Ultimo aggiornamento: 27.07.21

 

Una razza giovane, possente e con l’animo da combattente: scopriamo insieme le origini, il carattere e tutto ciò che c’è da sapere sul mastino inglese.

 

Origini

Prima di parlare del Bullmastiff, bisogna fare un passo indietro e arrivare al IV secolo a.C, dove sulle isole inglesi i Pugnaces Britanniae venivano adoperati in battaglia, durante la caccia alla selvaggina e importati in Italia come cani da combattimento nelle arene.
Ed è proprio da tali esemplari che ha avuto origine il Mastiff inglese, il quale divenne l’incarnazione del perfetto guerriero: cane da guardia dei castelli dei nobili e scorta personale dei cavalieri del 1400.

Dall’incrocio con i primi esemplari di Bulldog hanno avuto origine i Bullmastiff, con il muso più schiacciato ma con lo stesso carattere forte e fedele nei confronti dei familiari, da difendere anche a costo della vita. Nel 1800 fu adoperato nelle foreste dai guardiacaccia per tenere lontano i bracconieri, oggi invece si dimostra un perfetto cane guardiano per il controllo delle aziende e delle ville.

 

Morfologia

Il Bullmastiff è inserito dall’FCI nel gruppo due: cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e Bovari Svizzeri, nella sotto categoria dedicata ai Molossi di tipo Mastino. A differenza del Mastiff, da cui è stato selezionato intorno al 1800, la razza in questione è leggermente più piccola rispetto al suo antenato, ma tuttavia altrettanto forte e possente.

Partiamo dalla testa, che è larga, profonda e dalla forma quadrata, mentre lo stop è ben pronunciato e il muso è corto, molto simile a quello del Boxer. Le narici sono larghe, le labbra pendenti e il tartufo nero si trova leggermente al di sotto degli occhi: il prognatismo in questa razza è inevitabile, tuttavia non deve apparire eccessivamente marcato. Gli occhi sono scuri, talvolta color nocciola, le orecchie, la cui attaccatura è posizionata piuttosto in alto, sembrano formare una V.

Il corpo è corto, e come per altri molossoidi è più lungo rispetto all’altezza al garrese (che equivale a 64 – 69 cm per i maschi e 61 – 66 cm per le femmine). Il Bullmastiff si presenta a pelo raso e ruvido, mentre i colori permessi in expo sono il fulvo, rosso, e tutte le sfumature di tigrato.

 

Carattere e attitudini di razza

Ciò che contraddistingue il Mastiff e il Bullmastiff da altri molossoidi è il temperamento piuttosto docile e pacato, che li rende dei perfetti cani per famiglie. Tuttavia, è necessario prendere in considerazione il loro istinto protettivo: se da un lato tali razze sono in grado di fare la guardia in modo impeccabile, senza abbaiare, ma fulminando semplicemente con lo sguardo i malintenzionati, dall’altro il desiderio di difendere a tutti i costi il proprietario potrebbe rivelarsi un problema con gli estranei.

Il carattere è inoltre docile con i familiari ma poco tollerante nei confronti degli altri cani: per questo motivo è consigliabile puntare molto sulla socializzazione fin da cuccioli, affinché possiate imparare a gestire la passeggiata in loro compagnia senza correre il rischio di essere strattonati o dovervi attaccare a un palo o a un albero alla vista di altri simili. Il Bullmastiff conosce bene la sua imponenza e forza e potrebbe imparare a utilizzarla contro i più piccoli e deboli se non ben addestrato.

Cura e salute

Un cane acquistato da un allevamento ENCI presenterà, nella maggior parte dei casi, meno problemi di salute rispetto a uno preso da un rivenditore in un negozio di animali dove non vengono eseguiti test sulle tare genetiche. Lo stesso vale per i Bullmastiff, la cui unica pecca, se così possiamo chiamarla, è l’aspettativa di vita bassa che in media non supera gli otto o nove anni d’età.

Trattandosi di cani forti, rustici e possenti può soffrire di poche malattie ereditarie, come per esempio la displasia dell’anca, comune a tutti i molossoidi, problemi di peso eccessivo, o atrofia progressiva della retina, che può causare cecità irreversibile. Il nostro consiglio, inoltre, è quello di adoperare una ciotola per cani dotata di rialzo, affinché possa mangiare in modo corretto senza sforzare eccessivamente la muscolatura della schiena.

 

Addestramento

Quando si sceglie di prendere un cane di grossa mole, soprattutto conoscendone le attitudini di razza e la sua origine guerriera, si deve essere ben consapevoli di cosa comporta: uscite frequenti, lunghe passeggiate in posti isolati, e soprattutto sessioni di addestramento con una persona competente ed esperta in molossoidi.

Anche se si adatta perfettamente alla vita di casa, il Bullmastiff ha bisogno di ampi spazi ed è per questo che un grande giardino potrebbe renderlo più tranquillo, meno possessivo e territoriale nei confronti della famiglia. Tuttavia, nonostante il suo temperamento pacato, non è possibile relegarlo in uno spazio esterno da solo molte ore al giorno, poiché tenderà a soffrire la solitudine e a mostrare segni di aggressività a causa dello stress.

Prezzo e allevamenti

Prima di prendere un cane è sempre opportuno valutare infiniti fattori, che vanno dallo spazio in casa, dal tempo che siete disposti a dedicargli, la presenza o meno di bambini e infine, anche il prezzo, ma non solo quello da pagare per un cucciolo, ma tutte le spese che comporta mantenerlo bene e in salute.

Alcune persone credono che risparmiare sull’acquisto di un cane, scegliendolo magari da una cucciolata casalinga o da un allevatore poco conosciuto che non fornisce il pedigree eabbassando il costo del futuro molossoide, sia un affare. In realtà, non c’è nulla di più sbagliato: la maggior parte dei cani non selezionati mostrano problemi di ogni tipo, sia di salute sia comportamentali.

Il lavoro che c’è dietro un cane proveniente da un allevamento è enorme, e comprende cura, dedizione nella scelta dei soggetti da riprodurre, studio della genetica e ricerca di possibili tare da debellare, fino ad arrivare ai controlli veterinari da effettuare durante tutta la gravidanza.

Inoltre, il pedigree, ovvero il documento di riconoscimento di un esemplare, su cui è scritto la presenza o meno di patologie ereditarie, ha un costo di poche decine di euro e non centinaia come molti truffatori cercano di far credere. Per questo motivo, affinché possiate portare a casa un bel cucciolo sano, forte e soprattutto caratterialmente equilibrato, vi consigliamo di affidarvi a un buon allevatore, preferibilmente riconosciuto ENCI.

Infine, il prezzo dei cuccioli di Bullmastiff può variare molto in base ai soggetti, se da esposizione o meno, partendo da un minimo di 800 euro fino a un massimo di 2.500.

 

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