Alimentazione equilibrata: un pilastro della salute canina

Ultimo aggiornamento: 14.04.24

 

La medicina preventiva è una branca di quella veterinaria, il cui obiettivo è prevenire disturbi e malattie. Normalmente, le persone portano i propri animali d’affezione dal veterinario soltanto quando sono malati. Se nella maggior parte dei casi la cura è semplice e il decorso non è grave, altre volte la malattia può risultare più difficile da risolvere e il trattamento costoso. Per evitare che possa verificarsi un’eventualità del genere, il consiglio è di curare l’alimentazione del cane fin da quando è piccolo. In che modo? Scopriamolo insieme.

 

Quanto è importante l’alimentazione nella salute del cane?

Un’alimentazione sana ed equilibrata influisce sulla salute dei nostri amici a quattro zampe, riducendo il rischio di infezioni, disturbi gastrointestinali e malattie di vario genere. Ma non solo. La dieta ha un impatto anche sull’aspetto fisico del cane, oltre che sul suo umore, considerato che un animale sano e in salute è anche un animale felice. 

Ma cosa fare e quali cibi scegliere? Per fortuna, garantire una corretta alimentazione ai propri amici a quattro zampe non è affatto difficile, anzi. Il mondo del pet food è sempre più variegato, tanto che oggi sugli scaffali dei supermercati sono disponibili scatolette, snack, alimenti umidi e crocchette per cani, adatti alle esigenze di ogni genere di animale, a seconda dell’età, della taglia, della razza e delle condizioni di salute.

 

I cardini di un’alimentazione corretta

Quali sono i cibi e i macronutrienti necessari per un cane? E quali le regole da rispettare per far sì che il cane viva bene e resti in salute il più a lungo possibile? Innanzitutto, è fondamentale che almeno il 50% delle calorie giornaliere provenga da proteine di origine animale, mentre il restante 50% da verdure e carboidrati quali pasta e riso (a patto che siano cotti bene). 

Proprio come gli uomini, anche i cani hanno bisogno di un’alimentazione differente a seconda della fase di crescita che stanno attraversando. Inoltre, è fondamentale tener conto dell’età dell’animale, della razza e di alcune condizioni particolari, quali eventuali malattie o gravidanza. È importante sottolineare anche come i cani facciano molta fatica a modificare le proprie abitudini alimentari. Di conseguenza, chi sceglie di nutrire il proprio amico a quattro zampe con le crocchette per cani, allora dovrà farlo per sempre. 

Quali crocchette scegliere?

Nell’alimentazione di un cane abituato a mangiare crocchette, queste ultime possono costituire il 50% del cibo consumato quotidianamente. Ma come sceglierle e a cosa fare attenzione? È fondamentale controllare sempre i valori nutrizionali riportati sull’etichetta del prodotto e optare per le marche che usano carne vera, anziché “farina di carne”. Tale dicitura compare quando la materia prima è ottenuta attraverso un processo di riciclaggio e compattamento degli scarti.

Spesso, al composto vengono aggiunti anche coloranti e conservanti potenzialmente dannosi. Per fortuna, il pet food si sta evolvendo in direzione di una maggiore qualità dei prodotti, che si traduce con una più efficace integrazione delle vitamine e delle sostanze nutritive di cui il cane ha bisogno. Il consiglio è di optare sempre per le marche più note e per gli alimenti che contengono le vitamine raccomandate dal veterinario. Inoltre, meglio prediligere cibi biologici, possibilmente privi di mais e cereali.

 

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