Ultimo aggiornamento: 17.11.19

 

Se dovete partire per le vacanze e non potete portare con voi il vostro animale, può essere utile un pet sitter. Vediamo come reperire quello giusto

 

Se siete dei veri e propri amanti degli animali, considererete il vostro come un vero e proprio componente della famiglia. Il fenomeno è sempre più diffuso: sono infatti circa 60 milioni gli esemplari presenti nelle case degli italiani, con una media di una famiglia su tre.

Non si tratta però solo di cani e gatti, in quanto pesci, roditori, serpenti, iguane fanno ormai parte integrante della casa, come se si parlasse di un altro componente, un consanguineo. Questo significa che l’attenzione da rivolgere all’animale è pari a quella che si avrebbe per un figlio: si cerca di farlo stare bene, anche quando non è possibile essere presenti. Per questa ragione, nel caso in cui si volesse fare un viaggio o ci si debba assentare per un po’, è opportuno scegliere un buon pet sitter che si prenda cura del proprio amico.

Ma come trovare quello giusto? Vediamo insieme in che modo è possibile evitare di incorrere in errori, specialmente in situazioni così importanti.

 

Domande e risposte

Prendere la decisione di affidare il proprio animale a una persona estranea è una scelta abbastanza difficile, soprattutto se siete persone ansiose e non sapete se potete fidarvi o no di qualcuno che non conoscete.

Le domande che vengono alla mente sono tante: la persona in questione è affidabile? Cosa devo fare se maltratta il mio animale? Devo portarlo da lui oppure lasciargli le chiavi di casa? Si tratta di dubbi leciti, che vengono correlati da un altro problema abbastanza importante: all’animale piacerà il pet sitter?

 

 

In passato questa non era , tra l’altro, una vera e propria professione: gli studenti universitari o i disoccupati si improvvisavano curatori di cani e gatti, per racimolare un po’ di denaro. L’esigenza è però diventata impellente un po’ per tutti, fino a quando questo si è trasformato in un’attività professionale a tutti gli effetti.

Ciò comporta che la figura alla quale andate ad affidare il vostro animale deve assumersi una bella quantità di responsabilità: non solo farlo mangiare, accudirlo, procurargli una buona lettiera per cani o gatti in caso non sia nel vostro appartamento, ma anche gestire problematiche che possono accadere, come, per esempio, se l’animale si sente male.

Deve inoltre sapersi relazionare con il proprietario, del quale deve conquistare la fiducia, visto che, molto spesso, dovrà entrare in possesso delle sue chiavi di casa. All’inizio si è andati avanti con il passaparola, soprattutto in grandi città come Milano, Roma, Bologna o Torino, ma poi è subentrato l’aiuto della tecnologia. Vediamo come.

 

Le app per trovare il pet sitter

Grazie alla diffusione delle app, oggi trovare un pet sitter è davvero un gioco da ragazzi. Basta scaricarne una sul cellulare, iscriversi gratuitamente e selezionare il servizio del quale si ha la necessità. Quelli disponibili sono di solito la passeggiata, il soggiorno, il cambio della lettiera, la pappa e l’asilo diurno: potrete sceglierne solo uno oppure il pacchetto completo.

Ciò che convince molti utenti è la presenza di alcune sicurezze, come l’assicurazione veterinaria, l’assistenza in caso di necessità e la Responsabilità Civile e professionale, tutte a garanzia della salute del vostro peloso.

Il pagamento potrà essere effettuato online e, in alcuni casi, sarà anche possibile avere un rimborso, se si ha un ripensamento all’ultimo minuto. Quali sono le app più utilizzate? Eccone qui tre che piacciono molto agli amanti degli animali.

 

Dogbuddy.com

Questo sito è nato principalmente per i cani e i loro padroni, ma successivamente il boom di richieste ha portato a estenderne l’uso anche per i gatti e i conigli. Il grande vantaggio sta nel fatto che il team provvede ad approvare alcuni candidati, che corrispondono a circa il 15% del totale degli iscritti, rassicurando in questo modo i proprietari più titubanti.

Ultimamente, inoltre, è nata la collaborazione con piattaforma di dog sitting molto conosciuta negli Stati Uniti, Rover.

 

Petme.it

Questo sito è stato fondato nel 2013 ma è anche stato successivamente incorporato al Gruppo Ebano, nel 2018. Questo ente offre diversi servizi per animali e, in collaborazione con l’Enci, l’Ente nazionale della cinofilia italiana, crea corsi al fine di dare vita a delle figure professionali specializzate nella cura degli animali.

Sulla sua piattaforma è possibile scegliere uno dei tanti pet sitter registrati tra gli 8000 presenti, ma non solo: c’è la possibilità di acquistare una polizza assicurativa per gli animali e anche oggetti dedicati a cani e gatti tramite lo shop Zampando.

 

 

Pawshake.it

Questa piattaforma è presente davvero un po’ in tutto il mondo, per cui potrete consultare non solo quando siete in Italia ma anche quando siete fuori casa, magari all’estero. I profili degli iscritti sono controllati dal team che gestisce il sito, così da assicurarvi di non mettere nelle mani sbagliate il vostro fedele amico.

In più ci sono vari servizi offerti, come la Responsabilità Civile, l’assicurazione veterinaria, un pet sitter in sostituzione di quello scelto, in caso di problemi e la garanzia Soddisfatti o rimborsati, fondamentale per non farvi spendere inutilmente del denaro.

Quello che vi abbiamo offerto è solo un esempio di tutta l’offerta che potrete trovare sul web. Consultate le recensioni degli altri utenti, che hanno provato un pet sitter prima di voi, così da non sbagliare scelta. Partite sereni e sicuri, così, di aver affidato il vostro peloso a una persona che se ne prenderà davvero cura.