Ultimo aggiornamento: 02.03.21

 

Proprio come accade agli esseri umani, anche i nostri amici a quattro zampe possono essere colpiti da alcuni disturbi respiratori come la tosse.

 

Quando si parla di tosse, non si intende propriamente una malattia, bensì un meccanismo di autodifesa che l’organismo innesca in casi particolari. Per esempio, quando le vie respiratorie hanno le mucose irritate o ostruite da qualcosa che il corpo cerca di espellere, subentrano degli spasmi di tosse.

 

La tosse canina

Come già anticipato, la tosse del cane si manifesta in maniera molto simile a come avviene per l’uomo. Questa può dipendere da un’infiammazione alle vie respiratorie o dal tentativo da parte dell’organismo di espellere uno o più corpi estranei dalle vie aeree.
Spesso, questo evento viene confuso con altri sintomi, come per esempio: un conato di vomito, uno starnuto inverso, un modo di ansimare pesante.

 

Tipi di tosse e cause

La tosse canina può essere divisa in tre tipologie principali: secca, grassa e cardiaca. Nel primo caso non si ha produzione di muco (espettorato), nel secondo invece sì. Inoltre, entrambi i tipi di tosse possono essere a carattere acuto oppure cronico. La tosse cardiaca invece molto spesso cela una sofferenza a carico dell’apparato cardiocircolatorio dell’animale.

Cause della tosse secca

Solitamente le cause della tosse secca acuta sono: infiammazioni o infezioni delle vie respiratorie (es. tracheobronchite canina), presenza di corpi estranei solidi o liquidi, presenza di allergeni aerei irritanti (fumo, deodoranti), presenza di parassiti, collasso tracheale del cane, tumori, tracheite del cane, ingrossamento di linfonodi o di un atrio cardiaco.

 

Cause della tosse grassa

Oltre alla produzione di espettorato, la tosse grassa spesso è accompagnata da rantoli. Si tratta di un tipo di tosse smorzata, che dà seguito a un senso di soffocamento per via del catarro che Fido cerca di espellere dall’organismo.
Tra le cause principali che scatenano questa condizione ricordiamo: infiammazioni o infezioni avanzate dell’apparato respiratorio (es. polmonite), edema polmonare del cane.
Se oltre a espellere muco, il cane tossisce anche sangue, molto probabilmente la situazione è abbastanza grave, perché potrebbero essere presenti delle lacerazioni all’interno delle vie aeree del quadrupede. Queste potrebbero dipendere dalla presenza di gravi infezioni polmonari, di corpi estranei o di un tumore.

Cause della tosse cardiaca

Per quanto riguarda la tosse cardiaca o “tosse del cane anziano”, spesso questa è riconducibile a una vera e propria sofferenza fisica di tipo cardiopatico. É facilmente riconoscibile, in quanto si manifesta in modo secco e sonoro, senza produzione di muco e in genere durante le ore di riposo del cane.
Alla luce di queste informazioni, accertatevi sempre che il vostro amico a quattro zampe respiri in maniera corretta e se doveste notare che il cane starnutisce o tossisce in maniera insistente, non esitate a rivolgervi al vostro veterinario per una pronta diagnosi.

 

Come diagnosticare la tosse canina

Un cane che starnutisce o che tossisce sporadicamente, è una cosa del tutto normale ma se Fido tossisce in modo frequente, è il caso di rivolgersi con urgenza a un veterinario.
Il dottore rileverà la temperatura, il peso e le dimensioni dell’animale, ma per aiutarlo a effettuare una diagnosi in maniera tempestiva, sarà vostra premura fornirgli un’anamnesi quanto più dettagliata possibile.
Per esempio, è importante capire quando è iniziata la tosse, con quale frequenza il quadrupede tossisce, se si tratta di una tosse secca o grassa, quando si verifica maggiormente l’evento, qual è lo stato di salute del cane e se soffre di patologie cardiache o altro.
Una volta chiariti tutti questi punti, il veterinario sarà in grado di procedere con una visita più accurata per individuare le cause della tosse. Per esempio, la febbre nei cani può portare problemi alle vie respiratorie, tuttavia le cause possono essere molteplici come l’ingrossamento dei linfonodi della gola, l’infiammazione delle tonsille, l’arrossamento delle fauci, etc.
In certi casi può risultare necessario effettuare degli accertamenti più approfonditi, come delle analisi del sangue, una tac, una risonanza magnetica o una lastra toracica, al fine di capire se ci sono delle problematiche a carico del cuore, dei polmoni, della trachea, etc.

Tosse del cane: rimedi casalinghi e terapie mediche

Se si tratta di una tosse leggera, provocata da un banale raffreddore, solitamente è sufficiente che Fido rimanga qualche giorno a riposo, in modo da consentire al suo sistema immunitario di riprendersi e di rafforzarsi.
Se il vostro amico peloso è molto vivace e nonostante il “veto” di uscire di casa, riesce comunque a farvela sotto il naso, procuratevi uno o più cancelletti per cani, al fine di bloccargli le possibili vie di fuga. In aggiunta alla terapia di riposo, se la tosse è grassa, il veterinario potrebbe prescrivere la somministrazione di un farmaco mucolitico.
Prima di adottare qualsiasi tipo di rimedio fai da te, consultate sempre uno specialista, che saprà indicarvi il medicinale adatto al vostro amico a quattro zampe. Se i sintomi persistono anche dopo la cura, recatevi dal veterinario per ulteriori accertamenti.
Potrebbe essere necessario utilizzare degli antibiotici, dei broncodilatatori o dei farmaci per drenare i polmoni, quindi non sottovalutate mai il problema “tosse”. Meglio se accompagnate Fido in ambulatorio in macchina (specialmente se c’è maltempo), onde evitare di aggravare la sua situazione clinica.
Poi se dopo la visita dovesse rimanere qualche cattivo odore nell’abitacolo, potrete sempre utilizzare un deodorante per auto.

 

Prevenire è meglio che curare

Come per l’uomo, la prevenzione è molto importante anche per il cane. Aiutate Fido a mantenere alte le sue difese immunitarie, con uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata e di qualità.
Fate fare regolarmente dell’attività fisica al vostro amico a quattro zampe e quando uscite per fare delle passeggiate, evitate che l’animale entri in contatto con altri cani che potrebbero essere malati e quindi potrebbero contagiarlo.

Rispettate le vaccinazioni veterinarie e i vari richiami, così diminuirete il rischio di infezioni. Non esponete Fido all’inalazione di sostanze tossiche quali detergenti chimici, vernici, fumi, etc. È consigliabile sostituire il collare con una pettorina, in quanto quest’ultima non esercita pressione sul collo.

 

 

 

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