Ultimo aggiornamento: 15.05.21

 

Quanti anni umani ha il nostro compagno a quattro zampe? E in che modo l’età si ripercuote sulla sua vita? Continuate a leggere per scoprire tutti i dettagli.

 

Quanto vivono i cani? Spesso questa domanda viene posta dai bambini, ma talvolta anche dai genitori, che vedendo il proprio cucciolo crescere così velocemente e diventare un giovane adulto si chiedono quanto ancora riusciranno a trascorrere del tempo insieme. L’esistenza di un canide è di certo molto più breve di quella degli uomini, poiché a differenza dei primati, il loro ciclo vitale è più veloce e concentrato, tuttavia, così come accade per tante altre specie animali, ciò non vuol dire che sia meno intenso del nostro.

In realtà, stabilire l’età dei cani su una tabella generica è molto riduttivo, poiché su tale calcolo possono incidere notevolmente taglia, fattori ambientali, dieta e presenza o meno di patologie ereditarie. In questo articolo vi spiegheremo dunque come conteggiare gli anni in base a quelli umani cercando di considerare però anche i coefficienti sopra citati.

 

Qual è la vita media di un cane?

Come abbiamo accennato, tale valore si può stabilire prendendo in considerazione alcuni fattori essenziali.

Taglia

Se vi state chiedendo a quanto corrispondono 10 anni di un cane, prima di trovare una risposta è necessario pesarlo: fino a i 10 kg infatti, l’età dovrebbe corrispondere a 56 anni umani, mentre per un esemplare di 40 kg si aggira intorno ai 66.

Come potete notare tale valore può cambiare molto in base alla stazza, tuttavia, i cuccioli di taglia piccola tendono a cambiare i denti da latte e maturare molto più in fretta rispetto agli altri, che potrebbero avere comportamenti giocosi e vivaci fino al compimento dei tre anni.

 

Ambiente

Un cane che fa poca esperienza all’aria aperta, o uno che vive perennemente in giardino ed è esposto alle intemperie tutto l’anno, avrà statisticamente una vita più breve rispetto a un esemplare che può accedere alle comodità di una casa, al riparo dal freddo d’inverno e alle temperature estreme d’estate.

 

Dieta

Nel corso dei decenni, probabilmente a causa dell’utilizzo di pesticidi, ormoni e altri eccipienti che servono a modificare il sapore del cibo preconfezionato, molti esemplari hanno iniziato a sviluppare diverse intolleranze e allergie, abbassando così la media degli anni dei cani e dei gatti. Una dieta equilibrata e composta principalmente da proteine e da pochi carboidrati aiuta a mantenerli in forma e in salute più a lungo.

Genetica

Purtroppo, il frutto di incroci che vanno a discapito della salute dei cani per prediligere esclusivamente la bellezza, ha fatto in modo che alcune malattie ereditarie si siano diffuse in alcune razze, compromettendone la qualità della vita. Per esempio, gli esemplari di Pastore Tedesco sono ormai quasi tutti displasici, a causa dell’abbassamento del posteriore per motivi estetici. Il Dalmata invece, sviluppa calcolosi e problemi e gastrointestinali, che possono provocare patologie IBD e insufficienza renale molto grave.

 

Castrazione

Si tratta di un argomento ampiamente dibattuto tra i veterinari di tutto il mondo, poiché sono davvero molti gli studi pro e contro la sterilizzazione, sia degli esemplari maschili, sia femminili, e della possibile insorgenza o meno di malattie. Adottare un cane da un’associazione o da un canile, per esempio, comporta l’obbligo di castrazione, per evitare possibili accoppiamenti tra meticci e la diffusione del randagismo.

Tale scelta però, talvolta genera problemi a livello comportamentale negli animali, soprattutto se molto paurosi: il testosterone infatti, aiuta questi ultimi ad avere maggiore coraggio nell’affrontare le situazioni stressanti. Negli esemplari femmine invece, è consigliabile effettuare la sterilizzazione dopo il primo calore e mai prima, poiché la crescita e dunque la formazione ossea non è totalmente conclusa.

Vi è infatti una maggiore incidenza di osteoporosi e rottura del legamento crociato in cagne operate in giovane età, tuttavia, i calori a vuoto potrebbero causare infezioni del tratto vaginale, come la piometra, talvolta fatale.

 

Come si calcola l’età dei cani?

Partendo dal presupposto che il calcolo si debba fare in base una serie di fattori, ambientali e altro, vi riportiamo qui di seguito una tabella per l’età dei cani molto semplice, che è possibile consultare facendo riferimento principalmente al peso espresso in chili.

Tabella anni del cane

Età del cane Fino a 10 kg Fino a 20 kg Fino a 40 kg Oltre 40 kg
1 15 15 14 12
2 23 24 22 20
3 28 29 29 28
4 32 34 34 35
5 36 38 40 42
6 40 42 45 49
7 44 47 50 56
8 48 51 55 64
9 52 56 61 71
10 56 60 66 78
11 60 65 72 86
12 64 69 77 93
13 68 74 82 101
14 72 78 88 108
15 76 83 93 115
16 80 87 99 123

 

Come potete notare, l’età massima si aggira intorno ai 16 anni, ciò non toglie che, soprattutto i cani di taglia piccola e quelli in salute, possano raggiungere persino i 20 anni. I giganti invece, come per esempio Alano, Mastino Napoletano, Leonberger e in genere i molossoidi e i cani da guardiania, sono più svantaggiati e tendono a invecchiare molto velocemente.

Il motivo è purtroppo sconosciuto, ma è probabilmente influenzato dalla maggiore insorgenza di tumori e altre patologie genetiche a carico delle ossa, che porta il sistema scheletrico a deteriorarsi più in fretta. Ciò nonostante, anche tali esemplari, se tenuti con cura e dedizione, possono raggiungere l’ultima fase della loro vita solo con qualche acciacco, ma ancora molto arzilli.

La senilità

Gli  animali di taglia grande dunque, tendono a invecchiare più velocemente rispetto ai piccoli, nonostante questi ultimi raggiungano la maturità sessuale e mentale prima di loro. Talvolta, tale periodo della vita è facilmente distinguibile, come per gli umani, poiché iniziano a manifestarsi alcuni sintomi facilmente identificabili, come fatica durante la deambulazione, perdita di urina, maggiore sonnolenza e persino difficoltà a riconoscere i proprietari. Per quanto possa spaventare o sia difficile da accettare, tutto ciò fa parte di normalissimo ciclo vitale, che il vostro amato compagno ha compiuto e sta per arrivare al termine.

L’effettiva età del cane dunque, dipende da molti fattori e con alcuni accorgimenti è possibile rallentare il loro ciclo vitale, per esempio facendo controlli annuali dal veterinario, seguendo una dieta completa e bilanciata e utilizzando integratori per animali specifici per ogni fase della crescita.

Che sia di taglia grande, piccola o gigante, prendersi cura del proprio amico a quattro zampe durante la sua esistenza con noi è davvero importante, affinché i suoi anni canini possano sembrare meno veloci per noi e più leggeri e felici per lui.

 

 

 

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