Ultimo aggiornamento: 17.11.19

 

L’importanza del tiragraffi è tale da salvaguardare tutta la mobilia di casa: ma quali e quanti sono i modelli in circolazione, tra i quali scegliere?

 

Scegliere il miglior tiragraffi per il proprio felino è importante se si vuole garantire un gioco sicuro e utile, da sfruttare nei momenti che preferisce. Come capire quale sarà quello che lo farà felice o quello che vi assicuri stabilità? Ci sono vari modelli disponibili sul web, dalle forme più disparate: le conoscete tutte?

 

Prima di tutto: che cos’è?

Se non ne conoscete l’utilità perché credete si tratti di un semplice accessorio e neppure indispensabile, pensate un po’ a quanti soldi risparmierete acquistandone uno. Sì, perché il micio concentrerà la sua attenzione su questo prodotto, lasciando in pace mobili, porte e tutto ciò che c’è di rovinabile in casa e che, certamente, vorrà graffiare.

I gatti si comportano così perché devono affilare gli artigli ma anche per lasciare traccia della propria presenza: sotto le zampe sono presenti dei cuscinetti, che rilasciano appunto i feromoni, atti a far sapere, agli altri felini, chi è il padrone del territorio.

Acquistare un tiragraffi vuol dunque dire salvaguardare la mobilia e dare al felino un oggetto che può utilizzare come vuole, perché è tutto suo!

 

 

I modelli in commercio

Ce n’è per tutti i gusti: da quelli economici a quelli super cari, i tiragraffi sono pensati per venire incontro alle esigenze di tutte le tasche. Se volete risparmiare potete optare per uno in cartone, ma se volete che il gatto si arrampichi, meglio uno ad albero o a colonna, rivestito in corda o in sisal e spesso dotato di ripiani e nascondigli utili per l’animale.

Chi ha poco spazio potrà sfruttare quelli a parete, facilmente installabili al muro, che permettono ai felini di farsi le unghie su una superficie in verticale. Quelli in legno non sono molto costosi e accontentano quei gatti che amano i materiali naturali.

Anche i modelli a soffitto non sono da disdegnare, grazie al recupero di spazio che garantiscono. Insomma, il tiragraffi è un vero e proprio must non solo per l’animale che lo userà ma anche per il padrone, che potrà scegliere se utilizzarlo come abbellimento per la stanza che lo ospita.

 

Un tiragraffi semplice ed economico

Partiamo con quelli preferiti dai risparmiatori e da chi non ha un appartamento grande: si tratta di quelli costituiti solo da cartone o sisal, che non comportano l’occupazione di molto posto in casa e che sono facilmente collocabili in qualsiasi stanza.

Se il vostro animale può avere una parete dedicata, potete optare per quello a forma di quadro, da appendere proprio come un’opera d’arte, con all’interno uno strato di cartone, meglio se ondulato. Il felino potrà così mettersi in piedi, cosa che gli piace tanto, e graffiare la superficie per affilare gli artigli.

 

Il tiragraffi a tappeto

Un’altra tipologia poco dispendiosa è costituita dal tiragraffi a tappeto, che hanno proprio questa forma e sono disponibili in diverse dimensioni, in modo da adattarsi allo spazio che avete a disposizione.

Hanno una superficie ricoperta da cartone ondulato, proprio come i precedenti, e quindi costano pochi euro. Altri hanno, in aggiunta, degli scivoli o dei tubi messi per lungo, che rendono più divertente, per il gatto, il tiragraffi in sé, spingendolo a sfruttarlo. 

 

La cuccia tiragraffi

Sicuramente avrete visto in giro i tiragraffi a forma di cupola o addirittura di casetta e li avrete scambiati per delle comuni cucce. Invece no, questi modelli sono pensati proprio per dare un doppio vantaggio ai vostri felini: potranno infatti affilare gli artigli sulla superficie esterna, spesso in sisal o corda, e riposare o nascondersi all’interno.

La variante in cartone ondulato è più economica, per cui potrete anche risparmiare qualcosa in più optando per questo tipo di materiale.

 

Il tiragraffi ad albero

Come dice la parola stessa, il tiragraffi ad albero è solitamente fatto in legno e garantisce una lunga durata proprio grazie alla sua superficie naturale. Considerate, se prediligete un modello del genere, che i costi sono abbastanza importanti e quindi la spesa da affrontare andrà a incidere sul vostro budget.

Se volete a tutti i costi un articolo del genere, ma non avete a disposizione una somma così alta, potrete propendere per un tiragraffi con base in legno o in compensato e dotato di una colonna in cartone, magari rivestita di corda o sisal.

Il prezzo di una variante simile dipende molto dalla grandezza del tiragraffi, ma diciamo che un modello base non è molto dispendioso. La storia cambia se la struttura si compone anche di mensole, cuccette e giochini, disposti su più piani: in questo caso la cifra sale ma anche il divertimento del vostro gatto, che avrà diversi livelli da esplorare.

Considerate bene dove mettere il tiragraffi ad albero, in modo da non creare ingombro in casa e da assicurare la giusta pace al micio, che non vorrà essere disturbato mentre si concede una pennichella.

 

 

Un occhio alla stabilità

Indipendentemente dal tiragraffi che andrete a scegliere, non trascurate il fattore stabilità: il gatto, abbastanza restio a fare amicizia con oggetti nuovi quando ha a disposizione già ciò che gli serve, si avvicinerà di mal grado a una struttura traballante.

A parte questo, anche la sicurezza del vostro amico deve essere garantita: starete più tranquilli sapendo che il tiragraffi (i migliori modelli) è solido e poggia su una base ferma. Proprio questo è il primo elemento da analizzare: deve essere ampia e in grado di mantenere in equilibrio tutte le colonne che vi si poggiano.

Queste devono invece avere un diametro consistente, per non cedere a causa dei salti e delle aggressioni del micio. Se volete stare ancora più sereni, poggiate il tiragraffi alla parete e, se potete forare il muro, assicuratelo con dei collarini o dei fermi che gli impediscano di dondolare.