza, creandone diversi da sovrapporre e poi incollare all’interno della cassetta stessa.

Potrete usare tanto il nastro adesivo quanto la colla, l’importante è che aderiscano bene e che creino uno spessore tale da riempire l’interno della cassetta. Una volta terminata questa fase, il tiragraffi è pronto! Il vantaggio di questo modello è quello di poter cambiare il cartone tutte le volte che si consuma, senza che dobbiate ripetere tutta l’operazione dall’inizio.

 

Il tiragraffi a torre

Se volete assecondare in tutto e per tutto le esigenze del vostro gatto, la soluzione giusta è quella di costruire un tiragraffi a torre, un modello molto amato dai mici che sono soliti arrampicarsi mentre fanno le unghie.

Ciò che occorre in questo caso è, prima di tutto, una base in legno, che può essere tanto verniciata o decorata, tanto rivestita, meglio se con un panno morbido, in modo da non rischiare che qualche scheggia possa entrare nelle zampe del vostro felino.

Scegliete una base di dimensioni proporzionali al numero di tiragraffi che volete collocarvi: se i gatti sono due, meglio porne altrettanti, così da garantire a ognuno il proprio spazio. A questo punto prendete un tubo in cartone, facilmente reperibile in quanto spesso usato, per esempio, per conservare o spedire i poster.

Se non riuscite a trovarne uno, potrete costruirlo da soli, accartocciando e piegando un foglio in cartone, fino a fargli assumere la forma di tubo, appunto, fissandone le estremità con colla ben resistente.

Procuratevi poi dello spago, che troverete dal ferramenta, da avvolgere lungo tutta la superficie del o dei tubi in cartone. Fissatelo con della colla a caldo, che ha più presa, perché il nastro adesivo, in questo caso, andrebbe subito a staccarsi.

 

 

Adesso fermate il tiragraffi alla base usando dei fermi in metallo oppure incastrandolo all’interno, avendo però cura in precedenza di creare un foro pari al suo diametro.

Visto che il problema che spesso accomuna i tiragraffi (lista dei migliori prodotti) è la stabilità, non è male deputare un angolo di casa alla sua collocazione e usare i tipici collarini edili, quelli che tengono ferme le grondaie, per fissare i tubi alla parete. In questo modo, anche se il gatto si arrampica, non rischierà di cadere a causa della mobilità del tiragraffi.

Se i collarini in metallo non vi appagano dal punto di vista estetico, potrete coprirli con lo stesso materiale con il quale avete rivestito la base. In corrispondenza dei tiragraffi potrete anche collocare delle mensole, sulle quali i gatti andranno ad appollaiarsi.

Qui potrete anche sistemare dei rifugi con una sola apertura, all’interno dei quali i mici potranno nascondersi (cosa che amano molto) e fare i loro riposini indisturbati. La spesa da affrontare per un prodotto del genere, sommando tutto, non supera le 30 euro: un bel risparmio se pensiamo che modelli del genere vengono venduti a non meno di 60/70 euro nei negozi.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

Mobili, tiragraffi, ciotole o cucce: cercare di rendere l’ambiente più vivibile per il nostro felino è una necessità che molte aziende trasformano in guadagno

 

Siamo ben lontani dai tempi in cui bastava un semplice straccio o una coperta gettati per terra, per assicurare al proprio gatto o cane un giaciglio comodo e riparato dall’umidità del pavimento. In realtà c’è ancora chi non ha rispetto per l’animale di casa, chi lo relega al freddo o lo costringe alla catena, ma fortunatamente tanti amano i propri compagni di coccole.

 

Per amore, solo per amore

Cogliendo al volo l’occasione, molte aziende hanno creato una vera e propria fortuna creando un business di prodotti per gatti e cani: hanno finito per dare vita a delle vere e proprie soluzioni di arredo.

Un esempio ne sono le aperture, da collocare sulle porte, che consentono all’animale di essere autonomo e di entrare o uscire di casa tutte le volte che lo desidera. Queste porticine devono essere installate, praticando dei fori, ma non entrano in contrasto con l’arredamento di casa, anzi ne diventano un complemento.

Inoltre sono fatte in modo da evitare che altri animali possano entrare, insieme al vostro. Un altro elemento pensato per garantire il proprio spazio al gatto o al cane è il cancello, che può essere posto a delimitare una zona ben precisa di casa, così da impedire all’animale di raggiungere zone magari pericolose.

Se il posto più frequentato è vicino, per esempio, alla lavanderia, eviterete in questo modo che il gatto possa entrare al suo interno e magari versare liquidi pericolosi, come la candeggina. Oppure potreste avere una stanza piena di oggetti fragili: il cane non vi avrà accesso se avrete l’accortezza di porre un limite.

 

 

La cuccia

Qui le aziende possono davvero spaziare: quando si tratta di scegliere la cuccia, per cane o per gatto, le opzioni sono tante e accontentano padroni e animali. Prima di tutto è importante considerare lo spazio a disposizione in casa, in modo da non prenderne una troppo ingombrante.

Collocarla in una zona silenziosa e isolata aiuterà il vostro amico a stare sereno quando si tratta di riposare. Tenuto conto di questi due aspetti principali, potrete poi decidere se prendere un modello molto imbottito o semplice, a seconda delle esigenze del vostro gatto o del cane. 

Sul mercato sono presenti molte tipologie, di tanti colori, utili per abbinare anche questo elemento all’arredamento della casa o dell’angolo destinato all’animale. Se vi preoccupa la spesa, considerate che potrete risparmiare una buona cifra acquistando online il prodotto di vostro interesse.

 

Le ciotole

Immancabili le ciotole, elementi di fondamentale importanza per garantire il nutrimento e l’idratazione del vostro amico. Se per i cani è preferibile optare per misure abbondanti, quelle per il gatto possono essere anche piccole. La vera attenzione va data ai materiali di fabbricazione, che vanno dalla comune plastica al resistente acciaio.

Quest’ultimo è da preferire se si intende garantire un po’ di freschezza durante il periodo estivo all’acqua. Chi vuole qualcosa in più, può orientarsi sulle costruzioni con fontanelle, che permettono al gatto di bere come dal rubinetto, e sui distributori automatici di cibo, ideali se non potete essere sempre presenti in casa.

A volte questi diventano dei veri e propri oggetti di design, integrandosi alla perfezione in una casa dallo stile moderno e tecnologico, per rispondere anche alle vostre esigenze in fatto di estetica.

 

Lettiere e tiragraffi

Se per il cane sono disponibili lettiere fatte di erba finta o vera, atte a insegnar loro a fare i bisogni anche in casa, quando non è possibile uscire, per il gatto il modello non cambia di molto. Parliamo di un contenitore all’interno del quale inserire la sabbietta, disponibile in diverse tipologie, da cambiare almeno una volta alla settimana.

Chi non vuole lasciarle in mezzo a una stanza, può tranquillamente celarle all’interno di un mobile in disuso, riciclato opportunamente per l’occasione. Molti preferiscono quelle chiuse, in modo da non lasciare alcun cattivo odore, soprattutto se collocata in una parte centrale della casa.

Volete mettere in salvo divani, mobili e porte? Allora insegnate al vostro gatto come usare il tiragraffi, l’unico elemento che potrà distrarlo dal rovinare tutta la mobilia. Si parte dal semplice tronchetto per arrivare a delle vere e proprie torri di comando, sulle quali i felini possono salire e guardare il mondo da un posto di privilegio.

Se vivete in un ambiente minimal, potete anche crearlo da soli, con del semplice cartone o dello spago da avvolgere attorno a un tubo. Per un modello più elaborato, via libera alle mensole e alle cucce, poste in alto, sulle quali i gatti possono passeggiare e che garantiscono anche un riparo quando vogliono stare da soli.

Anche per questa ragione, scegliere un luogo della casa appartato è il modo giusto per fare un regalo gradito al micio: lontano da occhi indiscreti potrà giocare e passare il tempo, per poi ritornare da voi quando ha voglia di compagnia.

 

 

Un posto al sole

Soprattutto d’estate il felino ama stare all’aperto e rotolare per terra alla vista del sole: garantirgli un posto sicuro è importante almeno quanto lasciarlo libero. A parte l’erba gatta, che ormai viene venduta tanto come piantina già cresciuta e tanto come semi da piantare, è bene che non ci siano varianti tossiche dentro o fuori casa.

Come ben saprete, i gatti sono curiosi e quindi potrebbero andare a mangiare foglie o fiori, senza che ve ne accorgiate. Garantire la loro sicurezza vuol dire anche informarsi preventivamente su cosa può o meno venire a contatto con loro.

Seguendo questi accorgimenti e fornendo loro tutto il necessario, con un occhio al portafoglio e allo stile, potrete vivere in un ambiente bello per voi e comodo per loro.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17.02.20

 

Se desiderate che il vostro micio sia sempre in forma smagliante, incentivatelo a muoversi costantemente. Di seguito troverete una lista di suggerimenti pratici e divertenti.

 

Spronare un gatto ad avere un’attività fisica costante, può sembrare apparentemente più difficile che incentivare un cane a muoversi. Molti felini viziosi sonnecchiano per la maggior parte del giorno e sono abituati a mangiare ricche razioni di cibo, tendendo così ad accumulare grasso e a diventare obesi. Tale condizione può portare allo sviluppo di patologie gravi e debilitanti ed è per questo che è fondamentale associare una dieta sana ed equilibrata a un esercizio fisico assiduo. Ecco 10 esercizi utili che potranno esservi d’aiuto a mantenere il vostro gatto in perfetta salute:

 

1) Passeggiare col guinzaglio

Può sembrare alquanto insolito vedere passeggiare un gatto al guinzaglio ma in realtà è più comune di quanto si possa pensare. La cosa importante è scegliere un’imbracatura robusta, confortevole e adeguata alla taglia del vostro felino. Fate i primi esperimenti a casa e abituatelo a prendere confidenza con la pettorina. Se la pratica avrà esito positivo, sarete pronti per portare il micio a spasso per il quartiere senza correre il rischio che scappi via.

 

 

2) Giochi

Tiragraffi e giochi vari, sono tra i passatempi preferiti dai gatti, in quanto stimolano la loro curiosità e li spingono a muoversi. Il vostro micio potrebbe trovare interessante interagire con una pallina piuttosto che con un topolino di gomma. La cosa importante è che l’animale sia invogliato a  muoversi quanto più possibile, al fine di mantenere la sua forma da predatore agile e scattante.

Gomitoli e bastoncini con piume appese sono l’ideale, infatti sarà sufficiente agitarli davanti agli occhi del felino per scatenare una sua reazione immediata.

 

3) Caccia al tesoro

Stimolare l’istinto di caccia del proprio gatto è una buona idea, data la sua indole. Per fare ciò vi basterà nascondere un giochino a loro caro oppure un oggetto contenente del cibo. Il gatto si lancerà in una vera e propria caccia al tesoro, che potrete ripetere ogni qual volta che l’oggetto verrà intercettato.

 

4) Strutture da arrampicata

I gatti sono degli esploratori nati e amanti delle grandi altezze, pertanto tutte le strutture verticali che offrono loro la possibilità di arrampicarsi, sono ben accette. Solitamente adorano saltare sopra i mobili di casa per raggiungere armadi più alti, ma se avete paura che il vostro micio faccia danni, creategli un apposito spazio, ricco di articoli adatti a soddisfare il loro istinto acrobatico.

 

5) Box di cartone

Se volete far divertire il vostro gatto con poco, trasformate un semplice box di cartone in una scatola magica tutta da esplorare. Potrete sbizzarrirvi a ritagliare o a combinare più scatole insieme, per creare un percorso misterioso che stuzzicherà la sua curiosità. I felini amano intrufolarsi e nascondersi nei box di cartone e se al gioco partecipa più di un gatto, l’esperienza sarà più esilarante!

 

6) Bolle di sapone

Ebbene sì! Le bolle di sapone possono essere un passatempo divertente sia per voi e sia per il vostro amico peloso, che cercherà di afferrare i palloncini trasparenti saltellando verso di loro. Ovviamente l’intrattenimento consisterà anche nel far scoppiare le bolle a suon di zampate e artigli.

 

7) Gabbie per gatti da esterno

Se vivete in un palazzo e non avete la possibilità di far passeggiare il vostro gatto all’aperto, non abbiate paura, in commercio esistono dei particolari box reticolati da esterno. Queste recinzioni possono essere installate sui balconi e nei giardini e possono essere corredate da rami, altalene, pedane e altri accessori per far divertire il felino in tutta sicurezza.

 

8) Tiragraffi combinati

Il tiragraffi è uno degli accessori più noti per far affilare gli artigli a un gatto. Questo strumento, generalmente è composto da una struttura cilindrica rivestita con della corda o del materiale abrasivo. Il felino lo adora soprattutto perché può scaricare lo stress e l’ansia, oltre che utilizzarlo per farsi una bella manicure. In commercio potrete optare per delle strutture a più piani combinati, sui quali il micio potrà arrampicarsi, giocare e dormire in santa pace.

 

9) Esercizi di agilità

Molti gatti amano giocare con il proprio padrone e riescono a eseguire dei comandi specifici se addestrati nel modo giusto. Per questo è possibile insegnare loro a fare dei divertenti esercizi di agilità sotto forma di gioco, come per esempio: salire su delle pedane, correre in un tubo di cartone, superare un percorso a ostacoli, saltare dentro a un cerchio, ecc.

 

10) Esercizi passivi

Se il vostro gatto è molto pigro e non accenna a muoversi con nessun tipo di attività ludica, provate a utilizzare un piccolo stratagemma prendendolo per la “gola”. Se in casa sono presenti degli scalini, posizionate una crocchetta o un bocconcino sopra un gradino e poi un altro su quello successivo, fino a spingerlo a salire sempre più in alto; ripetete il procedimento anche percorrendo il tragitto al contrario. Disseminate dei piccoli premi per casa o degli oggettini che il felino ama particolarmente, creerete così un piccolo percorso ginnico che lo spronerà a muoversi e a interagire con l’ambiente. Aumentate il livello di difficoltà poco per volta, fino a combattere del tutto la sua pigrizia.

 

 

In conclusione

Ricordate che i gatti amano riposare ma anche mangiare e nonostante siano degli animali predisposti naturalmente all’azione, riescono a passare molto del loro tempo giornaliero a sonnecchiare. Se il vostro micio è pigro e in sovrappeso, è doveroso ricondurlo a un regime alimentare più consono alla sua forma e spronarlo a muoversi di più.

Ci teniamo molto a porre l’accento su questo argomento, in quanto, se l’animale accumula troppi chili, il suo stato di salute potrebbe essere compromesso, come succede per gli esseri umani. Pertanto, monitorate sempre l’attività fisica del vostro gatto e se presenta stati di affanno, spossatezza o problemi respiratori durante o dopo degli esercizi, rivolgetevi subito a un veterinario per una consulenza medica più approfondita.