Come tenere pulito e profumato un cane?

Ultimo aggiornamento: 17.06.24

 

I nostri amici a quattro zampe ci fanno compagnia durante la giornata, ci accolgono con amore al ritorno da lavoro e ci amano indiscriminatamente per il resto della loro vita. Questo vale sia per i cani sia per i gatti. I felini noti per essere animali più puliti – trascorrono una parte della loro giornata a “ripulirsi” dalla sporcizia – e questo li rende generalmente più autosufficienti rispetto ai cani che, invece, sono particolarmente propensi a sporcarsi e non altrettanto a ripulirsi in autonomia.

A dover pensare a tutto questo, ovviamente, è il padrone dell’animale. Ma come fare per tenere pulito e profumato un cane? Approfondiamo la questione, ponendo in evidenza gli aspetti principali da considerare nell’ottica della pulizia del proprio animale domestico.

 

Una professione in ascesa: il toelettatore

Prima di entrare nel dettaglio ed elencare i vari trattamenti da adottare per far sì che il nostro cane risulti quanto mai pulito, vale la pena soffermarsi su un aspetto sottovalutato: quello della formazione dei professionisti della toelettatura.

Al giorno d’oggi, il toelettatore di animali è una professione a tutti gli effetti. Lo specialista si occupa di tutto quel che riguarda la pulizia degli animali, con particolare riferimento alle specie domestiche. Si tratta di un mestiere in ascesa, anche considerando la grande importanza rivolta a cani, gatti e agli altri nostri amici a quattro zampe.

Divenire professionisti di tale tipologia, al giorno d’oggi, è certamente possibile. L’ideale sarebbe partecipare a corsi di toelettatura per cani che permettano agli iscritti di apprendere tutto quanto necessario per affermarsi nel settore in questione.

In quest’ottica, le opportunità non lavorative non mancano: è la naturale conseguenza del maggiore interesse rivolto dagli umani nei confronti degli animali, un interesse crescente che, di fatto, passa anche dalla toelettatura e dalla pulizia degli stessi.

 

Il lavaggio del pelo del cane

Affinché si possa mantenere pulito il proprio cane, indipendentemente dalla taglia e dalla razza, è indispensabile procedere con il lavaggio dell’animale con regolarità. Ma attenzione: non si tratta di dover effettuare un bagno ogni settimana.

L’ideale sarebbe procedere con un lavaggio ogni due mesi, in caso di cani a pelo lungo, e ogni tre mesi per le razze a pelo corto. Questo, ovviamente, a patto che il pelosetto non finisca in una pozzanghera dopo un temporale! Da non escludere un bagno “eccezionale” in caso di eventualità simili.

A proposito del lavaggio, è essenziale procedere con attenzione, cura e delicatezza. Il cane va bagnato nella sua interezza, dopodiché si dovrà spargere lo shampoo sul suo dorso. Il prodotto da utilizzare deve essere a pH neutro, così da non provocare irritazioni alla cute.

Il pelo andrà strofinato in maniera approfondita, per poi lasciare che lo shampoo agisca per un paio di minuti. Fatto ciò, si dovrà procedere con un risciacquo, facendo sì che vengano rimossi tutti i residui di schiuma.

Cosa fare per mantenere pulito e profumato l’animale

Al termine del lavaggio con lo shampoo, è buona cosa utilizzare un balsamo che permetta di rendere ancor più lisci i peli dell’animale. A questo passaggio seguirà ulteriormente il risciacquo completo, dopodiché si potrà effettuare un’asciugatura approfondita.

Affinché i cattivi odori non rimangano aderenti lungo il dorso o attorno al corpo dell’animale, è importante lavare con regolarità tutto ciò che viene utilizzato generalmente dal cane stesso.

In sostanza, è fondamentale che la cuccia, le lettiere e le ciotole che l’animale usa per mangiare siano pulite in maniera adeguata, così da evitare che gli eventuali residui di cibo – o di peli “invisibili” lasciati dall’animale in tutta casa – possano causare un cattivo odore nel tempo.

Non meno importante è spazzolare con regolarità il pelo del cane. Anche in questo modo, infatti, si potrà evitare che la sporcizia rimanga depositata a lungo sul dorso dell’animale, così come sulle zampe, sporcizia che, di fatto, è anch’essa causa di cattivi odori.

Infine, uno sguardo alla dieta. Un cane deve mantenere un’alimentazione sana e, per quanto possibile, equilibrata, in modo tale da evitare che il proprio corpo possa emanare cattivi odori.

 

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