Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

L’abbaiare è una delle caratteristiche principali appartenenti a Fido. Tuttavia, in natura esistono alcune razze che non amano molto fare caciara.  

 

Avere un cane in casa o nel cortile della propria abitazione, significa anche imparare a convivere con il suo modo di esprimersi. Fido utilizza diversi metodi per comunicare e tra questi l’abbaiare è uno dei primi. 

A volte però, a causa di guaiti e di altri versi canini, potrebbero nascere piccoli problemi con un vicinato che poco tollera i rumori e gli schiamazzi, specialmente durante le ore notturne.

In questo caso, se non volete rinunciare alla compagnia di un amico a quattro zampe e allo stesso tempo non volete disturbare la quiete pubblica, potreste scegliere di adottare un cane che abbaia poco.  

 

Perché un cane abbaia

Un cane abbaia perché è la sua principale forma di linguaggio e pertanto va interpretato e capito. Innanzitutto Fido emettendo certi suoni, vuole esprimere un sentimento, uno stato d’animo o cercare di dirvi qualcosa che secondo lui è importante.

Spesso l’abbaiare di un quadrupede avvisa il suo proprietario di un pericolo imminente o di un’emergenza. Inoltre, emettendo tali versi, il cane cerca di tenere lontano dal proprio territorio altri animali o probabili avversari.

A volte Fido non fa altro che sottolineare sonoramente delle richieste ben precise, come per esempio dei bisogni primari quali: mangiare, bere, uscire di casa, urinare, ecc. Tuttavia, sentire abbaiare in maniera continua ed eccessiva, potrebbe risultare snervante e creare dei problemi al proprietario e al vicinato.

Ricordate però che solitamente, quando un cane abbaia in modo compulsivo, vuole comunicare uno stato di disagio. Per esempio, l’animale potrebbe soffrire per una patologia, per l’infestazione di parassiti, per un forte dolore o per un fastidioso prurito.

In situazioni del genere, il latrato del quadrupede potrebbe rivelarsi un campanello d’allarme abbastanza serio, che non dovrebbe essere trascurato. Perciò cercate di imparare a capire il linguaggio del vostro amico peloso e qualora l’animale abbaiasse con violenza senza un motivo apparente, non esitate a rivolgervi al vostro veterinario di fiducia per una consulenza. 

Il medico saprà diagnosticare le ragioni di tale comportamento aggressivo. A prescindere dalla salute di Fido che viene prima di tutto, un abbaiare eccessivo potrebbe causare seri problemi con i vicini, senza considerare eventuali danni economici per via di sanzioni salate, derivanti dal disturbo della quiete pubblica.

Amici a quattro zampe silenziosi

In virtù di tutto ciò che abbiamo detto in merito all’abbaiare di Fido, ci teniamo a ripetere quanto sia importante monitorare il comportamento del vostro amico a quattro zampe quando cerca di comunicarvi qualcosa.

Qualora non aveste ancora un cane e siete intenzionati ad adottarne uno, vi suggeriamo di scegliere un esemplare che sia adatto al vostro stile di vita e che sia “compatibile” con l’ambiente nel quale risiedete. A tal proposito vi interesserà sapere che in natura esistono delle razze di cane poco inclini ad abbaiare, che potrebbero fare proprio al caso vostro.

Di seguito abbiamo stilato una classifica che vi potrà essere utile a conoscere quali sono i quadrupedi più silenziosi del mondo canino:

 

1 – Il basenji

In cima alla nostra lista troviamo il basenji, una razza non molto conosciuta originaria dell’Africa. Questo cane non abbaia in maniera propriamente normale, in quanto il verso che emette assomiglia più a una risata sommessa. Quindi se da un lato riuscirà a farsi capire bene, dall’altro la sua voce non infastidirà né voi né i vostri vicini di casa.

La razza inoltre è di indole tranquilla e le dimensioni del cane sono abbastanza piccole, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a vivere in città e in spazi ridotti. Ricordate però che si tratta di un animale molto energico, che tende ad annoiarsi facilmente, pertanto necessita di tanta attività fisica e di parecchie passeggiate all’aperto.

 

2 – Il golden retriever

Il golden retriever è un cane da riporto di origine scozzese. L’animale è di taglia media e il suo pelo è lungo, inoltre risulta molto diffuso sia in Europa e sia in Nord America. Possiamo dire che si tratta di una delle razze canine più amate e più popolari in Italia.

Contrariamente a quanto si crede è un quadrupede molto silenzioso, che non ama molto abbaiare a meno che non sia strettamente necessario.

 

3 – Il labrador retriever

Un altro cane molto apprezzato e diffuso in Italia è il labrador retriever, più semplicemente noto come labrador. Le sue origini sono canadesi e la sua famiglia è appunto quella dei retriever, cani che venivano allevati già agli inizi del XIX secolo.

L’animale è molto intelligente e sveglio, inoltre risulta un eccellente cane da riporto e viene utilizzato spesso nelle battute di caccia. Si tratta di un quadrupede che abbaia poco e quando succede è un evento eccezionale.

 

4 – Il bouledogue francese

Il bouledogue francese è un cane da compagnia molto discreto e dal temperamento mite. Ama essere coccolato e avere tutte le attenzioni del suo padrone addosso. Non abbaia molto e quando lo fa significa che è veramente motivato ed eccitato.

 

5 – Il rottweiler

Ebbene sì, com’è possibile che un cane da guardia tedesco come il rottweiler sia presente nella classifica dei quadrupedi silenziosi? In effetti si tratta di un eccellente guardiano che raramente abbaia, se non quando si sente minacciato o avverte la presenza di qualche intruso.

 

6 – L’akita inu

L’akita inu è una razza canina giapponese molto antica, impiegata sia per la guardia e sia per la caccia, da non confondere con l’akita americano. Si tratta di un animale d’indole molto riservata, che non apprezza né il chiasso né i rumori molesti; di conseguenza non è un cane che ama abbaiare alla vista di qualsiasi cosa che gli passa davanti agli occhi.

 

7 – Il carlino

Concludiamo con il carlino, un cane di piccola taglia, originario della Cina, che si rivela essere un compagno particolarmente silenzioso. Infatti sentire l’animale che abbaia o che si lamenta per qualcosa è un evento raro.

Consigli utili

A prescindere dal tipo di cane che intendete adottare, ricordate sempre che si tratta di un essere vivente che merita cure, rispetto e attenzioni. Non fategli mancare nulla di ciò di cui ha bisogno e se passate molte ore fuori casa per lavoro o per altri impegni, organizzate al meglio le razioni di cibo e acqua, in modo che l’animale sia autonomo. 

A tal proposito date un’occhiata ai dispenser di crocchette e alle fontanelle per cani vendute online, così sarete in grado di acquistare degli accessori utili per gestire al meglio la routine quotidiana di Fido.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

A che cosa si va incontro quando si decide di accogliere un cane in casa? Quali sono le spese da sostenere? Comporta delle limitazioni?

 

Innanzitutto prima di affrontare l’argomento è necessario riflettere su un aspetto molto importante: un cane porta grande felicità a chiunque decida di prendersene cura, ma va anche sottolineato, che si tratta di una grande responsabilità, che durerà per tutto l’arco di vita dell’animale.

Se non siete all’altezza di onorare questo impegno, allora è meglio lasciare perdere, perché Fido non è un giocattolo e in quanto essere vivente sensibile, ha anche lui le sue esigenze.

Nessuno ci obbliga ad adottare un cane ma nel momento in cui decidiamo di farlo, prendiamo un impegno serio che prevede di trattare il quadrupede con cura e amore. 

Con questi presupposti l’animale non tarderà a ricompensarci con il suo affetto e il suo amore incondizionato. Diventerà una presenza costante e fedele nella nostra vita e in cambio chiederà soltanto di essere trattato con rispetto.

 

Stare in forma con Fido

Sicuramente accogliere un cane nella propria vita comporta un cambiamento radicale delle proprie abitudini. Fido è in grado di “stravolgere” in positivo la vostra routine quotidiana e se siete tendenzialmente pigri e poco attivi, preparatevi a scoprire un mondo nuovo e dinamico.

Iniziamo dal movimento, il quadrupede vi costringerà a uscire di casa più volte al giorno per sgranchire le proprie zampe e per espletare i propri bisogni. 

Non importa se la giornata è soleggiata, piovosa, nevosa, calda o fredda, perché il vostro amico peloso vi farà capire in tutti i modi che alla sua passeggiata non è possibile rinunciare. 

Vedete la cosa sotto l’aspetto salutare, Fido uscendo si diverte e scarica lo stress, voi invece ci guadagnate in salute, perché avete l’opportunità di fare un po’ di moto gratuito senza dover andare necessariamente in palestra.

Considerate anche il fatto che oltre a una semplice passeggiata, potreste fare diverse attività fisiche con il vostro fedele amico; infatti esistono molte discipline sportive che si possono fare in coppia con il proprio cane. Di certo vi sentirete meglio fisicamente e non solo, perché anche il vostro umore beneficerà di tutto questo movimento.

I rapporti sociali

Un altro aspetto positivo nell’avere un cane, è riscontrabile nel miglioramento dei rapporti sociali. In realtà si tratta di un luogo comune abbastanza veritiero, perché portare a spasso Fido, prevede un duplice vantaggio. 

In primis il quadrupede entra in contatto con altri suoi simili e si confronta caratterialmente, in secondo luogo voi vi troverete a parlare e a socializzare con altre persone che portano a spasso il proprio quadrupede.

Spesso il cane è motivo di argomento anche per chi non ne possiede uno ed è intenzionato ad adottare un cucciolo o un esemplare adulto. Inoltre possono avvicinarsi a voi anche persone che vengono semplicemente attratte dal vostro amico a quattro zampe.

In poche parole, passeggiare con Fido è un’ottima occasione per ampliare le proprie conoscenze e socializzare.

 

Fido e la pet therapy

Come abbiamo visto, il cane è un compagno fedele, che è capace di trasmettere amore e riconoscenza al suo proprietario e a tutta la sua famiglia. In pratica  è un “distributore vivente” di affetto che vi farà sentire amati e importanti.

Fatta questa premessa, che tipo di effetti credete possa avere la presenza di un cane su una persona triste, malata o depressa? Ovviamente un effetto terapeutico, che porta grandi benefici alla salute mentale e fisica di un individuo. Fido può diventare un punto di riferimento estremamente importante per una persona caratterialmente chiusa. Può essere un valido motivo per uscire e diventare uno stimolo a interagire con gli altri.

Questo è uno dei motivi principali che spinge molti anziani ad adottare un amico a quattro zampe o diverse persone sole e con problemi d’umore ad accogliere un cane nella propria abitazione.

La cosa triste è che purtroppo il potere terapeutico di Fido non è in grado di “curare” la cattiveria gratuita di coloro che sanno solo dimostrare violenza e disprezzo nei confronti degli animali; ma questa è una parentesi ignobile sulla quale preferiamo non soffermarci.

Per quanto concerne i bambini, anche loro possono trarre grandi benefici nel crescere con un cane in casa. Chiaramente è necessario valutare prima tutti i rischi e accertarsi che il bimbo non soffra di allergie o di altre patologie che lo costringono a non entrare a contatto con degli animali.

Un cane può essere molto importante nel percorso di crescita di un infante, soprattutto nello sviluppo delle capacità cognitive, comunicative e di interazione sociale. Inoltre può insegnare il valore della responsabilità e del rispetto della vita altrui.

Le spese di gestione

Dopo aver visto quali sono i vantaggi che si possono riscontrare nell’adottare un cane, è bene mettere in evidenza anche il fatto che ci sono delle spese non indifferenti da affrontare nel mantenere Fido. 

La convivenza con il vostro amico a quattro zampe porta anche delle responsabilità, delle preoccupazioni e dei costi di gestione ai quali non potrete sottrarvi, se volete offrirgli una vita sana, serena e dignitosa.

Tra le varie spese abbiamo: il cibo, le vaccinazioni, le visite mediche, le imbracature (guinzaglio, pettorina, museruola), la cuccia e altri accessori. Se poi volete rendere il cane autonomo durante la vostra assenza da casa, potreste pensare di procurargli un dispenser per le crocchette e un erogatore d’acqua fresca.

Date un’occhiata in rete ai vari siti specializzati e potrete trovare diverse classifiche, che vi riveleranno qual è il distributore di cibo per Fido più apprezzato o la fontanella per cani più venduta. Diversamente potete rivolgervi a uno dei negozi per animali presenti nella vostra città.

Un altro aspetto con il quale dovrete fare i conti, sarà l’organizzazione delle vostre vacanze. Non potete lasciare il cane a casa da solo per andare in ferie, pertanto dovrete accertarvi che il luogo presso il quale vi recherete sia attrezzato per l’accoglienza degli animali domestici.

Stesso discorso vale per i mezzi di trasporto, a meno che non viaggiate con la vostra automobile. Tuttavia non si tratta di problemi difficili da affrontare, questo perché negli ultimi anni, l’attenzione dell’uomo nei confronti degli animali domestici è cresciuta esponenzialmente; ciò infatti ha portato alla creazione di molti servizi e di diverse strutture attrezzate.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

Avere un cane in casa è una gioia immensa ma comporta anche un grande impegno, pertanto l’abitazione ideale dovrebbe essere “a prova di Fido”.

 

Quando decidiamo di accogliere un cucciolo o un cane adulto in casa, bisogna tenere in considerazione che non basta soltanto fornire all’animale un tetto e del cibo per farlo stare bene.

Fido ha diverse esigenze, che non devono essere assolutamente trascurate, in quanto potrebbero creare dei seri problemi, che inciderebbero negativamente sulla buona salute fisica e mentale del quadrupede.

In realtà basta seguire poche semplici regole per accudire un cane in un appartamento. Infatti se è vero che la vita casalinga non sempre combacia con le esigenze dei nostri amici a quattro zampe, è altresì vero che con un buon addestramento e qualche accortezza, Fido potrà vivere felice e sereno. A questo punto, vediamo insieme che cosa non deve mai mancare in una casa a prova di cane!

 

Accesso facilitato agli spazi esterni

Per soddisfare le necessità dei nostri amici pelosi, non occorre cimentarsi in nessuna ardua impresa; la cosa importante è rendere quanto più accogliente e funzionale l’ambiente nel quale Fido vive. Le accortezze da prendere non richiedono delle spese proibitive, ma soltanto qualche piccolo investimento iniziale, che renderà più semplice sia la vostra vita e sia quella del vostro animale. 

Si sa che i cani amano stare all’aria aperta, pertanto se vivono in casa, desidereranno uscire numerose volte nell’arco della giornata. Chi possiede un cane o un gatto sa bene quante volte deve fare da “usciere” al proprio animale per assecondare la sua voglia d’aria fresca. È il caso di dire che data la situazione, molti padroni desidererebbero assumere un portinaio, al fine di espletare questo fastidioso compito al posto loro.

Scherzi a parte, la soluzione migliore sarebbe quella di creare un piccolo ingresso indipendente per il quadrupede. Sul mercato è possibile acquistare delle gattaiole, ovvero degli infissi con sportelli progettati apposta per i nostri amici a quattro zampe.

I modelli presenti in commercio sono davvero tanti e sono realizzati con diversi materiali. Inoltre sono disponibili in formati differenti, così da permettere di scegliere la porticina più adatta alle dimensioni di Fido.

Un’alternativa all’acquisto di una gattaiola, sarebbe quella di far personalizzare la porta da un artigiano, ma questo richiederebbe più tempo e più soldi. A prescindere dalla scelta che effettuerete, grazie all’installazione di un ingresso indipendente per il quadrupede, avrete mosso il primo passo per rendere la vostra abitazione “a prova di cane”.

Organizzazione dei giochi e degli accessori di Fido

Spesso, quando si entra in un’abitazione dov’è presente un cane, ci si può facilmente imbattere in una serie di oggetti appartenenti all’animale sparsi in giro per casa. Che si tratti di un giochino, di un guinzaglio o di una copertina, tendiamo sempre a lasciare queste cose dove capita, senza assegnare loro un ripostiglio o un’area specifica.

Per mettere un po’ di ordine è sufficiente procurarsi una cesta, un bauletto o un altro tipo di contenitore da destinare alla custodia di tali oggetti quando non vengono utilizzati.

Per quanto riguarda il guinzaglio, la pettorina e la museruola, potreste acquistare un semplice appendiabiti da utilizzare soltanto per le imbracature di Fido.

In questo modo eviterete d’inciampare o peggio di scivolare sopra uno di questi oggetti, correndo il rischio di farvi male seriamente.

 

Un pavimento adatto al cane

La scelta del pavimento per il vostro amico a quattro zampe è un fattore molto importante che non deve essere sottovalutato. Chiaramente questo discorso è indirizzato a chi è in cerca di un appartamento in affitto, a chi deve comprare casa o a chi deve ristrutturarla.

Ricordate che i cani amano passare molto tempo sdraiati per terra e spesso, quando rientrano in casa dopo una passeggiata per strada o al parco, hanno le zampe sporche. Inevitabilmente il primo a pagare le conseguenze di questa situazione è il pavimento, ancor prima che il divano.

Alla luce di tutto ciò, è consigliabile evitare di rivestire le superfici calpestabili con moquette e tappeti; diventerebbero soltanto un ricettacolo di sporco e di batteri e sarete costretti a pulirli di continuo.

Vi suggeriamo pertanto di optare per un parquet verniciato (resistente ai graffi) o per un pavimento in resina, perché facili da pulire e non sdrucciolevoli. In alternativa potreste scegliere delle piastrelle ma poi dovreste prestare molta attenzione nel rimuovere a fondo la sporcizia dalle fughe.

 

Area ristoro

Come per i giochi e per altri oggetti di Fido, lasciare le ciotole d’acqua e di cibo in giro per casa, potrebbe rivelarsi molto pericoloso, specialmente se ci finite dentro con un piede senza che ve ne accorgiate.

Onde evitare eventuali disastri casalinghi, vi suggeriamo di destinare una precisa area della casa a zona di ristoro per il cane. In questo spazio il quadrupede non vi darà alcun fastidio durante il consumo dei suoi pasti e tantomeno ne darete voi a lui.

Una volta organizzato l’ambiente, l’animale saprà esattamente dove andare quando ha fame o sete. Inoltre, se desiderate rendere questa zona ancora più confortevole, inseritevi un dispenser di crocchette e un dispositivo automatico per l’erogazione dell’acqua. Potete trovare facilmente questi accessori online e confrontare qual è il miglior distributore di cibo e la migliore fontanella per cani.

 

Area toelettatura

Anche Fido ha bisogno di essere lavato ogni tanto e a meno che non lo portiate sempre dal toelettatore, dovrete disporre di uno spazio dedicato a tale operazione. La vasca da bagno o la cabina doccia potrebbero essere delle soluzioni valide, ma se il vostro amico a quattro zampe è di indole vivace e irrequieta, rischierete solo di allagare casa.

In tal caso meglio optare per una vasca di plastica da posizionare all’occorrenza in cortile o in giardino nei pressi di una fonte d’acqua; ovviamente questa soluzione può andare bene soltanto quando la temperatura esterna lo consente, specialmente durante l’estate.

La cuccia

La cuccia è il luogo di riposo di Fido e pertanto merita di essere posizionata in una zona tranquilla. Trattandosi di un oggetto abbastanza voluminoso, è necessario anche trovare una giusta collocazione, che non sia d’intralcio al vostro passaggio.

La soluzione ideale sarebbe quella di integrare il giaciglio con un mobile oppure di scegliere una cuccia esteticamente bella da vedere, così non dovrete preoccuparvi di nasconderla ogni volte che riceverete degli ospiti. La scelta dipende molto dal gusto personale, ma non dimenticate che prima del fattore estetico viene la comodità del vostro amico a quattro zampe.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

L’udito del cane è molto più sviluppato di quello dell’uomo ed è in grado di captare una gamma di frequenze più ampia. Vediamo come.

 

L’udito e l’olfatto sono i due sensi più sviluppati nei cani ed è proprio per questo motivo che molti di questi esemplari vengono addestrati in più campi, sia a livello amatoriale e sia in ambito professionale. Tra gli impieghi più noti ricordiamo: il primo soccorso, la ricerca di persone smarrite, la ricerca di oggetti e di tartufi, l’assistenza/guida per persone non vedenti, e molto altro ancora.

In questo articolo ci occuperemo in particolare dell’udito dei cani, in modo da capire come funziona questo senso in Fido e quali sono i suoi vantaggi. Paragonato a quello umano, l’udito canino è nettamente più sensibile ed è importante che ve ne ricordiate ogni volta vi troverete di fronte al vostro amico a quattro zampe o al cane del vostro vicino di casa.

 

Come funzionano le orecchie dei cani

L’udito di un cane è in grado di percepire delle onde sonore fino a 40000 vibrazioni al secondo, vale a dire una gamma di frequenze decisamente più ampia rispetto a quelle che può captare l’orecchio umano, che a malapena raggiunge i 20000 Hz.

Già soltanto questo dato ci fa capire quanto l’udito nei cani sia uno strumento molto potente. Tale peculiarità è possibile grazie alla struttura interna e alla morfologia esterna dell’orecchio canino.

Tuttavia è doveroso puntualizzare che l’udito nei cani varia sensibilmente in base all’età e alla razza. Più le orecchie sono grosse e alte e maggiori sono i suoni che vengono captati dal padiglione auricolare di Fido.

Di sicuro vi sarà capitato di notare come i cani tendano a muovere di continuo le orecchie, quasi come se fossero delle antenne radio o dei radar, pronti a captare delle frequenze talmente particolari, che l’udito umano non sarebbe minimamente in grado di percepire.

È esattamente in questo modo che i nostri amici pelosi riescono recepire i vari suoni, spesso riuscendo anche a localizzarne la fonte e a capire di che cosa si tratta. L’apparato auricolare di un cane è uno strumento di precisione molto sviluppato, che consente all’animale stesso di selezionare accuratamente centinaia di suoni e di isolare la frequenza che più incuriosisce o spaventa l’animale.

Da ciò è facile dedurre come un esemplare con un apparato uditivo debole o compromesso, possa trovarsi enormemente a disagio. La sordità canina può dipendere da diversi fattori quali: vecchiaia, disturbi patologici, traumi al timpano, otiti, tappi di cerume, ecc.    

Purtroppo tra le varie razze, ce ne sono alcune che tendono naturalmente a soffrire di sordità; una delle più note è quella Dalmata.

Le frequenze nell’udito dei cani

Come abbiamo visto, le orecchie dei cani riescono a percepire una gamma di frequenze decisamente più ampia rispetto a quella captata dall’apparato uditivo umano. Ed proprio in virtù di tale peculiarità che è possibile comunicare con Fido anche utilizzando un particolare strumento capace di emettere degli ultrasuoni.

Non è necessario andare alla ricerca del miglior fischietto per cani e spendere chissà quanti soldi, basta anche un comune modello acquistabile online per una decina di euro.

Si tratta di un fischietto particolare, che è in grado di emettere ultrasuoni impercettibili dall’orecchio umano ma molto chiari a Fido.

Questi suoni possono essere molto utili per richiamare il quadrupede e per addestrarlo all’aperto, senza disturbare nessuno nei dintorni. Gli ultrasuoni non sono altro che onde acustiche con frequenze superiori ai 20 kHz (20000 Hertz), ovvero la massima frequenza captata dall’orecchio umano; pertanto sono perfettamente udibili dai cani e non percepibili dalle persone.

 

L’udito nei cani cuccioli

L’udito in un cane cucciolo è già molto sviluppato, soltanto che l’animale non sa ancora come interpretare certi rumori e ciò può dare origine a dei comportamenti strani da parte del quadrupede. Infatti, quando Fido junior è incuriosito da un suono nuovo, tende a inclinare leggermente la testa in maniera buffa.

Tale atteggiamento sembra voler indicare un tentativo di identificazione di quel suono, ancora sconosciuto alle orecchie del cucciolo. Questo comportamento è facilmente comprensibile data la poca esperienza dell’animale, che si trova a dover interpretare quel suono nuovo per la prima volta e a dover associarlo a un significato o a una causa specifica.

 

L’udito nei cani anziani

Purtroppo il calo di prestazioni dell’apparato uditivo di un cane è fisiologico con l’avanzare dell’età. Tuttavia si tratta di una condizione gestibile con la quale bisogna convivere, cercando di esporre il meno possibile Fido a eventuali pericoli.

Per verificare il livello di efficienza dell’udito di Fido, è possibile effettuare dei semplici test. Per esempio potete mettervi alle spalle del cane, battere forte le mani e vedere se reagisce al rumore. Diversamente potreste osservare da che parte si gira il quadrupede quando suona il campanello o squilla il telefono.

Grazie a questi piccoli stratagemmi avrete modo di verificare se il vostro amico a quattro zampe ha problemi di sordità e qualora aveste il sospetto che il suo udito stia calando, rivolgetevi al vostro veterinario di fiducia, che saprà consigliarvi come assistere l’animale nel migliore dei modi.

 

L’uomo e il cane

L’apparato uditivo super sviluppato dei cani costituisce un vantaggio notevole per l’uomo, che da secoli ha preso consapevolezza di tale qualità e ha cercato di addomesticare Fido sia come animale da guardia e sia come animale da compagnia.

Il rizzare le orecchie di un cane è un efficace campanello d’allarme che può avvertirci di un pericolo imminente, come può essere un malintenzionato che si avvicina con passo felpato o un terremoto in arrivo.

Il rapporto che si è venuto a creare tra uomo e cane nel corso del tempo si è trasformato in una coabitazione serena, nella quale entrambe le parti si prendono cura l’una dell’altra. Fido viene sfamato e ha un tetto sotto il quale vivere e l’uomo beneficia della compagnia dell’animale e dei suoi servigi di guardia personale. 

Il più delle volte non si tratta di un semplice rapporto di convenienza ma di una vera e propria convivenza felice, basata su un sentimento d’amore e di rispetto reciproco.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

I cani hanno un udito molto sviluppato che è in grado di percepire anche gli ultrasuoni emessi da dei particolari fischietti. Vediamo insieme come funzionano.

 

Tra i sensi più sviluppati di Fido, in cima alla lista sicuramente vi è l’olfatto, infatti è noto come il fiuto dei cani sia fine e sensibile, basti guardare per esempio gli esemplari da caccia e da tartufo.

Subito dopo l’olfatto, il secondo senso più affinato del nostro amico a quattro zampe è l’udito. Il suo apparato auricolare è in grado di recepire i suoni fino a 40000 Hz, una gamma decisamente più ampia rispetto a quella che riesce a percepire l’orecchio umano. Quest’ultimo può raggiungere al massimo i 20000 Hz in un soggetto giovane e i 12000 Hz in una persona anziana. Le orecchie dei cani hanno una particolare struttura morfologica, che consente loro di captare anche gli ultrasuoni, ovvero delle vibrazioni sonore a 20 kHz, una frequenza non percepibile dal padiglione auricolare umano.

Tuttavia è bene precisare che il livello di efficienza dell’udito di Fido può variare sensibilmente a seconda della razza e dell’età del quadrupede. Generalmente, più grandi e dritte sono le orecchi di un cane e maggiore è la gamma di suoni captata da queste.

 

Le orecchie di Fido e gli ultrasuoni

Come abbiamo visto, le orecchie dei cani sono caratterizzate da una forma particolare, che consente loro di sentire anche gli ultrasuoni. La grande ampiezza del padiglione auricolare emula a tutti gli effetti la struttura ricettiva di un radar.

Un’altra peculiarità interessante dell’apparato uditivo di Fido consiste nella capacità di selezionare i vari suoni in entrata e di isolare quello che in quel momento attrae maggiormente l’animale. Tale caratteristica permette al quadrupede di capire di quale suono si tratta e di intercettare la sua provenienza. 

Fateci caso, spesso capita di vedere un cane che improvvisamente s’immobilizza tendendo l’orecchio e inclinando la testa in direzione del rumore captato. Ciò avviene quando Fido avverte una vibrazione sonora nuova e diversa dalle solite che è abituato a sentire.

Per un cane, l’udito è un senso altrettanto importante quanto l’olfatto, sia per ciò che concerne il suo istinto di caccia e sia per ciò che riguarda la sua vita sociale; è proprio grazie al suo orecchio sviluppato che l’animale riesce a percepire i suoi simili, anche quando abbaiano a grande distanza.

Purtroppo, come succede per l’uomo, anche per Fido l’apparato uditivo perde gradualmente la sua efficienza con l’avanzare dell’età. Inoltre l’udito può calare progressivamente anche in seguito a delle patologie o a causa di un’otite trascurata.

Una ricerca condotta dalla Eötvös Loránd University, una delle più antiche e prestigiose università dell’Ungheria, ha dimostrato che la capacità di percepire gli ultrasuoni nelle orecchie dei cani, non deriva soltanto dalla loro particolare morfologia, ma anche dalla materia grigia del quadrupede. 

In pratica, nel cervello del cane esistono delle aree specifiche dedicate alla rielaborazione di suoni e di ultrasuoni.

 

I fischietti a ultrasuoni

Per sfruttare la capacità dei cani di percepire gli ultrasuoni, sono stati creati degli appositi strumenti di richiamo, ovvero i fischietti a ultrasuoni. Si tratta di accessori che solitamente vengono utilizzati dagli addestratori per richiamare Fido anche a grandi distanze, senza disturbare eventuali persone presenti nei dintorni.

Ciò è reso possibile dal fatto che le onde sonore emesse appartengono a una frequenza molto alta (da 20 kHz in su), che l’orecchio umano non è in grado di captare. Se desiderate acquistare questo particolare strumento, potete semplicemente googlare online “fischietto per cani più venduto” oppure rivolgervi a qualche negozio per animali specializzato. 

Tuttavia è doveroso precisare che l’utilizzo di qualsiasi genere di dissuasore a ultrasuoni per cani che abbaiano, è severamente vietato dalla legge italiana, fatta eccezione per i casi nei quali l’animale è in grado di sottrarsi liberamente agli ultrasuoni. 

Si tratta di un provvedimento più che giusto, dato che un quadrupede costretto a sopportare tali frequenze potrebbe soffrire enormemente; pertanto si tratterebbe a tutti gli effetti di maltrattamento di animali e quindi di reato.

 

I dissuasori ultrasonici

L’utilizzo di dissuasori ultrasonici è consentito soltanto laddove l’azione repellente di tali dispositivi viene eseguita su animali che possono evitare di avvicinarsi agli stessi ultrasuoni. Generalmente questi accessori vengono installati all’interno di proprietà private, al fine di allontanare gli animali indesiderati che invadono i terreni.

Per legge i dispositivi devono essere regolati su delle frequenze minime, sufficienti a difendere il perimetro interessato. Non è invece consentito l’utilizzo dei dissuasori nel caso in cui gli ultrasuoni vengano uditi anche nelle proprietà e nelle zone limitrofe.

Se un dissuasore a ultrasuoni viene installato al di fuori della proprietà privata, è possibile ricevere una bella denuncia per maltrattamento di animali, specialmente se ci sono altri cani che si trovano in altre aree private situate nel raggio d’azione del dispositivo. 

Questo perché i poveri animali che si trovano all’interno dei terreni recintati, non hanno la possibilità di sottrarsi alla violenza degli ultrasuoni.

La sordità nei cani

Le orecchie dei cani sono dei veri e propri strumenti di precisione acustica, capaci di captare e di isolare un’ampia gamma di frequenze sonore. Questo però ci fa anche capire quanto l’apparato uditivo di Fido sia delicato ed è proprio perciò che deve essere tutelato.

Un cane con l’udito debole e compromesso potrebbe trovarsi a vivere in una grande situazione di disagio. Inoltre bisogna tenere conto del fatto che il livello di efficienza dell’apparato auricolare di Fido cala con l’avanzare degli anni, proprio come accade per l’uomo quando invecchia.

A volte però può succedere che un animale diventi sordo anche per altri fattori collaterali, come dei traumi, dei disturbi patologici o delle otiti mal curate. Addirittura ci sono alcune razze che tendono a soffrire di sordità più di altre, come per esempio: i Cocker Spaniel, i Setter Inglesi, i Pastori Australiani, i Barboncini e i Dalmata.

Se avete il sospetto che il vostro amico a quattro zampe abbia qualche problema d’udito, non esitate a rivolgervi al vostro veterinario di fiducia, che saprà consigliarvi che cosa fare e come affrontare la situazione.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

Molti cani possono soffrire di disturbi comportamentali. Vediamo insieme come riconoscerli, quali sono le cause e com’è possibile risolverli.

 

Adottare un cane è un grande gesto di responsabilità oltre che d’amore. Purtroppo, ancora oggi ci sono diverse persone che rinunciano facilmente al proprio amico peloso, specialmente quando questo inizia a mostrare dei disturbi comportamentali. 

Spesso ciò avviene senza che il padrone si sforzi minimamente di capire quali sono le cause che portano l’animale ad atteggiarsi in un certo modo e pertanto viene scelta la via più semplice: l’affidamento o peggio l’abbandono.

Quindi prima di adottare un cane pensateci bene e valutate se siete veramente in grado di soddisfare tutte le sue necessità, specialmente nei momenti di difficoltà. Alcuni comportamenti strani dell’animale non possono passare inosservati ed è necessario capire che cosa li scatena e quali sono le soluzioni adeguate da adottare.

 

Terapie consigliate

Se il vostro amico a quattro zampe soffre di disturbi comportamentali non esitate a contattare un etologo esperto in cani. Questi, una volta individuata la causa scatenante del problema, può suggerirvi una terapia correttiva tramite addestramento oppure, nei casi più difficili, optare per una cura farmacologica.

Diverse sostanze infatti, possono influire sul comportamento di Fido e diminuire il livello d’intensità di un disturbo. Ovviamente l’unica figura in grado di valutare quali farmaci possono andare bene e quali no, è il vostro veterinario, in quanto conosce anche la storia clinica dell’animale.

Alcune di queste medicine sono dette “farmaci psicoattivi”, tuttavia non sono la soluzione definitiva al problema comportamentale e non possono essere somministrate per tutta la vita. L’eventuale efficacia di una cura medicinale può essere verificata soltanto nei mesi successivi al trattamento.   

Inoltre è bene sapere che la terapia farmacologica deve essere affiancata da un adeguato tipo di addestramento, al fine di educare nel migliore dei modi il quadrupede. Date un’occhiata ai fischietti per cani venduti online, potrebbero rivelarsi degli strumenti utili e necessari a tale proposito. 

Questi accessori infatti, sono in grado di emettere degli ultrasuoni di richiamo udibili soltanto da Fido, così eviterete di disturbare chi vi sta intorno. A ogni modo, prima di acquistarne uno, chiedete sempre consiglio a un addestratore o a un educatore professionista.

Cosa sono i disturbi comportamentali nel cane

Innanzitutto è bene sapere che un cane disobbediente o che non ha ancora imparato a eseguire le vostre direttive, non è necessariamente affetto da disturbi comportamentali.

Spesso, i problemi seri si palesano sotto forma di vere e proprie patologie, che possono mettere a rischio la salute e l’incolumità di Fido e di tutti coloro che gli stanno intorno.

Se non avete nessuna esperienza in campo educativo di un animale, rivolgetevi a un etologo esperto, che sicuramente saprà come aiutarvi. Comprendere a fondo il normale stato psico-fisico del proprio cane, è una cosa fondamentale, perché potrebbe tornarvi utile per intervenire tempestivamente qualora subentrasse una patologia nervosa. 

Questo disturbo infatti potrebbe alterare le normali funzioni dell’organismo di Fido e influire sul suo metabolismo oltre che sul suo comportamento. Vediamo insieme di fare un po’ di chiarezza su questi problemi, per capire come riconoscerli e come agire per tempo.

 

Tipologie e cause di disturbi comportamentali nei cani

Spesso una diagnosi tempestiva da parte di un padrone attento e meticoloso, può salvare in tempo una situazione clinica che potrebbe compromettere gravemente la salute di Fido. È fondamentale capire gli atteggiamenti e il linguaggio del proprio cane, in quanto l’animale potrebbe dare dei chiari segnali di disagio. 

Qualora la questione riguardasse soltanto un disturbo comportamentale non dovuto a patologie, sarebbe opportuno optare per un’educazione correttiva ben mirata.

Di seguito vi riportiamo alcuni esempi di problemi comportamentali canini più diffusi:

 

Il cane è aggressivo

Se il cane dà segnali di aggressività, ringhiando, mostrando i denti o mordendo, potrebbe trattarsi di un problema comportamentale. Spesso questi disturbi sono legati ad abusi e traumi che spingono l’animale a comportarsi in maniera aggressiva. 

A volte si tratta di violenza subìta oppure di addestramento al combattimento impartito da padroni senza scrupoli, che incitano Fido a essere violento. Tuttavia la causa del disagio potrebbe essere attribuita anche a un problema di salute che trova sfogo nell’aggressività.

Alcuni studi dimostrano che tale disturbo non dipende dalla razza del quadrupede, infatti tutti i cani possono soffrirne. La migliore soluzione al problema è rivolgersi a dei professionisti esperti come etologi e veterinari specializzati in comportamenti canini.

 

Il cane morde qualsiasi cosa

Quando Fido mastica in maniera compulsiva tutto ciò che gli capita a tiro può diventare un serio problema, soprattutto per tutti gli oggetti che si trovano in casa. Questo atteggiamento, potrebbe rivelarsi pericoloso anche nei confronti del padrone, che potrebbe essere preso a morsi senza una motivazione logica.

Una delle cause più probabili di tale comportamento è spesso legata a dei problemi di dentizione, specialmente nei cuccioli. Altre motivazioni possono essere uno stato d’ansia, la noia, o uno sfogo di energia repressa.

Per ovviare al problema, la soluzione migliore consiste nel procurare a Fido degli appositi giocattoli per cani. In questo modo l’animale verrà distratto dal suo nuovo giochino da mordicchiare. 

Qualora doveste beccare il vostro amico peloso a sgranocchiare qualcosa di sbagliato, battete le mani o fate un forte rumore, in modo da richiamarlo a non farlo più; ovviamente subito dopo dategli il suo giochino affinché possa imparare la lezione.

 

Il cane scava dappertutto

Alcuni cani scavano ovunque per una questione d’istinto, spesso di genetica legata alla razza, come per esempio il Terrier. Tuttavia alcuni cani possono scavare semplicemente per noia, per scaricare lo stress o per nascondere qualcosa.

Onde evitare che Fido trasformi il vostro giardino in un campo di battaglia, cercate di portarlo più spesso a fare delle passeggiate all’aperto, magari su una spiaggia o in una zona verde, in questo modo avrà l’opportunità di scaricare tutta la sua foga da scavatore e ve ne sarà grato.

Il cane espleta i suoi bisognini ovunque

Questo è un problema abbastanza grave, soprattutto per chi deve passare a raccogliere i “regalini” di Fido sparsi per la casa. Le cause legate a una minzione frequente, possono dipendere da un’eccitazione repressa o da un istinto di demarcazione territoriale.

Per risolvere il problema è opportuno educare l’animale a controllare i suoi bisogni fisiologici e a espletarli nel posto giusto. Spesso l’impresa è abbastanza ardua e occorre rivolgersi a un etologo.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

Principale vantaggio

La pettorina si presenta con un design accattivante e dinamico, progettato appositamente per offrire a Fido il miglior comfort. Le cinghie sono regolabili, così possono essere adattate in maniera ottimale al cane. L’accessorio è realizzato con materiali riflettenti e le fasce laterali sono personalizzabili con etichette fosforescenti, per garantire la massima visibilità del quadrupede.

 

Principale svantaggio

Nonostante la pettorina sia semplice da fare indossare al cane, è fondamentale prestare la massima attenzione quando si regolano le cinghie. Infatti se le fasce non vengono adattate bene al corpo dell’animale, la pettorina risulterà poco stabile e tenderà a ruotare sul torace di Fido.

 

Verdetto: 9.2/10 

Si tratta di una pettorina estremamente versatile, che può essere utilizzata sia a livello amatoriale e sia in ambito professionale, infatti è possibile agganciare delle borse laterali per il trasporto di oggetti di prima necessità. L’accessorio è robusto e affidabile e il suo prezzo di mercato è basso e accessibile.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Regolabile

Portare Fido a spasso è sempre un piacere, specialmente quando si ha la possibilità di lasciarlo libero di rotolare e saltellare in mezzo al prato. Purtroppo questo non è sempre possibile, infatti in presenza di altre persone o animali in un luogo pubblico, è obbligatorio tenere il cane al guinzaglio, per salvaguardare sia la sicurezza altrui e sia quella del vostro amico a quattro zampe.

In questi casi, una pettorina per cani (ecco la nostra lista dei migliori modelli) è un’ottima alternativa al collare. Quest’ultimo infatti potrebbe creare diversi problemi all’animale, come per esempio strozzare il quadrupede qualora tirasse troppo il guinzaglio.

Se siete alla ricerca di un’imbracatura regolabile per Fido che sia facile da utilizzare, la pettorina Julius-K9 potrebbe fare al caso vostro. Si tratta di un accessorio funzionale, sicuro ed esteticamente accattivante, inoltre è in grado di offrire il massimo comfort al cane. 

Il rivestimento interno è delicato e traspirante, così l’animale non si sentirà infastidito dal contatto con l’imbracatura. La pettorina è semplice da far indossare, salvaguarda il collo del quadrupede ed è dotata di fibbie facilmente regolabili, così potrete adattarla perfettamente al corpo di Fido e avere il pieno controllo su di lui. 

È fondamentale che fissiate bene le cinghie, altrimenti l’imbracatura potrebbe risultare poco stabile e di conseguenza potrebbe ruotare sul torace.

Robusta

La pettorina è impermeabile e risulta molto resistente, in quanto è realizzata con fibre di nylon di alta qualità. Le cinghie e le fibbie non si consumano e riescono a sopportare anche gli strattoni più forti del cane.

L’imbracatura si infila dal collo e si aggancia tramite una pratica clip che assicura la pettorina al corpo di Fido. Sulla parte superiore è presente un comodo manico con chiusura in gomma, che vi permette di tenere fermo l’animale a breve distanza. 

Per applicare l’imbracatura sono sufficienti pochi secondi e non bisogna stare a impazzire per convincere il quadrupede a infilare la testa nell’apposita apertura della pettorina. Julius-K9 è un marchio ungherese specializzato nella vendita di accessori studiati e progettati accuratamente per salvaguardare il benessere degli animali. 

I costi dei suoi prodotti risultano molto accessibili e il rapporto qualità/prezzo è davvero ottimo. In pratica si tratta di una buona pettorina, raccomandata da veterinari, addestratori e organizzatori di cani da ricerca e da lavoro.

 

Versatile

Julius-K9 IDC è una pettorina molto versatile, che può essere utilizzata sia a livello amatoriale e sia in ambito professionale. L’accessorio infatti è dotato di appositi ganci, utili per il fissaggio di borse laterali. Grazie a questo sistema, l’animale sarà in grado di trasportare oggetti sia per le sue necessità e sia per esigenze di salvataggio.

Un’altra caratteristica interessante del prodotto è il materiale riflettente del quale sono composte le fasce. In questo modo è possibile avvistare il cane anche a lunga distanza o in condizioni di scarsa visibilità.

È altresì possibile personalizzare l’accessorio, acquistando separatamente delle etichette intercambiabili fosforescenti con sistema di attaccatura in velcro. Grazie a questa peculiarità, potrete dotare il vostro amico a quattro zampe di etichetta identificativa.

La pettorina è impermeabile, così in caso di pioggia, i materiali non s’impregnano d’acqua e non danno fastidio al quadrupede. Il design dell’accessorio è essenziale e allo stesso tempo dinamico ed elegante. 

Le fasce avvolgono il torace in tre punti ben distinti: base del collo, petto e groppa. In tal modo l’imbracatura non dà minimamente fastidio a Fido, neanche in caso di forti strattoni.

 

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Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

Chi l’ha detto che i nostri amici a quattro zampe non possono essere trasportati come dei bambini? Vediamo insieme quali sono gli accessori più gettonati

 

Oggi il mercato offre sempre più articoli per “viziare” i nostri amici a quattro zampe e per migliorare il loro stile di vita. In commercio è possibile trovare di tutto, da playset per cani a cuccette insonorizzate per proteggere Fido dai rumori molesti durante il suo riposo.

Tra i vari accessori per animali più gettonati del momento, vogliamo porre l’attenzione su due oggetti in particolare, apparentemente bizzarri, che sono diventati un “must”, specialmente per chi possiede degli esemplari di media e piccola taglia; stiamo parlando dei passeggini e dei marsupi per cani.

Di primo acchito potrebbero sembrare due accessori incompatibili con Fido, ma in realtà hanno delle funzioni ben precise che si rivelano utili in molti casi.

 

Perché acquistare un passeggino per cani

Se vi state chiedendo perché avreste bisogno di comprare un passeggino per il vostro cane, sappiate che le ragioni sono tante e potreste trarne diversi vantaggi. Innanzitutto si tratta di un accessorio che può agevolare molto le passeggiate in compagnia di Fido, una vera e propria “cuccia mobile”, che l’animale può utilizzare per riposare indisturbato.

Che dobbiate recarvi dal veterinario, in un ristorante o in un negozio, il cane potrà sempre disporre di un rifugio a quattro ruote sicuro e familiare dove poter trovare riparo e tranquillità.

L’attrezzo può rivelarsi molto utile anche in caso di pioggia o di sole troppo forte, così eviterete che il quadrupede si bagni o che patisca troppo il caldo. 

In inverno infatti, le zampette potrebbero soffrire il freddo, mentre d’estate l’asfalto, trasformandosi in un tappeto di carboni ardenti, potrebbe ustionare i cuscinetti delle stesse. Ricordate che molti cani, specialmente se di taglia piccola, si spaventano facilmente quando si trovano in zone affollate e caotiche. 

In questi casi sarebbe un’impresa alquanto ardua portare a spasso il vostro amico e sareste costretti a tenerlo sempre in braccio oppure optereste per lasciarlo a casa.

Altri vantaggi del passeggino per cani

Questa soluzione a quattro ruote è in grado di offrire all’animale un’ottima protezione da altri suoi simili potenzialmente aggressivi presenti nei dintorni. Spesso i cani sono imprevedibili e possono sfuggire al nostro controllo durante un momento di distrazione. 

Onde evitare spiacevoli incidenti, l’acquisto di un apposito passeggino può rivelarsi estremamente utile. In tal modo preserverete in maniera efficiente l’incolumità di Fido e potrete andare a spasso insieme senza preoccupazioni.

Nei casi più critici, come quelli di cani anziani, disabili o feriti, il passeggino è in grado di offrire ai nostri amici a quattro zampe un’uscita all’aria aperta per prendere un po’ di sole.

Se desiderate fare del sano esercizio fisico al parco e non volete rinunciare a passare un po’ di tempo all’aperto in compagnia di Fido, potreste utilizzare la carrozzina per trasportarlo; questa sarà molto utile, specialmente se il quadrupede non riesce a stare al vostro passo.

Acquistare un buon passeggino per cani potrà aiutarvi a trovare tante soluzioni a problemi che pensavate essere irrisolvibili. Ora che conoscete alcuni dei vantaggi di questo accessorio, valutate quali sono i modelli più venduti in rete e nei negozi specializzati e optate per quello più adatto a soddisfare le vostre esigenze.

 

Il marsupio per cani

Un altro accessorio molto utile per portare a spasso i nostri amici a quattro zampe è il marsupio per cani. Molte volte ci sono dei posti dove l’accesso a Fido è vietato, sia per questioni igieniche o di altra natura. Per tale motivo, spesso si è costretti a lasciare il proprio amico peloso al di fuori di questi luoghi, ad aspettare solo soletto la nostra uscita.

Proprio per far fronte a questo tipo di problemi, un apposito marsupio può rivelarsi la migliore soluzione da adottare per avere Fido sempre al nostro fianco. In commercio esistono diversi tipi di marsupi in base al peso e alla taglia del cane, così ognuno può scegliere il modello giusto per le proprie esigenze. 

Chiaramente si tratta di accessori limitati perlopiù allo spostamento di esemplari di media e piccola taglia, facili da trasportare e non eccessivamente pesanti.

Lo zaino per cani

Altri accessori utili per portare sempre Fido con voi, sono gli zaini per cani. Grazie a questi trasportini alternativi, avrete la possibilità di fare trekking, percorrere terreni dissestati o semplicemente viaggiare, senza lasciare a casa il vostro amico peloso.

Ormai zaini e borse apposite per il trasporto di animali sono articoli sempre più diffusi e richiesti sul mercato. Si tratta di modelli che si differenziano l’uno dall’altro per colore, grandezza, materiale, funzioni e comodità. Generalmente, questi trasportini sono composti da una parte superiore apribile tramite una cerniera e da una parte laterale protetta da retina, per agevolare una corretta circolazione dell’aria all’interno del contenitore. 

Inoltre la protezione consente a Fido di guardare al di fuori dello zaino o della borsa, così da controllare l’ambiente esterno e allo stesso tempo viaggiare comodo e sicuro da eventuali pericoli esterni.

Anche in questo caso, uno zaino per cani può rivelarsi utilissimo in diverse occasioni, per esempio per trasportare il quadrupede se è ancora un cucciolo, oppure se l’animale è in convalescenza a causa di un intervento chirurgico e ancora se si tratta di un cane anziano.

 

Viaggiare con Fido

Oggi viaggiare con il proprio cane è più facile che mai, grazie a tutti gli accessori che è possibile reperire facilmente sul mercato. Molte attrezzature sviluppate appositamente per il trasporto dei nostri amici a quattro zampe, sono in grado di rendere i viaggi più comodi e sicuri.

La Pet Economy è un fenomeno in continua crescita e ciò dimostra quanto l’attenzione da parte delle persone verso i propri animali domestici sia aumentata, facendo così guadagnare al “pet” un posto di tutto rispetto in ogni famiglia.

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

La Pet Economy è un fenomeno in continua crescita, che spinge i proprietari di cani, gatti e non solo, a fornire ogni tipo di comodità ai propri amici.

 

Possiamo tranquillamente dire che ormai in Italia, il numero di animali domestici ha quasi pareggiato quello degli abitanti. Nella maggior parte dei casi, cani e gatti vengono considerati a tutti gli effetti dei veri e propri membri della famiglia. Di conseguenza aumenta anche la spesa in termini di cibi e accessori per animali, che a loro volta vanno inevitabilmente a gravare sul bilancio familiare.

Il fenomeno Pet Economy è in continua crescita e anche durante le feste comandate, come per esempio il Natale, aumentano i regali sotto l’albero. Dentro i negozi specializzati e sui siti online impazza la ricerca del miglior passeggino per cani, delle nuove fontanelle per quadrupedi, dei playset per gatti più divertenti e di tanti altri accessori che possono essere utili ai nostri amici a quattro zampe.

 

Qualche dato in merito

Secondo un’indagine di mercato, il settore di cibo e di accessori per animali non è più un compartimento di nicchia ma al contrario, è in continua espansione e sta attirando sempre di più l’attenzione di pubblicitari e investitori; basti pensare che il solo volume d’affari del Pet Food supera i 2 miliardi di euro l’anno.

Dai dati acquisiti online negli ultimi due anni, trapelano quasi 900 mila ricerche nella categoria “alimenti per cani e per gatti”, con oltre 3 milioni di pagine visualizzate. Il tutto va sommato alle quasi 700 mila ricerche nelle categorie di “accessori e articoli per animali”.

Da quanto emerge dall’ultimo Rapporto Assalco – Zoomark 2019, la Pet Economy italiana non fa riferimento ai soli cani e gatti, ma bensì a circa 60 milioni e 500 mila animali d’affezione di diverse specie. Questi possono essere così suddivisi: 7 milioni di cani, 7,5 milioni di gatti, 13 milioni di uccelli, 30 milioni di pesci e 3 milioni tra rettili e altri piccoli mammiferi.    

Praticamente il 67% degli italiani possiede almeno un animale da compagnia in casa e questo dato fa guadagnare allo Stivale il terzo posto tra i Paesi più Pet Friendly al mondo, in coda soltanto a Stati Uniti e Polonia.

La penisola italiana può vantare la terza posizione anche in Europa, in termini di accessibilità e servizi dedicati ai nostri amici a quattro zampe. Pertanto non c’è da meravigliarsi se in media, una famiglia nostrana spende più di 50 euro al mese per prendersi cura e soddisfare le esigenze del proprio animaletto.

Accessori e cibi per animali

Per ciò che concerne il mercato degli accessori per animali come giochi, cuccette, guinzagli, pettorine, prodotti per l’igiene, gabbie, acquari, ecc., si registra un volume d’affari di quasi 73 milioni di euro, con un potenziale sempre in crescita.

Negli ultimi anni, In termini complessivi, il mercato nazionale del Pet Care ha continuato a rilevare dei trend positivi e ciò dimostra quanto sia importante la cura e l’attenzione degli italiani nei confronti dei propri animali domestici.

Stesso dato trapela dal Pet Food industriale, che si rivela la migliore soluzione per nutrire i propri animali con pasti completi e ben bilanciati, come raccomandano molti veterinari. Chiaramente è fondamentale optare sempre per dei prodotti di qualità, sicuri e certificati, formulati da nutrizionisti esperti nel settore. 

Ogni razione di cibo deve essere somministrata in base all’età, alla razza e allo stile di vita dell’animale, al fine di offrirgli il miglior benessere. Tale successo è dovuto anche all’editoria specializzata nel Pet Care, che sta guadagnando sempre più lettori che vogliono informarsi su come prendersi cura dei propri amici.

Ovviamente non parliamo soltanto di materiale cartaceo ma soprattutto di articoli settoriali presenti in Internet. Nella giungla mediatica della Pet Economy che ci bombarda continuamente con le pubblicità dei suoi prodotti, la cosa fondamentale da fare è informarsi bene su ogni articolo prima di acquistarlo. Che si tratti di cibo o di accessori, ricordate che prima di tutto viene la salute del vostro animale.

 

Gli animali da compagnia più diffusi e il fenomeno dell’abbandono

Come abbiamo precedentemente visto nella suddivisione di categorie di animali d’affezione presenti nelle case degli italiani, il primo posto spetta ai pesci; sicuramente contribuisce il fatto che un acquario può essere popolato da più esemplari di diverso tipo. A seguire troviamo gli uccelli, i gatti, i cani e infine i rettili e altri piccoli mammiferi di specie differenti.

Oggi, la diffusione degli animali da compagnia è un fenomeno di rilievo sul piano affettivo, psicologico e anche commerciale. Purtroppo però, in tutto ciò non manca chi specula su di essi, considerandoli semplicemente della merce o degli oggetti con cui giocare inizialmente e da buttare via quando non servono più.

Il fenomeno dell’abbandono degli animali è ancora una piaga terribile, che continua a mietere vittime, specialmente tra cani e gatti. C’è ancora chi, quando programma le vacanze estive, non contempla la presenza del proprio animale domestico e non sapendo a chi lasciarlo compie la scellerata e vigliacca azione.  

Un individuo che ricorre a tale modus operandi è un essere privo di empatia, che instaura un rapporto superficiale con colui che invece dovrebbe essere un amico fedele e un compagno di vita.

Purtroppo oggi ci sono ancora molte persone che non riescono a instaurare una connessione profonda con il proprio animale domestico, quando invece è fondamentale comprendere che questi è un essere vivente dotato di emozioni vere.

Charles Darwin scrisse: “La simpatia, oltre i confini umani, che vuol dire l’umanità verso le bestie, sembra essere fra gli acquisti morali più tardivi. Non sembra che i selvaggi la provino tranne che per quegli animali che prediligono. Le orribili lotte di gladiatori ci dimostrano quanto poco gli antichi romani conoscessero questa facoltà morale”.

A un secolo e mezzo dalla stesura di queste parole, è palese che oggi esistono ancora molti uomini da collocare categoricamente nell’assurdità di quel deficit morale.

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.07.20

 

Il mercato offre una vasta gamma di passeggini per cani e spesso non è facile orientarsi su quello giusto. Scopriamo insieme quali sono i modelli più richiesti

 

Per chi ama fare delle lunghe passeggiate insieme a Fido, un passeggino per cani potrebbe rivelarsi un accessorio molto utile, specialmente se il quadrupede tende a stancarsi facilmente.

Questo di solito succede con gli esemplari di piccola taglia, quelli disabili, quelli anziani o semplicemente quelli pigroni. Se non intendete rinunciare alla compagnia del vostro amico peloso durante le vostre uscite e allo stesso tempo non volete rischiare di farlo stancare troppo, acquistare un’apposita carrozzina potrebbe essere la soluzione migliore.

Si tratta di accessori molto simili a quelli che si utilizzano per i bambini, ma chiaramente sono progettati su misura, per rispondere a tutte le esigenze di Fido. I vari  modelli presenti in commercio, differiscono per forme, dimensioni, funzioni, materiali, marche, ecc. 

Pertanto, prima di andare alla ricerca del passeggino per cani più venduto, è fondamentale conoscere bene quali sono le caratteristiche fisiche del vostro cane e capire di che tipo di carrozzina avete bisogno per soddisfare appieno tutte le sue necessità.

 

 

Parametri di scelta

Un buon passeggino per cani deve essere dotato di ruote abbastanza grandi e di un manubrio ergonomico, in modo da agevolare la manovrabilità e la guida del mezzo. L’abitacolo deve essere abbastanza grande, così da consentire a Fido di avere tutto lo spazio di cui ha bisogno per stare comodo.

I materiali devono essere di buona qualità, solidi e resistenti alle sollecitazioni e all’usura. Inoltre, oltre all’aspetto funzionale, come si suol dire “anche l’occhio vuole la sua parte”, perciò è importante che il passeggino abbia un design alla moda, per risultare bello da vedere.

Vediamo insieme quali sono alcuni dei marchi più noti presenti sul mercato, al fine di indirizzare i vostri acquisti verso dei prodotti validi e di qualità.

Fortesan

Il marchio Fortesan ha pensato a coloro che hanno diverse esigenze quando escono a fare una passeggiata con il proprio amico a quattro zampe. Per questo motivo l’azienda ha creato un passeggino che unisce ben cinque funzioni in un unico accessorio.

La carrozzina può essere utilizzata nelle seguenti modalità: passeggino, trasportino a mano, trasportino trolley, zaino e trasportino per auto. Il prodotto è particolarmente indicato per cani di piccola e media taglia con un peso massimo di 8 kg. 

Il design del modello è molto dinamico e ricercato e il costo si aggira intorno ai 150 euro.

 

 

Polironeshop Argo

Il brand Polironeshop ha pensato di realizzare un vero e proprio passeggino con rimorchio, ovvero il modello Argo. Si tratta di una carrozzina con telaio in acciaio e copertura antisfondamento impermeabile, adatta a qualsiasi tipo di condizione meteorologica.

Il prodotto è ben costruito ed è solido e robusto, inoltre può essere trasformato in un pratico rimorchio da agganciare a qualsiasi tipo di bicicletta. In questo modo potrete portare il vostro amico a quattro zampe ovunque con voi, senza rischiare che si affatichi o che si faccia male. Il prezzo varia dalle 130 alle 180 euro, in base alle dimensioni della carrozzina.

 

Camon

Camon ha pensato di creare un passeggino per cani molto versatile, adatto a chi ama fare delle lunghe passeggiate in città in compagnia di Fido. Il modello è resistente e ha una portata massima di ben 20 kg, inoltre può trasformarsi in un comodo trasportino da portare a mano.

In modalità carrozzina è facilmente manovrabile ed è dotato di sistema di frenaggio e di maniglia antiscivolo, in maniera da rendere il tragitto confortevole anche sulle superfici sterrate.

Il passeggino è munito di scomparti portavivande e di tasca portaoggetti, così potrete avere tutto il necessario per il cane sottomano. Il prodotto si presenta sul mercato con un prezzo di circa 100 euro.

 

Innopet

Innopet è un marchio noto nella produzione di passeggini e trasportini per cani. I suoi accessori sono realizzati con materie prime di alta qualità, che garantiscono sicurezza, solidità e durabilità.

Prendiamo per esempio il modello Buggy Comfort EFA, una carrozzina super accessoriata, che grazie alle sue tre grandi ruote può percorrere qualsiasi tipo di terreno, anche i più impervi e dissestati.

Il modello, oltre a essere un passeggino, ha altre cinque diverse funzioni, infatti può essere utilizzato nelle seguenti modalità: trasportino a mano, seggiolino per auto, borsa a tracolla, zaino e trolley. Trattandosi di un accessorio multifunzione “deluxe”, il prezzo del prodotto si aggira intorno ai 300 euro.

Outsunny

Siamo giunti alla fine della nostra carrellata di accessori per il trasporto dei nostri amici a quattro zampe e non potevamo non menzionare PawHut, un modello particolare prodotto dal marchio Outsunny. In realtà, più che di una carrozzina, si tratta di un vero e proprio trolley, che vi consentirà di scarrozzare agevolmente Fido ovunque vogliate.

Questa pratica valigia su ruote è ideale per trasportare i cani di piccola taglia oppure quelli convalescenti fino a un massimo di 10 kg. Il modello può essere utilizzato anche come zaino e grazie alle finestre laterali, il quadrupede non si sentirà imprigionato.

Il trolley è dotato di tettuccio per riparare l’animale da pioggia, vento e sole e le retine di ventilazione favoriscono un’ottima circolazione d’aria al suo interno. Con poco più di 30 euro potrete acquistare un trasportino confortevole e sicuro, senza spendere troppi soldi.

 

Alternative più economiche

Se non volete svenarvi per acquistare un passeggino per cani nuovo e i modelli più economici non vi convincono, esiste sempre la possibilità di cercarne qualcuno usato nei vari mercatini oppure online. In questo modo non solo risparmierete molto denaro ma sarete in grado di offrire a Fido un mezzo di traporto canino di tutto rispetto.

Le alternative sono molteplici e grazie alla rete e ai parametri di ricerca, è possibile trovare tutto ciò che si vuole in tempi brevissimi. Quindi che cosa state aspettando? Il vostro amico a quattro zampe è in attesa del suo passeggino!