Ultimo aggiornamento: 12.08.22

 

Se amate i cani di piccola taglia, probabilmente conoscete già il Maltese: andiamo alla scoperta delle sue caratteristiche fisiche e caratteriali

 

I cani maltesi sono animali da compagnia tra i più apprezzati per il loro bel colore bianco e il carattere peperino: volete sapere di più sulla loro storia e conoscere magari il modo per acquistarne uno in salute? Mettetevi seduti, magari mentre sorseggiate un buon whisky giapponese, e proseguite nella lettura.

 

Le origini

Il cane maltese è un braccoide, caratterizzato da una taglia piccola e originario delle zone del Mediterraneo centrale: il suo nome non ha nulla a che fare con l’isola di Malta, bensì probabilmente deriva dalla città siciliana Melita, presente nell’antichità.

Le prime testimonianze della sua esistenza sono negli scritti di Aristotele: in un trattato in cui classificava tutte le razze di cani, inserisce infatti quella che denomina “Canes melitenses”. Amato dalle donne dell’antica Roma, venne usato come cacciatore di piccoli roditori nei porti e sulle navi.

Successivamente testimonianze della loro presenza ci sono nei dipinti del Rinascimento, dove vengono raffigurati come cani da salotto. La selezione della razza inizia dopo le due guerre e, nonostante si tratti di un esemplare oggi molto diffuso in Italia, paese dal quale nascono i campioni di questa razza, è giunto fino a noi grazie agli allevatori americani e inglesi.

Aspetto 

Il bichon maltese è il tipico cane da appartamento di piccola taglia, con il tronco un terzo più lungo dell’altezza del garrese. Ha un pelo lungo e chiaro, infatti non ci sono esemplari di maltese a pelo corto. Questo elemento è molto lucido, tanto da poter essere paragonato alla seta.

Ha un andamento molto elegante e fiero, un corpo allungato, orecchie pendenti e testa a forma triangolare. Il cranio è abbastanza piatto, gli occhi sono rotondi e scuri. I maschi possono raggiungere tra i 21 e i 25 cm in lunghezza e un massimo di 4 kg di peso. 

Per quanto concerne il mantello, oltre a essere fitto, è di colore bianco candido oppure avorio. Non ha ondulazioni, ma scende liscio lungo il corpo, quindi si presta perfettamente, visto che è anche molto fitto, a essere acconciato con fiocchi o nastri, come spesso accade.

Naturalmente è necessario prendersi cura del pelo, cosa che risulta essere abbastanza impegnativa: considerate che, se volete esporre il vostro maltese in una gara, non potrete tagliarne il pelo, ma questa pratica è comunque utilizzata da chi non vuole perdere troppo tempo nel curarlo.

In ogni caso, dovrete spazzolarlo con frequenza, visto che non è presente il sottopelo, quindi si creano con maggiore frequenza dei nodi che poi dovranno essere tagliati, se non si previene questo fattore. D’altra parte, l’assenza della parte sottostante al pelo rende questo esemplare ideale per chi soffre di allergie.

Carattere

Il carattere di questo animale, sin da quando è un cucciolo di maltese, è molto docile, sensibile e giocherellone, ma anche molto pigro, per cui deve essere continuamente stimolato, per evitare che resti fermo tutto il giorno.

Fedele e affettuoso con il padrone e con la famiglia di riferimento, più in generale, cerca di continuo il contatto fisico con le persone alle quali vuole bene, ma è anche sensibile, per cui attenti a non ferirlo, in quanto si offende con molta facilità.

Ideale a contatto con i bambini, meglio se più grandi, visto che soffre delle continue attenzioni dei più piccoli, è un vero e proprio cane da compagnia che, nonostante le dimensioni ridotte, è molto coraggioso e può addirittura essere usato come cane da guardia, visto che abbaia in maniera molto aggressiva contro gli intrusi. 

In casa, invece, non abbaia più di tanto, per cui non vi darà alcun disturbo sotto questo punto di vista. Può essere educato con molta facilità, visto che è intelligente, ma ha bisogno di continue vaccinazioni e di attenzioni, per cui non trascurate di farlo visitare dal veterinario periodicamente e subito quando è necessario.

 

Allevamento

Come sempre, il nostro consiglio è quello di rivolgervi a un allevamento certificato, per evitare problemi di qualsiasi tipo: solo, infatti, in questo modo potrete avere un cucciolo da tenere in casa a partire dal 60° giorno dalla nascita, con tutti i documenti del caso.

Non dovrà infatti essere sprovvisto del libretto sanitario, in cui siano riportati tutti i vaccini che ne accertino quindi un trattamento adeguato, da quelli antivirali agli antiparassitari. Dovrà inoltre essere dotato di microchip, come per legge, ed essere accompagnato da un vero e proprio contratto, nel quale sia specificata la valida salute non solo del maltese ma anche dei suoi genitori.

Ricordate, inoltre, che il prezzo di un animale del genere varia tra i 600 e i 1500 euro: chi vende un maltese toy a un costo inferiore, in privato e senza garanzie, vi sta mettendo in serio pericolo, sia perché va contro la normativa vigente, sia perché potrebbe darvi un animale non in buona salute, che vedreste soffrire inutilmente.

 

Perché viene definito spesso maltese nano?

Non parliamo certamente di un animale di grossa stazza, per il quale non sarà necessario prendere una rampa per cani per aiutarlo a salire sull’auto: detto questo, però, non è neppure corretto dargli nomi quali maltese mini toy, toy e così via, anche se la sua classificazione rientra proprio nel Gruppo 9, detto “Cani da compagnia e toy”.

Questa denominazione potrebbe però creare dei problemi, in quanto c’è chi potrebbe confonderlo con un “giocattolo”: anche se la categoria è quella, chi, per vendere un esemplare, gli dà questa denominazione, non fa altro che creare una falsa informazione.

Ricordate che si tratta di un esemplare di piccola taglia, ma che è un essere vivente e non un gioco, che comporta responsabilità e cura.

 

 

 

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