Ultimo aggiornamento: 08.12.19

 

Quando si va in vacanza col proprio cane o gatto, è fondamentale portare con sé tutto ciò che serve, in modo da soddisfare ogni esigenza dell’animale

 

In Italia si stimano più di 60 milioni di animali domestici; pertanto lo Stivale si aggiudica il primo posto in Europa come nazione che conta il maggior numero di famiglie che possiedono almeno un amico a quattro zampe in casa. Secondo l’ultimo rapporto Pet Economy del 2019, stilato da Assalco-Zoomark, il secondo e il terzo posto sul podio spettano a Francia e Spagna.

Insomma, il Bel Paese può vantare di avere un bel numero di quadrupedi, tra cani e gatti, pronti a partire per le ferie insieme ai loro padroni.

 

Come impostare il viaggio

Quando si viaggia in compagnia dei nostri amici pelosi, innanzitutto è fondamentale ricordarsi di mantenere a digiuno l’animale prima della partenza e di prevedere delle soste lungo il tragitto, a intervalli di 2 o 3 ore, in modo da far bere il quadrupede e permettergli di sgranchirsi un po’ le zampe.

Gli animali sono abbastanza refrattari agli spostamenti “coatti” e pertanto è necessario rendere loro il viaggio meno traumatico possibile. Basta avere qualche piccolo accorgimento e portare in valigia tutto ciò che serve a Fido e a micio durante il trasporto e il soggiorno fuori casa.

 

 

Se il vostro amico è un cane, vi suggeriamo di munirvi di un guinzaglio antishock, così potrete assicurare il quadrupede al sedile posteriore, per proteggerlo da eventuali frenate brusche e per impedirgli di gironzolare libero nell’abitacolo durante la guida.

Se invece a farvi compagnia è un felino, procuratevi una buona cuccia per gatti (ecco i migliori modelli) da sistemare sul sedile, al fine di trasportare l’animale in totale sicurezza e di rendergli il viaggio meno stressante.

Chiaramente, che si tratti di fido o di micio, non dimenticate di portare delle ciotole per acqua e cibo, specialmente se il tragitto da fare in macchina è molto lungo.

Nel caso del gatto, è indispensabile munirsi di una lettiera da viaggio, in quanto far espletare i bisogni all’aperto a un felino, potrebbe rivelarsi un’impresa alquanto ardua.  

 

Viaggiare in treno e in aereo

Se decidete di viaggiare insieme al vostro amico a quattro zampe in treno o in aereo (in particolar modo all’estero), non dimenticate di fare il passaporto all’animale. Ricordate che i cani devono essere muniti di museruola e guinzaglio (o pettorina) anche se mansueti, mentre i gatti devono essere trasportati obbligatoriamente con apposito trasportino.

Se decidete di spostarvi in Europa o altrove, dovete necessariamente provvedere al vaccino antirabbica, che va somministrato all’animale 21 giorni prima della partenza. Inoltre è fondamentale dotare sia cani e sia gatti di microchip di riconoscimento.

Per rendere al vostro amico il viaggio meno stressante, vi suggeriamo di portare con voi dei tranquillanti o dei feromoni naturali, che aiutano l’animale ad affrontare meglio il viaggio e a rilassarsi. 

 

S.O.S. abbandono animali

Purtroppo, attualmente in Italia, il fenomeno dell’abbandono degli animali è ancora molto diffuso, nonostante tutte le misure cautelative adottate nel tempo a favore dei quadrupedi domestici. Il picco di abbandoni viene registrato sempre nel periodo delle ferie estive e i dati sono davvero sconcertanti. In media, nell’arco di tre mesi, più di 65000 cani vengono “traditi” dai loro padroni e lasciati in balìa del loro destino sul ciglio di una strada, spesso senza cibo e acqua. A volte questi vengono addirittura legati a un guardrail, a un palo o a un albero, allo scopo di impedirgli di seguire le persone che credevano essere la loro famiglia. 

Nonostante il fenomeno sia duro a morire, il lato positivo della faccenda è che grazie all’installazione di molte telecamere e alle numerose segnalazioni di cittadini sensibili al problema, gli abbandoni su autostrada sembrano essere calati significativamente di un buon 70%. Purtroppo rimangono al di fuori dei riflettori, tutti quei casi che si manifestano in luoghi meno controllati, perché più isolati e meno frequentati.

Per far fronte a tale emergenza in maniera efficace, molte strutture ricettive sensibili ai quattro zampe, si sono attrezzate per ospitare anche gli animali domestici oltre ai loro padroni. Al momento dei 10mila lidi balneari presenti su territorio nazionale, soltanto 120 sono etichettati come “pet friendly”; tuttavia il dato sembra crescere di anno in anno e ciò ci rincuora molto.

In Italia, le prime regioni a guadagnarsi il primato di luoghi più attrezzati a ospitare animali “in ferie” sono la Liguria, l’Emilia Romagna e il Veneto. Meno “pet friendly” invece si dimostrano per ora le regioni del centro, del sud e le isole.

 

 

Cosa portare in spiaggia

Se il vostro compagno è fido, organizzate un trolley personale per lui, riempiendolo dei prodotti necessari alla sua cura quotidiana, compresi i suoi giochini preferiti e magari un divertente frisbee galleggiante da portare in spiaggia. Non fategli mancare una comoda cuccia o una brandina fresca sulla quale potrà schiacciare un bel pisolino.

Anche micio vuole la sua parte e se decidete di andare in posti molto caldi, vi suggeriamo di munirvi di tappetini refrigerati, così da alleviare al felino la sofferenza per le alte temperature. Ricordate che a differenza delle persone, gli animali hanno una pelle molto più sensibile e pertanto sarebbe opportuno acquistare delle creme solari specifiche, per la protezione delle parti più vulnerabili al calore e meno protette dal pelo.

Adesso che siete pronti per le vacanze, partite e divertitevi il doppio, perché sarete in compagnia dei vostri inseparabili amici a quattro zampe!