Ultimo aggiornamento: 17.09.21

 

Un alano può incutere un po’ di timore a causa delle sue dimensioni enormi. Tuttavia, a dispetto della taglia si dimostra molto docile e affettuoso.

 

Tra le razze canine più conosciute, l’alano è il gigante buono per antonomasia. La FCI (Federazione Cinologica Internazionale) lo ha definito un cane molto affettuoso e fedele al suo padrone. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche principali che ci permettono di conoscerlo meglio.

 

Il carattere dell’alano

Il cane alano non ama la solitudine e predilige la compagnia delle persone, infatti il suo carattere tranquillo lo rende un compagno di vita perfetto.
A dispetto delle sue grandi dimensioni, questo quadrupede si dimostra molto docile con le persone che ama; tuttavia la taglia enorme può incutere una certa paura ed è proprio per questo motivo che viene considerato anche un ottimo cane da guardia.
L’alano non ha un’indole aggressiva ma è molto possessivo e sa difendere coi denti le persone alle quali vuole bene. Abbaia di rado ma allo stesso tempo non ama le intrusioni territoriali a meno che il padrone non dia il via libera ai visitatori.
Si tratta di una razza canina molto tranquilla, capace di socializzare anche con gli altri animali domestici presenti nel suo territorio. L’alano ama essere coccolato e giocare con i bambini e grazie a queste caratteristiche, risulta un quadrupede da compagnia molto apprezzato, specialmente dalle famiglie con bimbi.

Le dimensioni dell’alano

Un esemplare maschio adulto di alano può pesare dai 55 ai 90 kg, mentre una femmina adulta può pesare dai 45 ai 60 kg. Per quanto riguarda le dimensioni, l’altezza al garrese di un maschio adulto supera gli 80 cm, mentre una femmina adulta misura oltre 70 cm. Alla luce di tali dati, non c’è da sorprendersi se il peso di questa razza è così “importante”.
Tuttavia, nonostante l’enorme mole, si tratta di un animale elegante, maestoso e per niente goffo. La silhouette armonica dell’alano, lo ha insignito del titolo di “Apollo delle razze canine”, senza considerare il fatto che già dal XVI° secolo, veniva considerato come un cane di lusso.

 

I colori dell’alano

Le principali varietà di colori dell’alano sono cinque: nero, arlecchino, fulvo, tigrato e blu.

 

Alano nero

Il colore del manto di questa varietà di alano è nero lacca, anche se a volte possono essere presenti delle macchie bianche sulle zampe e sul petto. A questa varietà appartiene anche la razza “mantel tiger”, caratterizzata da una parte nera che ricopre il tronco e buona parte della coda, mentre il ventre, il petto, il collo e il muso possono essere bianchi.

 

Alano arlecchino

L’alano arlecchino ha il pelo bianco con macchie nere di varie dimensioni, caratterizzate da dei contorni irregolari, distribuite su tutta la superficie del manto. Ottenere questa variante in allevamento non è facile, infatti solo un alano cucciolo arlecchino su dieci presenta questo tipo di distribuzione di macchie nere.

Alano fulvo

L’alano fulvo è caratterizzato da un pelo che può variare dal colore giallo oro chiaro al color giallo oro intenso.

 

Alano tigrato

Un esemplare tigrato, sul manto presenta delle striature nere su fondo giallo, indirizzate verso le costole. Un’altra caratteristica di questa varietà consiste in una mascherina nera, che generalmente copre anche il muso dell’animale.

 

Alano blu

Un’altra varietà molto diffusa di questa razza è l’alano blu. Il suo manto è caratterizzato da una tonalità di colore grigio intenso tendente al blu, come l’acciaio puro. In questa variante, possono essere presenti anche alcune macchie bianche sul petto e sulle zampe. Simile a questo esemplare, c’è anche l’alano grigio.

 

Altre varietà

Oltre a queste varietà di colore, ci sono anche gli alani tigrati grigi e gli alani tigrati bianchi, anche se tali varianti non rientrano nei “requisiti standard” della razza. Un esemplare tigrato grigio è caratterizzato da un manto grigio con macchie nere.
Benché questa varietà cromatica del manto sia molto apprezzata in tante razze canine (vedi i cani da caccia), purtroppo a livello competitivo, durante una mostra canina, difficilmente un alano tigrato grigio riceverà dei buoni voti.

Un po’ di storia dell’alano

L’alano tedesco, spesso denominato in maniera non corretta anche cane danese o gran danese, è una razza gigante molossoide, storicamente considerata elegante e aristocratica. Con il termine molossoide, si definiscono quelle razze canine scelte per servire l’essere umano e aiutarlo nelle mansioni che richiedono resistenza e forza fisica.
Si tratta di quadrupedi molto grandi e potenti, caratterizzati da un fisico robusto e da un forte attaccamento affettivo all’uomo/padrone. Alcune testimonianze del XVI° secolo ci consentono di ricostruire in maniera abbastanza precisa le origini di questo animale.
In certi documenti infatti è scritto che cani simili agli alani furono esportati dall’Irlanda e dall’Inghilterra e introdotti in Germania. Si trattava di una nuova razza ottenuta dall’incrocio di un grande levriero irlandese con un mastino.
Questi cani venivano utilizzati nelle corti, sia come maestosi animali da compagnia e sia come cani da guardia, inoltre venivano ben addestrati anche per la caccia.

 

Allevamento e costi

Gli allevatori di alani prestano sempre molta attenzione all’ereditarietà di alcune patologie tipiche di questa razza. Trattandosi di un quadrupede gigante, l’alano è spesso colpito da alcune malattie quali: torsione dello stomaco, displasia dell’anca, disturbi cardiaci e tumori ossei.
Quasi il 30% degli alani difficilmente arriva a compiere i 10 anni di vita. Inoltre, ad accorciare ulteriormente questo (già) breve ciclo vitale, possono incidere eventuali errori in fase di accoppiamento e allevamento.
Sicuramente una buona alimentazione e una regolare attività fisica giocano un ruolo molto importante nella qualità di vita di questa razza. Per mantenere in salute e in forma quanto più a lungo possibile il vostro alano, è necessario tenere costantemente in allenamento i suoi muscoli.

Di solito gestire un animale del genere è abbastanza semplice, l’importante è impartirgli un tipo di educazione amorevole, in modo che il suo carattere possa svilupparsi in maniera ottimale.
Trattandosi di un cane molto affettuoso e dalla salivazione abbondante, bisogna abituarsi all’idea di essere sbavati spesso. Chiaramente se qualche volta intendete trasportarlo in macchina, accertatevi prima che il veicolo sia abbastanza grande da ospitarlo.
Inoltre per evitare eventuali cattivi odori nell’abitacolo, procuratevi un buon deodorante per auto. Durante l’inverno, prendetevi cura delle sue zampe e proteggetele adeguatamente dalle basse temperature, acquistando delle apposite scarpe per cani.
Il prezzo di un alano è variabile e può dipendere sia dal colore del manto e sia dal pedigree; tuttavia i costi si aggirano intorno ai 750/800 euro.

 

 

 

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