Ultimo aggiornamento: 15.09.19

 

Scegliere quello giusto può fare la differenza: vediamo insieme quali sono i modelli più indicati per i nostri amici pelosi!

 

Il collare elisabettiano è un prodotto a forma di imbuto, fatto in diversi materiali, che viene di solito consigliato, dagli esperti, ai cani che hanno subito forti traumi o lesioni gravi, per evitare che possano muovere la testa mordendo o leccando la parte ferita. Nel corso del tempo sono stati creati diversi modelli rispetto a quello originario e sono stati ideati anche alcuni modi intelligenti o alternativi di usarlo, per offrire al peloso il maggior comfort possibile.

 

Diversi modelli per ogni evenienza

Qual è il collare elisabettiano (controllare qui la lista delle migliori offerte) più venduto da usare per il vostro amico a 4 zampe? In molti sono a chiederselo, soprattutto perché in commercio ci sono tipologie differenti in base anche alla fascia di prezzo e alle misure che volete scegliere.

Il più conosciuto e anche il più economico presente in commercio è quello classico in plastica, che è disponibile in tutte le grandezze ed è molto resistente, per cui il cane difficilmente potrà romperlo o toglierlo. Nei modelli più recenti i bordi sono stati coperti da una leggera e morbida patina, in modo da evitare il contatto diretto tra il materiale duro e il pelo del cane.

La pecca di questo cono è però che il cane si trasforma in un essere più impacciato del solito, con poco equilibrio perché non ha visibilità, visto che è particolarmente rigido e potrebbe dargli molto fastidio.

In alternativa c’è il collare gonfiabile, che non ha la forma a imbuto come il primo, ma assomiglia più a un cuscinetto per la cervicale, che si può chiudere con un comodo strappo nella parte inferiore.

Essendo così versatile, garantisce una mobilità quasi completa al cane, che è anche più libero di vedere ciò che lo circonda, con il risultato che può anche trovarsi comodo e rilassato per diverse ore. La pecca è che potrebbe sgonfiarsi facilmente.

Infine c’è il collare in tessuto, particolarmente apprezzato per vari motivi, ad esempio perché non danneggia i mobili, non si rompe con un movimento brusco ed è facilmente lavabile in lavatrice oltre che riutilizzabile.

Tra i tre è uno dei modelli più consigliati, però dipende sempre dall’animale che avete in casa: per un gatto sarebbe più opportuno prenderne uno in propilene, semplice da mettere e da sfilare, oltre che antigraffio.

 

 

Come mettere il collare al cane e dove acquistarlo

Il collare elisabettiano può essere facilmente reperibile in qualsiasi negozio di animali attrezzato, o comunque è possibile averlo tramite il vostro veterinario. Consultarlo, prima di prendere questa decisione, è importante per capire se il vostro cane ne ha davvero bisogno o meno, evitando così di stressarlo.

Soprattutto per gli esemplari che non riescono a stare fermi e tendono ad agitarsi, è bene trovare anche la misura giusta: un collare troppo grande potrebbe renderli impacciati, o al contrario, uno troppo piccolo potrebbe causargli problemi respiratori e stress.

Inoltre, è bene che venga messo solo nei momenti in cui non potete tenerlo sotto controllo: se sta accanto a voi mentre leggete o siete impegnati al PC, vi basterà uno sguardo ogni tanto, ma in compenso lo aiuterete a mantenere la tranquillità giusta.

Inoltre, ricordate che non riesce a percepire bene ciò che lo circonda, e questo lo limita fortemente: non a caso, tenderà a sbattere di continuo contro porte e passaggi vari, e se non siete attenti potrà farsi anche male.

La fiducia è importantissima se volete che indossi il collare: se inizia ad agitarsi e dovete forzarlo non è un buon segno. Iniziate accarezzandolo e facendolo rilassare tra le vostre braccia, poi fategli annusare il nuovo strumento quasi come se fosse un gioco apposta per lui.

Se è ancora restio a metterlo, viziatelo con crocchette o con i suoi snack preferiti, e con un po’ di pazienza vedrete che si abituerà a questa nuova dimensione. Cercate sempre un tipo di collare che limiti al minimo il fastidio, sia per voi che per il vostro peloso: durante un viaggio, ad esempio, è preferibile quello in tessuto, che è facile da ripiegare e mettere dove meglio credete, senza ingombrare.

 

Creare un collare elisabettiano fai da te

Come agire quando è necessario un collare elisabettiano nell’immediato e non se ne hanno a disposizione? La soluzione è un pratico fai da te! I passaggi per crearne uno sono veloci e semplici.

Misurate con un metro da sarta la distanza tra la punta del naso del cane e il suo collo: per ottenere un buon collare, cercate di essere più precisi possibile. Prendete quindi un cartone spesso e flessibile e disegnate un semicerchio con un raggio di distanza di più di 5 cm.

Aiutandovi con uno spago, delineate un altro semicerchio che corrisponderà alla forma del collo del vostro animale, e poi ritagliate le due forme ottenute stando attenti ai contorni tracciati.

A questo punto, procuratevi una sagoma in plastica dura ma sottile, e tracciate con la matita la precedente forma avuta nel foglio di cartone. Sui due lati dritti praticate due fori distanti circa 1 cm, in cui far passare lo spago che vi servirà per allacciare il collare.

Per evitare che il bordo di plastica, a contatto con il collo del cane, lo ferisca perché affilato, con una spillatrice potete fissare, lungo tutta la circonferenza, un’imbottitura in tessuto o in altro materiale.

Passate infine un altro spago nella seconda serie di buchi, che vi servirà per tenere fermo il collare di fortuna e chiuderlo dopo averlo allacciato dietro il collo.

 

 

Quando e per quanto tempo il cane deve indossare il collare?

Come già detto, il collare elisabettiano è consigliato nei casi in cui ci sia una lesione più o meno grave ed esposta, che causa dolore o prurito al cucciolo e che lo porta a grattarsi e peggiorare la situazione.

Sarà il veterinario a stabilire per quanto tempo il cane dovrà portare lo strumento, in base all’entità della ferita ma anche al carattere del vostro peloso. Infatti, se il vostro amico tende ad agitarsi ed è irrequieto, allora dovrà portare il collare spesso, poiché sarà sempre tentato di graffiarsi o scorticarsi quando non ce l’ha.

Al contrario, se il peloso è di indole docile e tranquilla, e quando gli togliete l’imbuto non corre freneticamente a leccarsi, potete farglielo indossare solo quando siete fuori casa e non potete controllarlo costantemente.