Ultimo aggiornamento: 27.07.21

 

Orecchie lunghe, sguardo languido e amabile compagno di giochi: scopriamo insieme la storia, il carattere e il costo di questo segugio di origini inglesi e francesi.

 

Origini

Bassethound: un nome che unisce il termine francese “bas” ovvero bassetto, e quello inglese “hound” cacciatore, segugio. Appartiene al gruppo sei definito dalla FCI, nella sotto categoria dei cani da seguita. Si tratta infatti di un esemplare adoperato per le battute di caccia agli animali da tana, come per esempio le volpi, e proprio come le altre razze dello stesso genere è abituato a collaborare e vivere in muta.

Ha origine probabilmente dall’unione del Bloodhound, del Basset d’Artois e del Normand, e si ritiene che sia stato selezionato dai monaci francesi a partire dal Medioevo. È considerato un cane da lavoro, e nonostante oggi non venga più utilizzato per la caccia mantiene comunque una spiccata motivazione venatoria.

 

Standard ENCI

Come abbiamo accennato, il Basset Hound fa parte del gruppo sei dedicato ai segugi e ai cani per pista di sangue. Si tratta però di un esemplare dall’aspetto molto particolare e diverso dalle altre razze: è un nano disarmonico, ovvero affetto da acondroplasia, che presenta una struttura ossea grande, ma delle zampe corte e tozze.

La testa ha delle rughe sugli occhi e la fronte, il cranio è a cupola e si restringe fino ad arrivare alla punta del naso. Quest’ultimo è di colore nero oppure marrone fegato, in base alla tonalità del mantello, lo stop è invece moderato e poco marcato. Le labbra sono leggermente cadenti: quelle superiori più lunghe di quelle inferiori, la mascella è forte e la chiusura dei denti è totale. 

È un cane dalle orecchie lunghe, le quali possono cadere fino alle zampe senza però superare l’estremità del muso. Le colorazioni accettate sono bianco e nero con focature oppure bianco e arancio, tuttavia, si possono presentare anche altre tonalità più scure o più chiare. La taglia corrisponde a 33 – 38 centimetri di altezza al garrese, mentre il peso si aggira intorno ai 36 kg per i maschi e 30 kg per le femmine.

 

Carattere

Cosa c’è di più bello e tenero di un Basset Hound cucciolo? Come non innamorarsi di quelle orecchie lunghe penzolanti e di quello sguardo languido? Ricordate però, che nonostante l’aspetto innocuo si tratta pur sempre di un cane da caccia e il suo istinto non può essere soffocato con un giro nel quartiere una volta al giorno, né con qualche lancio di una pallina. Per quanto possa sembrare pacato e tranquillo, richiede in realtà molto impegno, sia per quanto riguarda la sua educazione, sia nelle uscite quotidiane, che dovrebbero essere svolte in luoghi naturali, dove il segugio può esprimere tutta la sua abilità venatoria.

Il Basset Hound è un cane molto fedele, devoto al padrone e perfetto per le famiglie con bambini poiché estremamente paziente, può andare d’accordo con tutti gli animali della casa, compresi i gatti e altri esemplari generalmente considerate prede. È però un cane dedito al lavoro, dunque se non addestrato correttamente può diventare testardo e incline alle fughe. “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire” cita il detto, ed è esattamente così che potrebbe comportarsi, ignorando qualsiasi comando gli venga impartito. 

Ma quali sono i motivi che spingono un segugio a comportarsi così? Il disinteresse del proprietario, che ignora i bisogni del suo amico a quattro zampe di uscire, correre per i boschi, annusare in giro e socializzare con i suoi simili. Per questo motivo, vi suggeriamo di affidarvi a una figura professionale esperta che possa seguirvi in un percorso di educazione fin da cucciolo, aiutandovi a instaurare un solido legame cane-padrone per non avere problemi in seguito.

 

Cura e salute

Il Basset Hound è un segugio all’apparenza piuttosto robusto e di indole tranquilla, ma allo stesso tempo estremamente delicato per quanto riguarda la sua salute. La vita media del cane è abbastanza alta e si aggira intorno ai 12/13 anni, tuttavia, può soffrire di alcune malattie genetiche che richiedono operazione chirurgica per essere risolte. Tra le più diffuse ci sono le oculopatie causate dal cedimento della palpebra, dovuto alle eccessive pieghe della pelle. Inoltre, data la sua struttura fisica bassa e allungata può andare incontro a ernie e altri problemi alla schiena.

Trattandosi di un cane con orecchie lunghe è molto importante che queste siano sempre pulite, poiché l’umidità e lo sporco potrebbero provocare l’insorgenza di batteri e conseguenti infiammazioni al condotto uditivo. Ciò può scatenare una malattia chiamata malassezia: un fungo che si diffonde soprattutto nelle orecchie, nei condotti lacrimali e tra i polpastrelli provocando un arrossamento del pelo, prurito e la fuoriuscita di una sostanza maleodorante.

La terapia è molto lunga, e richiede soprattutto una costante pulizia del mantello e degli orifizi: per questo motivo, consigliamo di utilizzare un impermeabile per cani e un paraorecchie durante i giorni di pioggia, per evitare quanto più possibile tale problematica.

Basset Hound: prezzo e allevamenti

Prima di portare a casa un cucciolo è molto importante conoscerne la provenienza, il suo stato di salute ma soprattutto visionare entrambi i genitori. Il pool genetico della madre e del padre infatti, gioca un ruolo fondamentale sul temperamento della prole, inoltre, è consigliabile recarsi alcune volte in allevamento in modo tale da avere tutto il tempo di scegliere l’esemplare più adatto alle vostre esigenze, evitando di basarsi solo sull’aspetto esteriore.

In Italia sono presenti numerose strutture che si occupano della selezione di Basset Hound rispettando le regole imposte dalle associazioni internazionali: è importante però considerare che si tratta di un cane da caccia e non prettamente da compagnia, dunque, con una spiccata attitudine venatoria. Tra i migliori allevamenti ricordiamo quello dei Trentarossi, in provincia di Lodi, oppure della Terra dei Templari, a Pordenone. Il costo di un cucciolo può variare molto a seconda del tipo di selezione e dalla popolarità dei suoi predecessori nelle gare di esposizione, tuttavia, il prezzo di un buon soggetto con test genetici e pedigree si aggira intorno ai 1.200 euro.

Vi sconsigliamo infine di recarvi presso delle strutture non certificate: l’iniziale risparmio sull’acquisto di un cane non solo potrebbe rivelarsi un imbroglio, ma potrebbe nascondere la presenza di malattie genetiche che faranno lievitare la parcella da pagare al veterinario.

 

 

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