Ultimo aggiornamento: 17.11.19

 

Creare da soli un tiragraffi non è un’impresa impossibile: qui potete trovare tutte le indicazioni per costruirne uno utilizzando diversi materiali

 

Se avete in casa uno o più felini, sapete di certo quanto amino fare le unghie dappertutto: divani, porte, materasso, nessun luogo è immune al loro istinto. Questo accade perché hanno bisogno di marcare il territorio con la loro presenza, oltre naturalmente alla necessità di limare gli artigli che crescono, proprio come accade alle nostre unghie.

Appare quindi necessario acquistare un tiragraffi, per evitare che il micio distrugga mezza casa! Se date un’occhiata in giro, vi renderete presto conto del costo esorbitante di molti modelli in commercio, che possono raggiungere, e addirittura superare, le 200 euro. 

Abbiamo pensato di darvi quindi qualche utile suggerimento per aiutarvi a costruire un tiragraffi fai da te, con materiali facili da reperire e, soprattutto, per niente dispendiosi.

 

Un tiragraffi in cartone

Un materiale che risulta davvero facile da recuperare è il cartone: senza acquistarlo, potrete riciclare qualche scatolone, anche quelli che vengono lasciati fuori dai supermercati e che non servono più a nessuno.

Immaginiamo di volerne costruire uno a spirale: cosa serve? A parte la scatola, dovremo procurarci della colla o del nastro biadesivo e naturalmente un paio di forbici o un taglierino. A questo punto è necessario appiattire lo scatolone e tagliare delle strisce per tutta la lunghezza e di larghezza di almeno 5 cm.

Utilizzate poi il nastro adesivo o la colla per attaccarle le une alle altre, formando una spirale della grandezza desiderata. Potrete anche prendere un altro pezzo di cartone per creare una base sulla quale incollare il tiragraffi così ottenuto.

 

 

Un modello decorato

Un altro tipo di tiragraffi che è possibile costruire tutto da soli è quello che ha come base una cassetta della frutta, che può essere tanto in legno quanto in plastica. Cos’altro occorre? Del cartone, nastro adesivo, della vernice atossica e naturalmente anche un pennello.

Con l’aiuto di un seghetto, prima di tutto eliminate i quattro listelli posti agli angoli della cassetta, in modo che per il micio sia facile entrarvi. Nel caso in cui il materiale usato fosse il legno, sarà utile usare anche un po’ di carta vetrata per limare le schegge, che potrebbero essere molto pericolose per il gatto.

A questo punto potrete colorare con la vernice la cassetta così modificata, lasciandola poi asciugare per qualche ora e magari dando anche una seconda passata, fino a farle assumere l’aspetto che preferite. Potrete abbellirla con decorazioni o rivestirla con carta colorata, personalizzandola a piacimento.

Prendete poi il cartone, avendo cura di scegliere quello dotato di un interno ondulato, perché molto più resistente ai graffi. Dopo aver preso le misure della cassetta, ritagliate dei rettangoli che abbiano la sua stessa lunghezza e altezza, creandone diversi da sovrapporre e poi incollare all’interno della cassetta stessa.

Potrete usare tanto il nastro adesivo quanto la colla, l’importante è che aderiscano bene e che creino uno spessore tale da riempire l’interno della cassetta. Una volta terminata questa fase, il tiragraffi è pronto! Il vantaggio di questo modello è quello di poter cambiare il cartone tutte le volte che si consuma, senza che dobbiate ripetere tutta l’operazione dall’inizio.

 

Il tiragraffi a torre

Se volete assecondare in tutto e per tutto le esigenze del vostro gatto, la soluzione giusta è quella di costruire un tiragraffi a torre, un modello molto amato dai mici che sono soliti arrampicarsi mentre fanno le unghie.

Ciò che occorre in questo caso è, prima di tutto, una base in legno, che può essere tanto verniciata o decorata, tanto rivestita, meglio se con un panno morbido, in modo da non rischiare che qualche scheggia possa entrare nelle zampe del vostro felino.

Scegliete una base di dimensioni proporzionali al numero di tiragraffi che volete collocarvi: se i gatti sono due, meglio porne altrettanti, così da garantire a ognuno il proprio spazio. A questo punto prendete un tubo in cartone, facilmente reperibile in quanto spesso usato, per esempio, per conservare o spedire i poster.

Se non riuscite a trovarne uno, potrete costruirlo da soli, accartocciando e piegando un foglio in cartone, fino a fargli assumere la forma di tubo, appunto, fissandone le estremità con colla ben resistente.

Procuratevi poi dello spago, che troverete dal ferramenta, da avvolgere lungo tutta la superficie del o dei tubi in cartone. Fissatelo con della colla a caldo, che ha più presa, perché il nastro adesivo, in questo caso, andrebbe subito a staccarsi.

 

 

Adesso fermate il tiragraffi alla base usando dei fermi in metallo oppure incastrandolo all’interno, avendo però cura in precedenza di creare un foro pari al suo diametro.

Visto che il problema che spesso accomuna i tiragraffi (lista dei migliori prodotti) è la stabilità, non è male deputare un angolo di casa alla sua collocazione e usare i tipici collarini edili, quelli che tengono ferme le grondaie, per fissare i tubi alla parete. In questo modo, anche se il gatto si arrampica, non rischierà di cadere a causa della mobilità del tiragraffi.

Se i collarini in metallo non vi appagano dal punto di vista estetico, potrete coprirli con lo stesso materiale con il quale avete rivestito la base. In corrispondenza dei tiragraffi potrete anche collocare delle mensole, sulle quali i gatti andranno ad appollaiarsi.

Qui potrete anche sistemare dei rifugi con una sola apertura, all’interno dei quali i mici potranno nascondersi (cosa che amano molto) e fare i loro riposini indisturbati. La spesa da affrontare per un prodotto del genere, sommando tutto, non supera le 30 euro: un bel risparmio se pensiamo che modelli del genere vengono venduti a non meno di 60/70 euro nei negozi.