Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Collari elisabettiani – Opinioni, analisi e guida all’acquisto 2019

 

Il collare elisabettiano è un metodo molto valido per salvaguardare il cane o il gatto dal rompere punti di sutura. Come scegliere quello più valido? Consultate i nostri suggerimenti in fondo e valutate quale possa essere il vostro prodotto preferito tra questi. PETBABA EU-C-R-B-1 vanta un buon rapporto qualità/prezzo e un peso esiguo, per cui è ben sopportato dagli animali. L’imbottitura, posta vicino al collo, evita che possa creare attrito e ferire il cane. Croci Collare Elisabetta Soft è invece un modello morbido e double-face, rivestito da un tessuto resistente e lavabile. Il costo molto basso ne fa un accessorio alla portata di tutti.

 

 

Tabella comparativa

 

Lo mejor de los mejores

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sui migliori collari elisabettiani

 

Qui potete leggere i nostri pareri su quelli che abbiamo annoverato tra i migliori collari elisabettiani del 2019. Date uno sguardo alle loro caratteristiche per capire quale possa essere quello adatto a voi.

 

Prodotti raccomandati

 

Collare elisabettiano per gatto

 

PETBABA EU-C-R-B-1

 

Tenere l’animale lontano da una ferita quando deve cicatrizzare non è sempre un’impresa facile: potrete provarci con questo collare elisabettiano per gatto di Petbaba, pensato proprio per darvi una mano quando il micio è troppo vivace.

A forma di cono rigido, come molti modelli presenti sul mercato, è leggero e realizzato in PVC trasparente, in modo da non ridurre la visuale dell’animale, che altrimenti potrebbe sentirsi smarrito. Presenta però una parte imbottita vicina al collo, utile soprattutto nel caso in cui debba indossarlo a lungo.

Disponibile nei colori rosa e azzurro, ha un costo abbordabile e può essere scelto in una delle due misure in vendita: 13-15 cm e 15-22 cm. Alcuni utenti tengono però a invitare a prendere bene le misure, in quanto il modello più piccolo spesso risulta troppo stretto per gatti già cresciuti.

Certamente si tratta di un prodotto gettonato tra quelli venduti online perché dal buon rapporto qualità/prezzo.

 

Pro

Materiali: Realizzato in PVC trasparente, questo collare è leggero e può essere ben sopportato dall’animale che lo indossa.

Imbottito: La zona che viene a contatto con il collo è imbottita e quindi non crea attrito con il pelo e la pelle, che rischia altrimenti di tagliarsi.

Rapporto qualità/prezzo: Il costo basso tiene conto delle esigenze dei consumatori che non possono spendere più di una piccola cifra.

 

Contro

Misure: Quelle disponibili sono due, ma c’è chi mette in guardia da quella piccola, che risulta troppo stretta per i gatti già cresciuti.

Acquista su Amazon.it (€13,49)

 

 

 

Collare elisabettiano morbido

 

Croci Collare Elisabetta Soft

 

Se conoscete bene il vostro animale domestico e sapete che difficilmente sopporterà un oggetto rigido attorno al collo, potete optare per il collare elisabettiano morbido. Se non sapete dove acquistare, visitate la pagina in basso che vi propone quello di Croci.

Il prodotto è realizzato in materiale morbido e rivestito da un tessuto resistente, quindi anche facile da lavare. Se il vostro cane o il vostro gatto ha una ferita o deve subire un’operazione, sceglierlo vorrà dire assicurargli di stare comodo anche in situazioni del genere.

Si tratta di un modello double-face, che quindi potrete usare da entrambi i lati e avere a un costo concorrenziale, perché tra i più economici della rete. Quello disponibile qui è verde e nella misura S, ovvero con un diametro di 12,5 cm ma potrete facilmente trovarne altri dando un’occhiata sul web.

Naturalmente è da consigliare a chi non ha un animaletto pestifero, per il quale il miglior collare elisabettiano è sempre quello rigido.

 

Pro

Morbido: Il pregio di questo collare è quello di essere morbido e di non creare fastidio attorno al collo dell’animale.

Resistente: Il tessuto che lo riveste è resistente, per cui può essere lavato più volte per garantire l’igiene all’animale.

Double-face: Questo modello può essere usato su entrambi i lati per consentire anche un cambio di look al gatto o al cane.

Costo: Il prezzo è tra i più bassi in rete, quindi alla portata davvero di tutte le tasche.

 

Contro

Per animali tranquilli: Questo modello va bene per gli animali che non sono irrequieti e che non hanno bisogno di un supporto rigido, che difficilmente riescono a intaccare.

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Collare elisabettiano per cane

 

Mangostyle MMIT198

 

Quello di Mangostyle è uno dei collari elisabettiani per cane tra i più venduti perché meno costoso in comparazione ad altri modelli simili. Ha un corpo in gomma atossica trasparente e le terminazioni rivestite con materiale che non crea attrito con il pelo e la pelle dell’animale.

Assume, una volta chiuso, la tipica forma di cono che ha lo scopo di proteggere ferite e abrasioni da eventuali tentativi dell’animale di venirne a contatto. Gli utenti apprezzano in particolar modo la resistenza del velcro, che non si stacca anche se il cane o il gatto si mettono d’impegno.

L’azienda mette a disposizione diverse taglie: per scegliere quella giusta è necessario prendere le misure dell’animale, ovvero la circonferenza del collo e la distanza tra il collo e il naso. C’è però chi non valuta positivamente la rigidità non eccessiva e ritiene che il cane possa piegarlo e quindi raggiungere la ferita.

 

Pro

A cono: Questo collare ha la tipica forma a cono che caratterizza i modelli rigidi pensati per gli animali più discoli.

Materiale: Il corpo è in gomma atossica mentre i lati sono rivestiti da un materiale in grado di non creare attrito con il pelo del cane o del gatto.

Velcro: Una volta sistemato non si stacca e resiste ai tentativi dell’animale di cercare di aprirlo.

 

Contro

Rigidità: Secondo alcuni utenti la rigidità del collare non è come quella di altri modelli, per cui un cane più forzuto e coriaceo potrebbe riuscire a piegarlo.

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Collare elisabettiano gonfiabile

 

AMZTM E-Collar gonfiabile

 

Un’alternativa alle soluzioni finora proposte è il collare elisabettiano gonfiabile di Amztm, che non occupa spazio quando non è usato. Elastico, grazie al PVC, è rivestito con un tessuto morbido, che non crea attrito con la pelle e il pelo del cane.

Facile anche da lavare, si chiude tramite una cinghia che può essere regolata in lunghezza, in modo che l’animale non lo perda. Molti utenti lo preferiscono al modello standard a cono perché riduce in modo minore la visuale, garantendo la tranquillità di cane e padrone.

Il costo fa rientrare il prodotto tra le offerte più convenienti della rete e la disponibilità di diverse taglie ne permette l’acquisto per ogni razza. Tuttavia c’è chi considera il collare non indicato per le zone che il cane può raggiungere, in quanto protegge più dalle ferite nelle vicinanze del collo che da quelle poste nella parte bassa del corpo.

 

Pro

Compatto: Il vantaggio di questo prodotto è quello di non occupare spazio quando non deve essere usato.

Materiali: Il PVC lo rende elastico mentre il tessuto che lo riveste è morbido e non crea attrito con il pelo del cane.

Buona visuale: Gli animali più paurosi apprezzeranno di avere una visuale abbastanza ampia garantita dalle caratteristiche di questo prodotto.

Costo: Il prezzo molto contenuto lo rende ideale per chi non ha molto da spendere.

 

Contro

Uso limitato: Alcuni utenti hanno notato che il prodotto è utile per le ferite nella zona vicina al collo, che il cane non può raggiungere, mentre lo è meno per quelle poste più in basso, dove l’animale può arrivare.

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Collare elisabettiano per gatto morbido

 

Baoblaze Collare floreale

 

Proteggere il proprio animale domestico può non essere facile quando il soggetto è abbastanza irrequieto. Un collare elisabettiano per gatti morbido, come quello di Baoblaze, può rassicurarlo in quanto gli garantisce una buona visuale.

La forma è molto particolare, perché è caratterizzata da cinque petali morbidi e rivestiti, di cinque differenti colori. Quando il collare viene chiuso con il velcro, il vostro gatto sembrerà fare parte di un grande fiore arcobaleno.

Disponibile in diverse taglie, ha un costo basso e alla portata di tutti, ancora più apprezzato perché il prodotto può essere facilmente lavato e quindi mantenuto a lungo in buone condizioni.

Ciò che non convince alcuni acquirenti è la limitatezza dell’articolo, che non va bene per impedire all’animale di raggiungere zone basse ma solo per quelle vicine al collo. Se è questa la vostra necessità e non sapete quale collare elisabettiano comprare, dovrete optare per un altro modello.

 

Pro

Forma: Questo collare non è solo un modo per proteggere il proprio animale, ma anche un simpatico travestimento, che lo farà apparire come all’interno di un fiore.

Taglie: Quelle a disposizioni sono diverse, per accontentare i padroni di gatti e cani.

Lavabile: Il prodotto può essere lavato con facilità ed essere mantenuto a lungo in buone condizioni.

Costo: Il prezzo di vendita è basso e quindi indicato anche per chi vuole risparmiare.

 

Contro

Zone coperte: Molti fanno notare che il prodotto va bene se si intende proteggere una ferita vicina al collo ma non se è posta nella zona bassa del corpo.

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Collare elisabettiano per cane morbido

 

PET SPPTIES Collare gonfiabile per cane

 

Se state cercando un collare elisabettiano per cane morbido, quello di Pet Sppties può fare al caso vostro. Prima di tutto perché è uno di quelli a prezzi bassi che non incidono sulle tasche del consumatore e poi perché l’azienda mette a disposizione una grande quantità di taglie e colori.

In questo modo potrete optare per quello più piccolo o più grande e far stare comodo il cane, oltre a selezionare il rivestimento che più vi piace tra il grigio e il blu. Questo elemento ha lo scopo di rendere il collare gradito al cane e di non creare attrito con la pelle. Può essere rimosso e lavato, così da mantenerlo pulito .

Facile da gonfiare, può essere conservato in poco spazio quando non è in uso. Purtroppo, come spesso accade per modelli del genere, va bene se la ferita da proteggere è vicina al collo ma non più in basso, in quanto il cane può raggiungerla facilmente.

 

Pro

Costo: Si tratta di un prodotto che non richiede alcun impegno economico, perché ha un prezzo molto basso.

Taglie: Quelle a disposizione sono tante e tengono conto della necessità del padrone di trovare quella giusta per il collo del proprio cane.

Rivestimento: Oltre a essere morbido, può essere rimosso e lavato, per mantenere sempre l’igiene.

 

Contro

Protezione: Un difetto comune a prodotti del genere è proprio la protezione limitata alla zona del collo, in quanto l’animale riesce facilmente a raggiungere zone più basse se lo indossa.

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Collare elisabettiano Comfy Cone

 

James and Steel The Comfy Cone

 

Un prodotto nuovo ma già molto conosciuto è il collare elisabettiano Comfy Cone, un modello brevettato che è in grado di assumere la caratteristica forma a cono pur restando morbido. Ideale per tutti gli animali in convalescenza, ha un’imbottitura in nylon e presenta inserti riflettenti che assicurano l’incolumità del cane o del gatto al buio. La chiusura è in velcro ed è facile da regolare, in modo da fissarlo al collo e impedire che si sfili.

Sono inclusi dei sostegni in plastica che permettono di aggiungere un supporto e che possono però essere anche tolti. Il collare è anche idrorepellente e quindi può essere lavato senza rovinarsi. Inoltre è reversibile e vi permette di usarlo da entrambi i lati.

L’azienda mette a disposizione molte taglie tra le quali scegliere quella indicata per il proprio animale, ma il prezzo è molto più alto di altri modelli in commercio.

 

Pro

Morbido: Nonostante questo prodotto assuma la tipica forma a cono, rimane morbido dato che ha l’imbottitura fatta in nylon.

Inserti: Collocati sulla superficie, sono riflettenti e assicurano di poter distinguere l’animale anche al buio.

Idrorepellente: Può tanto resistere all’acqua quanto essere facilmente pulito, per mantenere intatta l’igiene.

Taglie: Quelle messe in commercio sono diverse e garantiscono di andare bene per tutti gli animali.

 

Contro

Prezzo: Il costo è troppo alto e non per tutte le tasche, per cui chi vuole risparmiare dovrà optare per altro.

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Collare elisabettiano Trixie

 

Trixie UTTX532

 

Trixie è un marchio al quale è facile affidarsi, vista l’esperienza nel settore degli animali: per questo vogliamo proporvi il modello di questa azienda se non sapete come scegliere un buon collare elisabettiano.

Si tratta del tipico oggetto rigido a forma di cono, interamente in plastica e con i bordi rivestiti in modo da non dare fastidio al collo e da non fare danno a mobili e muri. La chiusura con il velcro permette di sistemarlo e di assicurarlo al gatto o al cane senza che riesca a toglierlo.

Il corpo è trasparente, per cui è garantita la visuale, elemento utile ai soggetti particolarmente paurosi. Le taglie a disposizione sono diverse e tutte indicano i centimetri, in modo da aiutarvi a capire quale sia quella giusta.

Anche se il prezzo è basso questo collare elisabettiano Trixie potrebbe non soddisfare chi cerca un modello più morbido per il proprio animale.

 

Pro

Cono: Il modello è il tipico a forma di cono, in plastica e con i bordi rivestiti per non creare attrito con il pelo e non rovinare i muri.

Trasparente: Il prodotto è trasparente, quindi garantisce al cane o al gatto una visuale completa.

Taglie: Ce ne sono diverse a disposizione, adatte a tutte le razze e quindi in grado di accontentare una folta platea di utenti.

Prezzo: Il costo è concorrenziale e alla portata di tutti.

 

Contro

Non per tutti: Chi desidera un collare meno rigido per il proprio animale dovrà optare per un prodotto diverso.

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Come scegliere i migliori collari elisabettiani

 

Se il vostro animale deve subire un’operazione o ha una ferita da curare, è importante verificare che non lecchi la parte interessata. Nella nostra guida vogliamo aiutarvi a trovare il collare elisabettiano più indicato per l’occasione: confrontate i prezzi e fate una classifica delle priorità per individuare il modello giusto.

Prima di tutto: cos’è?

Se il nome vi fa pensare alle gorgiere dell’epoca, l’associazione è quella giusta: il collare elisabettiano è infatti un oggetto che si avvolge attorno al collo dell’animale, assumendo la forma di cono o imbuto.

Il vantaggio sta nel proteggere le ferite dalle sue leccate o dalle unghie, soprattutto quando sono in via di guarigione e quindi prudono. Si usa anche quando vengono eseguite le sterilizzazioni, in modo che l’animale non possa tirare via i punti di sutura.

 

Quale modello scegliere?

Facciamo prima di tutto un focus sul budget che avete da spendere: può coprire il prezzo del collare di vostro interesse? In base a questo fattore potrete stabilire acquistare un modello base, e quindi economico, o se orientarvi su uno più elaborato anche se dovrete spendere di più.

Il più diffuso sul mercato è quello in plastica, che viene preferito proprio perché poco dispendioso. Solitamente si compone di un corpo, appunto, in plastica e da un velcro finale, che è utile a fissarlo al collo evitando che l’animale possa staccarlo.

Il vantaggio è quello di impedire al cane o al gatto di raggiungere qualsiasi parte del corpo, proprio perché è molto rigido. Di contro, però, è abbastanza faticoso da sopportare, perché limita al massimo i movimenti. Se il vostro amico deve portarlo a lungo, è preferibile optare per un modello con i bordi rivestiti in tessuto morbido, che evita di sfregare contro il pelo e la pelle e quindi di fare male all’animale.

Una soluzione ancora più economica è il collare gonfiabile, che comporta una piccola spesa e in più non ha la classica forma a cono, per cui garantisce una maggiore visuale all’animale. Lo svantaggio è il permettere al cane o al gatto di raggiungere delle zone lontane, per cui ne si consiglia l’uso solo in caso di ferite nelle vicinanze del collo.

Il collare morbido, infine, è realizzato in tessuto e ha un costo più alto perché di più sono i vantaggi. Prima di tutto è molto comodo e non costringe l’animale a un’eccessiva rigidità, in secondo luogo, se l’animale sbatte sui muri o sui mobili il rumore prodotto non è forte e quindi non si spaventerà tanto.

 

Il materiale

Quelli che sono usati per creare i collari elisabettiani sono diversi: plastica e tessuto ma anche rivestimenti floccati e morbidi. La plastica è utilizzata per i modelli rigidi, spesso è trasparente e quindi garantisce una buona visuale.

Il tessuto sovente fa da rivestimento a imbottiture morbide, che fanno in modo da incidere poco sul pelo del cane. Molto spesso è impermeabile, per cui può essere lavato, e molti modelli sono sfoderabili, consentendo di operare una pulizia più approfondita.

Qualsiasi scegliate, assicuratevi che sia ben cucito e fissato alla base. Per quanto concerne la chiusura, potrete optare tanto per il velcro quanto per le cinghie, che si stringono e permettono di regolare la larghezza del collare.

 

La taglia

Di fondamentale importanza scegliere la taglia giusta: i collari delle migliori marche offrono sempre la possibilità di scegliere tra le misure disponibili, così da far stare comodo il cane o il gatto che lo dovrà indossare.

Dato che non deve neppure sfilarsi, è necessario che la lunghezza della circonferenza non superi il naso e che il prodotto sia aderente al collo. Consultare le recensioni di altri utenti è molto importante per capire come calza il collare che avete scelto, soprattutto in base alla razza del vostro animale.

Anche l’occhio vuole la sua parte

Se tenete anche all’estetica, potrete scegliere un collare elisabettiano del colore che preferite o anche multicolore: molto dipende dal modello per il quale optate. Certamente quello a cono potrà offrire spesso solo l’opzione trasparente, mentre gli altri offrono più scelta, garantendo preferenze come colori chiari o scuri.

Se volete nascondere le macchie, che magari non vanno via da un tessuto, preferite le tonalità scure. La pulizia è sempre importante ma quando non si può eliminare uno sbavo, meglio non correre rischi.

Rassicurate il vostro gatto o cane, che sicuramente creerà problemi quando dovrà indossare il collare: con un po’ di pazienza capirà che lo fate per il suo bene e si abituerà, anche se di malavoglia, all’idea.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quali sono le alternative al collare elisabettiano per cane e gatto?

Sappiamo bene quanto sia difficile abituare il cane o il gatto al collare elisabettiano. Se il vostro animale non ne vuole proprio sapere, esistono alternative che possono essere altrettanto efficaci per impedire loro che lecchino o grattino le ferite.

Non ci crederete, ma una vostra vecchia camicia può essere la soluzione: utile per le ferite collocate nella zona anteriore, può essere legata al dorso tramite le maniche. Se invece il danno è nella parte posteriore, basterà infilarla al contrario, ovvero con le zampe nelle maniche. In sostanza, si tratta di coprire la zona da non toccare.

Per le zampe oppure per animali piccoli, come appunto i gatti, vanno bene i calzini, da tagliare su entrambe le estremità e da infilare a mò di body. Nei negozi potrete però trovare anche altre alternative, come i collari imbottiti, che sono molto più comodi, e quelli gonfiabili, che però sono molto più funzionali con le ferite poste nella parte vicina al collo.

 

Dove si compra il collare elisabettiano?

Il collare elisabettiano può essere facilmente reperito nei negozi fisici specializzati per gli animali ma, se volete risparmiare qualcosa in più, potete optare per un acquisto online. Se avete dubbi sulle taglie, recatevi prima dal vivo a verificare la corrispondenza con il collo del vostro animale e poi cercate lo stesso prodotto sul web, così da mettere da parte qualche soldino.

In alternativa potreste provare a crearne uno personalizzato, seguendo uno dei tanti tutorial che girano per il web.

 

Per quanto tempo l’animale deve portare il collare elisabettiano?

Certamente l’indicazione corretta può essere data solo ed esclusivamente dal veterinario, se l’animale ha subìto un’operazione. Il collare ha la funzione di abbreviare i tempi di cicatrizzazione, che si allungherebbero se il cane riuscisse a raggiungere la ferita.

In linea di massima, non sarà costretto a tenerlo troppo a lungo se si comporta bene e se i punti di sutura hanno il tempo di chiudersi.

 

In quale momento della giornata è necessario che l’animale indossi il collare elisabettiano?

Dipende molto dal comportamento dell’animale: se si gratta anche quando ci siete voi, è il caso di farglielo indossare per tutto il giorno, magari escludendo i momenti della passeggiata, per poi rimetterlo subito al rientro.

Al contrario, se non si lecca quando siete con lui, potete limitarne l’utilizzo alla notte, cioè quando non potete controllarne il comportamento.

 

Cosa fare se l’animale non sopporta il collare elisabettiano?

Sicuramente non è l’oggetto più facile da sopportare: pensate un po’ anche voi quanto sarebbe difficoltoso indossare un collare rigido che vi limita la visuale. Appare ovvio che anche il vostro animale non gradirà l’idea di tenerlo addosso a lungo.

Per aiutarlo a vivere meglio quei giorni, fate in modo che la cuccia e le ciotole siano facilmente raggiungibili e non cedete alle moine in quanto toglierlo significherebbe danneggiarli ulteriormente. Dargli dei premi e coccolarlo il più possibile sono modi per rassicurare il cane e farlo sentire compreso nel suo momento di sventura.

 

 

 

Come utilizzare un collare elisabettiano

 

Ce l’avete fatta: avete comprato il collare elisabettiano per il vostro gatto o il vostro cane. Ma ora, come metterlo? E avete fatto attenzione a scegliere la misura giusta? Per fugare ogni vostro dubbio, abbiamo alcuni suggerimenti che possono aiutarvi a stare tranquilli.

 

 

La misura giusta

Che si tratti di un gatto o di un cane, è sempre importante scegliere quello della taglia giusta, perché l’animale deve averlo aderente al collo ma anche stare comodo. Allora, come prendere le misure per il collare elisabettiano?

Il metodo più giusto è quello di considerare la distanza tra il muso, per essere precisi il naso, e il collo. In base al valore che riporterete, potrete capire quale taglia scegliere: molte aziende, oltre a indicare misure come la S, la M, etc. indicano anche gli esatti centimetri.

Un’altra misurazione da fare è avvolgere un metro, anche da sarta, attorno al collo dell’animale, così da conoscere un altro elemento indispensabile per la scelta del giusto collare elisabettiano.

Una volta determinati questi elementi, sarà facile trovare il modello che faccia stare comodo il vostro compagno.

 

Per il cane

Se non sapete come mettere il collare elisabettiano al vostro animale, cerchiamo di aiutarvi con i nostri suggerimenti. Partiamo innanzitutto dal cane, che richiede certamente più pazienza rispetto al micio.

Molto dipende dal modello scelto: il più semplice è quello dotato di ganci, in quanto i passanti vengono predisposti alla base, poi si inserisce la testa dell’animale e infine si chiude tramite l’inserimento delle fascette nei rispettivi alloggiamenti. Infine si cinge il collare attorno al collo e si regola tramite il velcro.

Quelli in plastica sono più difficili da sistemare: si preparano i passanti alla base e poi si sovrappone la parte con i fori rettangolari e più lunga a quella intera. Potrete poi tentare di infilarlo nella testa del cane piegando la fascetta e passandola nel primo rettangolo, continuando con le successive.

Certamente questo metodo va bene con cani pazienti, mentre con quelli più vivaci è opportuno optare per il collare morbido, che basta allacciare e slacciare al collo oppure aprire e chiudere con il velcro.

 

 

Per i gatti

Anche se il gatto non ha la mole del cane, potrebbe farvi sudare sette camicie prima di indossare il famigerato collare. Come fare? Per rassicurarlo potete prima di tutto tenerlo in braccio e accarezzarlo per farlo stare a proprio agio.

A questo punto appoggiatelo su un tavolo o sul divano e tenetegli fermo il mento. Se si tratta di un animale particolarmente agitato, fatevi aiutare da qualcuno che possa fermare anche le zampe anteriori.

Se il collare è rigido, abbiate l’accortezza di chiuderlo in precedenza e poi infilate la testa del gatto nella parte più stretta, facendo attenzione a far passare anche le orecchie. A questo punto chiudetelo usando le cinghie o il velcro, a seconda del modello scelto.