Ultimo aggiornamento: 19.10.21

 

Il cane da caccia per eccellenza, dal forte temperamento e in grado di affrontare qualsiasi sfida pur di raggiungere la preda e compiacere il proprietario.

 

Origini

Non si sa con certezza quando inizi la storia del Pointer Inglese, ciò che è certo è che la sua provenienza è ancora oggi molto dibattuta e contesa. Francia, Spagna e Italia hanno di sicuro contribuito alla formazione di questa particolare razza che riprende alcuni tratti del bracco e il German Pointer. Il protagonista di questo articolo riesce in qualche modo a distaccarsi da tutti gli altri esemplari da caccia, grazie al muso dalla forma allungata e che punta verso l’alto.

Il suo nome deriva dalla frase inglese “to point”, che significa letteralmente puntare: si riferisce all’abilità e tecnica di caccia specifica di questa razza, che si differenzia per esempio dal Setter e dai segugi. Nonostante non si conoscano realmente le sue origini, è molto probabile che il Pointer derivi dall’Old Spanish Pointer, importato in Inghilterra dai soldati britannici nel XVIII secolo, che ne migliorarono l’aspetto e le attitudini nel corso dei decenni, fino a definire uno standard preciso.

 

Standard di razza

Il Pointer è classificato dall’FCI nel gruppo numero sette e sezione 2.1, dedicata ai cani da ferma britannici con prova di lavoro. Si presenta simmetrico, dall’aspetto elegante e aristocratico, dalla camminata svelta e forte e con un carattere equilibrato e gentile. La testa è di dimensioni medie e proporzionate al muso, lo stop è ben definito, leggermente incavato che lo fa apparire all’insù. Le mascelle sono potenti, con chiusura a forbici e le labbra morbide che coprono perfettamente la dentizione. 

Gli occhi sono distanziati in modo equilibrato sia dall’occipite, sia dalle narici, di colore nocciola o marrone scuro in base al mantello. Le orecchie invece sono penzolanti, sottili e posizionate sulla parte alta della testa. L’altezza al garrese corrisponde a 63-69 centimetri per gli esemplari maschi e 61-66 per le femmine. Il mantello è raso, liscio e lucido: tra i colori più frequenti troviamo bianco-arancio, bianco-limone, bianco-nero e bianco-fegato, ma è ammesso anche il pointer nero oppure marrone monocolore.

 

Cura e salute

Benché si possa pensare il contrario, questa razza è tra quelle più in salute e con meno possibilità di soffrire di patologie ereditarie. Il cane Pointer è rustico, forte e se sottoposto a periodici controlli lungo tutto il corso della vita può avere persino un’alta aspettativa di vita, che si aggira generalmente intorno ai 15-16 anni.

Se non ben selezionato può andare incontro ad alcune patologie tipiche delle razze di taglia medio-grande, come per esempio la displasia dell’anca, oculopatie, problemi alla tiroide e al sistema cardiaco. Per questo motivo, riteniamo sia estremamente importante recarsi in una struttura affidabile, dove vengono eseguiti accoppiamenti mirati tra soggetti sani e privi di tare genetiche o comportamentali.

Il pelo del Pointer è corto, dunque non necessita di particolari manutenzioni: la toelettatura può essere svolta ogni tre mesi, e basterà una spazzola per cani affinché il mantello risulti sempre morbido, lucido e privo di polvere.

 

Carattere

Si potrebbe definire uno dei cani più buoni del mondo, tuttavia tale affermazione potrebbe diventare la caratteristica più lontana dalla realtà, se il cane non è stato ben selezionato e allevato in modo consono.

Il Pointer è affettuoso e potrebbe rappresentare un ottimo compagno per bambini e famiglie, poiché in grado di adattarsi a una vita circondato da persone. Purtroppo però, spesso si tende a rinchiudere questi cani in un giardino, o peggio ancora a costringerli a vivere in un appartamento e a uscire per due o tre volte al giorno per una semplice passeggiata. Si tratta di atteggiamento che potrebbe essere messo in pratica con un cane da compagnia, ma per un esemplare da lavoro e con un’alta motivazione predatoria ciò può diventare deleterio e trasformarsi in comportamenti distruttivi o autolesionistici.

Un’altra problematica che potreste trovarvi ad affrontare con un Pointer cucciolo sono le fobie e la bassa sopportazione ai rumori molto forti, come quelli della città. Trattandosi inoltre di un cane energico, in grado di affrontare qualsiasi intemperia, lo riteniamo adatto a proprietari sportivi o amanti delle attività venatorie.

Addestramento

I Pointers sono tra i migliori cani caccia maggiormente apprezzati e più utilizzati al mondo. Limitare l’attività venatoria potrebbe rappresentare un grosso errore, poiché ostacolerebbe la loro naturale propensione e unico scopo di vita. Non tutti i proprietari sono favorevoli a tale sport: la domanda da farsi dunque, prima di portare a casa un cucciolo di Pointer è se davvero questa razza sia quella più appropriata al proprio stile di vita.

Per fortuna, esistono alcuni giochi che è possibile fare per dare sfogo a questa loro attitudine, come per esempio gli scent games, ovvero le ricerche olfattive da fare in campo, in modo professionale, oppure in luoghi isolati e boschivi. Tuttavia, tali attività non potranno mai sostituire in tutto e per tutto il lavoro di un cane da caccia, che potrebbe persino arrivare a fuggire per raggiungere una preda.

 

Prezzo e allevamento di Pointer

Prima di portare a casa un cucciolo di cane da caccia è sempre opportuno valutare se tale tipologia di razza è ciò che fa per voi, poiché potreste ritrovarvi ad affrontare una serie di problematiche a cui non avreste mai pensato. 

Innanzitutto, questo esemplare in particolare necessita di molto movimento e di sfogare la sua indole venatoria, affinché le passeggiate non diventino un susseguirsi di strattoni e inseguimento di possibili prede, come gatti e uccelli. Non è inoltre una razza idonea alla vita in città, nella quale potrebbe sviluppare fobie a causa dei forti rumori del traffico e la scarsa presenza di zone verdi.

Nel caso in cui abbiate valutato approfonditamente la vostra compatibilità nello stile di vita, vi suggeriamo di non fermarvi agli annunci di pointer in vendita disponibili sulle comuni piattaforme online: molto spesso si rivelano delle truffe, soprattutto a danni dei poveri cuccioli, frutto di accoppiamenti non controllati e che nella maggior parte dei casi vanno incontro a problemi di salute o caratteriali.

Tra le migliori strutture nel nostro Paese, riconosciute dal Pointer Club Italia e con affisso Enci, spicca l’allevamento Pointer Caelum in provincia di Ravenna, e quello degli Arabiensis a Cuneo. Il costo di un esemplare da lavoro o da esposizione si aggira intorno ai 900 euro: tutto sommato si tratta di una cifra piuttosto bassa, se paragonata a quella di altre razze.

 

 

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