Ultimo aggiornamento: 19.10.19

 

I gatti non amano i cambiamenti e un trasloco presso un posto nuovo potrebbe traumatizzarli. Ecco cosa fare per lasciare casa vecchia senza troppi problemi felini

 

I felini sono refrattari ai cambiamenti, specialmente quando questi prevedono il loro spostamento forzato da un territorio familiare a un luogo nuovo e totalmente sconosciuto. Cambiare casa per un gatto rappresenta uno stravolgimento di vita, in quanto viene modificata tutta la sua routine quotidiana e vengono meno i suoi spazi sicuri.

Per questi motivi, un trasloco in presenza di un felino, non deve essere mai sottovalutato ma al contrario deve essere gestito nel migliore dei modi, al fine di non causare troppo stress all’animale.

 

Stress da trasloco

Un trasloco è già spossante ed estenuante per noi umani, figuratevi per un gatto! Non è una sensazione gradevole abbandonare i propri spazi per andare in un posto completamente nuovo e diverso dal vecchio; ci vuole del tempo per ambientarsi e adattarsi a un territorio mai visto prima.

Oltre a soffrire per sé, un gatto potrebbe percepire anche la nostra agitazione e di riflesso vivere il nostro stesso stress.

Per questo motivo, è necessario rendere al felino la nuova casa il più accogliente possibile, magari popolandola subito con vecchi oggetti cari e familiari al micio.

Il gatto è un animale molto abitudinario e pertanto e necessario rispettare i suoi tempi di adattamento al nuovo scenario che gli si presenta davanti. Dategli tempo di esplorare il territorio e di socializzare col nuovo vicinato.

 

 

Scatole e scatoloni

I gatti amano gli scatoloni e sicuramente, durante un trasloco, ne gireranno parecchi per casa. Questa sarà un’esperienza del tutto nuova per il felino, che si sentirà alquanto spiazzato nel vedere spostamenti di mobili e impacchettamenti vari.

Permettetegli di esplorare le scatole e di infilarsi dentro qualche cartone vuoto; in questo modo l’animale vedrà tutto come un gioco e si stresserà di meno.

Quando vi troverete nella nuova abitazione, cercate di riprodurre certi ambienti a lui cari, magari ricreando delle zone ludiche e di relax che il gatto era solito frequentare.

 

SOS trasportino!

Di certo non è necessario andare alla ricerca del trasportino per gatto più venduto ma un buon modello sarà indispensabile per lo spostamento del felino alla nuova casa.

Se non avete mai avuto occasione di portare in giro il vostro micio per brevi o lunghi tratti, grazie a questo accessorio potrete farlo nel migliore dei modi.

Scegliete quello più adatto a soddisfare le vostre esigenze e soprattutto quelle del quadrupede, che dovrà occuparlo comodamente per tutta la durata del viaggio.

Anche se il gatto non ama essere rinchiuso in uno spazio piccolo, paradossalmente, una volta arrivato nella nuova casa, potrebbe sentirsi più a suo agio nel trasportino, anziché esplorare un territorio a lui sconosciuto (almeno per il primo periodo).

Perciò rendete accogliente la gabbietta, introducendo al suo interno i suoi giochini preferiti o la sua copertina per la nanna.

 

Rumori e caos

Durante il trasloco, tra viavai di pacchi e rumori, il gatto potrebbe stressarsi molto e sentirsi vulnerabile. In questo caso può essere utile riservargli un spazio tutto suo nella vecchia casa, dove farlo stare tranquillo e lontano dal trambusto. Si tratterà di una situazione temporanea abbastanza traumatizzante e perciò è bene proteggerlo dal caos e dai rumori molesti.

Ovviamente, durante tale periodo, non trascurate le necessità primarie del micio e somministrategli sempre cibo e acqua fresca, oltre che mantenere pulita la sua lettiera. Di fatto, ciotole, vaschetta per lettiera e cuccia, saranno le ultime cose da spostare.

Una volta entrati nella nuova abitazione, il procedimento inverso, ovvero quello dello scarico di oggetti e mobilia provocherà al felino gli stessi fastidi di quando svuotavate la vecchia casa. Pertanto vi potrà tornare nuovamente utile chiudere il quadrupede in una stanza tranquilla, fino alla completa sistemazione.

Una volta che avrete arredato tutti gli ambienti, provate a spargere degli oggetti del gatto qua e là tra le mura domestiche, in questo modo il felino riconoscerà i suoi odori e si tranquillizzerà.

 

 

Casa dolce casa

Quando vi sarete insediati per bene nel nuovo habitat, lasciate il vostro micio libero di gironzolare per tutte le stanze, in modo che possa prendere confidenza con tutte le sezioni della casa e sentirsi sicuro di conoscere bene il nuovo territorio. Chiaramente evitate di farlo uscire subito all’aperto, potrebbe scappare spaventato e farsi male seriamente.

Quando sarete sicuri che il gatto si è ambientato per bene, fatelo uscire in giardino o in cortile, preferibilmente a stomaco vuoto, così il cibo fungerà da richiamo al porto sicuro.

Vi suggeriamo di dotare il micio di un collarino con medaglietta di riconoscimento e di avvisare il vicinato di essere voi il padrone dell’animale. Meglio ancora se valutate insieme al vostro veterinario di fiducia l’innesto di un microchip.