Ultimo aggiornamento: 27.07.21

 

Causate da una malformazione genetica, le piccole orecchie dello Scottish hanno dato origine a una vera e propria moda tra gli amanti dei felini.

 

La storia dello Scottish Fold

Le prime notizie di esemplari felini dotati di orecchie piegate risalgono in realtà ad alcuni secoli prima della nascita dello Scottish Fold, tuttavia, le loro tracce sono state perdute nel tempo, e forse non hanno alcuna correlazione con questa razza. Nel 1961, nei dintorni di Coupar Angus, in Scozia, una gatta di nome Susie di lì a poco divenne famosa, poiché le sue caratteristiche e singolari orecchie piccole furono notate da una giovane coppia di pastori, William e Mary Ross.

La piccola felina, di proprietà del fattore McRae, dopo alcuni mesi ebbe cinque cuccioli, tutti con la stessa peculiarità: i coniugi Ross decisero di adottarne una e di accoppiarla a sua volta con un British Shorthair. Con il passare degli anni i due riuscirono a ottenere circa quaranta esemplari con le orecchie piegate e per questo motivo William Ross decise di chiedere il riconoscimento della razza, inizialmente chiamata Lop-eared, al GCCF, il Governing Council of the Cat Fancy, che nominò gli esemplari Scottish Fold.

Tuttavia, la maggior parte dei soggetti presentava problemi di udito, infestazioni da parassiti e infezioni continue, dunque la registrazione fu revocata. William Ross però non si perse d’animo e decise di inviare alcuni gatti al Carnivore Genetics Research Center in America, dove vennero studiati e migliorati geneticamente per evitare quanto più possibile patologie legate alle orecchie piegate.

Lo standard WCF

Nonostante il gatto Scottish non sia riconosciuto da tutti gli enti, il World Cat Federation ha stilato uno standard che tutti i soggetti della razza dovrebbero rispettare per essere ritenuti tali. La taglia è medio grande con un peso non inferiore ai 4 chili, la testa è rotonda, gli occhi sono piuttosto grandi, distanti tra loro e di colore verde, blu, impari o rame.

Le zampe sono corte e piazzate, il corpo è muscoloso, la coda è invece più piccola rispetto ad altre razze ed è molto folta. Il mantello è corto e dotato di sottopelo: le colorazioni ammesse sono davvero tantissime, compresa quella arlecchino, tabby, shell, smoke, squama di tartaruga e colorpoint.

Tuttavia, considerate le patologie genetiche a cui gli Scottish possono andare in contro, tra cui la osteocondrodisplasia, presente in tutti gli esemplari, l’ANFI e altre associazioni feline ne sconsigliano l’allevamento.

 

Salute

Il gene “fold”, che caratterizza questo gatto senza orecchie, è in realtà una vera e propria mutazione, che può dare origine a diverse malattie se si effettuano accoppiamenti sbagliati, come per esempio tra due Scottish Fold. Cardiomiopatia ipertrofica, insufficienza renale e osteocondrodisplasia sono alcune patologie preoccupanti, che per fortuna però è possibile conoscere tramite test già nei primi mesi di vita dell’animale.

La variante Straight invece, è geneticamente più sana e non ha grosse problematiche di salute se non quelle che accomunano tutti i gatti come la FIV, l’immunodeficienza felina, e la FeLV, la leucemia felina, che si possono contrarre dagli esemplari che vivono in strada.

Alcune problematiche si possono tenere a bada proponendo allo Scottish una dieta sana ed equilibrata, principalmente a base di proteine e una piccola dose di fibre. Inoltre, per evitare patologie renali è importante somministrare sempre acqua fresca: una fontanella automatica per gatti in questo caso può diventare un oggetto estremamente utile per invogliare il piccolo felino a bere più frequentemente.

 

Carattere

Oltre all’aspetto insolito, lo Scottish Fold è apprezzato per il suo temperamento gentile e affabile nei confronti di tutti i membri della famiglia, compresi i bambini e gli altri animali della casa. Produce un miagolio dolce e leggero, ama vocalizzare e far comprendere al proprietario in questo modo i suoi bisogni. Sa essere simpatico e giocoso ma altrettanto calmo e pacato: il suo carattere però, dipende molto dal modo in cui è stato cresciuto in allevamento. Soffre la solitudine, dunque, se passate molto tempo fuori per lavoro, prendere due esemplari, magari della stessa razza, potrebbe rappresentare un’ottima idea.

Allevamenti di Scottish Fold

Trattandosi di una razza felina davvero molto particolare, è importante scegliere un cucciolo in una struttura che dà la possibilità ai futuri proprietari di visionare tutti i test genetici effettuati dai suoi predecessori. È necessario controllare sul pedigree la presenza di accoppiamenti non idonei, come per esempio tra due gatti Scottish Fold, assolutamente vietato da tutte le associazioni feline. 

La particolarità di questa razza è infatti la sua selezione, che prevede l’unione tra Scottish Straight, ovvero con le orecchie normali, British o Scottish Highland Fold, caratterizzato da un pelo lungo, ma mai tra due esemplari uguali. In Italia vi sono alcune strutture amatoriali molto famose, come Il Giardino delle Favole oppure l’allevamento dei Reali, riconosciuto WCF ed ENFI.

 

Curiosità

 

Quanto costa un cucciolo di Scottish Fold?

Un esemplare di Scottish Fold lilac, colorpoint o blu, generalmente più ricercati dagli estimatori della razza, possono avere un prezzo superiore ai 900 euro, tuttavia, tale valore può salire in base alla genealogia e al prestigio dei genitori, vincitori di premi in expo.

Un cucciolo caratterizzato da altre colorazioni invece, per esempio black tortie, o brown tabby, hanno un costo generalmente più basso poiché più semplice da ottenere.

Come pulire le orecchie a un cucciolo di Scottish Fold?

La caratteristica principale di questa razza è data proprio dalle orecchie: piccole e ricurve che non permettono un corretto passaggio dell’aria, con possibili infiammazioni e otiti frequenti. Il modo migliore per tenere a bada tali problematiche è seguire innanzitutto una dieta varia e bilanciata, ricordandosi inoltre di pulire una volta a settimana i condotti uditivi con l’aiuto di un panno morbido umido di acqua oppure di lozione specifica.

 

Quanto vivono gli Scottish Fold?

Gli esemplari di questa razza sono di norma piuttosto longevi, con un’aspettativa di vita che va dai 13 ai 17 anni circa. Tuttavia, per arrivare a un’età così avanzata è importante che gli Scottish Fold, ma in generale tutti i piccoli felini, siano sempre in salute, mangino adeguatamente e facciano controlli periodici dal veterinario. Inoltre, è opportuno evitare di farli uscire per strada, dove vi è maggiormente pericolo di contrarre malattie infettive, come la FIV e la FeLV.

Che razza è il gatto di Fishball?

Felisja Piana, in arte Fishball, è una modella e celebre Suicide Girl italiana di origine sarde, divenuta famosa non solo per il suo aspetto fisico, ma anche per il suo piccolo gatto, uno Scottish Fold blu che porta in giro come se fosse un cane.

 

 

 

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2 COMMENTI

SingleFoldGoku

June 19, 2021 at 9:20 pm

La mia prima gatta, Goku, era una gatta comune portatrice del gene fold.
Non aveva una piega marcata, però aveva orecchie molto piccole rispetto alla norma, con le punte arrotondate, ripiegate in giù e fuse contro l’interno del padiglione, formando quindi un’arricciatura. Ha vissuto 19 anni.
Era una fold eterozigote, ha avuto qualche problema d’artrite a 11 anni, ma non ha mai avuto i sintomi più gravi dell’osteocondrodisplasia (di ciui iniziavi forse a vedere qualcosa a 19 anni compiuti).

Risposta
ProjectManager

June 21, 2021 at 9:21 am

Buongiorno,
grazie della segnalazione.

Saluti

Team MT

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