Ultimo aggiornamento: 27.07.21

 

Elegante, di colore fulvo e perfetto cacciatore. Scopriamo insieme il Setter Irlandese, una meravigliosa razza britannica di origini aristocratiche.

 

Storia e morfologia

L’Irish Setter fa parte del gruppo sette, nell’elenco stabilito dall’FCI, nella sottocategoria dei cani da ferma britannici insieme al Pointer, al Setter Inglese, al Gordon, e all’Irlandese bianco e rosso da cui è stato selezionato. A differenza dei segugi, conosciuti anche come cani da seguita, ovvero dotati di una particolare attitudine all’inseguimento del selvatico da terra, quelli da punta, o da ferma, hanno una tecnica di caccia molto diversa, silenziosa e in grado di immobilizzare la preda e segnalarla.

La prima tipologia è senza dubbio più antica e primitiva, mentre la metodologia del setter è affinata dall’uomo: per comprendere ciò, è necessario prendere in considerazione l’istinto predatorio, che in questo caso è bloccato dal cane stesso nel puntare il volatile, attendendo l’arrivo del proprietario per stanarlo e consentire la cattura. C’è collaborazione reciproca e un forte senso del controllo che, per esempio, una muta di Beagle-Harrier difficilmente riuscirebbe a gestire.

La storia del setter inizia probabilmente con l’importazione del Bracco Spagnolo e di quello Francese da parte degli ufficiali britannici: è infatti un cane aristocratico, allevato in origine per lo più nei canili dei castelli della nobiltà inglese. Il nome deriva dalla frase “to set the game” ovvero fermare la selvaggina: principale attitudine di questo splendido cane da caccia.

Ha un portamento regale, atletico e dalle proporzioni armoniche, lo stop è ben definito, mentre l’arcata sopraccigliare marcata gli conferisce un’espressività quasi umana.
Il torace è ampio e profondo, il collo forte e muscoloso, le orecchie sono pendenti e di medie dimensioni.

La coda è dritta e a punta, non arricciata sulla schiena e presenta lunghe frange di pelo che si accorciano man a mano che si avvicina all’estremità. Il mantello è di colore mogano dorato: sono tollerate alcune piccole macchie bianche, ma mai il nero in nessuna sua sfumatura. L’altezza al garrese può andare dai 58 ai 67 cm per i maschi e dai 55 ai 62 per gli esemplari di sesso femminile.

 

Carattere

Si tende a pensare che il cane setter sia in generale molto mansueto, facilmente addestrabile e molto legato al proprietario. Tale descrizione potrebbe rappresentare la realtà, se ci si prende la briga di soddisfare i suoi bisogni di libertà e dinamismo. Se state dunque cercando un compagno di vita con cui passare le domeniche di pioggia e di neve sul divano, probabilmente questa razza non fa per voi, così come tutte le altre.

L’irlandese in particolare, a differenza del cugino inglese, tende a essere più testardo se sottoposto a stress. Si tratta infatti di un cane che necessita molto movimento, di lunghe passeggiate e di corse in ampi prati, e non certo nel cortile di casa. Ha bisogno di stimolare il suo spiccato senso alla ricerca e di esplorare i posti nuovi: non è dunque adatto alla vita da giardino, ma ha bisogno di sentirsi parte della famiglia condividendo con quest’ultima i normali momenti di quotidianità.

Può diventare distruttivo se messo in disparte, irruento nei confronti dei bambini o dei piccoli animali di casa, tuttavia, se educato fin da piccolo può imparare ad accettare quest’ultimi senza problemi.

 

Cura e salute

Se ben tenuto, un setter irlandese può raggiungere anche i 14 anni d’età, tuttavia, è bene conoscere le malattie ereditarie più frequenti a cui potrebbe andare incontro. Una di queste è senza dubbio la dilatazione gastrica, che può avvenire in seguito a un pasto effettuato troppo velocemente con conseguente ingestione di grandi quantità d’aria. Vi consigliamo dunque l’acquisto di una ciotola per cani dotata di rialzo, in modo tale da consentire al vostro amico a quattro zampe di mangiare più comodamente prevenendo inoltre la torsione dello stomaco.

Un’altra patologia congenita è la displasia dell’anca: i migliori allevatori eseguono test ai genitori per evitare di trasmettere tale problematica alla prole, selezionando gli accoppiamenti in modo coscienzioso e mirato. Nonostante sia una razza a pelo lungo non necessita di particolare attenzione se non una quotidiana spazzolata, da effettuare con un accessorio in setole rigide in grado di rimuovere i nodi che potrebbero formarsi tra le frange. Il bagno va fatto almeno una volta ogni tre mesi, tuttavia, è possibile allungare i tempi tra un lavaggio e l’altro utilizzando un panno imbevuto di acqua e aceto.

Attitudini di razza

Chi non si è mai intenerito di fronte a dei cuccioli Setter Inglese o Irlandese probabilmente non ha un cuore. Ma quelli che per i primi mesi di vita sono dei teneri batuffoli pelosi diventano in poco tempo dei distruttori di pantofole, scatole, divani e quant’altro. Tutto ciò però, fa parte di un normale processo di crescita dovuta all’esplorazione di materiali nuovi e alla comparsa dei denti. Ci sono modi e modi per prevenire problemi in casa, per esempio fornendo al cucciolo masticativi e snack naturali, in modo tale da scaricare la loro irrefrenabile voglia di mordicchiare.

Il Setter Irlandese in particolare, come la maggior parte dei cani dediti alla caccia, possono sviluppare uno spiccato senso predatorio nei confronti di piccoli animali e uccelli: anche in questo caso, offrire giochi di ricerca con oggetti in movimento o nascosti, può aiutarli a sfogarsi e limitare il loro istinto verso, magari, il gatto di casa.

Questa particolare razza ha bisogno di lunghe passeggiate, trekking in montagna e nei boschi, contatto con la natura e libertà di movimento. Per questo motivo, è molto importante insegnare fin da subito il richiamo, poiché tendono ad allontanarsi molto seguendo l’odore di selvaggina.

Non tutti i lettori saranno d’accordo, ma andare a caccia con la loro figura di riferimento, ovvero il proprietario, per questi cani potrebbe rappresentare il massimo dell’appagamento: un momento di condivisione ancestrale che purtroppo si sta perdendo a causa dell’ambiente malsano che con i decenni si è creato intorno a questo antica disciplina.

 

Prezzo

Il costo di un cane irlandese può aggirarsi tra i 600 e i 900 euro, tuttavia, chi è alla ricerca di un esemplare selezionato esclusivamente per la caccia più che per le expo, dovrà mettere da parte un bel gruzzoletto per poter ottenere un perfetto campione da ferma. In ogni caso, vi consigliamo di affidarvi sempre a degli esperti, per evitare di acquistare un cucciolo che potrebbe manifestare problemi caratteriali come fobie, molto frequenti nei cani da caccia, o malattie ereditarie.

I migliori allevamenti riconosciuti Enci

Tra i nomi più famosi d’Italia, che selezionano sia soggetti da expo, sia da lavoro, troviamo l’allevamento degli Angeli Rossi a Brescia oppure Star Pride in provincia di Ravenna. Chi invece cerca un soggetto bianco e rosso, l’unico kennel sul territorio nazionale che alleva questa antica razza si chiama Dei Riri e si trova a Pisa.

 

 

 

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