Ultimo aggiornamento: 19.10.19

 

Perché limitarsi nella scelte delle vacanze estive, solo perché volete portare con voi il vostro animale domestico? Vediamo insieme quali compagnie consentono il trasporto dei pelosi.

 

Se avete idea di fare un viaggio in Europa o oltreoceano, ma non sapete dove lasciare il vostro cane o il vostro gatto, probabilmente avrete già valutato le varie pensioni e strutture pensate proprio per la loro accoglienza. 

I costi, le prenotazioni e i limiti di disponibilità però, potrebbero mettervi i bastoni tra le ruote, oltre al fatto che la compagnia del proprio animale domestico in vacanza è certamente una gioia per voi e magari anche per i vostri piccoli. 

Per non limitarvi nella scelta della destinazione, molte compagnie aeree consentono il trasporto a bordo di cani e gatti, purché si rispettino alcune regole. Vediamo quindi insieme come prepararsi a un viaggio di questo tipo e indichiamo alcuni consigli che speriamo possano esservi utili. 

Tratteremo separatamente il caso dei cani, a seconda che siano di grande o piccola taglia, e dei gatti, elencando le specifiche di ogni compagnia.

 

Cani e gatti

Come abbiamo già accennato, la prima cosa da verificare è il fatto che il vostro Fido sia di grande o di piccola taglia. In quest’ultimo caso poi, dovrete procedere con opportune misurazioni di peso e acquistare per tempo un trasportino. 

Potete farvi un’idea dei box per cani venduti online e valutare quale sia il migliore per voi e per lui. Le compagnie aeree mettono un limite che può variare dai 6 ai 10 kg massimo: al di sotto di questo peso potete tenere il vostro amico con voi a bordo, in caso contrario sarete costretti a optare per la stiva. 

 

 

Fate però attenzione al fatto che tale peso comprenda non solo il cane, ma anche il box stesso e l’eventuale cibo che inserite al suo interno. In questa categoria rientrano ovviamente i gatti, che solitamente non superano queste cifre.

Gli operatori di bordo avranno cura di posizionare il trasportino sotto il sedile davanti a voi: non potrete aprirlo, tantomeno fare uscire il cane stesso. Avete però la fortuna di poterlo coccolare, anche se da fuori, e di poterlo tenere d’occhio.

Discorso diverso vale per i cani di taglia maggiore: al superamento del limite massimo di 10 kg infatti, dovrete procurarvi un box sufficientemente grande che andrà posizionato nella stiva dell’aereo. 

Abbiate cura di scegliere le giuste dimensioni: l’animale deve potersi muovere e si consiglia per questo di verificare che ci siano almeno 5 cm tra la testa e la parte superiore del box stesso. 

Non eccedete, perché per quanto uno spazio maggiore sia certamente sintomo di libertà, eventuali movimenti bruschi dell’aereo potrebbero causare urti al cucciolo che verrà inevitabilmente trasportato da un lato all’altro del suo nido.

 

Compagnie

Come abbiamo detto, non tutte le compagnie sono uguali. Il consiglio è ovviamente quello di leggere attentamente il regolamento prima di acquistare il biglietto. Costi e modalità infatti variano molto in base alla disponibilità di spazio e alla lunghezza della tratta: vediamo alcuni esempi.

Ryanair, compagnia molto amata da viaggiatori perché offre generalmente prezzi molti vantaggiosi, non prevede in alcun modo il trasporto di animali a bordo, se non quelli destinati all’assistenza di persone non vedenti.

Alitalia invece, accetta la compagnia degli animali sia in Europa, purché muniti di passaporto rilasciato dal veterinario, sia su voli nazionali, purché abbiano la tessera sanitaria e il microchip.

I prezzi variano ovviamente in base al tipo di volo e alla lunghezza dello stesso e si aggiunge a quello dei passeggeri al momento dell’acquisto. Le numerose altre compagnie hanno regole specifiche, che dipendono anche dal paese di destinazione.

La richiesta di documenti ufficiali, come il passaporto o il libretto delle vaccinazioni, infatti, varia a seconda di dove volete passare le vostre vacanze. Per questioni di igiene infatti, alcuni paesi limitano il trasporto di tutti quegli animali che potrebbero potenzialmente essere mezzo di malattie, come per esempio i cuccioli sotto i tre mesi, che non possono essere vaccinati per la rabbia.

Un’altra specifica richiesta dalla maggior parte delle compagnie riguarda le caratteristiche del trasportino: si richiede infatti che venga posto un tappetino assorbente sul fondo e che la parte sottostante sia impermeabile, in modo che eventuali liquidi non si disperdano.

 

Consigli e suggerimenti

Affinché il viaggio sia quanto più piacevole possibile sia per voi, sia per loro, prestate attenzione ad alcuni di questi suggerimenti. Innanzitutto evitate di somministrare cibo oltre le sei ore prima del decollo: proprio come negli umani infatti, gli animali potrebbero soffrire di nausea e quindi trascorrere il loro tempo in viaggio percependo un gran malessere. 

Un modo per verificare questo fatto, qualora abbiate la possibilità di tenere il trasportino davanti a voi, è quello di vedere se il vostro animale tende a sbadigliare spesso: in questo caso è opportuno evitare di somministrare altra acqua.

 

 

Se avete la fortuna di poter trascorrere quindi il  tempo del viaggio con il vostro amico peloso, abbiate cura di tranquillizzarlo per quanto possibile, facendo in modo che non percepisca l’adrenalina tipica del decollo e dell’atterraggio, i momenti più difficoltosi anche per lui.

Il viaggio in stiva invece può essere più difficile, poiché il cane soffrirà probabilmente della vostra assenza e della temperatura tipica di questi ambienti che, seppur pressurizzati, sono comunque più freddi rispetto ai luoghi abituali. 

Per questo motivo potete aggiungere al’interno del box anche una coperta e il consiglio degli esperti è quello di prenderne una che avete utilizzato negli ultimi giorni prima della partenza. Si tratta di un metodo molto semplice per far sì che Fido non senta freddo e che non soffra troppo della vostra assenza, perché percepirà il vostro odore.

Prima che avvenga il viaggio inoltre, cercate di abituarlo al box in maniera graduale: utilizzatelo come cuccia nelle settimane precedenti e cercate di renderlo quanto più accogliente possibile aggiungendo cibo, acqua e la coperta. In questo modo si abituerà in maniera autonoma e sarà per lui meno traumatico.

Recuperatelo subito una volta scesi e tranquillizzatelo: avrà bisogno probabilmente di una bella camminata e sarà pronto a godersi le vacanze con voi!