Ultimo aggiornamento: 16.09.19

 

Come educare il cane fin da cucciolo utilizzando il guinzaglio. Qualche consiglio utile per non farsi strattonare dal proprio amico a quattro zampe…

 

Un cane che strattona al guinzaglio durante lo svolgersi di una passeggiata tranquilla, è un po’ come essere colpiti da un fulmine a ciel sereno. Ed è meglio non immaginare la scena, se l’animale in questione è per giunta di grossa taglia! In questo caso, tenerlo fermo, si trasforma in un’impresa titanica e di certo non sarete voi a decidere la direzione della camminata…

Gestire l’amico Fido con il guinzaglio potrebbe rivelarsi più difficile del previsto, ma non se si inizia ad abituarlo già da cucciolo. Ci vuole un po’ di pazienza e qualche giusta nozione, per gettare delle basi solide su cui formare una corretta educazione comportamentale.

 

Qualche utile suggerimento

Se desiderate passeggiare serenamente insieme al vostro amico a quattro zampe, dovete tenere a mente due semplici regole, da applicare specialmente quando il quadrupede è cucciolo. In primis bisogna sapere che col guinzaglio teso non ci si può muovere. 

Al contrario, mantenendo la corda lenta, si va avanti di pari passo, cane e padrone. Soltanto nel secondo caso l’animale avrà modo di proporre delle direzioni alternative al normale percorso. Se invece il guinzaglio è teso, il cane sarà costretto a seguire necessariamente la direzione scelta da voi.

È fondamentale che queste due regole vengano applicate ogni volta e con costanza. Se Fido strattona o tira troppo il guinzaglio, il vero problema è da ricercare nel padrone che non si è attenuto alle direttive che abbiamo appena visto. 

Se si da modo all’animale di fare quello che vuole, sarà lui a portare in giro voi e non il contrario. Che si tratti di un albero o di un altro simile con il quale il vostro amico peloso intende fare conoscenza, non dovete cedere ai suoi desideri. Se gli date troppo spazio facendogliele vincere tutte, rafforzerete soltanto delle cattive abitudini che poi saranno difficili da fare perdere.

 

 

Educare un cucciolo al guinzaglio

È essenziale che un cucciolo segua fin dall’inizio un certo tipo di addestramento al corretto uso del guinzaglio. Cominciate facendogli percorrere un piccolo tratto di strada in libertà. Questo esercizio è molto utile per consolidare il legame tra uomo e animale e può essere messo in pratica già dopo le prime otto settimane di vita del cane.

Se il quadrupede viene distratto da diverse cose che lo circondano, potete avvalervi dell’aiuto di un gustoso snack o di un giochino per attirare la sua attenzione. Se nei giorni successivi Fido risponde bene a questo esercizio, potete iniziare a utilizzare il guinzaglio. 

Ricordate che la corda deve rimanere sempre lenta! Quando anche questa fase riesce senza problemi, potrete allungare man mano il tratto di percorso. Di pari passo riducete anche il numero di bocconcini e dategliene soltanto qualcuno come ricompensa per non aver tirato il guinzaglio.

Se siete arrivati fin qui senza intoppi, avrete gettato le basi per delle lunghe passeggiate tranquille insieme al vostro amico a quattro zampe e quindi sarete in grado di affrontare delle sfide più ardue.

 

Resistere alle tentazioni!

Una prova di maggiore difficoltà potrebbe essere un luogo dove il cagnolino vorrebbe andare a tutti i costi, magari perché c’è un bell’osso o un suo amico di giochi. L’eccitazione di raggiungere quel posto, potrebbe fargli dimenticare che il guinzaglio non deve essere tirato. In questo caso, restate fermi finché non sentirete di nuovo che la tensione della corda si allenta. Così facendo il cane si ricorderà nuovamente di voi e non sarà necessario dargli un altro premio. Il cane  capirà che se rispetta la regola del “guinzaglio lento”, allora avrà ottime probabilità di andare dove desidera.

Vi sono alcuni cuccioli che per dare dei buoni risultati con questo esercizio, potrebbero avere bisogno di più tempo; ma non preoccupatevi, perché la costanza e la perseveranza ripagano sempre!

 

 

Prevenire è meglio che curare!

Ricordate di non cedere facilmente a eccezioni che possono far dimenticare al cane la regola e di conseguenza far tornare comportamenti sbagliati e indesiderati. Affinché il vostro cucciolo rispetti le vostre regole, non avete bisogno di andare alla ricerca dei migliori guinzagli ma è sufficiente che siate voi i primi a rispettarle. 

Non abbiate fretta  di fare le cose e cercate di essere inflessibili e giusti allo stesso tempo. Se invece già sapete di non essere sempre costanti al 100%, esercitatevi alternando l’uso della pettorina al collare. Questa è un’imbracatura che inibisce il cane nello strattonare disperdendo le sue energie su tutto il corpo. 

Ovviamente è sempre meglio optare saltuariamente per questa soluzione, piuttosto che combinare dei disastri con il guinzaglio. In questo modo l’animale imparerà a controllarsi quando non indossa il collare.     

Infine ricordate che il guinzaglio non è uno strumento che consente al cane di andare dove vuole, ma è un legame (a volte necessario), che riduce il rischio di danni in luoghi pubblici, frequentati da altre persone e animali. 

Purtroppo possono verificarsi delle situazioni inaspettate che non sono controllabili se non si ha la possibilità di limitare i movimenti del proprio amico a quattro zampe. In pratica si tratta di un legame utile alla sicurezza e alla salvaguardia propria e degli altri.